Scancarello: lettera aperta ai cittadini


ritratto di utente anonimo

Lettera aperta ai cittadini di Cefalù

Cari concittadini cefaludesi, mi sembra doveroso rivolgermi a voi a inizio d’anno per tracciare un consuntivo sull’attività svolta in questo 2007 che ci sta per lasciare e soprattutto per augurare a tutti voi un 2008 carico di pace, salute, serenità e prosperità che aiutino a realizzare i sogni e le speranze singole e collettive e che gli stessi contribuiscano al decollo definitivo dell’economia, dello sviluppo e dell’occupazione nel nostro magico territorio di Cefalù e dell’intero comprensorio maronita.
Per mia scelta, oltre che per mancanza di tempo, dopo le elezioni amministrative dello scorso maggio non sono più intervenuto sulla stampa locale se non per motivi urgenti e di grande interesse. Quindi non ho ritenuto di rispondere agli innumerevoli attacchi personali che mi hanno rivolto antichi miei amici, esponenti politici cefaludesi soprattutto della minoranza ma anche qualche mio amico dell’Udc e il locale blog Don Lappanio ed in ultimo qualche operatore turistico potente ma non illuminato. Tutti questi non mi hanno mai lesinato calunnie ed offese personali a buon mercato. Adesso ritengo di riassumere nella presente alcune posizioni personali e dell’amministrazione di cui faccio parte, non già per rispondere ai suddetti attacchi, ma per chiarire alcuni concetti fondamentali che dividerò per argomenti:

PROGETTO POLITICO “CEFALÙ AL DI SOPRA DI TUTTO”

Domenica 21 gennaio scorso al cinema Di Francesca, assieme al segretario provinciale dell’Udc Cianciolo e agli amici Pippo Guercio, Pietro Rasa, Angelo Gallà, al gruppo dei giovani Udc di Cefalù guidati da Ciccio Barbaccia e ad altri pochi amici, abbiamo esposto alla città il progetto di unire le forze di quanti non condividevano il “metodo Vicari” per far rinascere un nuovo protagonismo politico nei cefaludesi e per riportare al metodo democratico e della partecipazione la gestione del comune di Cefalù, proponendo Pippo Guercio, cefaludese doc, alla guida del progetto. Hanno aderito alla proposta, a seguito di numerosi incontri e chiarimenti i ds giudati da Santa Franco i socialisti guidati da Gino Crisafi le Acli guidate da Salvatore Serio, gli amici del consorzio Cefalù Holiday; alcuni esponenti di Forza Italia quali Pippo Abbate, Giuseppe Genovese e Giuseppe Barracato; alcuni esponenti di An quali Rosario Fertitta; gli esponenti di Cefalù Libera guidati da Nino Macaluso; gli esponenti di giovani idee cefaludesi guidati da Salvatore Greco e alcuni indipendenti di diversa estrazione politica. Con questi uomini e con queste forze politiche l’Udc ha raggiunto un accordo che ha portato alla elaborazione e sottoscrizione del programma elettorale e del codice delle regole.
In vero abbiamo atteso per qualche settimana le titubanze della margherita che prima sembrava disponibile a sottoscrivere il codice delle regole e poi, sotto la spinta degli ideologi locali del partito e di qualche eminente suggeritore occulto ha deciso di correre da sola candidando a sindaco il dott. Curcio, che poche settimane prime aveva declinato l’invito dell’intero centro sinistra, e cominciando a demonizzare quanti avevano aderito alla proposta dell’Udc.

CAMPAGNA ELETTORALE

Pippo Guercio all’atto della presentazione della sua lista ha deciso autonomamente di indicare oltre a me i colleghi Abbate, Cristina e Macaluso quali componenti della sua eventuale giunta. Abbiamo condotto una campagna elettorale all’insegna del coinvolgimento dei cittadini al progetto politico e cercando di non rispondere “per quanto possibile” alle provocazione e alle invettive rivolteci dagli altri 4 schieramenti di cui i più virulenti risultavano essere certamente quelli della margherita. Personalmente ho risposto con argomentazioni politiche ad alcuni di questi ed in particolare alla Margherita. Ha provocato grave offesa personale una frase ad effetto che ho pronunciato in un comizio e che riporto perché tutti possano giudicarla “i fondamentalisti talebani della Margherita, dai quali escludo Saro La Punzina, mi ricordano tanto uno spot del ministero della salute - l’AIDS, se lo conosci lo eviti”. Il 13/14 maggio gli elettori hanno premiato con il loro consenso il progetto politico eleggendo già nel 1° turno Pippo Guercio Sindaco di Cefalù.

SETTE MESI DI AMMINISTRAZIONE GUERCIO

La nuova giunta, integrata dagli assessori Gino Crisafi e Vincenzo Terrasi, a fine maggio si è insediata. A proposito della presenza in giunta di assessori di origine maronita, voglio ricordare due concetti fondamentali: 1 – il nostro programma contiene una nuova impostazione di Cefalù come una città amica, e che tutti a Cefalù si sentano a casa loro” ; 2 – la presenza a Cefalù di numerose e consistenti comunità provenienti dai diversi comuni del comprensorio, giustifica la scelta del sindaco. Poi io penso che non è necessario essere “Cefaludesi doc” per amare e servire questa splendida città. Abbiamo subito dovuto costatare il disastro economico in cui versava il comune di Cefalù, una macchina burocratica elefantiaca con l’aggravante che non riusciva a far comunicare tra loro i 28 servizi di cui si compone, un direttore generale demotivato e privo di quel carisma necessario per condurre e coordinare l’apparato comunale, l’impossibilita’ di poter portare avanti qualsiasi iniziativa poiché, scaduto l’esercizio provvisorio il 30 aprile, ci siamo ritrovati senza bilancio fino alla fine di ottobre. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cominciato il nostro lavoro con la presa di coscienza dello stato delle diverse problematiche, delle potenzialità dell’apparato burocratico, dei difficili rapporti con la minoranza consiliare e con alcuni esponenti della maggioranza. Il primo provvedimento importante è stato la nomina del nuovo direttore generale che il Sindaco ha scelto nella persona dell’Avvocato Raimondo Liotta, giovane dinamico e competente, che dal 1° agosto ci ha collaborato senza lesinare il suo impegno in un’opera di risanamento economico e di riorganizzazione che in certi momenti ci appariva impossibile poter portare avanti. Una nota positiva dell’ultima estate è stata la disponibilità delle associazioni e dei gruppi locali a realizzare gratuitamente un programma di manifestazioni di intrattenimento, culturali e sportive che ci ha consentito di varare un programma di manifestazioni estive. Un’altra nota positiva l’abbiamo registrata in occasione dei festeggiamenti del S.S. Salvatore, quando la città si è riappropriata dell’ organizzazione della festa, attraverso un comitato dei festeggiamenti, costituitosi autonomamente e guidato da Saro Fertitta, che ha organizzato e raccolto i fondi necessari attingendo alla contribuzione volontaria dei cittadini e dei turisti, per finanziare i festeggiamenti, senza fare certamente rimpiangere i festeggiamenti degli anni precedenti. Per il resto abbiamo dovuto gestire solamente delle emergenze a partire dalla tegola della relazione ispettiva “Vallante”, dei tragici e dolosi incendi estivi che hanno ferito gravemente la città, dei conseguenti dissesti idro-geologici dopo le prime piogge autunnali, del moltiplicarsi dei debiti fuori bilancio che, come si verifica quando si dichiara il fallimento di una società, si sono presentati numerosi, come non mai in passato, le molte emergenze idriche causate dalla rottura della rete colabrodo di cui è dotata la città etc.
Il Sindaco, mostrando il coraggio la sagacia e un pizzico di spregiudicatezza, propri del buon padre di famiglia, si è assunto spesso la responsabilità di intervenire con molte ordinanze e determine sindacali.
Nel mese di novembre abbiamo dovuto superare, non senza problemi ed incomprensioni nei rapporti con i cittadini, gli eventi franosi verificatisi sulla S.S. 113 con il conseguente drammatico isolamento della frazione di Sant’Ambrogio; inoltre la vicenda del caro bollette ci ha impegnati fino allo spasimo nell’intento di fare chiarezza ai cittadini e di evitare le inevitabili strumentalizzazioni politiche di parte della minoranza consiliare.

