Il filmone


ritratto di Greenfairy

ET - L'EXTRATERRESTRE by Steven Spielberg (1982)

Creato dal miglior Steven Spielberg di sempre, ET è l’avventura di un ragazzino di 10 anni e di un piccolo alieno abbandonato sulla terra a causa di una fuga improvvisa. Elliott, solitario e riservato, si prenderà cura di ET nascondendolo in casa propria, stringendo con lui un forte legame emotivo e aiutandolo a ritrovare la sua famiglia.

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L'ALBA DEI MORTI DEMENTI by Edgar Wright (2005)

Se fate parte della categoria di spettatori che prende troppo sul serio ottimi film come la saga di Scream o Nightmare, se siete come quelli che puntualmente commentano con “ma dai!... non fa paura per niente!” senza rendersi conto che nessuno di questi film è stato creato per spaventare, se non sapete farvi una sanissima risata di fronte alle gesta di Freddy Krueger, dovete decisamente prendere provvedimenti.

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ROCKY BALBOA by SYLVESTER STALLONE (2006)

Forse non sarà il migliore in assoluto, ma di certo questo capitolo della saga di Rocky recupera gli scivoloni presi durante gli anni a causa dell’esagerato numero di inutili sequel che avevano snaturato la vera anima del film originario.

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TRIBUTO A SYDNEY POLLACK

Sydney Pollack (Lafayette, 1 luglio 1934 – Los Angeles, 26 maggio 2008) è stato un regista, attore e produttore cinematografico statunitense, appartenente alla schiera dei registi della New Hollywood, ma più conosciuto come solido autore commerciale, grazie ai successi popolari di Tootsie e La mia Africa, e come regista di attori, capace di ottenere le migliori performances da molti divi.

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SUPERNATURAL by Eric Kripke (2005)

Entrando in una videoteca e osservando gli scaffali, la prima cosa che non si può fare a meno di notare è la favorevolissima posizione di cui godono i film horror, genere adatto ovviamente agli estimatori ma soprattutto a curiosi sperimentatori. Altro genere spesso strettamente correlato è quello dei cosiddetti road-movies, di cui il cinema americano (non solo perché gode di locations molto adatte al caso) è unico e incontrastato maestro.

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DISTURBIA by D.J. Caruso (2007)

Prendete un ragazzo poco più che adolescente, abbastanza arrabbiato con la sorte da prendere a pugni il primo malcapitato, immaginatelo agli arresti domiciliari con una cavigliera elettronica che non gli permette di allontanarsi da casa per più di qualche secondo; toglietegli tutte le gioie dei tempi moderni: Tv, XBox, iTunes, cibo spazzatura. Il risultato? Un clone riveduto e corretto dell’indimenticato James Stewart de “La finestra sul cortile” di Hitchcock.

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...ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO! by Marcello Fondato (1974)

Ben e Kid arrivano primi a pari merito ad una gara di Cross Rally in cui il primo premio consiste in una nuovissima Dune Buggy rossa. Mentre si cimentano in una gara a birra e salsicce per decidere chi sarà il fortunato che potrà tenersi l’auto, una banda di gangster distrugge l’oggetto della contesa. Per farsi risarcire con una Dune Buggy identica alla precedente, i due amici dovranno affrontare il boss locale che arriverà addirittura ad assoldare un killer per non accontentarli.

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EDtv by Ron Howard (1999)

Molto meglio che nell’ambientazione fantastica di The Truman Show, EDtv di Ron Howard ci mostra il mondo dei reality show da un'angolazione divertente ma non per questo meno profonda. Ed Pekurny è un ragazzo senza molte prospettive, ha 31 anni e lavora come impiegato in una videoteca. Ripreso per caso da una telecamera ad un provino, viene scelto per il nuovo programma della rete televisiva True TV, in cui la vita di un tizio qualunque sarà trasmessa in diretta tv per tutto il giorno.

ritratto di Greenfairy

Goodbye Heath

Nato appena 28 anni fa, australiano, star in ascesa nel panorama hollywoodiano, Heath Ledger è morto ieri a Manhattan per cause ancora sconosciute.
Protagonista di gradevolissime commedie come “10 cose che odio di te”, “Casanova”, “I fratelli Grimm”, di film drammatici come “Il patriota” e “Ned Kelly” e reso celebre a livello internazionale grazie alla superba interpretazione del cowboy Ennis de “I segreti di Brokeback Mountain” di Ang Lee, Heath Ledger era entrato a far parte del firmamento hollywoodiano in punta di piedi per raggiungere la fama in pochi anni.

ritratto di Greenfairy

BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI by Ettore Scola (1976)

Seppur di sicuro effetto, il titolo di quest’opera di Ettore Scola può definirsi eufemistico. I protagonisti di questa storia, infatti, sono a dir poco brutti, evidentemente sudici e decisamente delle vere carogne. Giacinto Manzella è l’orrendo patriarca di una famiglia di immigrati pugliesi che vive in una baracca di una fangosa e fetida borgata romana.

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THE DARWIN AWARDS by Finn Taylor (2006)

Il Darwin Award è un premio realmente esistente che viene assegnato su internet a coloro i quali dimostrano con le proprie azioni di essere persone poco evolute che, eliminandosi o sterilizzandosi, favoriscono l’evoluzione della specie.

ritratto di Greenfairy

FRANKENSTEIN JUNIOR by Mel Brooks (1974)

Nel 1974 Mel Brooks dirige la madre di tutte le commedie parodistiche, il suo capolavoro assoluto, Frankenstein Junior. La trama è molto semplice: alla lettura del testamento del famoso Barone Victor von Frankenstein si accerta che l’eredità è destinata al nipote Frederick, illustre chirurgo di New York. Questi, pur ridicolizzando le teorie del suo avo, decide di accettare andando fino in Transilvania per un sopralluogo.

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007 CASINO ROYALE by Martin Campbell (2006)

Seppellite finalmente le tragicomiche gesta del James Bond impersonato dal ridicolo Pierce Brosnan, il regista Martin Campbell ci restituisce - dopo decenni di attesa - un agente 007 degno del proprio nome impersonato da Daniel Craig, dimostratosi una sorprendente rivelazione.
L’inizio, in assoluta atmosfera da“film noir”, ci svela in che modo l’agente più segreto della storia del cinema riesca a diventare tale conquistandosi l’agognato doppio zero (la licenza di uccidere).

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FULL METAL JACKET by Stanley Kubrick (1987)

Tratto dal romanzo di Gustav Hasford, "Full Metal Jacket" è un film nettamente diviso in due parti. La prima parte, quella dedicata all'addestramento a Parris Island, è la migliore. A questo non sono estranei Lee Ermey, che interpreta con convinzione ed efficacia il Sergente Maggiore Hartmann e Vincent D'Onofrio nel ruolo del soldato "Palla di Lardo", prima, vittima abituale del sergente istruttore per via della sua imbranataggine, e poi, inquietante e metodico cecchino.

ritratto di Flanker

LE IENE by Quentin Tarantino (1992)

Trama semplicissima: una rapina andata male. C’è stata una talpa.
I componenti della banda uno dopo l’altro arrivano in un magazzino abbandonato e si comincia, tra reciproci sospetti, a cercare chi ha parlato.
Il film riproduce molti temi cari a Tarantino, in uno schema noir omaggio alla amata cultura cinematografica del regista, come nel caso della scena del taglio dell’orecchio al poliziotto torturato da Mr. Blonde.

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