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2 Dicembre 2009, 19:29 |
gentile staff
mi rigiro fra le mani i testi di due miei commenti, gli ultimi che ho inviato.
non pubblicati.
e non ne capisco i motivi.
i lettori hanno potuto leggere le risposte che Rael, credo a nome dello staff, vi ha dato. ma non ha potuto leggere le righe alle quali Rael rispondeva.
perché?
di solito non sono un malizioso o un dietrologo,
ma se si vuole che questo blog sia la vetrina a disposizione di qualcuno non meglio identificato, lo si dica chiaro.
se si vuole con alcuni comportamenti dare ragione a quanto si dice in giro su donlappanio
lo staff si accomodi: continui a comportarsi così.
io, malgrado i fatti consiglino il contrario, continuo a non crederci e a continuare a sperare che donlappanio sia...sempre donlappanio
ma la delusione è profonda.
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Art. 21 comma I Costituzione Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione. |
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donlappanio.com |
Commenti
Gemtile "bella intelligenza"
mi sembrava che la risposta fosse chiara, ma evidentemente non lo era.
Del resto è ovvio che nessuna risposta può essere chiara per chi non vuole che lo sia.
Le sue considerazioni sono le stesse di chi oggi cerca una giustificazione al fatto di non scrivere su questo sito.
Questo sito da sempre non è la vetrina di nessuno, tant’è che ancora oggi è l’unico sito nel quale può esprimersi in maniera compiuta, la contrapposizione ideologica. E’ sempre stato così e sempre lo sarà.
Provi a leggere qualunque sito cefaludese e verifichi se ci sia o no contrapposizione ideologica.
Questo sito non sarà mai il sito del “pensiero unico” come purtroppo capita di leggere altrove.
Capisco che tale concetto sia scomodo. Per questo ritengo che le dispiacerà sapere che questo sito sarà promotore in un prossimo futuro, di proposte atte a rendere noti alla città i nomi e cognomi di chi intende impegnarsi seriamente, e senza pastoie politiche, per il bene cittadino.
Abbiamo sposato e crediamo fermamente nel progetto “cefalù possibile” di cui leggerà certamente il banner.
Questa idea, quando le sarà nota, comprenderà che travalica il concetto di appartenenza. Quella stessa appartenenza che anima lei e tutti coloro che vogliono darsi delle giustificazioni rispetto al non comunicare, ma a predicare soltanto all'interno del proprio orticello fatto di applausi e di non contraddittorio.
Caro Rael
Intervengo perchè sono convinto di essere coinvolto nella contesa tra "Bella Intelligenza" e "Rael"
Intervengo non per sostenere le mie ragioni o per cercare di confutare quelle degli altri.
Ho imparato da lungo tempo quanto siano inutili certe discussioni che assomigliano terribilmente ad un dialogo tra sordi e che alla fine lasciano ciascuno ancor più radicato nelle proprie convinzioni.
Evito anche le polemiche, che pur trovo divertenti quando non escano dai limiti e non coinvolgano fatti personali.
Insomma non scrivo e non ho scritto qui con la speranza di fare proseliti ma solo per esprimere la mia opinione e, nel caso, seminare qualche dubbio in chi non sia così sicuro della propria.
Vivendo lungamente a contatto con un discreto assortimento di nostri simili mi sono fatto l’idea che, in un numero elevato di casi, i convincimenti abbiano più a che fare con le vicissitudini personali, che non con un sincero processo razionale. A peggiorare la situazione, credo anche di aver capito che spesso la razionalità, subentrando solo in un secondo tempo ad opinioni già definite in questo processo ampiamente inconscio, venga utilizzata solo per trovare a quelle giustificazioni e conforto.
In questa situazione quale successo può avere il tentativo di una razionale esposizione di fatti e deduzioni?
Ecco i motivi della mia scarsa passione per certe discussioni , a cominciare dalle più accese, in cui la verità rimane spesso tanto più occulta quanto più frequentemente venga invocata dai contendenti.
Gradisca i miei più cordiali saluti.
libertà di parlare. sì: con la voce del pensiero unico!
gentile Raell
questa sua pezza è peggio del buco.
verifico adesso che "predicare soltanto all'interno del proprio orticello fatto di applausi e di non contraddittorio"
è una sua prerogativa, non so se anche dell'intero staff.
riepilogare i fatti serve, perché tutti quelli che leggono possono capire.