RISANAMENTO FINANFIARIO E RIORGANIZZAZIONE MACCHINA BUROCRATICO-AMMINISTRATIVA

Dopo la verifica dello stato finanziario del Comune pensiamo sia possibile entro i prossimi due anni risanare completamente il bilancio comunale, per potere poi dedicare alle iniziative di promozione della città maggiori e più adeguati fondi per la promozione della stessa. Ciò si potrà realizzare se tutti i cittadini saranno sensibili a pagare le imposte e ad aiutare l’amministrazione a scovare gli evasori. Inoltre la vendita che ci proponiamo agli enti pubblici del palazzo dell’azienda del turismo e del palazzo dove ha sede l’ufficio informazioni del Parco delle Madonie consentirebbe all’ente di racimolare qualche milione di euro e di attirare stabilmente a Cefalù sedi di altri importanti uffici pubblici.
Per raggiungere i nostri obiettivi programmatici occorre, come già preannunciato, riorganizzare la macchina burocratica del Comune. Nei prossimi giorni la Giunta approverà, dopo la consultazione effettuata con i sindacati, la nuova riorganizzazione degli uffici e dei servizi, e darà mandato al direttore generale di effettuare, per quanto possibile, una generalizzata rotazione di dipendenti e responsabili di servizi e uffici. Chiederà inoltre al direttore generale di organizzare gli orari di ufficio per consentire l’apertura degli uffici comunali tutti i pomeriggi, da lunedì a venerdì, e ove possibile il sabato mattina. Ciò soprattutto per rendere fruibili gli stessi ai lavoratori fuori sede e ai numerosi cittadini non cefaludesi che possiedono un’abitazione a Cefalù. È nostra intenzione valorizzare al massimo tutte le professionalità presenti tra i dipendenti comunali, a partire dai contrattisti e dagli Asu. Un primo esempio potrebbe essere quello di potenziare l’ufficio della comunicazione attualmente gestito dalla volontaria e gratuita opera di Paola Castiglia, con personale dipendente che possa aiutarla.

RAPPORTI CON IL CONSIGLIO COMUNALE

Non facili sono stati i rapporti con il consiglio comunale, infatti una subdola e ben studiata strategia ostruzionistica da parte del gruppo della Margherita ed un regolamento consiliare inadeguato per le esigenze odierne, hanno allungato artificiosamente i tempi e le sedute di consiglio e di commissioni, con il chiaro intendimento di provocare ulteriori difficoltà all’amministrazione attiva. Prova ne sia che nella seduta consiliare di fine novembre, quando le minoranze hanno abbandonato il Consiglio, la maggioranza in appena tre ore ha approvato due importanti provvedimenti quali: il regolamento per la vendita dei beni pubblici e quello per la regolamentazione dei fuochi e la prevenzione degli incendi boschivi che, altrimenti, avrebbe visto impegnato il Consiglio per parecchie sedute. In quella occasione ho dichiarato in consiglio, a nome della giunta, la richiesta di rendere i lavori più spediti e partecipati e di rendere pubblico il calendario delle sedute delle diverse commissioni consiliari con i relativi ordini del giorno per consentire la partecipazione di tutti i consiglieri e dei rappresentanti della giunta alle stesse. Inoltre sarebbe auspicabile che le sedute di consiglio si tenessero a partire dalle ore 17,00. Ciò infatti consentirebbe di allungare i tempi delle sedute evitando di sforare la mezzanotte e di consentire ai cittadini interessati di partecipare più agevolmente ai lavori del consiglio comunale. Nella seduta successiva a tale consiglio, è stata preannunciata nei miei confronti querela per diffamazione, da parte del consigliere Lapunzina, per essermi permesso di dire la verità circa la sua presenza in ufficio per due ore al giorno. Infatti lo stesso, utilizzando tutti i possibili permessi retribuiti nelle ore di servizio, garantisce la presenza a lavoro per circa un terzo delle 163 ore di lavoro medio mensile. Altra querela, mi è stata preannunciata dallo stesso consigliere, per aver istigato i cittadini a ricorrere contro il Comune, allorquando mi è sembrato opportuno suggerire agli utenti del servizio idrico di rivolgersi a una delle dodici associazioni dei consumatori, riconosciute dalla Regione siciliana, laddove ritenevano illegittimi i ruoli dell’acqua notificati agli stessi dal servizio tributi del Comune, in applicazione delle tariffe stabilite dalla determina sindacale del sindaco Vicari. Sono ancora in trepidante attesa di difendermi dalle suddette querele, ma voglio avvertire il consigliere Lapunzina e il suo collega Franco che l’esercizio di declamare le proprie pubbliche virtù non sempre riesce nell’intendo di nascondere i propri vizi privati.
I consiglieri di maggioranza spesso non hanno difeso a sufficienza il sindaco e l’amministrazione, per come si converrebbe, anzi, qualche volta si sono lasciati condurre dall’opposizione verso una ingiustificata critica sull’operato dell’amministrazione. Mi auguro che ciò sia avvenuto in buona fede e che non nasconda da parte di qualcuno l’intendo di condizionamento nei confronti del sindaco, teso al perseguimento di non sempre giustificati e giustificabili posizioni personali, difficilmente esaudibili. Auspico inoltre un maggiore sforzo reciproco di collaborazione e coordinamento con l’intendo di raggiungere gli obiettivi che assieme ci siamo dati con il programma elettorale e con il codice delle regole.

RAPPORTI CON GLI ORGANI DI INFORMAZIONE LOCALI

Cefalùnews, La Voce, Il Murialdo, Crm, radio Cammarata e Cefalù.TV rappresentano per noi uno strumento informativo e divulgativo di primaria importanza, con i quali ci auguriamo di poter meglio regolare i rapporti mediante la stipula di apposite convenzioni così come previsto nel nostro codice delle regole. Stimolante mi appare la rubrica di Cefalùnews, che usa lo pseudonimo il cefalutano, anche se, essendo ignoto il suo autore, non possiamo che ricondurre la paternità di quanto scritto al direttore Mario Macaluso.
Discorso a parte merita il blog Don Lappanio, apparso nella città dopo la cocente delusione dei risultati elettorali e registrato all’inizio a nome del portavoce di An Vincenzo Callari e successivamente a nome di un certo Claudio Barbera, a me ignoto. Lo stesso conduce una battaglia nei miei confronti che si fa carico di portare avanti i desideri di molti esponenti politici locali, che implorano il sindaco di allontanarmi dalla giunta, perché forse la mia presenza risulta di impedimento ai loro, non sempre legittimi, desiderata. A Vincenzo Callari, figlio di un mio caro amico e compaesano, voglio dire che per rispetto alle comuni origini geracesi e per l’amicizia che mi lega a suo padre, non risponderò mai alle sue pesanti e anonome provocazioni. Un consiglio però voglio offrirglielo: “meglio essere campione di sciddicaculu che essere campioni di paraculo”

PRIMO CONGRESSO UDC

Sono note le vicende che hanno portato ad un breve rinvio dell’elezione degli organi locali del partito, che spero presto possano realmente costituirsi senza ulteriori divisioni sotto la competente guida del commissario Pino Franchina. Agli amici che si sono intestarditi a provocare il rinvio vorrei solamente chiedere dove si trovavano quando io, Guercio, Rasa, e i giovani UDC faticavamo per riportare ordine all’interno del partito e per fare affermare e condividere alle altre forze politiche il progetto dell’Udc, che ha consentito l’elezione di Pippo Guercio a sindaco della città e quella di alcuni di loro a consiglieri comunali. Vorrei anche capire quali sono i reali motivi che hanno spinto alcuni di loro a chiedere al segretario provinciale, subito dopo le elezioni, di togliermi la guida del partito a Cefalù e successivamente di porre il problema delle mie dimissioni dalla giunta. Chiarisco loro che, la mia presenza in giunta è stata fortemente voluta dall’amico Pippo Guercio e che non intendo dimettermi da essa per nessun motivo che non sia quello di eventuali future incompatibilità, almeno che non sia lo stesso sindaco a chiedermi tale atto. D'altronde come molti sanno il sindaco è già in possesso di una mia lettera di dimissioni senza data che ho ritenuto doveroso consegnargli all’atto della presentazione delle liste. Infine ai miei giovani amici di partito, verso cui ripongo le maggiori speranze per l’ulteriore crescita dello stesso, voglio raccomandare di fare sempre attenzione all’interno del partito tra chi vuole servire il partito e quindi la città e chi vuole servirsi invece del partito per perseguire non sempre trasparenti interessi di pochi.

