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26 Giugno 2009, 07:15 - Rosario Lapunzina |
Mi scuso con i lettori di Don Lappanio se solo oggi rispondo a coloro che non avendo pagato, ad oggi, la TARSU per gli anni 2007 e 2008, si sono affrettati a ricordare al sottoscritto l’esistenza delle sentenze della Commissione Tributaria di Palermo. Rassicuro loro che sono perfettamente a conoscenza del contenzioso tra alcuni albergatori e il Comune di Cefalù che riguarda la Tarsu ( e non solo).
In considerazione del fatto che non spetta a me difendere le ragioni del Comune, ma all’Avv. Pasquale di Paola, al quale è stato affidato il mandato per la difesa dell’Ente, mi soffermerò brevemente sulla questione sollevata.
Innanzitutto non si comprende come mai nonostante il regolamento comunale, ritenuto illegittimo dalla CTP, ha sin dal 1996 classificato le civili abitazioni e gli alberghi in categorie differenti applicando alle stesse tariffe differenti, non è stato mai impugnato da nessuno degli odierni ricorrenti( nonostante gli aumenti del 2001 e del 2006 ) che hanno pagato quanto dovuto sino all’anno 2006. Strana ed incomprensibile,appare poi la circostanza, che vede l’avvocato di alcuni procedimenti, sostenere l’illegittimità di una delibera consiliare approvata in una seduta il cui Presidente del consiglio era Egli stesso. Il medesimo avvocato, poi, oggi consigliere comunale, avrebbe potuto in questi anni proporre la modifica di quel regolamento ritenuto illegittimo per eccesso di potere .
Ritengo infine che per “il bene della città “cosi come abbiamo consigliato a tanti cittadini di pagare un acconto sulle fatture dell’acqua dell’anno 2006 (in attesa della sentenza) e di versare a rate quanto dovuto per l’anno 2007, sia giusto rivolgere un appello agli Albergatori, i quali sono tenuti a versare, in attesa del giudizio pendente, la TARSU per gli anni 2007 e 2008 secondo quanto stabilito dalle sentenze della CPT ( tariffa civile abitazione) e, a fare lo stesso per le fatture del servizio idrico dell’anno 2006 e dell’anno 2007 che ammontano a diverse centinaia di migliaia di euro .
A nulla vale invece attaccare il Partito Democratico solo perché alcuni rappresentanti hanno il coraggio di dire la verità.
Il Consigliere Comunale
Rosario Lapunzina
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Art. 21 comma I Costituzione Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione. |
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donlappanio.com |
Commenti
La Punzina già parla da Sindaco
La Punzina già parla da Sindaco.
Adesso gli interessa la cassa, prima ha portato i cittadini in Consiglio a contestare le tasse comunali.... adesso vuole fare cassa, evidentemente rivoltandosi contro chi ben sa che non voteranno per lui.
Già !!! Si sente Sindaco
“Se son rose, fioriranno”, dice il vecchio adagio; ma a questo fiorire dovrà contribuire una attenta e lungimirante politica della modernizzazione della Città e delle infrastrutture e un intenso lavoro di rivitalizzazione del paese e dell'offerta.
La Punzina è la persona adatta ??????????????????''
Povera Cefalù ( e non perché non paghiamo la TARSU) .
Mi si sono rizzati i capelli a sentire che anche il Consigliere La Punzina si era scagliato contro le attività produttive in un programma radiofonico, lo conosco come persona che si informa prima di fare dichiarazioni, che sa leggere le sentenze, conosce le leggi e conseguentemente sa ragionare e decidere con la sua valida testa.
Oggi leggendo il suo articolo mi ha fatto capire che si è aperta la campagna elettorale per il prossimo Sindaco.
Infatti, il suo attacco al nostro avvocato (Roberto Corsello) che è anche un politico mi è sembrato fuori luogo, e non voglio aggiungere altro.
Roberto non ha bisogno della mia difesa d’ufficio, anzi ritengo che nemmeno replicherà, la gente capisce che già si è in clima elettorale .
Quindi, caccia alle streghe, caccia a noi albergatori, purtroppo anche da parte di La Punzina, che pur ne abbiamo sempre apprezzato i comportamenti politici e non.
Si è vero, siamo stati, politicamente parlando, con l’altra parte, pubblicamente e non sottobanco, tant’è che ero l’assessore designato della lista Dolce Sindaco, ma non ci siamo mai sentiti nemici di La Punzina..
