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23 Agosto 2009, 19:38 - Claudio Pepoli |
La legge fa una certa distinzione tra i diversi tipi di spiaggia che noi gente comune siamo soliti intendere come spiaggia libera, in particolare ne esistono di tre tipi facilmente confondibili:
- SPIAGGIA LIBERA
- SPIAGGIA LIBERA COMUNALE ATTREZZATA
- SPIAGGIA SELVAGGIA
SPIAGGIA LIBERA:
“Per disposizione di legge fra uno stabilimento e l’altro vengono lasciati degli spazi per consentire il libero accesso a mezzi e persone verso il mare, questi spazi sono detti “varchi”.
Questo spazio generalmente contrassegnato con un cartello “spiaggia libera comunale” dà adito ad una impropria interpretazione da parte delle persone che ne usufruiscono sostandovi ed effettuandovi la balneazione, mentre la sua destinazione d’uso è completamente diversa, come già sopra descritto.
L’impossibilità di portare a mare natanti o altri mezzi attraverso gli stabilimenti è invece possibile tramite questi varchi lasciati di proposito.
Per lo scopo di cui sopra inoltre l’importanza che il varco riveste è facilmente comprensibile se si pensa ad un intervento da parte di personale e mezzi del soccorso pubblico per eventuali soccorsi (in caso di naufragio, disastro aviatorio, ecc.) anche sgombro deve essere il bagnasciuga per una fascia di metri 5 dalla battigia, secondo le normative, da qualsiasi mezzo o cosa proprio per consentire il libero passaggio di strutture mobili per il soccorso ed il libero transito.”
(Fonte: IL SALVAMENTO ACQUATICO di Umberto Tramontana, edito dalla FIN SEZIONE SALVAMENTO)
Detto questo diamo luogo ad alcune considerazioni:
1) A Cefalù vi sono stabilimenti (lidi o spiagge attrezzate che siano) appiccicati uno all’atro senza lasciare un millimetro al suddetto “varco”. Fatevi una passeggiata per verificare.
2) A Cefalù vi sono stabilimenti (lidi o spiagge attrezzate che siano) che se potessero gli ombrelloni coi lettini e/o sedie a sdraio li metterebbero dentro al mare, altro che 5 metri dalla battigia, ce ne stanno alcuni a un metro scarso dalla battigia, ma che la legge è a senso unico?
Fatevi una passeggiata per verificare.
3) Quando non ci arrivano i lettini con gli ombrelloni, a ostruire il passaggio ci sono i cosiddetti pedalò per il noleggio agli utenti della spiaggia, posti entro i 5 metri dalla battigia, quindi se questi mezzi che non sono per il soccorso ci possono stare, perché noi comuni utenti non possiamo?
Anche qui fatevi una passeggiata per verificare.
4) quella sollevata da alcuni gestori è un’inutile guerra. Vivi e lascia vivere che quando la spiaggia è iper affollata non si può mica stare uno sopra all’altro.
5) a proposito, com’è che in alcuni stabilimenti una doccia si paga 20 centesimi? Vi siete intestati l’acqua? Cosi, tanto per saperlo.
SPIAGGIA LIBERA COMUNALE ATTREZZATA
“Per spiaggia libera comunale attrezzata intendiamo quei siti dove le amministrazioni Comunali hanno destinato spazi attrezzati e servizi adeguati sia sotto il profilo igienico che della sicurezza, frequentabili gratuitamente.
Nella realtà, su 8447 km di coste poche sono le spiagge attrezzate e non sempre adeguatamente.
Infatti oltre al cartello “spiaggia libera comunale attrezzata” sempre esposto, raramente troviamo quelle strutture e persone destinate all’igiene ed alla incolumità dei bagnanti.”
(Fonte: IL SALVAMENTO ACQUATICO di Umberto Tramontana, edito dalla FIN SEZIONE SALVAMENTO)
1) Domanda: a Cefalù dove sono più le suddette spiagge libere comunali attrezzate?
2) dove dovremmo metterci per prendere un pò di sole e farci il bagno liberamente?
SPIAGGE SELVAGGE
Per spiagge selvagge si intendono i litorali distanti dagli insediamenti urbani dove non esistono strutture mobili o fisse adibite a qualsiasi uso, quindi completamente sfornite di ogni tipo di assistenza.
Questi siti dovrebbero essere sempre evitati dai bagnanti ed in modo particolare da quella fascia di utenti che è poco esperta nel nuoto e che ha scarsa conoscenza del mare.