LE MIE DELEGHE

Il sindaco Guercio mi ha assegnato le deleghe per le politiche turistiche, i rapporti con gli enti e organismi sovracomunali, il lavoro e la formazione professionale. Non abbiamo potuto portare avanti alcuna iniziativa di promozione turistica, stante la mancanza di fondi necessari in bilancio, ma ho cercato di sensibilizzare il governo della regione circa un trattamento nei confronti di Cefalù almeno pari a quello riservato a Taormina, che nonostante la presenza a Cefalù nell’ultimo decennio di influenti potentati economici e politici non si è riusciti ad ottenere. Penso possa intravedersi un cambiamento di rotta nella individuazione di Cefalù quale importante sede nel prossimo anno di grandi eventi sportivi, culturali e turistici, che contribuiranno certamente ad incrementare, destagionalizzandole ulteriormente, le presenze turistiche a Cefalù. Ho dedicato sette anni di studio e di lavoro alle problematiche di incremento del turismo cefaludese. Per chi volesse saperne di più sono reperibili presso la sede della locale azienda di soggiorno e turismo gli atti delle due conferenze sul turismo a Cefalù e nelle Madonie da me organizzate, e che intendo riproporre nel mese di febbraio del corrente anno. Inoltre potrà essere consultata la tesi di laurea in comunicazione e marketing pubblicitario di mia figlia Maria Pia, residente a Cefalù, sul turismo a Cefalù. Vorrei inoltre chiarire che, come il sindaco, penso sia possibile per Cefalù ottenere risultati pari a quelli di Taormina, in una sana competizione positiva tra le due più importanti località turistiche siciliane. Infatti siamo convinti che Cefalù, pur non avendo il teatro antico di Taormina, possieda attrattive turistiche quali la cattedrale, il museo Mandralisca e si trova immersa nel Parco delle Madonie, ha tradizioni tipiche dei borghi marinari, l’enogastronomia e le tradizioni dei pescatori e della gente di mare, lo splendido borgo di Sant’Ambrogio, il palazzotto dello sport, il teatro comunale, il lungomare – sul quale vi invito a rileggere i programmi di questa amministrazione -, l’impareggiabile bellezza della Rocca etc, che la rendono città simbolo di tutti i turismi praticabili in Sicilia. A proposito della Rocca, viene incontro ai nostri programmi lo studio che il professore Panzanella ha fatto effettuare ai suoi studenti di Palermo e di Venezia circa la possibilità di collegare l’apice della stessa con la esistente sede del binario ferroviario, attraverso un ascensore interno. Intendiamo approfondire tali idee per realizzare questo obiettivo, naturalmnete nel massimo rispetto dell’ambiente naturale e geologico esistente. Ciò consentirebbe a tutti, compresi i disabili, di potere godere dello splendido panorama godibile dall’alto della Rocca. Un altro argomento, a proposito di ticket. Voglio chiarire che l’intendimento della nostra amministrazione è quello di istituire una Tourist card, che consenta la visita di tutti i beni culturali e ambientali di Cefalù, con il quale si potrebbe assicurare lavoro a qualche decina di giovani laureati presso il Corso di Laurea di Operatore del turismo culturale. Inoltre indifferibile ci sembra la necessità di istituire un parcheggio pulman obbligatorio, sul modello di Taormina, con la tariffa di almeno cinquanta euro a pulman, per i turisti che vengono a Cefalù solamente per il turismo escursionistico. Concludo anticipando a tutti che il Comune di Cefalù entrerà a far parte dell’aggregazione dei Comuni del golfo di Termini Imprese, che ha avuto già finanziato uno studio per 400.000 euro, riguardante il potenziamento delle attività di pesca e il risanamento della costa, e che ha ottime prospettive di finanziare i relativi progetti con i fondi comunitari 2007-2013. Mi fermo qui, per non anticipare altro di quello che diremo nella terza conferenza sul turismo a Cefalù e nelle Madonie. Sarà quella l’occasione per dimostrare le nostre competenze sul turismo o gli egoismi di chi, nel settore, ha molto spesso scambiato lucciole per lanterne.

Con stima e cordialità,

Franco Scancarello

Commenti

Comunicato assessore Scancarello e albergatori poco illuminati

Egr. Assessore Scancarello,

Sono un operatore turistico “poco illuminato” forse perché non condivido le sue idee sul turismo ??
Sono poco illuminato perché dopo venti anni che portiamo avanti il programma “Cefalù e le Madonie”, di cui cinque con lei commissario dell’azienda del turismo, senza evidentemente ottenere alcun risultato, oggi intendo portare avanti idee nuove tipo “i borghi marinari” o “il triangolo del Tirreno”??
Si ricorda, egregio assessore, quando Le abbiamo inviato, tramite Cefalù News, una lettera aperta (19 agosto 2005) ove ci ponevamo il quesito “ chi sa perché??” , in un periodo in cui aveva posto il veto di diffondere i dati statici al 31.7.2005, a me personalmente quale delegato per Cefalù dell’Associazione Provinciale del Turismo ??
Allora avevamo capito, ecco la risposta al “chi sa perché”, che Lei intendeva fare politica nella nostra Città e la gestione dell’azienda seguiva questo indirizzo, oggi ce lo ha dimostrato.
Si ricorda che in campagna elettorale sbandieravate in ogni momento ed in ogni occasione che “Cefalù era al dissesto finanziario” e anche “fuori lo straniero” ??
Sembrava che Lei avesse la bacchetta magica e sapesse come porre rimedio al dissesto, non ci aspettavamo il suo nascondersi dietro tale giustificazione.
Noto anche che oggi è divenuto multirazziale .
Poi per quanto riguarda il tavolo delle regole non può ancora nascondersi dietro il dito che non tutti hanno partecipato all’accordo, perché, visto che l’ispiratore è stato Lei, doveva applicarle lo stesso, doveva dare la vicepresidenza del Consiglio alla minoranza.
Perché non lo ha fatto??
Inoltre, la colpa dell’approvazione del bilancio con molto ritardo, non è sicuramente causato dall’opposizione, che fa semplicemente il proprio compito, mi dica Lei il motivo del ritardo ?
Però una cosa nel suo comunicato di positivo l’ho notata, Lei parla da Sindaco.
Noi, egregio Assessore, siamo pronti a partecipare insieme a Lei ad un programma per Cefalù, ma ad una condizione: che Lei ci lasci parlare e non faccia il professore che ci spiega la lezioncina.
Non me ne voglia e buon anno.
Giuseppe Neri

Risposta all'assessore Scancarello

Innanzitutto desideriamo farLe i migliori auguri di un buon 2008
Nella Sua lettera non ci è sfuggito certamente il fatto che questo blog sarebbe in buona compagnia a muoverLe “innumerevoli attacchi personali”
Leggiamo infatti che questo esercito di denigratori comprende, oltre a noi, la Margherita, Lapunzina, Franco, Curcio, l’intera minoranza del consiglio, alcuni amici dell’UDC, alcuni operatori turistici, e forse dimentichiamo qualcuno.
Tutti questi personaggi dunque “…….non mi hanno mai lesinato calunnie ed offese personali a buon mercato”
Naturalmente gli altri personaggi coinvolti troveranno da soli il modo di replicare, come già stanno facendo.
Per ciò che riguarda noi dobbiamo farLe osservare che su queste colonne non vi sono, ne mai vi saranno, calunnie ed offese personali.
Lei ritiene di assimilare a ciò il libero e democratico esercizio della satira, che, come tutti sanno, da millenni caratterizza il contraltare alla gestione del potere.
Solo le dittature hanno disconosciuto questo diritto, scambiandolo, appunto, per calunnie ed offese personali.
Peraltro l’esercizio della satira è afferente alla Sua figura di personaggio pubblico e non certo alla sua figura privata.
Un altro “passaggio” degno di essere argomentato riguarda la Sua affermazione “Lo stesso (questo blog n.d.r.) conduce una battaglia nei miei confronti che si fa carico di portare avanti i desideri di molti esponenti politici locali, che implorano il sindaco di allontanarmi dalla giunta, perché forse la mia presenza risulta di impedimento ai loro, non sempre legittimi, desiderata”(riteniamo volesse scrivere “desideri”)
Questo blog non conduce nessuna battaglia contro di Lei e meno che mai si fa carico di portare avanti desideri di politici locali. Ciò che questo blog fa è pubblicare i commenti dei lettori. Che poi sono i cittadini.
Difatti si ribadisce a Lei, che, qualora volesse, potrebbe benissimo gestire su questo blog una rubrica per rispondere ed argomentare direttamente coi cittadini. Nel momento in cui non volesse farlo non potrebbe però continuare a dire che si ordisce una campagna contro di Lei, perché Lei, invitato a collaborare, si defila.
Si può capire che confrontarsi con la piazza “reale” è molto più difficoltoso che affidarsi ai comunicati, ma questo non ha nulla a che vedere con la presunta malafede di questo blog.
Ciò che si è sempre rimproverato da queste colonne è riconducibile ad un solo argomento e cioè il fatto che, fino a questo momento, Lei si è distinto principalmente per le Sue dichiarazioni di attacco a destra e a manca tese a delegittimare chiunque non approvi il Suo pensiero.
Questo sta determinando un clima rissoso e di contrapposizione estrema fra le formazioni politiche e fra gli operatori cittadini che non contribuiscono al clima di collaborazione necessario in un momento drammatico come quello che la città sta vivendo.
Del resto se Lei si sente in dovere di scrivere questa lettera aperta ai cittadini è perché ha cognizione che la città è piuttosto disorientata rispetto al Suo operato e non perché uno stuolo di “affossatori” è pagato “dal nemico”.
Nel nostro piccolo, dal momento in cui abbiamo creato questo sito, abbiamo ricevuto attacchi quotidiani (anche da Lei del resto) che andavano dal “tentativo di clonazione” al “fascismo”, passando attraverso commenti quali “nemici della democrazia”, “al soldo di Alleanza Nazionale, della Margherita, degli Albergatori” “fiancheggiatori dei poteri forti”, “portatori del Nulla” “deresponsabilizzatori dei cittadini” e certamente dimentichiamo qualcosa.
Eppure abbiamo reagito continuando a fare, in silenzio, quello che ci piace fare. Cioè un blog libero e senza alcun legame con nessun politico locale.
Oggi sono certamente sempre meno le voci che possono dire a cuor leggero che questo blog sia “pilotato” per qualche oscuro fine (naturalmente ci saranno sempre perché “i pescatori del torbido” non mancheranno mai)
Con ciò si vuole dire che chi è in buona fede zittisce le polemiche col lavoro, con la partecipazione e l’impegno, proprio come qualche Suo collega della Giunta sta facendo. Lavorare per il bene della collettività. Cosa che è stata pubblicamente dichiarata con nomi e cognomi anche da queste colonne.
Su questo sito dunque non si supporta nessuno. L’unico comune denominatore è parlar bene di chi cerca di lavorare per il bene della città.
Per tale motivo ci auguriamo quanto prima di poter parlare anche delle belle cose che Lei farà per la nostra comunità.

