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18 Febbraio 2010, 13:47 - harry potter |
Prende il via oggi a Milano la borsa internazionale del turismo, e come consuetudine cefalu' non avrà il suo stend promozionale,molti di voi potranno pensare come mai il secondo polo turistico siciliano non ha il suo spazio ,ma purltroppo e' così.
Molti paesi madoniti, come Gratteri, Polizzi,Castelbuono,sono presenti oltre che col proprio stend,con un ampia delegazione che va dagli operatori turistici al sindaco all'assessore al turismo ,figure importantissime in una vetrina come la bit di Milano.
Anche quest'anno vedremo realtà più piccole di Cefalù,pero' con grande voglia di fare e ben organizzate per far conoscere i propri prodotto.
Vorrei sapere cosa ne pensa il nostro assessore al turismo della più totale assenza di Cefalù alla bit di Milano, come mai non ha pensato tempo prima ad organizzare uno spazio con bene in mostra il nome Cefalù.(non riuscirei ad accettare ancora una volta una risposta del tipo "il comune e' in dissesto finanziari" perché altre realtà turistiche,anche con medesimi problemi riescono a trovare i soldi per una vetrina così importante).
Forse troppo preso ad attaccare gli albergatori ,cosa fuori dal mondo, visto che un assessore con delega al TURISMO che non ha comunicazione con gli operatori turistici non capisco come possa svolgere bene il proprio lavoro, avrà dimenticato i giorni in cui si svolgeva la bit.
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Art. 21 comma I Costituzione Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione. |
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donlappanio.com |
Commenti
E' SCANDALOSO
E' una cosa semplicemente scandalosa,
basterebbe soltanto questo per chiedere le dimissioni in blocco dell'intera giunta,
cio' dimostra che non hanno capito nulla di come si regge l'intera economia di Cefalù
Proposte non proteste
Solo per sua informazione il sottoscritto sarà a Milano alla BIT presso lo stand della Regione Siciliana, unica deputata, la quale ha trasmesso a tutti gli enti locali una comunicazione per invitarli (categoricamente) a servirsi dei soli spazi regionali per la propria promozione e facendo pervenire alla regione stessa tutto il materiale pubblicitario, e ciò al fine di non disperdere risorse economiche. Infine, se Ella fosse stato alla riunione del 27 gennaio 2010 o avesse letto il resoconto della stessa, avrebbe appreso che, il sottoscritto, fino a quando non vi sarà una proprosta definitiva della nuova cefalù che stiamo provando a costruire tutti insieme (associazioni culturali, associazioni ambientali animatori turistici, semplici cittadini e albergatori compresi) non userà un solo Euro del Comune per promozione o motivi di servizio. Non ha alcun senso spendere denaro pubblico se non si ha nulla di nuovo da proporre al mercato turistico che non conosca già. Ciò non di meno sacrificherò del mio per capire e conmprendere come si muove il mondo del turismo e in che direzioine va e ciò anche su invito dei tanti albergatori che in tal senso si sono pronunciati.
Avv. Vito Patanella Assessore al Turismo Città di Cefalù
Harry Potter e TONETTO
Harry Potter e TONETTO
Scandaloso è ............. sperperare i soldi pubblici ..................
Siete certi che essere presenti con un proprio stand sia stato un buon investimento ??????
Io penso che sia più importante .......... essere presenti con offerte reali e che interessano i compratori.
Saluti
A riprova di quanto detto
Estratto da "La Repubblica" del 22.02.2010:
In verità è stato il governatore Raffaele Lombardo ad ammettere per primo che «la redditività di questo investimento è prossima allo zero» e che «ormai la gente si raggiunge con Internet ed è attraverso questo strumento che bisogna promuovere il turismo». Alla Bit c'erano gli assessori regionali Giovambattista Bufardeci (Agricoltura), Gaetano Armao (Beni culturali), Massimo Russo (Sanità) che fa sapere di essersi fermato a Milano per due ore e di essere costato i 90 euro del biglietto aereo. C'era naturalmente l'assessore al Turismo Nino Strano che da settimane polemizza con Lombardo e che dopo la stoccata del governatore ribatte: «Il presidente Lombardo ha ragione: forse alla Bit vi sono sprechi, ma non nello stand della Sicilia, piuttosto nella dispersione di tanti piccoli stand di enti locali isolani, che pure sono finanziati dalla Regione. Noi abbiamo tentato un coordinamento, convocando una riunione preparatoria, alla quale si sono presentati in pochissimi. La razionalizzazione, auspicata da Lombardo, è necessaria ma il nostro prodotto ha funzionato».
Una gita per amici e parenti.
La presenza di piccoli paesi (tanti e anche poco turistici) alla Borsa del Turismo di Milano è soltanto da criticare (non da portare come esempio) ...... sia per l'assenza di coordinamento con la Regione e la Provincia, sia per gli sprechi .......ed hanno ottenuto ....... ........ un successo soltanto declamato.
Molto merito, invece, del successo delle presenze turistiche a Cefalù negli ultimi anni (perchè questo conta, non lo stand o il numero di hostess) è da attribuire, per giudizio unanime, alla fantasia, alla tenacia e alla intraprendenza di alcuni operatori ... mentre altri scialano centinaia di migliaia di euro (per carità nessun riferimento ai tre paesi indicati da Harry) per una occasione che sembra essere stata più una gita per amici e parenti.