Lettera aperta ai cittadini: l'assessore Scancarello precisa


ritratto di utente anonimo

Mi corre l’obbligo precisare alcune questioni relative alla mia lettera che tanto rumore ha suscitato negli ambienti politici e produttivi della città. In primo luogo mi scuso con i lettori, perché a causa di un errore di copia-incolla, con riferimento ai provvedimenti approvati dal Consiglio comunale nella seduta del 26 novembre, allorquando le minoranze hanno abbandonato l’aula, è stato trattato e approvato oltre al regolamento per la vendita degli immobili comunali, per la prima volta da questo Consiglio, anche l’argomento relativo all’iter da seguire per l’approvazione del nuovo piano regolatore di Cefalù, ed è stato stabilito che la Commissione consiliare competente, entro il prossimo marzo, dovrà esaminare gli elaborati prodotti dai tecnici incaricati dal commissario straordinario per riferire al consiglio, e si darà così il via a questo importantissimo argomento per lo sviluppo futuro di Cefalù, che sembra ormai diventato un tabù e che viene affrontato stranamente con alcuni decenni di ritardo. In riferimento all’approvazione del regolamento relativo al controllo dei fuochi e della prevenzione dagli incendi riguardava invece l’unico provvedimento che, a mio giudizio, in questo scorcio di consiliatura si è riusciti ad affrontare con la piena sintonia e collaborazione dell’amministrazione attiva e della quasi totalità del Consiglio comunale, quale esempio da perseguire sulla trattazione dei temi importanti per questa città, che non dovrebbero vedere divisioni preconcette tra maggioranza e opposizione e tra consiglio e amministrazione attiva. In merito all’obbiettivo che mi prefiggevo nella mia lettera aperta voglio precisare, inoltre, che pur sapendo che a Cefalù – come è tradizione – la verità e il proprio pensiero, se non si vuole essere oggetto di feroci critiche, non si deve manifestare con chiarezza e pubblicamente, ma bensì nei chiacchiericci di bar, di piazza e di cortile, ho voluto provocare un dibattito franco ma sereno per fare uscire fuori quelli che sono i reali interessi e intendimenti dei vari esponenti della vita pubblica, economica e sociale della città. Lungi da me qualsiasi pensiero di provocare un’artificiosa contrapposizione politica e sociale della città, ma a mio giudizio sarebbe salutare un chiaro e franco dibattito sulle principali questioni trattate dalla lettera, soprattutto quelle che riguardano la realizzazione del programma elettorale del sindaco Guercio. Dichiaro di essere disponibile a qualsiasi confronto pubblico con chicchessia, a condizione che sussistano tutti gli elementi di garanzia per un confronto civile e democratico. Circa l’accusa rispetto alle mie amicizie personali, mi sembra doveroso precisare che non annovero parentele e amicizie di personaggi mafiosi, nei confronti dei quali ho sempre portato avanti una chiara azione di contrasto, ma che continuo a nutrire sentimenti di sincera amicizia e stima personale nei confronti di Totò Cuffaro e di Mimmo Miceli, nei processi dei quali mi sono sentito onorato di essere stato chiamato dalla difesa degli stessi a testimoniare quanto a mia conoscenza, circa le accuse che li vedono impegnati in due processi politici e che sono convinto, alla fine, li vedranno assolti, riconsegnando alla Sicilia, alle loro famiglie e ai loro amici due grandi persone perbene, che a mio giudizio non meritavano e non meritano quanto hanno subito dal 2003 ad oggi. Al Presidente dell’associazione albergatori, ragioniere Neri, pur se non comprendo la sua recente ostilità nei miei confronti, voglio ricordare com’è a lui ben noto, che per oltre 28 anni della mia attività politica e burocratica, mi sono interessato a studiare i problemi inerenti l’incremento turistico nella nostra regione e principalmente nella nostra provincia, e che oggi nello staff del Presidente della Regione mi occupo di seguire le parti relative al programma del governatore Cuffaro per le politiche turistiche, del lavoro e della formazione professionale, e che per quanto mi riguarda non ho mai cambiato opinione. Semmai le ho affinate con l’evolversi delle richieste del mercato turistico, che oggi, purtroppo per lui, non vanno alla ricerca dei turismi tradizionali, “sole, mare, cultura”, ma piuttosto dei turismi di nicchia, di cui Cefalù e il parco delle Madonie rappresentano il compendio di questi per l’intera Sicilia. Al contrario, il ragioniere Neri, com’è legittimo che sia, cambia spesso opinione in funzione degli interessi del suo esercizio. E comunque, come già anticipato, avremo modo – con lui e con gli altri operatori turistici di Cefalù e delle Madonie – di confrontare posizioni e strategie già nel prossimo futuro. Inoltre il riferimento alla tesi di laurea di mia figlia non voleva essere altro che un contributo allo studio etnografico del turismo a Cefalù, per un’analisi sociologica del fenomeno nella nostra città a seguito di uno studio sul campo e si conclude con delle proposte operative di un ulteriore sviluppo del fenomeno turistico cefaludese e madonita. Infine voglio assicurare a tutti che la mia attività di amministratore della città è protesa esclusivamente nell’opera di sostegno e collaborazione leale nei confronti del sindaco Guercio, verso il quale sono noti i sentimenti di amicizia che mi legano, nei confronti dei colleghi di Giunta, e di quei consiglieri comunali – di maggioranza e di opposizione – che vorranno confrontarsi con me senza alcuna prevenzione o ostilità preconcetta. Quindi lungi da me l’idea di scavalcare il ruolo del sindaco o del Consiglio comunale, semmai questo tentativo di strumentalizzare la mia lettera è indice del fatto che l’abitudine del recente passato è quella di considerare gli assessori servi del sindaco e non già teste pensanti a favore della buona riuscita dei progetti del sindaco.