Premesso che nessun

Premesso che nessun sentimento di amicizia mi ha mai legato e mi legherà mai a persona di così alto profilo intellettuale e politico quale ella è, la ringrazio per il consiglio che intende dare a mio figlio relativamente a quella attività campionaria che lei ben conosce da tempi remoti (Angelo Capitummino etc...), che ha continuato a svolgere frequentemente e che ha fatto le sue pregresse ed odierne fortune politiche ed istituzionali. Penso che al passaggio della sua persona e dei suoi amici, poco sia rimasto.Farla intraprendere ad un giovane qual'è mio figlio mi sembra inopportuno, fuoriluogo e controproducente, tranne che ella non sia disposta a dare opportune lezioni a titolo gratutito.Mimmo Callari.

Sono già un ex campione

Iniziando a leggere le prime righe della lettera aperta dell’assessore Scancarello, ho temuto di trovarvi in fondo la firma di Ho Chi Minh.
Qualche riga dopo mi sono detto: “No, sarà di un democristiano. Ho Chi Minh non è così avvezzo alla specialità di cui io sono (ero!) campione”.
Devo confessare all’assessore di essermi offeso parecchio: dopo avermi proclamato campione di paraculo, subito dopo, senza nemmeno darmi il tempo di godermi la gloria, si è riappropriato del titolo. E stravolta sarà difficile toglierglielo. Mi sta sorgendo il dubbio che, tra le altisonanti amicizie del compaesano di mio padre (il quale ha pubblicamente dichiarato di non essere mai stato suo amico e che spera di non esserlo mai per nessuna ragione), ci sia anche Moggi (fin dove arriva il millantato credito?)
Le smanie di protagonismo hanno accompagnato il “nostro” poliedrico assessore per tutto il 2007 e l’anno non poteva non concludersi con l’apoteosi di tali manie.
Ritengo che satira e politica siano due elementi che si accompagnino sempre nella vita di un paese democratico. Ove la satira venga colpita, venga censurata o si tenti di farla passare per attacco personale ci si allontana dalla democrazia per approdare ai lidi delle dittature e dei fascismi.
Deve imparare, caro non amico di mio padre, che la satira è uno strumento di millenaria invenzione, il cui gusto è racchiuso nel tentativo di “mettere in mutande il potere”. A me questo lo ha insegnato il Prof. Franco, di cui mi vanto di essere stato alunno. Ricordo ancora con gioiosa nostalgia le sue lezioni su Orazio!
Il piano su cui ci siamo sempre mossi e sempre ci muoveremo è quello prettamente politico, quello dell’impegno pubblico, e mai quello personale. La satira, infatti, vive su quel piano e, lo dico con sincerità, non ci interessa operare su piani diversi. Per maggior chiarezza e per evitare ulteriori tentativi di strumentalizzazione, tengo a sottolineare che l’impostazione che il blog ha, verrà mantenuta sempre e comunque, non essendo questa scelta legata alla volontà di fare opposizione a questa amministrazione, ma a quella di essere liberi e di accogliere il libero pensiero, non rincorrendo, noi, alcun interesse politico, clientelare od economico.
Come detto in varie occasioni, il blog non ha un unico responsabile, esiste, invece, un organo definito “staff”, composto da più soggetti di diversa estrazione, tutti “pares inter pares”, senza alcun “primus inter pares”.
Per chiudere voglio esprimere ulteriori due concetti. Prima di tutto ringraziarLa pubblicamente per averci individuato come blog non allineato. Il fatto di essere tali ci può solo inorgoglire, in quanto ci etichetta come persone libere. In secondo luogo, le consiglio di prendere ad esempio i suoi colleghi assessori e il signor sindaco, i quali, protagonisti più di Lei di vignette od articoli, hanno accettato la satira con leggerezza d’animo, consci che far politica significa anche questo.
Detto ciò auguro a Lei ed ai suoi cari un felice 2008. Speranzoso di incontrarLa a Geraci, dove potremo, se vorrà, farci insieme una “sciddicata” sulle “valate” di fronte casa mia.
Cordialmente,
Vincenzo Callari

Albergatori attenti

Ci giunge notizia fondata che il Comune di Taormina abbia assoldato emissari di provata esperienza, gente di “rispetto” insomma, con il compito di contattare e convincere, tramite succulento contratto, il nostro luminare di scienze turistiche, onde portarlo nella sua schiera di consulenti. Naturalmente la notizia è riservata e solo il nostro efficiente e dinamico servizio è riuscito ad intercettare l’evento. Se l’operazione andasse in porto
- i presupposti ci sono tutti,- la nostra comunità e voi albergatori in particolare subireste un grosso e catastrofico scacco. Sembrerebbe, pure, che contestualmente,gli emissari abbiano l’incarico di convincere il LUMINARE DI SCIENZE TURISTICHE, di portarsi dietro la tanta declamata, illuminata, apprezzata (forse poco pubblicata) tesi di origine familiare che tanti lumi ha dato al MARKETING contemporaneo.
Firmato KGB

complimenti per il

complimenti per il comunicato assessore, non ha nulla da invidiare a numerosi politici nazionali

lei sicuramente aspira ad un

lei sicuramente aspira ad un posto in giunta,mio caro complimentoso

Altro che complimenti !

Linguaggio ed atteggiamenti della più deprecabile prima repubblica.

Ma è un pezzo di satira?

