Aliquò: "Rigettare la proposta d'acquisto un errore del sindaco Guercio"


ritratto di Parco delle Madonie

A seguito della conferma, da parte dell'amministrazione comunale di Cefalù, di procedere all'asta pubblica per la vendita a privati, ed in tre lotti separati, dei locali siti in Corso Ruggero, già sede del Parco delle Madonie, interviene il commissario del Parco delle Madonie Angelo Aliquò:
"Prendo atto che il Sindaco di Cefalù ha deciso di vendere all'asta l'immobile sito in Corso Ruggero, ignorando di fatto la proposta di acquisto inoltrata dall'Ente Parco. Non posso non manifestare la mia personale amarezza di fronte alla occasione sprecata dall'amministrazione comunale per dotare il centro storico della cittadina normanna di un moderno ufficio di informazioni e servizi
turistici capace di connettere, attraverso l'Ente Parco, il litorale con la realtà territoriale madonita. Ritengo che rigettare la proposta di acquisto rivolta dal Parco delle Madonie palesi una tendenza all'isolamento del comune di Cefalù che va in senso contrario all'azione di promozione territoriale che, anche grazie al ruolo svolto dal nostro Ente, coinvolge tutti i comuni delle Madonie.
Ringrazio i consiglieri comunali di Cefalù che in questi giorni hanno manifestato il loro dissenso ad una scelta che vedrà con ogni probabilità l'allontanamento degli uffici del Parco dal centro cittadino"

Commenti

scandalo ed inciucio

Se il Sindaco di Cefalu' avesse accettato l'offerta, qualcuno oggi racconterebbe altre fantastiche versioni. La storia qualcosa insegna ed i più accorti provano ad imparare, a tal proposito mi piace rammentare l'accoglienza riservatale.
CALTAVUTURO. Il sindaco Domenico Giannopolo dice no alla nomina di Angelo Aliquò a Commissario Straordinario dell’Ente Parco delle Madonie. «Una designazione strumentale e illegittima – spiega il componente del consiglio del Parco –. L’ormai ex presidente Masso Belli dell’Isca era da ritenersi in carica, in regime di prorogatio, fino al 19 maggio: perchè quindi questa nomina a tempo di record? Appare fin troppo evidente che, a tre giorni dal voto, è arrivata per suggellare il suo transito dalle file di Forza Italia a quelle dell’Mpa». Secondo Giannopolo si tratta, quindi, di «un atto di prevaricazione, di assoluta mancanza di trasparenza e di malapolitica di cui sicuramente i siciliani e i madoniti non hanno bisogno». E incalza: «La democrazia e la tutela degli interessi delle nostre comunità non possono essere sacrificati sull’altare degli interessi privati e di parte».
La designazione dell’architetto Angelo Aliquò alla guida dell’Ente sovracomunale appare, altresì, illegittima per mancanza di requisiti. «Secondo la Legge regionale – spiega Domenico Giannopolo -, solo i dirigenti della Regione possono essere nominati commissari straordinari dei Parchi. E non mi risulta che ad Aliquò sia stata conferita una nomina o svolga mansioni di dirigente in seno all’ufficio di gabinetto dell’assessorato regionale al Territorio».

La nuova strategia dell'opposizione

Si delinea un quadro cupo.

Dopo la mancata sfiducia al Sindaco, ecco la nuova strategia dell’opposizione:

adoperarsi perché presto si arrivi al dissesto…….

Così potranno continuare a gridare ….. “dell’incapacità del Sindaco Guercio e della dissennatezza della politica … che è stata operata in 10 anni dal sindaco Vicari.”

Ora anche il commissario del Parco delle Madonie Aliquò accusa il sindaco per “la occasione sprecata dall'amministrazione comunale per dotare il centro storico della cittadina normanna di un moderno ufficio di informazioni e servizi” e ringrazia i consiglieri comunali di Cefalù (il cui solo scopo, come detto, è portare Cefalù a dichiarare il dissesto) che hanno manifestato il loro dissenso.