Con stima e cordialità
Franco Scancarello

Commenti

ottimo lettera

ottimo lettera

al jazzera. chi dice ottima

al jazzera. chi dice ottima lettera e sempre lui?bravo ma tanto non ti crede più nessuno non rispondete a questo falso personaggio non lo merita

Assessore...

Ancora? E basta, ca nn'abbuttò...
L'abbiamo capito! lo sappiamo che la sua poltroncina non la molla e non la mollerà mai! Faccia il suo lavoro alla faccia di tutti noi.
Sono stancanti le sue puerili e goffe giustificazioni. Non riuscirà a rendersi nè gradevole ne bello agli occhi dei cefaludesi.
Abbiamo capito troppo tardi l'errore di avere scelto la compagine in cui lei era annoverato, ed oramai ci meritiamo lei per i prossimi cinque anni, nella peggiore delle ipotesi.
Come si dice. Il tempo è galantuomo. E passa in fretta.
Buon lavoro.

Maronita Osservante

SCANCARELLO INUTILE PRECISARE..............

SCANCARELLO E' INUTILE CHE PRECISI ORMAI NESSUNO PIU' TI VUOLE....... ASCOLTAMI VATTENE A CASA........CA è A MEGGHIU COSA!!!!!!!!MEGLIO ORA CHE POI........
CON STIMA E CORDIALITA'
LA BEFANA

APPELLO ALLA BEFANA!

Che l'Epifania a Scancarello si porti via!!!
La tua fedele scopa.

BRAVO ASSESSORE!!!

fai sentire la tua voce a questi ingrati, e poi lasciali patire nella loro ignoranza. La verità è che uno come te loro se lo sognano, abituati come sono a provincialismi bigotti e a servilismi di basso rango.
scancarelliano convinto

Svegliati

Magari fosse un sogno.......... ma purtroppo la sua presenza nell'amministrazione della nostra cittadina è una realtà caro amico svegliati.

U putiaru ..........