Uno dei più comici interventi di satira politica che la storia recente ricordi; davvero bravo l'Autore! Esilaranti soprattutto alcuni passaggi: "abbiamo atteso per qualche settimana le titubanze della margherita che prima sembrava disponibile a sottoscrivere il codice delle regole e poi, sotto la spinta degli ideologi locali del partito e di qualche eminente suggeritore occulto ha deciso di correre da sola" ... "ho risposto con argomentazioni politiche ad alcuni di questi ed in particolare alla Margherita. Ha provocato grave offesa personale una frase ad effetto" (n.b.: quando ci ha preso per virus dell'AIDS, così tanto per ridere) ... "la vicenda del caro bollette ci ha impegnati fino allo spasimo nell’intento di fare chiarezza ai cittadini e di evitare le inevitabili strumentalizzazioni politiche di parte della minoranza consiliare" ... "una subdola e ben studiata strategia ostruzionistica da parte del gruppo della Margherita ed un regolamento consiliare inadeguato per le esigenze odierne, hanno allungato artificiosamente i tempi e le sedute di consiglio e di commissioni, con il chiaro intendimento di provocare ulteriori difficoltà all’amministrazione attiva. Prova ne sia che nella seduta consiliare di fine novembre, quando le minoranze hanno abbandonato il Consiglio, la maggioranza in appena tre ore ha approvato due importanti provvedimenti" ... "è stata preannunciata nei miei confronti querela per diffamazione, da parte del consigliere Lapunzina, per essermi permesso di dire la verità circa la sua presenza in ufficio per due ore al giorno" ... "voglio avvertire il consigliere Lapunzina e il suo collega Franco che l’esercizio di declamare le proprie pubbliche virtù non sempre riesce nell’intendo (sic! una chicca linguistica di "cuffarismo"!) di nascondere i propri vizi privati" ... "I consiglieri di maggioranza spesso non hanno difeso a sufficienza il sindaco e l’amministrazione, per come si converrebbe, anzi, qualche volta si sono lasciati condurre dall’opposizione verso una ingiustificata critica sull’operato dell’amministrazione".
Dei veri esempi di creatività comica, non c'è che dire! Ha dovuto davvero pensare a lungo per oltrepassare ogni limite di ridicolo: però, visto che nella situazione in cui si trova Cefalù (causata anche da gente come Lei, che con la Vicari ha giochicchiato per anni, e da chi con Lei sta dis-amministrando, che ha dis-amministrato pure con la Vicari) non c'è niente da ridere, Le consiglio di cambiare piazza e di andare a fare cabaret da un'altra parte; non se la prenda con altri se la gente lo detesta, se la prenda solo con se stesso! Perché, per misurare il gradimento del suo fantomatico "progetto", non si è sottoposto personalmente al giudizio elettorale?
Se poi, fuori d'ironia, il suo intento è quello di far preoccupare i suoi avversari, sappia che - per quanto riguarda me - io non l'ho mai presa sul serio per nessun argomento politico e non, quindi poco me ne cale di Lei e di tutta quella montagna di politicanti (in primis il suo tanto adorato "governatore") cresciuti all'ombra del sistema parassitario determinatosi in Sicilia negli ultimi decenni, sui cui contorni e sulle cui ombre solo negli ultimi anni si è potuto cominciare a far luce: non mi intimorisce né Lei né chi sta Sopra Sotto o a Lato a Lei, ha capito? Se si sente di valere qualcosa, fissi ora e luogo di un pubblico dibattito con me su tutto quello che ha rappresentato (a suo modo) nel suo scritto, con annessi i "vizi privati" a cui Lei "subdolamente" e, per me, incomprensibilmente allude: vedremo chi è solo bravo a "declamare le proprie virtù" ... con infinita disistima, prof. Antonio Franco.

Scancarello vs Tony Franco

Mi permetto di tradurre in rima quanto potrebbe accadere in uno scontro frontale tra Scancarello e il prof. Franco:
SCANCARELLO attacca per primo:

Tony Franco, Tony Franco!
Sei soltanto un talebano!
Io di te son ormai stanco,
non forzarmi più la mano!

Chè di te non ho paura:
ciò che dici mi fa un baffo.
Orsù, chiama la questura
se hai le palle più di Saffo!

E ricorda, professore,
qui le donne non son fesse!
Lo san tutti, preti e suore
che il tuo nome è AIDS!!!

A questo punto, il nostro professore (in genere un tipo abbastanza mite e calmo...) comincia ad innervosirsi: il pelo gli si rizza come la coda di un gatto in attesa di saltare addosso al suo avversario, le sopraciglia si infoltiscono diventando un tutt'uno, la voce si fa grossa... e dopo un urlo liberatore, pieno di ira e di rabbia, Tony Franco ribatte a gran voce:

Come osi, oh screanzato
denigrare il mio operato?!!
Son nervoso proprio tanto
mi trattiene solo un santo.
(E qui un altro urlo liberatore: UAAAHHHHHH!!!!!!!!)

Or tu sai che sei finito
e verrai da me punito!
Dammi un po' di camomilla
o mi trasformo in un gorilla!!!
(Ma Scancarello non cede, non gli dà la camomilla... per lui è davvero finita...)

Scancarello cosa vali
assessore dei miei stivali!!!
Grida in coro, oh Margherita:
ch'egli sia sospeso a vita!!!!!

www.aljaziratv.com scancarell

www.aljaziratv.com
scancarello non meriti risposte vattinni a casalllllllllllllllllllllll

Le affermazioni

Le affermazioni dell'assessore palesano un modo di pensare molto lontano da ogni forma di democrazia. Questa città vuole i fatti e non invettive. Tutta la mia stima a donlappanio e a chi ha realizzato questo importantissimo progetto per cefalù. Bravi. Continuate così.

Povero assessore

Povero Scancarello...ce l'hanno tutti con lui....In effetti offendendo con questo turpiloquio si fa ragione e soprattutto dimostra di avere argomenti.

Complimenti

Mi complimento con lo Staff per la risposta "elegante" ma decisa nel difenfere il libero e democratico esercizio della satira.

Regime

Solo giornali e testate telematiche di regime sono ammesse.Sono d'accordo,perchè avere idee e programmi diversi,la diversità,anche quella sessuale,è una malattia.Al bando i malati democratici.
Un malato grave di democrazia.

Sul "concittadino" Scancarello

Comunicato Stampa del 01/01/2008

Da più parti si sostiene che il trascorrere del tempo porti saggezza agli uomini. E’ una affermazione di certo non generalizzabile; prova ne sia lo scritto ad opera del Dott. Franco Scancarello, apparso, il 01 gennaio di quest’anno, su un locale Giornale telematico.
Ne deduciamo che il nuovo anno nulla di nuovo e di più ha apportato rispetto alle “doti” di questo soggetto, già drammaticamente note ai cefaludesi, dei quali impropriamente, ed aggiungeremmo indegnamente, si proclama “concittadino”.
Con il vecchio anno, avevamo lasciato il Dott. Scancarello alle prese con un Comitato Geracese di cui è tuttora Presidente ed a nome del quale auspica, anche in quella realtà, un “patto al di sopra di tutto”, nello stile di quello con il quale ha buttato Cefalù nel caos più assoluto.
Lo ritroviamo nel 2008 nelle vesti di “prosindaco” di questa Città a tracciare il bilancio di una Amministrazione comunale di cui, con ogni evidenza, si ritiene il “garante”, forse per via di quei legami politici spesso vantati, costruiti nell’arco di una carriere costellata da sonore sconfitte elettorali, come alle provinciali del 1996 o alle comunali dello scorso anno, quando, nella Città di Palermo, sosteneva la candidatura di quella figlia alla cui tesi di laurea il turismo di Cefalù dovrebbe ispirarsi per la propria crescita!!!???
E siccome dei legami politici molto intensi intercorsi con personaggi illustri, come i vari Mimmo Miceli e Salvatore Aragona, il Dott. Franco Scancarello deve dimostrare di aver preso il meglio, ha inteso allietare l’inizio anno di ciascuno di noi con considerazione svolte in uno stile che solo a certi livelli si riesce ad imparare, esplicitandole in messaggi diretti agli oppositori della Margherita, agli “amici” del suo Partito, agli Organi di Informazione non allineati, agli albergatori sprovveduti , ma più in generale a tutti quei cefaludesi, la quasi totalità, che hanno compreso quanto di malevolo e distruttivo c’è nell’atteggiamento “politico” del “prosindaco” Scancarello, ed ai quali manda a dire che mai di Lui potranno liberarsi, se non per incompatibilità derivante dall’aver Egli trovato una sedia più comoda, magari come consigliere provinciale o come sindaco di Geraci.
Il Dottor Scancarello capirà, suo malgrado, che l’incompatibilità con la carica che molto provvisoriamente riveste deriva dal Suo essere estraneo al tessuto sociale di una Città che prima lo ha ospitalmente accolto, com’è abituata a fare con tutti gli estranei, per rendersi, appena dopo, conto del grave sbaglio commesso.
Ma, forse, ancor prima, una carta molto più “pesante” di quella “straccia” con cui ha firmato le dimissioni in bianco, travolgerà Lui e tutti quanti interpretano la politica come “cosa propria”.
Gaetano Lapunzina - Presidente D.L. La Margherita

dammi lumi

Caro Lapunzina,leggendo il tuo articolo su donlappanio ho appreso che questo Scancarello è stato fautore del "Patto per Cefalù";è fautore del "Patto al di sopra di tutto".Ora mi chiedo e ti chiedo,ma non facciamo che questo è stato pure l'ideatore del "Patto Atlantico" e sia noi che tu stiamo prendendo un grosso abbaglio sulle capacità dell'individuo?Adoperiamoci per scoprirlo. Se ne hai notizia fammelo sapere te ne sarò grato. Fai attenta ricerca storica mi raccomando. Tranne che, "questo", quando parla di "Patto" non intenda "Parti"...."Spartizioni" e noi non abbiamo capito nulla.
U margheritinu

Questo comunicato mi sembra

Questo comunicato mi sembra davvero di cattivo gusto, oltre che pieno di errori. se non sbaglio scancarello è stato consigliere e assessore provinciale per due tornate elettorali...non mi sembra il prototipo di uno sconfitto