(Fonte: IL SALVAMENTO ACQUATICO di Umberto Tramontana, edito dalla FIN SEZIONE SALVAMENTO)
a disposizione pr eventuali repliche
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Art. 21 comma I Costituzione Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione. |
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donlappanio.com |
Commenti
grazie per l'esaustiva spiegazione...
Amico Pepoli,
finalmente un po di chiarezza…grazie,io nel forum sulla spiaggia libera ho fatto un piccolo commento e mi chiedevo proprio questo…come mai i gestori non affiggono le diciture all’ingresso dei lidi e come mai riempiono di sdraio ed ombrelloni tutta la spiaggia facendo intendere che anche se fosse parzialmente libera non sarebbe facile usufruire di tale diritto…ma questo lo posso ben capire dai gestori (figurarsi,andrebbero contro i loro interessi…)ma quello che non capisco come mai nessuno che può dircelo non lo fa e le autorità competenti in materia numerose volte sollecitate in questo blog od in altre testate non lo dicano ancora apertamente e non obbligano i gestori a farlo…anche qualche consigliere comunale od assessore potrebbe farlo se solo volesse per esempio…
siamo veramente alla frutta, in un paese dove non esiste legge e controllo,in ogni locale sul territorio di cefalù si può fare di tutto e di più in nome del turismo…ed al povero cittadino che è residente tutto l’anno e che paga veramente i soldoni in tasse…poiché ormai si tratta davvero di soldoni…non resta che starsene salato come acciughe in un pezzo di spiaggia libera che volendo in alcuni tratti è dichiarata anche inquinata…povera Cefalù come ti hanno ridotto…hanno svenduto tutto il possibile in nome del dio denaro ed a noi non ci restano neanche gli occhi per piangere…(comunque adesso sicuramente verrà qualcuno a dirci che il turismo è un gran sostentamento per Cefalù e bla bla bla…), io tra l’altro ne sono anche convinto ma tutto ciò se fatto bene e legalmente e se la ricchezza ricevuta da pochi eletti sarebbe anche ripartita in modo proporzionale tra chi lavora e vive a Cefalù di turismo la così detta manovalanza…ma così non è…perché i soldoni l’intascano sempre i pesci grossi mentre agli altri che ci lavorano danno solo le briciole e non la giusta paga(ma non ditelo a nessuno però…)questo vale non per tutti gli imprenditori ma per molti…almeno credo e per esperienza personale…ah…dimenticavo…ogni riferimento a persone o fatti è puramente casuale…non si sa mai…non ho le mutande di ferro…scusate…
Tempesta37
per velocizzare gl'interventi (replica a tempesta37)
La modalità più efficace per spronare nonchè velocizzare l'intervento delle autorità competenti in relazione a quanto esposto sarebbe quello di accompagnare il tutto con una denuncia formale alle rispettive autorità.
Se così fosse dovrei trascorrere il mio tempo presentando denunce per questo o per quello a destra e sinista, ma non è questo il mio obbiettivo.
Il compito di questo blog è semplicemente quello di "risvegliare l'opinione pubblica"attraverso interventi ed opinioni.
Di per se quanto riportato è già una denuncia effettuata a mezzo internet (se fosse stato un giornale avremmo detto a mezzo stampa), la sua valenza è pressocchè identica, manca solo il passo formale, il pezzo di carta presentata all'autorità.
Chi di dovere (ma non è obbligato a farlo) può prendere spunto da quanto riportato negl'interventi postati su questo blog, esattamente come ho fatto io prendendone dagl'interventi di LallaLalla e il Nostalgico di Ruggero.
La forza del blog si basa proprio su questo, la sua "interattività" fondata sullo scambio di opinioni, di notizie ma anche informazioni.
Ad ognuno il suo compito allora. Il mio si ferma qui.
non fraintendermi...io ho apprezzato il tuo chiarimento...
Amico Pepoli,
non fraintendermi anche io sono con te e la penso come te…già il fatto di segnalare sul blog e di parlarne di per se come dici tu è una segnalazione agli organi deputati al controllo e quindi è un primo passo poi tocca a chi dovere fare rispettare le leggi…
con amicizia
Tempesta37
a tempesta37
infatti non ti ho frainteso, ho solo sviluppato un tuo passo quello relativo al fatto che chi dovrebbe dire o fare certe cose, o meglio intervenire non lo fa, (magari perchè non ne è a conoscenza) o lo fa con i propri modi e tempi, d'altronde noi non siamo dentro i loro uffici, non sappiamo quant'altro lavoro ci sia, e poi se dovesseo stare appresso a noi, ce ne sarebbe una al giorno, si perderebbero di casa come si suol dire. cari saluti