Ma come fai a parlare di bigotto provincialismo e di servilismo di basso rango se lo scancarello ne è il (omissis) più eccelso ? E' proprio il caso di dire che u putiaru nzocchi avi vannia.

Ulteriore precisazione

Vuole precisare che secondo la giurisprudenza corrente e secondo le leggi vigenti nel territorio italiano - no nell’area extraterrestre dove vive lei – il favoreggiamento alla mafia non è configurato come reato politico ma bensì come reato di mafia? Vuole fare questa precisazione? Scommetto che le dispiace,ma sovvertire pure la giurisprudenza mi sembra un po’ troppo nonostante la sua tuttologia.Dopo,ci aspettiamo tutti, altre precisazioni e a breve termine un suo comunicato dove ci annuncia le sue spontanee ed inderogabili dimissioni da assessore non eletto dal popolo,nonché del suo immediato rientro a tempo pieno nello staff del Governatore che tanto le sta a cuore.Grazie.

Ma quali processi politici ?

I due personaggi politici di cui l'assessore Scancarello vanta la propria amicizia sono accusati di concorso esterno alla mafia o, quanto meno, di favoreggiamento della stessa: altro che reati politici! Totò Cuffaro, che dovrebbe rappresentare la Regione Siciliana (ma a me fa ribbrezzo già soltanto il pensiero...), si incontrava di nascosto (ci sono filmati, intercettazioni ambientali) con l’imprenditore mafioso Ajello, nel retrobottega di un negozio, di nascosto dalla scorta, per concordare il tariffario sanitario regionale, e poi con altri personaggi in odore di mafia, forse per informarli delle indagini in corso su di loro! Ora, perché tutta questa segretezza se - come lui dice - non sapeva che erano "chiacchierati"? Altro che farsi ritrarre alla scrivania con dietro statue e quadri della Madonna (in offesa a tutti i veri cristiani): quanto di cristiano c'è nel "cuffarismo", cioè nel sistema clientelare e parassitario perpetuato dal "governatore" e dai suoi amici? Non somiglia forse a quella forma di superstizione che prevede la benedizione di santi e madonne all'operato degli uomini "di rispetto", "di potere", per indurre all'obbedienza la gente più debole e sprovveduta? Sul medico Miceli e sulla sua rampante (e abortita) carriera di politico “a disposizione” di mafiosi come i medici Aragona e Guttadauro certo non aggiungerò niente: pagine e pagine di intercettazioni telefoniche e ambientali lo vedono attivo protagonista! Perché pensate che, in campagna elettorale, mi sono attirato le ire dei dirigenti DS quando ho mostrato - durante un comizio - il DVD "La mafia è bianca" (diffuso proprio dall'Unità)? Perché in quel DVD si mette in evidenza lo stretto legame fra interessi mafiosi e mondo della sanità siciliana, un contesto che in questi giorni si sta approfondendo grazie alla decifrazione dei "pizzini" del boss Lo Piccolo, un contesto sul quale troppo spesso si assiste al silenzio, alla tiepidezza (quando non alla collusione) anche di quanti, prima e ora, dovrebbero levare voci di opposizione e compiere profonde analisi politiche sulla questione! Mi risulta ancora incomprensibile, ad esempio, la posizione di Antonello Cracolici che, a Palermo tuona contro il "cuffarismo" e usa ogni termine per definire il sistema politico siciliano dell'UDC con cui proclama che mai si potranno fare accordi di governo; a Cefalù è venuto a benedire con un comizio l'accordo fra DS e UDC a sostegno di gente che è orgogliosa della propria amicizia con Totò Cuffaro e con i suoi più stretti collaboratori: ciò ben sapendo quali enormi interessi politico-economici siano in gioco a Cefalù, non trattandosi certo di un altro qualunque paese che non abbia questioni sanitarie, imprenditoriali o edilizie da gestire. Ora che Cracolici è capogruppo all'ARS del P.D. (che è anche il mio partito) spero di cuore che abbia cambiato idea e contribuisca ad una soluzione rapida e radicale del problema, stabilendo che nulla può avere a che fare il P.D. a Cefalù con gente che si vanta di essere amica di Cuffaro, Miceli e simili politicanti!
Mi scuso per la disorganicità dell'intervento, dovuta al sussulto improvviso che l'ha prodotto, ma volevo solo aggiungere che - in precedenza - ho sfidato l'assessore Scancarello a confrontarsi con me sui temi della sua lettera alla Città e sulle sue personali considerazioni: egli non mi ha dato - come già ero sicuro - alcuna risposta diretta e precisa, ma - a pensarci bene - così è meglio ... mi avrebbe disturbato l'idea di stare dietro uno stesso tavolo mentre le persone più disattente, dall'altra parte, magari avrebbero pensato che non c'è troppa differenza fra noi due, dato che accettiamo un confronto reciproco. No, non ci può essere confronto con chi ha spaccato quasi tutti i partiti di Cefalù seminando veleni e venticelli in campo politico, ma anche imprenditoriale, sociale e ora pure, costantemente in Consiglio comunale, cioè nell'assise più alta della Città e rappresentativa del popolo, dove un assessore, che ha solo una delega del sindaco e non un'investitura elettiva, dovrebbe entrare in punta di piedi e ringraziare quando lo fanno parlare, per esporre ciò che sta facendo a servizio della Città o per rispondere sul suo operato davanti ai Rappresentanti del popolo sovrano! Quindi - egregio assessore (spero ancora per poco) Scancarello - quella delle Istituzioni a ciò deputate potrà essere l'unica Sede logica del nostro confronto e lì Le chiederò conto e soddisfazione di tutto ciò che Lei ha scritto nella lettera del 1° gennaio e anche nelle sue "precisazioni". Comunque, certo vi è anche un'altra differenza che rende impossibile un nostro pubblico confronto: la scelta degli amici, perché gli amici, dice Cicerone, ce li scegliamo o per ambizione o per affinità. Lei, dunque, avrà le sue ambizioni e le sue affinità a guidarlo, io ho le mie ambizioni e affinità, che (siano amicizie con operai, impiegati o docenti universitari, per me non fa differenza), le assicuro, sono completamente diverse dalle sue! E lei sa, per più lunga esperienza di vita, quanto sia vera quell'antica sentenza che "i parenti non ce li scegliamo noi, ma gli amici sì"... quindi non semini vento e veleno, perché raccoglierà solo quel che si merita ... tempesta e assenzio!
Prof. Antonio Franco (consigliere comunale, eletto dal popolo)