Si l’ho sempre ritenuto una persona imparziale ed equilibrata e come tale non può chiedere a noi e alle imprese commerciali di pagare “per “il bene della città “cosi come abbiamo consigliato a tanti cittadini di pagare un acconto sulle fatture dell’acqua dell’anno 2006 (in attesa della sentenza) e di versare a rate quanto dovuto per l’anno 2007”.
Le sentenze ci sono.
E Lei, egregio Consigliere, ben sa leggere le sentenze e le loro conseguenze.
Allorquando I Giudici hanno dichiarato l’assoluta illegittimità del regolamento comunale approvato con delibera n. 116 del 27.08.1996 e dei titoli emessi e quindi delle tariffe applicate per evidente contrasto con l’art. 68 del decreto legislativo 15 novembre 1993 n. 507, conseguentemente e legittimamente noi possiamo richiedere (molti lo faranno) il rimborso delle imposte pagatein più fin dal 1996 al comune e penso che siano di gran lunga superiore a quelle che dobbiamo per il 2007 e 2008.
Il suo odierno consiglio di pagare almeno quanto ritenevamo giusto, è stato da noi (almeno da alcuni di noi) fatto per quanto riguarda il servizio idrico comunale.
Sicuramente, inoltre, penso che sia pure a conoscenza delle nostre istanze presentate al Sindaco per risolvere la questione bonariamente, per cercare un accordo senza dovere intraprendere azioni legali.
“Per “il bene della città “ come dice Lei.
Abbiamo chiesto inascoltati di adeguare le tariffe della TARSU e del Servizio Idrico a quello delle civili abitazioni, per potere un pò più competere con i nostri concorrenti……silenzio anzi ostruzionismo.
Lo hanno lanciato i ristoranti e i bar, questa volta un cenno è arrivato …... l’aumento del suolo pubblico, della raccolta dei rifiuti solidi, dell’Irpef ecc.
Abbiamo spiegato la circostanza di svolgere di fatto un’attività prettamente stagionale, saltuaria e occasionale, (nel 2007 e 2008 inattive per circa il 70% dell’anno) e che l’applicazione della tassa è collegata alle quotidiane esigenze della vita privata, che quindi è anche indice della capacità di produrre rifiuti inferiore rispetto a quelli prodotti dalle civili abitazioni.
Questa circostanza, evidentemente da buoni amministratori, non può essere disconosciuta nell’applicare le tariffe Tarsu.
Senza, inoltre, volere tralasciare la non trascurabile e non meno importante circostanza che a Cefalù le imprese commerciali (compreso gli alberghi) sono tra le poche se non le sole ad effettuare la raccolta differenziata, (mentre ciò non avviene nella maggior parte dei casi nelle civili abitazioni), comportando una economia rilevante per i costi del Comune relativi al servizio della raccolta dei rifiuti e senza alcuna agevolazione o risparmio per le aziende che la applicano, anzi con evidenti costi aggiuntivi
Tutto inutile … abbiamo solo trovato steccati e si, perché no, …nemici.
Adesso, per ultimo, mi permetto di fare io un appello: bisogna partire, egregi Amministratori e Consiglieri comunali tutti, dalla convinzione che il turismo è la più grande (se non la sola) industria di Cefalù, che può davvero raddoppiare quelle che sono le sue potenzialità, il suo fatturato e l'occupazione, che il turismo è e sarà senz’altro il volano della nostra economia e pertanto va agevolato e non lottato.
Senza questa presa di coscienza lo sviluppo turistico ed economico della Città non vi sarà, Cefalù non avrà futuro.
Povera Cefalù ( e non perché non paghiamo la TARSU) .
Le sentenze ci sono sig. La Punzina
Le sentenze ci sono sig. La Punzina e sono favorevoli agli albergatori.
Altro che nell'attesa si versi un acconto.
Ci sono e purtroppo per lei saranno confermate anche dalla CTR, come in tutti i ricorsi prentati per lo stesso motivo.
Ma cosa sta cicalando le cartelle sono state annullate o sospese, quale acconto devono versare gli albergatori ... il comune deve loro rimborsare centinaia e centinaia mila euro ... invece di ringraziarli perchè portano avanti l'economia del Paese e non solo anche attività sportive, culturali ecc .... hanno già dato molto a Cefalù.
Poi se lei vuole "il bene del paese" cominci lei a rinunciare ai gettoni di consigliere comunale e anche faccia qualche versamento spontaneo nelle casse del comune, come acconto della sua personale TARSU dei prossimi dieci anni .
In Paese si dice che se l'amministrazione Guercio va male e anche per colpa sua, che mette sempre bastoni tra le ruote (io non sono fra questi ma qualche volta.....).