Ci spieghi il dott. Aliquò chi gli impedisce di partecipare all’asta pubblica ??

Deve, inolte, il dott. Aliquò spiegare ai cittadini cosa intende per un “moderno ufficio di informazioni” ??

Un ufficio simile a quello esistente ??

Deve, ancora, spiegare qual è stata e quali risultati ha ottenuto la promozione territoriale svolta dall’ Ente Parco ???

Dica al contrario che è grazie a Cefalù se le Madonie fanno parte di un circuito internazionale .... promosso dai nostri operatori turistici,………. altro che tendenza all’isolamento ??

E dica, ancora ........ “GRAZIE” ……. a Cefalù e ai suoi Amministratori che fin dal 2003 hanno dato in uso gratuito all’Ente Parco i locali comunali di Corso Ruggero.

Ma la gratitudine .... non è più di moda

IO VORREI CAPIRE COME SI

IO VORREI CAPIRE COME SI PUò ESSERE COSI FALSI,SINO AL 29 DICEMBRE, QUESTO SINDACO, PER CERTA GENTE CHE SCRIVE IN QUESTO SITO ERA UN INCAPACE POILTICAMENTE PARLANDO, AVEVA FATTO MOLTI ERRORI TRA CUI QUELLA DI LASCIARE IN STATO DI ABBANDONO QUESTA (OGGI PAESINO)CITTà,ED ORA DIFENDERLO COSI SPODURATAMENTE? IO MI AUGURO CHE FINALMENTE ANCHE TUTTI GLI ALTRI CEFALUDESI APRANO GLI OKKI SU QUESTI OPPURTUNISTI DI MESTIERE CHE FANNO DEL SALTO CON L'ASTA LA LORO CONDIZIONE ANCHE DI VITA, STRAFREGANDOSENE DEL BENE PUBBLICO E DELLE PERSONE CHE LI HANNO AIUTATI NEI PERIODI ELETTORALI,INVECE DI PARLARE DOVRESTE VERGOGNARVI DI FRONTE A TUTTA LA COMUNITà.IN QUANTO A CERTI GESTORI DI ALBERGHETTI DEVONO RINGRAZIARE LA AEROVIAGGI ED ANCHE LA SENATRICE VICARI.SE ANCORA FANNO GLI ALBERGATORI, NATURALMENTE NON VOGLIO OFFENDERE NESSUNO QUESTI SONO SOLO FATTI.

Dal solo piano terra il comune ha incassato 555.ooo euro.

La base d’asta era di 467,000 euro, venduto 555.000, un guadagno per le casse del Comune di 88.ooo euro solo per il piano terra.
Bene ha fatto il Sindaco ...

potrebbero rimanere solo questi

e in questo caso la perdita rispetto a quanto avrebbe offerto l'Ente Parco, sarebbe di qualche centianio di migliaia di euro, senza contare gli interessi che il comune suppongo paghi giornalmente sui debiti che avrebbe potuto coprire con quelle somme. E poi la scomparsa dello sportello informativo, o anche solo della potenzialità di averlo, è per me una grande perdita.
Sul fatto che poi l'Ente Parco potrebbe essere gestito meglio e con più profitto, e di conseguenza gli sportelli, e sul fatto che tale diversa gestione potrebbe portare un notevole ritorno economico al sistema Cefalù - Madonie, potremmo parlarne lungamente.
Ho spesso portato ad esempio che Toscana non è solo Firenze, ma è anche Chianti, con le "Vie del Vino" e così via.
Caro Oro Colato, questa è proprio una di quelle volte in cui sono costretto a dissentire... ma so che non me ne vorrai.
Simpaticamente
Mauro

Art. 21 comma I Costituzione
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione.
donlappanio.com donlappanio.com
tutti i diritti riservati