A VITA!!!!!

Ecco come vorrei che si il prof. Franco concludesse il diverbio con l'assessore Scancarello: "SCANCARELLO!!! DICO A TE!!! LE TUE PAROLE SONO PIETRE!!! COME TI SEI PERMESSO?!! TI SOSPENDO A VITAA!!! UAHHHHH!!!"
Vai, professore! Siamo tutti con te!
Con affetto e stima,
Un suo affezionatissimo alunno.

Volevo solo aggiungere ...

Volevo solo aggiungere: si è notato che l'assessore Scancarello continua imperterrito ad offendere la Città che dovrebbe solo ringraziare e servire, dove è venuto ad imbalsamare l'Azienda di Soggiorno e Turismo, mentre ora è qui per fare da tutor "regionale" al sindaco Guercio? Ecco l'estratto: "a Cefalù – come è tradizione – la verità e il proprio pensiero, se non si vuole essere oggetto di feroci critiche, non si deve manifestare con chiarezza e pubblicamente, ma bensì nei chiacchiericci di bar, di piazza e di cortile" ... insomma, errare è umano ma perseverare è diabolico! Cefalù ha una tradizione antichissima di dibattito politico schietto e civile, che non sarà certo offuscata da quanti, venendo dalla recente, barbarica babele metropolitana (Scancarello è ormai troppo "palermitano" per avere le nobili caratteristiche dei Madoniti), tentano di spegnere l'interruttore dei cervelli di Cefalù. In questo, anche in questa rozza incolta saccente arroganza, non c'è proprio alcuna differenza fra Scancarello e Simona Vicari ... due facce della stessa, orribile medaglia con cui Cefalù è costretta a confrontarsi: il colonialismo palermitano! tonyfranco

Non sono discorsi "democratici"...