Faccia anche lei il mea culpa e si ritiri dalla vita politica, con tutti gli altri che oggi rappresentate la vita pubblica della città.
AVETE FALLITO
Gli appelli li faccia a lei stesso.
Solo Spazzatura le fesserie dette,
Spazzatura le fesserie dette,
penso che sia sbagliato il ragionamento di La Punzina
Qui mi limito, per brevita', a riepilogare i punti fondamentali, emersi dai ricorsi di Palermo :
Il primo ricorso della CTP conclude annullando l’avviso di pagamento
Il secondo ricorso conclude sospendendo il pagamento
Mi chiedo e chiedo al sig. La Punzina : io (o il sig. La Punzina) avrei versato un acconto ?
Quanto e a che fine ?
Per aiutare il nemico (di entrambi sia degli albergatori che di La Punzina) ?
Scusi Sig Consigliere La Punzina
Scusi Sig Consigliere La Punzina ma lei che attacca l'Avvocato Corsello in quel periodo non era consigliere Comunale ??
Come mai non si è accorto (lei che è così pillicusu) dell'illegittimità che si stava compiendo ??
O anche lei è un "razzista fiscale" e quindi non ha volutamente rilevato l'errore per punire gli albergatori ??
O Lei, L'avvocato e tutti gli altri fate tutto all'acqua di rose ??
Grazie per una sua risposta
Il Barone
Intervengo ancora sulla
Intervengo ancora sulla vicenda della Tarsu per precisare che il Comune di
Cefalù, dopo le sentenze della Commissione Tributaria di Palermo, ha inviato
ai ricorrenti le cartelleper gli anni 2007 3e 2008 rideterminate con l'importo
pari alle civili abitazioni; è utile chiarire che anche l'Avv. Roberto
Corsello ha garantito ad un noto Assessore che sarebbero state versate le
somme degli importi ridefiniti. Quindi non è una mia invenzione ma un preciso
impegno che è stato disatteso.
Comunque nella speranza di non suscitare ulteriori polemiche e sempre pronto
a confrontarmi sulla vicenda delle riscossioni di acqua.tarsu,Ici, oneri di
urbanizzazione ecc. colgo l'occasione per porgere cordiali saluti al Barone,al
Cefalutano di Don Lappanio, al Sig.Neri e a quanti si sono "risentiti" a
seguito del mio appello.
Rosario Lapunzina
Egregio Consigliere La Punzina
Evidentemente lei è bravo, da buon politico (Franceschini docet) a raggirare la verità e anche a farmi continuare in questa inutile polemica, ma è giusto che la città sappia.
Poi ritengo che anche attraverso questo blog ciò che facciamo è confrontarci.
La verità:
L'avv Corsello a seguito della sentenza della CTP di Palermo ha inviato, su nostra sollecitazione e come dice Lei "per il bene della Città" una richiesta scritta al Servizio Tributi chiedendo di volere emettere nuovo avviso di pagamento che tenesse conto dell'annullamento del regolamento comunale e dell'inefficacia delle successive determinazioni sindacali e n. 27 e 50, richiedendo l'applicazione delle tariffe per le civili abitazioni pari ad Euro 1,0411 al mq.
Il servizio idrico (per il "bene della Città" ma non certamente per risolvere bonariamente la controversia) emetteva nuovo avviso di pagamento ad Euro 1,6137 ignorando che anche l'ordinaza che prevedeva la detta tariffa era stata dichiarata inefficace.
Inoltre, se ve ne fosse bisogno, dimostrava ancora una volta l'inimicizia verso le imprese alberghiere, sostenendo che il pagamento doveva intendersi "con riserva di integrare la somma richiesta in esito al giudizio di appello che questo Ente andrà eventualmente a proporre avverso la sentenza sopraindicata".
Sempre l'avv. Corsello fa notare con lettera al Servizio Idrico che la tariffa applicata non era quella conseguente alla sentenza della CTP.
L'Ufficio, pur di incassare, riemetteva per la terza volta nuovo avviso di pagamento alla tariffa derivante dal giudizio, ma ci informava che era stato già proposto appello davanti alla CTR.
E' risultata del tutto evidente la volontà del Comune di non volere prendere atto di quanto sentenziato da migliaia di CTP e CTR di tutta Italia e di volere proseguire nella vessazione e non nella collaborazione.
Detto ricorso in appello del Comune ha evidentemente e leggitimamente fatto sì che decidessimo di non pagare ed attendere l'esito (fra quattro o cinque anni .. ma poi c'è anche la Cassazione) del ricorso.