EGR.assessore

Egregio assessore dott.Scancarello(o devo chiamarla sign.SINDACO?).Non ho il piacere di conoscerla tuttavia prendo atto che la sua "disistima"la precede.So che lei ha molta esperienza politica pertanto non riesco a credere quanto scritto nella sua lettera.Credo che in politica sia inevitabile che si ci trovi a discutere anche con gente che non condivide il proprio pensiero per cui non riesco a capire come faccia un uomo navigato come lei a prendersela con i suoi avversari politici(sta nella dialettica stessa maggioranza opposizione propria della democrazia stessa.IL fascismo è finito tanti anni fa).Evidentemente anche lei sta prendendo atto che non é una semplice antipatia che tutta questa gente ha nei suoi confronti perchè mi creda non è solo l opposizione che la vorrebbe fuori da questa giunta anche se onestamente non l ho mai sentito dire dal mio capogruppo avv.roberto corsello,ma è la volontà di tanti cittadini e tanti imprenditori che non sopportano più il suo modus operandi e il suo totale immobilismo.Ritengo che un buon amministratore,un buon rappresentante debba accettare le critiche che riceve e tentare da queste di rilanciare la propria azione politica per tentare di far ricredere i propri oppositori.Solo così si zittiscono le critiche e non con mere offese e attacchi volti a continuare a fomentare le polemiche.Insomma lei è l assessore di tutti i cittadini cefaludesi per cui deve avere l umiltà di ascoltare attentamente ciò che noi cittadini stessi abbiamo da dirle senza che ,come diceva saggiamente il ragionier Neri, (che non è per niente poco illuminato)lei si ponga con quel fare da saccente che fino ad oggi l'ha distinta.Si ricordi che lei non è un rappresentante per cui non è leggittimato dal popolo ma da un semplice accordo di partito e credo che solo per tale motivo dovrebbe essere più rispettoso e moderato nei suoi discorsi.Purtroppo fino ad oggi non ho visto nessun progetto concreto da lei messo a punto se non quello di screditare la precedente amministrazione che ha portato in malora questo paese(opinione del tutto attaccabile).SE così fosse,non bastano sei o non so quanti mesi di fuoriuscita dalla maggioranza del suo partito per cancellare le vostre colpe perchè anche voi per circa nove anni avete amministrato questa città e se lei pensa cha i cefaludesi possano essere presi per i fondelli,BEH saremo il paese di DON LAPPANIO,ma non quello degli SCIMPANZE'.Ribadisco inoltre che lei a differenza di quanto possa pensare qualcuno,per me non ha contribuito per niente nel far vincere il sindaco dott.Guercio in quanto quest ultimo gode di un ampia stima dei mie cittadini compreso quella del sottoscritto e del proprio movimento,anzi non sta facendo altro che screditarlo(ad esempio il camaleontico intervento delle bollette dell acqua:nel suo primo intervento non c era nulla da fare,nel secondo,dal suo cilindro era riuscito a trovare una soluzione) per cui proprio perchè lei stesso ha definito il sindaco un suo buon amico,nel nome dell affetto che lei prova nei suoi confronti,ci faccia ricredere sulla nostra opinione e se per svariati motivi non ci dovesse riuscire,si dimetta e vedrà che farà un favore al sindaco ed ai cefaludesi che forse solo in questo modo la ricorderanno nel"migliore tra i peggiori modi possibili".Le auguro buon anno e soprattutto buon lavoro e auspico di cuore di potermi ricredere su di lei.
A Don Lappanio:complimenti a tutto lo staff per il lavoro che fate per l informazione di questa città.Non mollate mai.
Distinti saluti,
Marco Larosa
Presidente del Circolo Giovani Del Buon Governo Cefalù.

Una lettera sola...

Con una lettera ha scontentato tutti. Complimenti. Difficilmente si riuscirebbe a fare di meglio.

Buon anno

Il Consiglio Comunale del 27 novembre, lo ricorderanno in molti - specie i concittadini di S.Ambrogio - ha segnato il momento più basso del profilo democratico di questa Giunta (non solo in quanto a vicinanza ai cittadini). Non solo il Sindaco è stato infatti sul punto di scomporsi irrimediabilmente nei confronti di uno dei leader del movimento di protesta: il sig, ex consigliere Cinquegrani; non solo dopo che l'opposizione tutta ha abbandonato l'aula in segno di solidarietà con la popolazione della frazione cefaludese, Lei si è abbandonato in un lungo orgasmo di invettive nei confronti del consigliere Lapunzina, assente in aula, ma con la diretta video di Cefalùinforma oscurata, con indicibile scorrettezza di stile, i lavori sono ripresi (presenti soli la Maggioranza e la Giunta) affrontando il punto all' O.d.g. dell'avvio dell'iter del P.R.G. il quale - per la sua delicatezza e rilevanza - avrebbe certo dovuto essere onorato di una più vasta rappresentanza politica della Città. Lei - incredibilmente - cita quella serata come l'esempio di un momento felice della operosità della Giunta e del Consiglio nell'interesse della Città e, nello sforzo di rimuovere ciò che è apparso evidente a tutti - e certo anche a lei stesso - falsa (ma è certo un lapsus) la storia, attribuendo a quella serata - a prova di come si operi efficacemente in assenza della" subdola strategia ostruzionista" di alcuni - l'approvazione del Regolamento dei fuochi ("...che altrimenti avrebbe visto impegnato il Consiglio per parecchie sedute...") dimenticando (?) appunto che questo era stato approvato invece - ben due settimane prima - il 12, all'unanimità. Quando anche la "sostanza" delle Parole può essere "Stupefacente"!
Pino Lo Presti

Non si è mai vista

Non si è mai vista una unanimità più unanime di questa. Da destra a sinistra. L'assessore Scancarello rifletta se tutti questi personaggi sono fuori di testa oppure è lui che ha qualcosa che non va.
ALTER EGO

si vergogni scancarello

L'assessore Scancarello dovrebbe avere il coraggio, prima di parlare, di raccontare la verità sulla sua festa di congedo dall'azienda.
(omissis)
Per altre prove sulla trasparenza di Scancarello, basta chiedere dalle parti di palazzo comitini.
Si vergogni e vada via da Cefalù, da sè, non per incompatibilità.
Speriamo che la incompatibilità la impedisca la sentenza su Cuffaro.
Vada a guadagnarsi il pane lavorando come i cittadini onesti.
Se fosse vero che il sindaco lo ha voluto in giunta a tutti i costi, il sindaco offenderebbe tutti i cefaludesi e dovrebbe chiedere scusa a tutti.
Scancarello è imposto al sindaco dalla casta palermitana dell'UDC.
un cefalutano con le palle piene

bah...l'assessore

bah...l'assessore scancarello è dirigente regionale...

INDEGNO ED IRRIGUARDOSO

Trovo semplicemente indegno per l'intera amministrazione della quale Scancarello fa parte ed assolutamente irriguardoso nei confronti del Consiglio Comunale e, quindi, della città tutta, che un assessore in carica possa esprimersi come si è espresso il signor Scancarello, in particolare, nei paragrafi in cui ha parlato dei "RAPPORTI" con il consiglio e con gli organi di informazione.
Per il resto meraviglia, soltanto, l'atteggiamento ed il comportamento del sindaco nei confronti di questo assessore "fortemente voluto".
(sofarel'uovocolbicchiere)