Caro Professore, La considero una persona brillante e stimabile, ma credo che le "scancarellate" le stiano facendo venire così tanto il sangue agli occhi, che ogni tanto deraglia un po'.
La prego di non fare discorsi non all'altezza della sua cultura per tre motivi:
1) Scancarello ne gode (se se ne accorge);
2) I palermitani hanno mille difetti, ma non sono come li descrive lei in questo modo così sommario:
3) Scancarello non è palermitano, gli piace solo "confondersi" negli ambienti di potere e burocratici in cui bivacca:
E' chiaro che il sottoscritto è un palermitano, che ha sempre prediletto la cultura dell'"hospes", che, come lei benissimo intenderà è quella dell'approccio umile verso una comunità che può, più o meno, accoglierci. Ma mi sento anche di dire che il palermitano è un individuo che si è saputo adattare a mille ambienti in un centenario di storia di emigrazione, e lo ha fatto con una rapidità sconosciuta a tantissimi altri connazionali (sto parlando dei lavoratori, non dei mafiosi).
Non spocchioso come il romano, che si sente "il meglio"
Non "mariuolo" come il Napoletano che (è più forte di lui) prima o poi ti da la fregatura
Non supponente come il milanese
E via con tantissimi altri luoghi comuni di bracardiana memoria che non ci interessano.
Quella della Vicari è un'altra storia. Che a Cefalù ha traumatizzato molti, ha "valorizzato" pochi odierni personaggi che potrebbero definirsi "bandiere di stracci", ma che è stata comunque frutto di scelte (e di costume tipico) dei cefaludesi.
Insomma... Secondo me cita due esempi di palermitanità sbagliati. Non c'entra la palermitanità. E' solo una questione di malo carattere e... di potere.
E quello, in ogni caso, dà fortemente alla testa.

Con stima

U Principi 'i Porta Carbuni

Continua a propinarci

Continua imperterrito a propinarci e promuovere la tesi della figlia;si autoproclama studioso delle Scienze Turistiche,tanto studioso da protrarre i sui studi fino alla soglia dei 50 anni quando a conseguito la laurea(omissis)
Professore Tony Franco sono d’accordo con U Principi i’ Porta Carbuni,lei, che io conosco solo tramite i sui scritti apparsi in questo ed altri giornali telematici,uomo di spiccata e rinomata cultura e intelligenza,va ancora dietro a questo individuo,le assicuro non merita la sua e la nostra attenzione.L’elemento non va preso sul serio ed ha un solo fine (omissis).Vuole sapere quale?Glielo dico subito:Entrare definitivamente nelle grazie del nostro Pippo,Pippo no quello di “Uno di Noi” ,Pippo Guercio,che lo sosterrà elettoralmente nella campagna elettorale per le provinciali(lui personalmente voti ha solo quello di sua figlia che non lo conosce bene,(omissis) un aiutino elettorale avrà dai suoi amici che stanno subendo quel famoso processo “politico”,si involerà verso palazzo Comintini a rappresentare i suoi protettori ,e tutti,noi Cefaludesi in Particolare,ci libereremo in via definitiva dell’individuo.Sulla scorta di quanto ora da me affermato,la invito calorosamente ed interessatamente a sostenere, nella prossima ed imminente tornata elettorale Provinciale, l’individuo, onde liberarcene e magari ritrovarcelo successivamente “Assessore al Turismo” della Provincia con sottobraccio,da un lato la tesi di sua figlia che questa volta proporrà a più ampio respiro e dall’altro strattonato,guidato e comandato dai suoi amici che stanno subendo quel famoso processo “politico” di cui tanto si parla.
Un osservatore attento

franco scancarello è già

franco scancarello è già stato consigliere provinciale e assessore per due legislature....non vedo tutta questa frenesia a ritornare a palazzo comitini

