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3 Marzo 2010, 23:54 - Rael |
Ci sono questioni che, non si capisce perché, non meritano di salire agli onori della cronaca. Nessuno se ne preoccupa, nessuno si incatena, nessuno dei politici ne parla, nessun sito pubblica qualcosa.
Circa un anno or sono si salutava l’ ”ingresso” dell’Amap come gestore del servizio idrico come la panacea di tutti i mali
“L’acqua costerà di più ma finalmente avremo un servizio efficiente”.
“Facciamo fare ai privati che loro lo sanno fare”.
Frasi di questo tipo si sono susseguite copiose e stentoree a suggellare e benedire la sostituzione: fuori il Comune, dentro il Privato.
Per la verità questo sig. Privato all’inizio ha dato a tutti l’impressione che la sostituzione fosse motivata.
Infatti dopo anni di sacramentare al telefono del Comune, per aver ascoltato le acrobatiche contorsioni verbali degli impiegati sulle improbabili ragioni della secca perenne nei tubi, ecco il miracolo.
Il sig. Privato ci regala la prima estate “a tutta acqua” che un residente ricordi.
Interruzioni del servizio? Pochissime e per di più brevissime.
Segnalazione di un guasto? In poche ore veniva riparato.
Privato Santo Subito.
Si farà pure pagare ma vuoi mettere?
Poi arriva l’ìnverno.
Stagione propizia per continuare ad ascoltare la dolce melodia dell’acqua nei tubi.
E invece no.
Le interruzioni del servizio da pochissime, diventano poche, poi non molto poche, e poi numerose e infine numerosissime.
IL numero verde del sig. Privato comincia a somigliare sempre più fedelmente a quello del Comune: “Si, conosciamo il problema” “Stiamo intervenendo” “Capiamo il disagio”.
Amenità insulse e motivazioni sempre diverse.
Nell’ultimo mese mezza città ha avuto l’acqua solo per poche ore.
A partire da S.Lucia per risalire a Ogliastrillo, Campella, Monte, S.Biagio, e mi scuso con chi non ho nominato, il sig. Privato ha chiuso i rubinetti.
Il perché non è dato saperlo. MA del resto non lo si sapeva nemmeno prima.
E, tra l’altro, nessuno se ne preoccupa.
Probabilmente perché non riguarda il centro storico.
Altrimenti sai che riunioni. Sai quanto inchiostro. Incatenamenti. Dichiarazioni ilari di politici che si arrogano il diritto di aver risolto il problema.
Per la cronaca anche la questione spazzatura è ben lontana dall’essere risolta.
Indipendentemente dalle dichiarazioni di facciata pro domo propria, i rifiuti sono stati tolti solo dal centro storico, mentre stazionano bellamente nella periferia, che può tranquillamente esserne sommersa perché i residenti tanto non se ne hanno a male.
Tanto nel frattempo le grancasse politiche sono suonate.
Il sindaco ha mediato. IL Presidente dell’Ato ha dichiarato che entro 24 ore la situazione sarebbe tornata alla normalità. L’opposizione (?) ha fatto intervenire Miccichè e quindi ha agito nell’interesse della città.
MA di cosa parliamo?
Anzi: di cosa parlate?
Esiste una realtà che non è bello far conoscere perché magari sconvolge gli equilibri “declaratori” del nulla. Propaganda politica e basta.
Le coscienze si lavano e si purificano scrivendo falsità.
Comunicati stampa per le prossime elezioni.
Perché qui, nella serie B del Comune, manca l’acqua da una vita e siamo pieni di spazzatura fino al collo.
Caso mai ve ne foste accorti.
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Commenti
caro rael come sempre sei
caro rael come sempre sei chiaro e nessuno ma proprio nessuno può darti torto, il fatto che l'acqua manchi dalle parti tue non è importante, lo sarebbe se mancasse in contrada torretonda la stessa con l'immondizia se non la tolgono nelle periferie poco importa ma se non la tolgono in alcune zone. allora si sarebbe un dramma ma come abbiamo saltato il fosso e ci troviamo senza acqua e con l'immondizia?questo penserebbero e saltarebbero i nuovi equilibri col rischio di doverne trovare di nuovi.hai proprio ragione sono proprio dei buffoni con la B MAIUSCOLA
Stamattina
la spazzatura è stata rimossa.
Per l'acqua niente di nuovo.