Non "impegno non mantenuto" perchè eravamo pronti a pagare il giusto, ma di non continuare a subire l'illogica volontà dei nostri amministratori di lottarci e di applicarci una tassazione del tutto iniqua oltre che illegittima.
E' il Comune che ci ha indotto a non collaborare "per il bene della Città", perchè ancora una volta si è dimostrato ciò che ho sempre denunciato "l'inimicizia degli enti Pubblici nei confronti delle aziende produttive della Città" .
Adesso devo aggiungere tra i nostri nemici anche il Consigliere La Punzina ?
Non penso proprio, è solo l'inizio della campagna elettorale per il nuovo sindaco.
Con sincera stima
Giuseppe Neri
Scusi Consigliere La Punzina
Scusi Consigliere La Punzina, dimenticavo di dirle che ha detto una inesattezza l'avviso di pagamento per la TARSU 2008 "non è stata rideterminata con l'importo pari alle civili abitazioni" ma ad Euro 4,0586 x mq. più le addizionali comunali.
Conoscendola, penso sia impossibile che Lei abbia preso una cantonata così facilmente smentibile .......... cosa è successo ??
Sempre con stima
Giuseppe Neri
Questo confronto comincia a piacermi
Questo confronto comincia a piacermi, mi spiace solo che non interviene l'avv Corsello, più volte chiamato in causa da La Punzina, anche se fuori luogo.
Infatti credo che il Consigliere La Punzina ha in mente di polemizzare proprio con Roberto Corsello, il quale fino ad ora non è caduto nell'imboscata.
Evidente questa strategia Lapunziniana.
Ma ritornando al problema TARSU, da quello che scrive il sig. Neri e non ho motivo di non credergli, si può dedurre la volontà degli albergatori di pagare a condizione che l'Ente rivedesse il regolamento e quindi fosse stato istituziolaizzato l'equiparazione della tariffa alberghi a quella delle civili abitazioni,
alla volontà manifestata dal Sindaco, attraverso il ricorso in appello, gli albergatori hanno risposto di conseguenza "aspettiamo "l'esito del giudizio d'appello" e poi pagheremo, anzi poi richiederemo tutto il non dovuto pagato negli anni in più.
Stop ... semplice e chiaro .. è incomprensibile la sfida lanciata da La Punzina che dichiara di essere "sempre pronto a confrontarmi sulla vicenda delle riscossioni di acqua.tarsu,Ici, oneri di urbanizzazione ecc."
Saro ti prego adesso basta .. lascia in pace chi lavora .. lascia che ognuno difenda i propri diritti.
Se poi vuoi stuzzicare Roberto fallo in un altro modo.
à la guerre comme à la guerre.
Al sig, Neri
Come la penso sulla TARSU (tassa o tributo) l'ho già espresso; con la stessa franchezza penso che sarebbe comunque un bel gesto, dissolutore di tanti equivoci - base di tante polemiche - se (fatti i conti tra quanto dovuto e quanto pagato in "eccesso" negli anni scorsi, sulla base della sentenza favorevole) intanto si pagasse quello che resta (beninteso " se resta" da dare).
Quando poi intervenisse un'altra superiore sentenza ("giusta o ingiusta"), in futuro, si vedrà se fare o no un eventuale versamento integrativo, ma intanto quello che lei stesso ritiene "giusto" lo dovrebbe - credo - fare (se le resta da fare)!
Egregio sig. Lo Presti
Non voglio ripetermi, solo le dico che il comportamento del comune nei nostri confronti non è assolutamente di collaborazione e quindi "il bel gesto" non mi senti di farlo verso chi ci mette solo bastoni fra le ruote.
Grazie
Egregio La Punzina
Non risponde più, ne alla mia domanda , ne a Giuseppe Neri ??
Io desideravo sapere se lei nelle condizioni in cui si trovano glia albegatori, quindi con i suoi soldi e non con quelli degli altri, avrebbe pagato per il bene della città ?????????????????????'
Giuseppe Neri invece, da quello che mi sembra capire, le chiede come mai è caduto in errore dicendo che per il 2008 gli avvisi di pagamento della tarsu alberghi erano allineati, tariffariamente parlando, a quelle delle civili abitazioni ??
Faccia chiarezza ........ non se ne esca un'altra volta con la cavolata di essere pronto ad un dibbatito, magari pubblico in Piazza Duomo.
Dia risposte noi cefalutani vogliamo capirci meglio.... e poi sa come si dice ..
scripta manent .......
Grazie