Unto del signore

Il fatto è che Scancarello si sente il vero Sindaco di Cefalù. Ogni volta che c'è da fare un discorso politico zittisce Pippo Guercio e parla al suo posto. Anche questa volta non poteva accettare di fare il comprimario; doveva farlo lui il bilancio della giunta e bacchettare i consiglieri di maggioranza che non lo vogliono a Cefalù e che gli hanno fatto fare brutta figura al Congresso dell'UDC. Lui pensa di rappresentare il presidente della regione: tutti gli altri si devono sottomettere davanti all'unto del signore.

CARO SINDACO SCANCARELLO

SECONDO ME LEI NON CAPISCE MOLTO BENE L'ITALIANO CEFALUTANI..... ANDIAMO TUTTI A GERACI A IMPARARE IL GERAGINO, GEREGINO, GERASIO O COME SCHIFIU SI CHIAMA, ALMENO POI CI CAPIRà, FORSE, QUESTO NON HA CAPITO NULLA... CHIEDETEGLI SE NEL PIANO REGOLATORE C'è ANCHE PREVISTO L'ESPROPRIO SCANCARELLINO DA CEFALU...
EX ALLEANZINO

Grazie per la bacchettata...

Ringrazio per le sottolineature sulle caratteristiche dei Palermitani e mi scuso se non ho reso comprensibile la mia sintetica argomentazione: conosco bene Palermo e i suoi abitanti, ad entrambe sono umilmente debitore per il fascino irripetibile della Città e per i gentili riconoscimenti di amicizia che i Palermitani mi hanno dispensato in tutti questi anni di lavoro, di studio e di vita sociale che mi legano profondamente a Palermo. Sono persino convinto tifoso del Palermo e per i colori rosa-nero non ho esitato a rendere trascurabile la mia passione calcistica per la Roma! Ad ambedue queste città mi legano sentimenti che superano la dimensione spiegabile ... quindi nessuna ostilità preconcetta verso Palermo o verso le metropoli!!! Ha detto bene Lei, mio ignoto estimatore palermitano, Vicari e Scancarello sono due esempi di "palermitanità sbagliata", la prima verace (e femminile, quindi forse più suggestiva per i più) il secondo frutto di semplice mimetismo rampante (e quindi antipatico quando viene scoperto): Lei ammetterà, però, che di tale razza esiste una popolazione ben più vasta di solo due soggetti, una razza appunto "colonialista" perché arrogante, incolta e presuntuosa al tal punto da ritenere di poter arrivare ovunque e dettare legge come trovandosi fra primitivi privi di cervello. Comunque, non avevo parlato di "palermitanità" e il titolo di palermitano a Scancarello lo avevo virgolettato. Infine, non sono d'accordo su questo presunto "costume tipico" dei Cefaludesi di essere passivi recettori dall'esterno: con questo si maschera l'azione deliberata dall'interno di quanti hanno importato o accettato questi soggetti per interessi di parte o personali, giocando sulla complessità della società locale: Cefalù è infatti, come tutte le città a popolazione composita, storicamente soggetta a divisioni e contrapposizioni che spesso finiscono con il penalizzare proprio le migliori progettualità locali. Grazie, comunque a Lei e all'Osservatore attento per la stima e per i consigli, che cercherò di seguire, compatibilmente con il mio caratteraccio! Prof. Antonio Franco

Non era un rimprovero

Non ho equivocato e comprendo bene le sue intime motivazioni.
Volevo per mia parte chiarire che non intendevo i cefaludesi quale comunità incapace di governarsi, ma (e questo è una costante più o meno accentuata nelle piccole comunità) che è molto facile in questa Comunità esercitare il "divide et impera".
Questo la Vicari lo ha fatto con grande abilità per 10 anni.
Poi, la posizione di opposizione intransigente in questi anni, a parte Lei e Saro Lapunzina, chi la ha realmente esercitata?
Ogni altro strenuo oppositore (a parole), è stato invece di volta in volta ammansito per periodo brevi o medio-lughi sottobanco, con lancio di briciole o favorucci fatti a lui od a qualche suo parente... E' vero o no?
Fortunatamente gli elettori stavolta se lo sono ricordato...