CARO SCANCARELLO io non mi sento e non sono, suo concittadino

Ma lei, dove lo hanno trovato?? e soprattutto come lo hanno trovato?? perchè di tutti gli esseri viventi della terra, non era facile trovare uno come lei... gli attacchi a lei, ma sicuramente non lo ha capito, non vengono solo dalla minoranza, ma soprattutto dalla maggioranza che ha votato il Sindaco Guercio, e che non lo voterebbe più nemmeno sotto tortura?!... lei non ha capito che la MINORANZA, come la chiama lei, sta lavorando per far cadere questa amministrazione, perchè i cefaludesi sono sempre stati masochisti, ma a tutto c'è un limite, essere sfottuti e snobati da paesi che nemmeno appaiono nella cartine turistiche... essere umiliati da politici da strapazzo che nemmeno oserebbero aprir bocca contro un paese che fino a qualche anno fa aveva un potere politico imponente e degno di rispetto... guardando come si stanno riducendo le nostre strade, tra spazzatura buchi, acqua e quant'altro... guardando topi e scarafaggi, che, inspiegabilmente hanno imparato a vivere anche d'inverno... guardando il blocco di molte delibbere, perchè qualcuno si rifiuta di prendersi le responsabilità, ma non rifiuta di certo lo stipendio!?... guardando l'immobilità di un paese alla deriva in un mare... e stavolta cara redazione me lo metto da solo (OMISISS)..., ma questo, SCANCARELLO, a lei importa poco, tanto è, e vive a Geraci dove alle scorse elezioni ha preso, onorevolmente devo dire, 22 voti, come consigliere, ma che a Cefalù viene a fare l'assessore ricevendo mandato da chi, di politica ne capisce molto meno di lei..., ma voglio essere buono, provi a spiegare con parole sue cosa è la politica... e cosa significa destagionalizazione del turismo, perchè qui siamo tutti ignoranti, caro SCANCARELLO, ma lei dove vive?? o meglio ma lei vive?? cefalù al di sopra di tutto... hahahahaha, cefalù ai cefaludesi... hahahaha, detto da lei fa anche ridere che nemmeno lo è cefaludese, ma detto da chi durante le elezioni, mentre, comiziava in piazza duomo, dicendo: "fuori lo straniero, cefalù hai cefaludesi" ma nel mentre pagava tre ragazze olandesi che dividevano i facsimili... CEFALUDESI SVEGLIATEVI DAL SONNO IN CUI SIETE CADUTI E' FATEVI SENTIRE VERAMENTE, CEFALUDESI RENDETEVI COMNTO CHE SE QUESTI FINISCONO IL MANDATO NOI DOBBIAMO RICOMINCIARE A RICOSTRUIRE TUTTO D'ACCAPO...
IL FALCO

questo commento è

questo commento è palesemente falso. l'assessore scancarello,oltre a vivere a Palermo, non è stato candidato a Geraci alle scorse elezioni...prima di scrivere occorre essere informati

Non ci chiami concittadini

Pur nei tempi della globalizzazione non riesco ad accettare che questo assessore devastante ed offensivo mi consideri suo concittadino.
I suoi concittadini stanno più in alto (mi riferisco all'altitudine), ma quelli di lassù proprio non lo vogliono proprio come i cefaludesi.
Soltanto la faccia di bronzo che si porta lo fa resistere in una collettività che lo considera un oggetto estraneo.

BELLA QUESTA?!

hahahahahahahahahahahahahahahahaha :) :) :) :) :) :) hahahahahahahahahaahahahahahahaahah :):):):):):) bella questa, ma che sto diventando scemo?! perchè non ride nessuno...?! eppure mi sembrava divertente, un po lunghetta devo dire, ma divertente, pensate di no?? vi prego ridete insieme a me... scrivete hahahahahahahaha:) e basta dietro il mio commento se la battuta di SCANKY vi fa ridere ma siate assai cosi capisce che il circo se ne andato ieri e lo ha lasciato qui... non o mai sentito un mare di (OMISISS) tutte nello stesso discorso, caro SCANCARELLO IO LE POSSO DARE L'INDIRIZZO E-MAIL DEL GHINESS DEI PRIMATI SECONDO ME E IL PRIMO IN ASSOLUTO COME PIU' (OMISISS) NELLO STESSO DISCORSO.
EVITO DI COMMENTARE SI COMMENTA DA SE CARO DOLCE SKANKY
EX ALLEANZINO

ATTENZIONE

C'è un commento in attesa di approvazione che dice di essere scritto da un consigliere di maggioranza. Purtuttavia non è firmato. Pertanto voglia cortesemente contattarci attraverso l'e-mail staff@donlappanio.com in modo da attribuirLe la firma.
Grazie

OMISSIS

GLi articoli "Mi dispiace" e "Bin Laden dove sei?" sono stati censurati per l'impossibilità oggettiva di pubblicarli.

A proposito del- prosindaco Iragisi- Scancarello-

Dopo aver letto la lagna del -Iragese doc- Assessore modello della giunta Guercio, penso e credo che oggi a Cefalu', Cefaludesi e non, ci sentiamo offesi due volte:
1° - perchè mister illuminato catapultato a cefalu' per grazia ricevuta si permette di offendere imprenditori che lavorano onestamente dalla mattina alla sera, opposizione politica che non condivide nemmeno una parola di quelle che lui dice.
2° - Il Sindaco di tutti forse dorme......o forse non si rende conto che il suo esperto luminare di politica-turismo-e, sopratutto bollette di acqua non potabile fatta pagare per tale, si permette di offendere tutto di tutti.
Signor Sindaco si svegli non permetta che un illustre sconosciuto ci offende lo mandi via, il bglietto di sola andata per Geraci lo paghiamo noi,lei dovrebbe avere una delega firmata in bianco, signor sindaco per una volta dimostri alla città chi è il vero sindaco eletto con cinquemila voti.

A CEFALU NON ABBIAMO BISOGNO DI SUPER ASSESSORI INCOMPETENTI, BUONI SOLO A PRENDERSI LO STIPENDIO, QUESTO SIGNORE E SOLO BUONO A DISTRUGGERE TUTTO QUELLO CHE TOCCA SIGNOR SINDACO CI FACCIA RICREDERE, FACCIA IL BRAVO SINDACO ALLO STESSO MODO COME SA FARE IL BRAVO MEDICO.
L O M A N D I A C A S A G E R A C I L O A S P E T T A A B R A C C I A A P E R T E
Grazie m. a.

SCANCA.....CHE??????

(omissis) ma non si può prendere ingiro la cittadinanza in questa maniera, non si può creare, un'amministrazione dalle ceneri di un'altra, prendendo, tra l'altro solo la perte peggiore di quell'altra, ma lei è un politico? ma stiamo parlando di uno che a ache fare con Cuffaro? ma vada via senza nemmeno fiatare perchè non lo merita... io sono uno che per mia disgrazia, ha contribuito al suo assessorato, in quanto ho votato per una delle liste che ahimè ha appoggiato Guercio, e sa perchè lo dico? per farle capire che lei non è amato ne dalla maggioranza ne dall'opposizione, lei deve andarsene da qui, punto e basta, ma soprattutto la deve smettere di cercare prendere in giro il popolo cefaludese, perchè paese di don lappanio a parte, se ci incaziamo facciamo paura anche a hitler.
Giocoliere

incazziamo si scrive con 2

incazziamo si scrive con 2 zeta

Ma va...

Per "finanfiaria" invece ne sarebbe bastata una...

VICARI VICARI!!

SCANCARELLO LEI NON è DEGNO NEMMENO DI NOMINARLA LA VICARI PERCHè UNA RAGAZZA DI 40 ANNI ADESSO, 32 QUANDO è DIVENTATA SINDACO, PUò DARLE LEZIONI, DI ELEGANZA, DI POLITICA, DI STILE, DI ONORE, DI UMANITà ECC. ECC. ECC. LEI NON PUò ESSERE MESSO A PARAGONE CON UNA PERSONA DEL GENERE, SAREBBE COME PARAGONARE PAPERINO AD HEINSTEIN, LA BANDA BASSOTTI CON ARSENIO LUPEN; MA SI è MAI GUARDATO ALLO SPECCHIO, MA SA COSA VUOL DIRE FARE POLITICA?? QUELLA VERA INTENDO. APPROPOSITO LE FESTE DI NATALE CHI LE HA PAGATE... 80 MILA EURO CHI LI HA PROCURATI... VISTO CHE SIETE E SIAMO IMMEZZO HAI DEBITI... FORSE è STATA LA VICARI?? DICIAMO CHE ERANO NEL BILANCIO DELLO SCORSO ANNO VA. L'HO MESSO IN RISALTO SOLO PERCHE LEI VA DICENDO IN GIRO CHE AVETE ORGANIZZATO VOI QUESTO "SCHIFO DI FESTIVITà" NATALIZIE, PERCHè PER ME QUESTO SONO STATE, (omissis)
ORSO BRUNO

No l'apologia proprio no!

Va bene tutto,ma attribuire tutte queste qualità Umane e Politiche alla Signora Vicari mi sembra un pò troppo!
Turiddu da Rapputi

Non aveta ancora capito nieeenteeeee!!!

Scancarello ha un potere ben più radicato al Comune di quanto non possiate immaginare!
(omissis)
Tutto questo è perfettamente legittimo e non c'è dunque assolutamente nulla di strano. Scancarello, se non lo avete quindi capito, ha modificato e sta PLASMANDO la struttura del Comune (omissis).
Per questo si sente così forte da "(omissis)".
Guercio in tutto questo dov'è?
Non c'è! Semplicemente perchè ha altro da fare. Non vuole scocciature, vuole solo mettersi la fascia ogni tanto, leggere i discorsi, dare udienze e "fari fiùra". Ad amministrare questa sventuratissima città ci devono pensare ALTRI.
Quindi, cari amici, è già tutto "conzato" per i prossimi 10 anni.
Voi allora di cosa vi state preoccupando, un facìti abbìli...?

Insider

Apologia? Questo è solo l'inizio...