Rael o l'intero lo staff ha deciso di non pubblicare
1 mio intervento
e 1 mio commento
motivo: attacco personale
non ho ancora capito contro chi, ma si vede che Rael (o lo staff intero) ne sanno di più.
ancora:
2 commenti, non pubblicati ma,
pubblicate invece le risposte!
così il lettore ha potuto leggere risposte a commenti che non conosce!
io nulla so di "cefalù possibili" o impossibili
ma so che questo comportamento di Rael, o dello staff intero,
va oltre ogni diversità d'opinione o possibilità di "contrapposizione ideologica"
ma ha soltanto una definizione: gestione discrezionale della censura.
in pratica, tolto ogni giro di parole, Rael sostiene, qui comando io (o noi) e si fa così!
bella prospettiva per Cefalù.
filosofia ben compendiata dalla affermazione di Rael:
che a me (!), secondo Rael "dispiacerà sapere che questo sito sarà promotore in un prossimo futuro, di proposte atte a rendere noti alla città i nomi e cognomi di chi intende impegnarsi seriamente, e senza pastoie politiche, per il bene cittadino".
affermazione soltanto ridicola
e un bel preambolo per un progetto "possibile" per questa città.
buona fortuna!
l'ordine è tornato a regnare su donlappanio,
egregio Rael
si continui a godere donlappanio come le piace:
il pensiero unico ogni tanto disturbato da qualche commento in controtendenza, giusto per cercare di illudere che qui regna la libertà d'espressione. lo straccetto per tentare di nascondere la vergogna
sì: libertà di parlare, ma solo se non disturbi il pensiero unico.
l'home page di oggi di donlappanio è una delle conferme.
buon viaggio Rael
accanto ai suoi compagni di viaggio
se li tenga stretti
ma non ci venga poi a parlare di libertà e riscatto per questa città.
sarebbe sommerso da una crassa risata,
molto forte e carica di tristezza.
Come vede
qui la libertà di espressione è ben tutelata.
Non ho alcuna intenzione di continuare questa polemica inutile.
Il futuro della città non lo decide certo un blog, ma lo decidono, o non lo decidono, come purtroppo avviene ora, i politici approssimativi o non.
Personalmente ritengo che il futuro della città debba essere il trasversalismo di persone per bene che vogliano impegnarsi per il bene comune.
Fortunatamente ce n’è ancora.
Gli steccati delle appartenenze politiche e dell’odio reciproco conseguente, ha portato e sta portando la città sull’orlo del baratro. Se caso mai non l’avessimo già passato quest’orlo.
Del resto del suo pensiero faccia pure tesoro come crede.
La home page è fatta da chi vuole scrivere. Si crea da sola.
Può benissimo darsi che quanto stiamo facendo sia fatto male e che lei sarebbe senz’altro in grado di farlo meglio.
Di certo non è lei la persona da cui prendere lezioni di democrazia.
Grazie e auguri.
Caro Rael come vede
Caro Rael come vede il problema di fondo e' che la libertà di esprimersi e' terreno di sinistra.
Solo chi sta da quella parte puo' criticare invettire offendere dileggiare.
Se però qualcun altro osa dire delle ovvietà ma sgradite, apriti cielo!
arriva la contraerea : eh cosi' non si dice!
E' bello sentire parlare di libertà di stampa da chi predica liberta' e professa nei fatti il pensiero unico.
Perche' anche se non lo dicono, nei fatti e' questo che vediamo.
Oro Colato,noto con
Oro Colato,
noto con dispiacere che anche Tu, come il Tuo Premier, hai assunto una preoccupante propensione al vittimismo!!
Voglio precisare che mai nessuno ha affermato che in Italia non esiste la libertà di stampa. Semmai la stampa è manipolata e distorta!!...questa è la verità....Ma Re Silvio, credo sia abbastanza attrezzato per difendersi adeguatamente...non trovi?
Quindi finiamola con le solite storielle secondo cui la sinistra "predica bene e razzola male"....Vediamo quotidianamente alcune testate giornalistiche che sono assolutamente schierate da lato del Tuo premier....che scrivono articoli su commissione!! Gli stessi telegiornali....lasciamo perdere!!
Analoghe considerazioni valgono ovviamente anche per la sinistra.....vedi "anno zero" e compagnia bella. Però il vittimismo di Berlusconi mi fa veramente ridere!!
vittimistiche Cordialità
Castrense Dadò
caro Castrè
Caro Castrè con te si può dialogare, ma non con certi trasformisti e giustizialisti a senso unico, che hanno ancora, dopo avere visto anus mundi annozzero, la incommensurabile faccia di bronzo, (bronzo è un eufemismo), di dire che i mass media sono tutti nelle mani di Berlusconi e che in Italia manca la libertà di stampa e di parola a causa del nostro despota.