Saluti e complimenti per il suo impegno per Cefalù

U Principi 'i Porta Carbuni

.....e poi....

...le malelingue, cioè noi, dicono che la sintesi non è il Suo forte :))
Naturalmente si scherza..... Auguri ritardati e Buon lavoro

Equilibrio e fatti

Non sono mai intervenuto sulla questione,da un lato perchè talune dichiarazioni si commentano da sole,dall'altro perchè quando poi si scatena un accanimento di tale portata una parola in più o in meno non fa la differenza.Le cose che determinano una sostanziale svolta in tutte le questioni umane,quindi anche politiche,restano sempre i fatti!!
Da un lato c'e' un Assessore (non eletto direttamente dal popolo tuttavia in maniera indiretta supportato da chi ha votato per il Sindaco che aveva comunque indicato i suoi), non più desiderato,resosi insopportabile insomma quello che vogliamo! Dall'altro un fiume in piena di parole, molte condivisibili moltissime fini a se stesse e inutili e qualche volta eccessive.Altro fatto è che sino ad oggi Il Sindaco non si è pronunciato,o meglio il silenzio sembra gridare il pensiero del Primo Cittadino,da questa parte invece righe su righe parole a più non posso!Sinceramente se tutto si deve concludere in uno sterile esercizio di polemica,in una gara di tiro al piccione ,di chi la spara più grossa,chi trova la ragione più profonda e vera per mandare a casa questo o quell'altro, mi pare tempo perso.Se invece ,come è auspicabile in una società civile e consapevole di se,si prende spunto da quanto emerso anche grazie a questo blog,si interrompono le invettive e si passa immediatamente ai fatti. Politicamente chiedere conto al Sindaco (questo è compito dei consiglieri di Opposizione ed di Maggioranza) al quale si puo' rappresentare questo malessere emerso negli ultimi tempi anche attraverso raccolta di firme (la butto lì).In questo caso verificheremo se si è fatti un passo avanti ,poichè si verificherà chi uscirà allo scoperto per apporre una firma,o se ahimè siamo bravi solo a fare chiacchere e scrivere contro questo o quello coperti dall' anonimato.Tale riflessione nasce dalla consapevolezza che anche in queste questioni vige la "legge di Pareto" , cioè il 20% (in questo caso degli interventi) produce l' 80% del risultato.Traduco : 2 o 3 interventi tra quelli epressi per rispondere all'assessore sono quelli fondamentali per chiudere l'argomento,il resto potevano essere tranquillamente proposte operative,perchè ripetersi?? Tra le altre cose una volta che alla lettera aperta hanno risposto i Consiglieri Franco e Corsello ,il risultato ,in termini di sollevare la questione nelle sedi vocate ,era ottenuto.Ecco perchè la legge di Pareto è utile per capire che : " I chiacchiri su chiacchiri, ma i maccarruna inchinu a Panza!!! " Proviamo tutti insieme a passare più rapidamente dal dire(troppo) al fare (pochino)
Sommessamente
Turiddu da Rapputi

precedente sindacatura

volevo chiedere al blog
CHi secondo voi ha avuto dei vantaggi durante il passato decennio di sindacatura simona vicari?
grazie

Sicuramente ....... i fortunati in tal periodo sono......

Chi gestisce l'acqua e il gas, chi ha fatto i palazzi nei canali di scolo delle acque,chi ha affittato i locali alla Provincia ...e ad altri enti pubblici .........chi ha affittato i locali per le tasse...chi gestice i parcheggi........gli albergatori che hanno avuto i finanziamenti per gli alberghi......chi ha lavorato come azienda di fiducia.................chi ha costruito a Pietragrossa nelle zone destinate ad edilizia popolare facendo scadere il piano decennale........

