Famiglia cristiana


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famiglia cristiana
Che Famiglia Cristiana rappresentasse “l’armata culturale” del progressismo cattolico italiano era risaputo, ma che con la direzione di Sciortino si sia trasformata in milizia politica attiva al soldo del Pd, va al di là di ogni immaginazione.
Il direttore del settimanale, le cui copie, non è chiaro per quale privilegio, vengono distribuite e vendute nelle chiese, ha asserito che “il limite della decenza è stato superato dal comportamento indifendibile di Berlusconi e che “qualcuno” dovrebbe trarne le debite conclusioni”.
Il portavoce delle truppe cattoprogressiste ha infine ammonito che “chi esercita il potere anche con un ampio consenso, non può pensare di barattare la morale con promesse di legge favorevoli alla Chiesa”.
Don Sciortino, non solo nega la legittimità del voto di milioni di italiani, ma fomenta l’attacco politico antigovernativo esprimendo giudizi morali e giudiziari sul premier ancor prima che i fatti siano accertati.
Contrariamente ai dettami della Chiesa, ha condannato il “peccatore” ed ha salvato il “peccato”.
La Chiesa di Roma dovrebbe impedire che un organo di partito sfacciatamente schierato e che non conosce la dottrina cattolica, entri subdolamente nella casa di Dio.
E ancora.
Ridicolo che “Famiglia Cristiana” si occupi delle donne di Berlusconi anziché dei preti pedofili o dei tanti istituti clericali, ovvero i seminari, che sono ottimi produttori di omosessuali.
Perciò il direttore di “Famiglia Cristiana” si contenga, non goda, non si abbandoni a commenti come “superata la decenza: la Chiesa parli”.
Patetico!

Commenti

Duemila anni fa avvenne che ....................

Un giorno un "Signore" s'imbattè in un gruppo di uomini che, con le pietre in mano, voleva giustiziare una donna "facile".
Il "Signore", resosi conto del fatto, si mise in mezzo e guardando negli occhi i portatori di pietre, disse: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra".
I lapidatori, uno dopo l'altro, a cominciare dai più vecchi, abbandonarono le pietre e l'adultera.
Il fatto è vecchio di duemila anni, ma sembra non avere insegnato nulla nemmeno ad alcuni personaggi della Chiesa.

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