![]() |
5 Febbraio 2010, 11:23 - Oro Colato |
Spagna: era un paese miracoloso, poi arrivò la sinistra
Della Spagna, conosciamo bene l'economia e l'industria Catalana (Barcellona) e dei Paesi Baschi ( Bilbao).
Era un paese in pieno sviluppo, gente grande lavoratrice, politici illuminati.
Mi stupì molto che, dopo Franco, in pochi anni scomparve anche il partito comunista spagnolo, siamo alla fine degli anni '70.
Poi anche per loro arrivò il miracolo economico.
I politici del miracolo furono Gonzalez (sinistra) e Aznar il vero artefice del miracolo.
Poi arrivò Zapatero grande affabulatore di sinistra.
Si deve a lui il sorpasso sull'Italia, certificato da Bertinotti, Baffino e Bersani.
Ora purtroppo gli spagnoli si sono svegliati con un pugno di mosche in mano.
Zapatero che pensava di sorpassare l'Italia?
(non che io sia contento del 20% di disoccupazione spagnola perchè chi paga il dissesto sono sempre i più deboli), tuttavia sarebbe il caso che Zapatero facesse un bell esame di coscienza.
Sarà, ma non riesco proprio a sorprendermi di quanto sta accadendo in Spagna.
I velleitarismi populisti più o meno tinti di rosso prima o poi finiscono tutti per fare questa fine e l'unica cosa in grado di arginarne il crollo è il loro consolidamento autoritario.
Quello che mi sorprende è che esista ancora gente disposta a credere agli "altri mondi possibili" promessi dai vari Zapatero.
Ecco, l'Italia senza Berlusconi e nelle mani dei simpatici teorici intellettualoidi della sinistra avrebbe fatto la fine grama della Spagna che mi sembra sull'orlo di una sommossa popolare contro l'idolo della sinistra l'illustre Zap...
Però, i gay possono sposarsi.
PS: LA SINISTRA C0N A CAPO D'ALEMA NON FACEVANO ALTRO CHE PAVONEGGIARSI DIETRO A ZAPATERO ,ORA COSA DIRANNO ?
|
Art. 21 comma I Costituzione Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione. |
|
donlappanio.com |
Commenti
"Ecco, l'Italia senza
"Ecco, l'Italia senza Berlusconi e nelle mani dei simpatici teorici intellettualoidi della sinistra avrebbe fatto la fine grama della Spagna che mi sembra sull'orlo di una sommossa popolare contro l'idolo della sinistra l'illustre Zap...
Però, i gay possono sposarsi."
Caro Oro Colato, ma a me non sembra che da quando Berlusconi è al Governo, le condizioni economiche degli italiani siano migliorate! Noto con dispiacere che la disoccupazione esiste sempre, noto che le fabbriche chiudono...
Poi che c'entrano i gay? Boh....
Il Tuo articolo avrebbe la velleità di dipingere l'Italia come uno stato ricco e fiorente, perchè Berlusconi AMA GLI ITALIANI!! a me questo non risulta affatto.
Ti saluto cordialmente
Castrense Dadò
Egregio Castrè
Grecia, Portogallo ed ora Spagna sono dopo di noi ..... quindi la nostra economia ha retto meglio .
Mentre la politica economica di Zapatero è stato un fallimento ...
però, una cosa importante è stata fatta: la legge sui matrimoni gay (voluta e fatta nella cattolica Spagna grazie a Zapatero).
Bravo Zapatero.
zapaterate cordialità
Questo dimostra la civiltà
Questo dimostra la civiltà di una terra, quella spagnola, che ancora Noi non abbiamo raggiunto!! Benchè il nostro Stato si professi laico...
berlusconiane cordialità
Castrense Dadò
Salve, sono un cittadino
Salve, sono un cittadino dell'Italianistan. Vivo a Milano 2, in un
palazzo costruito dal Presidente del Consiglio.
Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente
del Consiglio.
Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del
Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è
l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.
Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è
proprietario il Presidente del Consiglio.
Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio.
Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato
del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da
aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.
Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del
circuito di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film
prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio
(questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal
governo presieduto dal Presidente del Consiglio).
Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente
del Consiglio con decoder prodotto da società del Presidente del
Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del
Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall´agenzia
pubblicitaria del Presidente del Consiglio.
Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo
per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario.
Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i
cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente
del Consiglio ha fatto eleggere.
Allora mi stufo e vado a navigare un po´ in internet, con provider del
Presidente del Consiglio.
Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo
un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del
Consiglio.
Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in
Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che
vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della
maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio…..
... che governa nel mio esclusivo interesse.
Per fortuna!
Almeno la Spagna si trova in Europa,
ma L'Italianistan quando ve ne farà parte?
Grande Tonetto
Strano .... ancora mi leggi e mi rispondi ..... non ti eri stancato ???
Bene sono contento.
Con affetto
Il popolo del No Berlusconi
Il popolo del No Berlusconi Day torna in piazza il 27 febbraio alle 14.30, a Roma, in piazza del Popolo. Chiede ancora le dimissioni di Berlusconi e lo fa alla luce delle ultime novità scaturite dalla votazione di ieri alla Camera sul legittimo impedimento. Nel comunicato si legge: "L'approvazione alla Camera del cosiddetto Legittimo Impedimento consente a Berlusconi di evitare di partecipare ai processi che lo vedono imputato a causa dei suoi impegni politici. Noi ribadiamo quanto già gridato il 5 dicembre: si deve dimettere. In modo da potersi fare processare tranquillamente." Con questo nuovo appuntamento (che si annuncia imponente), i promotori rispondono "alle migliaia di richieste di mobilitazione arrivate dalla Rete." Il titolo della manifestazione sarà: "Illegittima impunità".
Sarà un successo
............. ma in ogni caso l'importante è ..................partecipare.
Auguri