Questa e' Cefalu' .....una m...rda........

Concordo

Concordo pienamante...In dieci anni di vicarsmo Cefalù è diventata una delle più grandi roccaforti del clientelismo a livello nazionale! La "colpa" è un po' di tutti. La Vicari è riuscita a seminare perchè ha trovato terreno fertile. Coloro che l'hanno votata lo hanno fatto per i propri tonaconti personali! Alcuni lo hanno fatto per qualche chilo di pasta. Altri per interessi ben più grandi...Oramai è generalizzata l'idea che la politica serva soltanto per farsi gli interessi privati (del candidato eletto e dei suoi più forti e potenti sostenitori ed elettori). Questa è la sostanziale differenza con i tempi della DC. Prima "mangiavano" un po' tutti, adesso il "piatto" è spartito solo tra pochi e sempre gli stessi, che attuano strordinarie strategie di "paraculismo" storico..Chi non si "vende" al giorno d'oggi difficilmente "mangia"...Per qualsiasi progetto da presentare al comune, alla provincia, alla regione, allo Stato, si devono avere le "conoscenze" giuste. Non importano il merito, la bravura, il curricolo, la serietà, contano le "amicizie". Il guaio è che si tratta di un problema di mentalità! Che purtroppo è molto diffuso in italia, soprattutto al Sud. Io non vedo, purtroppo, vie d'uscita...
Politico a-partitico

Senti questa!!!!

I parcheggi di Cefalù sono stati venduti per nove anni proprio ad un passo dalle elezioni, non permettendo alla nuova giunta di poter lavorare e trovare alternative che sicuramente sarebbero state migliori... Non basta questo come esempio per fare capire come la precedenta amministrazione abbia sistemato chi voleva? Ha fatto un po' come i vescovi, che quando stanno per andare via sistemano bene chi gli ha fatto da cerimoniere durante gli anni... E se continuiamo a cercare ne troviamo altri di esempi...

Cefalù I love you

a proposito di..... senti questa......

Sicuramente la nuova giunta avrebbe trovato delle soluzioni migliori. Come ad esempio di affidarli a qualcuno vicino alla nuova linea politica ( UDC) che magari .... o forse sicuramente avrebbe trovato il sistema per continuare a non pagare come nelle precedenti gestioni..........viva le precedenti gestioni che si sono incassate tutte le somme destinate al comune ...........alla fine tutti contenti. Ad oggi nessuno fa niente
di niente per cercare di recuperare centinaia di migliaia di euro .
Sig. o sig,ra I love you sicuramente ti sta bene. Per tre anni di gestione il comune ha incassato solo 10.000,00 euro (3333,33 euro all'anno....... vergogna.....vergogna,,,,,,,,,,vergogna.....
Setter e c

C'è da chiedersi...

Quanti tra gli attuali esponenti della Giunta possono definirsi "beneficiati" in passato dalla Vicari? mettiamoci solo le iniziali:
P.G. ripescato dalla Vicari e recuperato alla politica attiva dopo brutte esperienze, di cui non aveva particolari colpe;
P.A. stretto alleato della Vicari ed orgoglioso forzista, fina a quando non si è fatto trovare col sorcio in bocca;
E.T. con un lussuoso incarico presso il S. Raffaele ottenuto nel pieno del pieno del vicarismo cefaludese;
Magari mi sbaglio, ma...

Piccione Zoppo

Invia un tuo commento

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Tag HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Puoi inserire video scrivendo [video:LINK] oppure [video:CODICEyouTUBE]
  • Puoi usare i tag [inline:xx] per visualizzare file o immagini inline precedentemente caricati.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Art. 21 comma I Costituzione
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione.
donlappanio.com donlappanio.com
tutti i diritti riservati