Intanto, caro Castrè, un'altra farsa pirandelliana a carico di uno-nessuno-centomila misfatti di Berlusconi, va in onda questa mattina, parla l'oracolo di Delfo del dio Apollo, il pluriomicida Spatuzza, che se fosse vissuto in Cina avrebbe da tempo ricevuto una pallottola in testa con addebito del proiettile a carico dei familiari .
Spatuzza dicevo si esibirà in una piece che mette a capo della sua criminale cosca, sapete chi?
Berlusconi, ma certo, che bella scoperta, non poteva essere altrimenti, considerato anche il filone Santoro, altro teatrante pagato con i nostri soldi.
A pensare che chi ragiona come me, viene additato dalla masnada progressita, come leccaculo di Berlusconi, anzichè fiero avversario del trasformismo e del dileggio dell'aversario che la sinistra fa da sempre, sin dai tempi di Togliatti.
E resto fiero difensore perchè sinora Berlusconi si è dimostrato l'unico capace di tenere testa a questa malagenìa, non fosse altro perchè ha mezzi e qualche giornale, per potere diffondere al popolo le sue ragioni.
Chiedete a Piccioni, se fossero vivi, a Scelba, a De Gasperi,a Segni,a Tambroni cosa dicevano di loro i trasformisti ...sempre a dire peste e corna degli avversari. Quasi sempre con accuse rivelatesi infondate.
E che dire delle loro leggi volute di concerto con i cattocomunisti che hanno rivoltato il sistema come una calzino puteolente?
Basta citare: Gozzini, Basaglia,la riforma degli studi ad uso e consumo della massa informe...etc etc etc.
C'è ne sta abbastanza per essere dalla parte di Berlusconi e non da quella del trattorista beneficiato appunto dalla riforma sessantottarda che lo ha portato sino a divenire magistrato e poi per notorietà acquisita politico e ministro.
Speranzose cordialità
Oro Colato,sulle
Oro Colato,
sulle dichiarzaioni di Spatuzza, sono d'accordo sul fatto che le stesse debbano essere attentamente vagliate (e soprattutto adeguatamente riscontrate) ...ritengo che probabilmente si sia dato troppo peso (e troppe aspettative) a questa deposizione che riguarda il processo Dell'Utri...alcuni dicono addirittura che potrebbero fare cadere il Governo...mi sembrano tutte fesserie!!
Però, come ho sempre detto, ho piena fiducia nella magistratura antimafia e non me la sento di dire che all'improvviso sono impazziti tutti!! Non dovete esagerare!! Oggi ho assistito ad una trasmissione su RAI DUE, in cui erano ospiti Capezzone, Storace e il magistrato Ingroia!!
Quest'ultimo è stato letteralmente massacrato...ci vuole rispetto per chi combatte contro il fenomeno mafioso!! Ingroia non è uno sprovveduto....essere offeso da uno come Capezzone è veramente troppo.....
Le dichiarazioni di SPatuzza devono essere vagliate, ma ciò non significa che la Magistratura agisce con l'obiettivo di fare cadere il Governo....
speranzose cordialità
Castrense Dadò
...segue messaggio
...segue messaggio precedente.
Riporto articolo estrapolato da www.repubblica.it : "La Corte d'Appello di Palermo ha disposto al processo a Marcello Dell'Utri l'esame, mediante videoconferenza dei boss mafiosi Giuseppe Graviano, del fartello Filippo Graviano e Cosimo Lo Nigro. I tre boss verranno ascoltati alla prossima udienza nel processo a carico del senatore Marcello Dell'Utri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa che si terra' il prossimo 11 dicembre.
I Graviano dovranno riferire su quanto raccontato oggi in aula dal pentito Gaspare Spatuzza, secondo il quale Giuseppe Graviano nel '94 avrebbe parlato del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e di Marcello Dell'Utri. Con la decisione della Corte d'Appello di Palermo si e' chiusa l'udienza di oggi che si e' celebrata davanti ai giudici di Palermo in trasferta a Torino"
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L'esame dei soggetti suindicati potrà fare piena luce sulle dichiarazioni rese dal pentito Spatuzza!! I Magistrati non sono diventati pazzi!! Ci vogliono i riscontri....e i riscontri ci saranno....
Cordialità
Castrense Dadò