Siccome il bravo cefaludese segue il muoversi della folla e tiene per se i suoi sentimenti, tenga pur presente che se questa amministrazione continua come ha cominciato, a poco a poco, tanti faranno più che una apologia della Vicari.
In questo paese le malefatte si dimenticano in fretta. E, come abbiamo visto, questo vale per TUTTI indistintamente.
Dopo un certo numero di anni di immobilismo e di arroganza, forse si rimpiangeranno l'arroganza e quel pò di voglia di fare che c'era.

L'Eremita dù Grugnu

con 756 letture

in 24 ore in ogni caso l'assessore Scancarello ottiene un record, pensiamo, irripetibile

Il comprensorio Maronita

Forse nessuno ha colto il profondo senso religioso che anima l'Assessore:
Nessuno aveva capito che appartiene alla chiesa Maronita, che lui cita quando parla del "comprensorio maronita".
Per chi non lo sa, darò quindi alcuni cenni di storia:
Secondo alcune tesi prevalenti, i maroniti sarebbero discendenti della mescolanza di popoli che viveva in Siria e in Libano prima dell'arrivo degli arabi (essenzialmente siriaci-aramei e greci), successivamente mescolatisi anche con i crociati europei. Altri storici non condividono tale tesi e affermano che essi sono etnicamente arabi.
In Libano, essi costituivano probabilmente, prima della guerra civile, la maggioranza relativa della popolazione.
I maroniti entrarono in comunione con la Chiesa di Roma all'epoca dell'arrivo dei crociati e furono, in seguito, protetti dalla Francia, durante il periodo ottomano. Attualmente, in ambiente maronita, si tende a negare che la loro Chiesa sia mai stata separata da Roma.
Quindi, credo che dobbiate tutti delle scuse all'Assessore. Non si trattano così gli esponenti delle minoranze religiose!

Il Saccente

IL SINDACO HA IL DOVERE MORALE DI RIMUOVERE SCANCARELLO

Caro sindaco, è con cordialità e in tono non polemico che non posso esimermi dal consigliarle di accettare con decorrenza immediata la lettera di dimissioni in bianco che l'assessore Franco Scancarello le ha presentato in occasione della scorsa tornata elettorale. E' un dovere morale dal quale le chiedo di non esimersi, perchè ne va di mezzo la dignità della città, tutta. Noi non vogliamo essere rappresentati da persone che usano l'arroganza e il turpiloquio, che additano gli avversari politici di essere come "l'AIDS" non comprendendo minimamente la gravità della propria affermazione, che propongono cambiamenti insostenibili per questa città come l'ascensore sulla rocca di Cefalù e che fanno chiaro riferimento clientelare al parentame, come nel caso della succitata figlia Maria Pia. Noi cefaludesi esigiamo delle scuse, e forse le scuse dovrebbe sigerle anche lei, che si è fidato del suo alleato, ma che da questi ha ricevuto invece un danno d'immagine molto grave. Il suo, caro sindaco, è un domere morale nei confronti non solo nostri, ma anche della sua stessa persona e dell'onestà che ci ha portati a sostenerla. Non faccia finta di niente, non deluda chi le ha dato credito. Aspettiamo fiduciosi un suo fermo intervento.

Con cordialità

Un suo elettore

UNA OFFESA ALLA CITTA'

Continuare a mantenere scancarello in giunta è UNA OFFESA ALLA CITTA' DI CEFALU'.
Sindaco LO CACCI.
NE VALE DEL SUO PRESTIGIO.

Favoreggiamento maronita. Preghiamo.

La Chiesa Maronita è una chiesa cattolica sui iuris, perché, nell'ambito della Chiesa cattolica, mantiene riti e liturgia derivanti dalla tradizione siro-antiochena. Simbolo rimasto dal mescolamento con i crociati è LO SCUDO CROCIATO, simbolo della chiesa maronita. Il patriarca viene scelto tra persone di peso superiore alla norma, per dimostrare la propria superiorità fisica, e al momento della sua elaione mette in testa un copricapo simile a una papalina, denominata COPPOLA. Tra i prescelti dalla chiesa maronita ci sono i cosidetti FAVORITI. In questo caso si parla di FAVOREGGIAMENTO SEMPLICE MARONITA, a seguito della quale il patriarca può anche essere portato a anni di MERITATA MEDITAZIONE IN CELLA DI PREGHIERA. Eletto dal Sinodo dei vescovi, soltanto dopo l'elezione fa professione di comunione con il PONTEFICE ROMANO, uomo solitamente belloccio e brizzolato, amante della famiglia al punto da crearsene, solitamente, più di una.

l'intervento dell'Assessore

l'intervento dell'Assessore è eccessivamente lungo, ma si può riassumere in poche battute:
Il comprensorio Maronita versa in una seria crisi finanfiaria, naturalmnete a causa del palazzotto dello sport. Che è stato necessario presentare Cefalù come una città amica, e che tutti a Cefalù si sentano a casa loro. L’AIDS, se lo conosci lo eviti. Abbiamo cacciato via un direttore generale demotivato e privo di quel carisma necessario per condurre e coordinare l’apparato comunale, e Il Sindaco, mostrando il coraggio la sagacia e un pizzico di spregiudicatezza, propri del buon padre di famiglia, ha anticipato a tutti che il Comune di Cefalù entrerà a far parte dell’aggregazione dei Comuni del golfo di Termini Imprese.

Ma almeno rileggere e meditare a lungo sulle castronerie che si scrivono, non sarebbe stato opportuno?

Piccione Zoppo

RACCOLTA FIRMA PER MANDARE A

RACCOLTA FIRMA PER MANDARE A CASA SKANKY! ^_^

CHIEDO ALLO STAFF

VI PREGO CARI AMICI DELLO STAFF. FATE UN SONDAGGIO DOVE CHIDETE AI CEFALUDESI SE AL POSTO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE... PER CASO PREFERIVANO LA PRECEDENTE, (omissis) UNA VOLTA PER TUTTE, PERCHE A ME DA FASTIDIO SAPERE DELLA SUA ESISTENZA IN GIRO PER IL MIO PAESE, PERGIUNTA CON IL POTERE DI COMANDARE, IO NON MI SENTO DI SICURO COMANDATO DA LUI VORREI VEDERE... PERCHE NON VIENE A DIRMELO GUARDANDOMI NEGLI OCCHI CIç CHE A SCRITTO (omissis). LUI DEVE ANDARE VIA DAL NOSTRO PAESE E ANCHE SUBITO?!
VATTENE TORNA TRA LE PECORELLE
EX ALLEANZINO

IL BISOGNO DI ESPRIMERE SOLIDARIETA'

Ho, appena, letto "la lettera aperta ai cittadini di Cefalù" dell'assessore Scancarello.

Nessuna meraviglia per quanto Egli ha scritto : il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Nessun commento al contenuto "politico" della lettera medesima : un uomo politico che scriva come ha scritto l'assessore Scancarello, non ne è degno.

Sento, però, forte il bisogno di esprimere la mia solidarietà a quanti dei MIEI CONCITTADINI l'assessore ha mancato di rispetto : imprenditori, consiglieri di maggioranza e consiglieri di opposizione.

Essendo lontano da Cefalù, nell'impossibilità di poterlo fare di persona, lo faccio per il tramite di Donlappanio.
Anche per questa opportunità, grazie Donlappanio.
Saro Di Paola

FLATULENZA POLITICA

l'Assessore Scancarello ci ricorda un pò "Il Petomane", grande interpretazione di Ugo Tognazzi, in cui il protagonista era in grado di aspirare aria dall'orifizio anale e di modulare i suoni facendo melodie con le contrazioni dello sfintere. Ora, sebbene la facoltà di aspirare aria sia una indubbia qualità dell'Assessore, i suoni, non certo melodiosi, escono per via orale risalendo il dotto gastro - intestinale - esofageo.
Da qui può reputarsi che derivi il pregio delle argomentazioni del nostro amministratore, che per questo ci si presentano così particolarmente elaborate.
Siccome però le suddette elaborate argomentazioni (come talvolta capita con i "loffioni" in ascensore) non sono apprezzate sempre da tutti, l'Assessore farebbe bene a "trattenersi" come si faceva una volta in presenza della fidanzata o di una bella ragazza.
Avrebbe da guadagnarci lui principalmente. Non creda che il buon Pippo-muro-di-gomma, prima o poi non sia capace di mandarlo via dicendogli che "non può farne a meno, perchè a Cefalù gli stanno mangiando la faccia".

PRROTT

Assordante silenzio

Di fronte ad un Assessore che si è arrogato il diritto di esprimere la linea politica, insultando oppositori ed alleati (...i consiglieri di maggioranza spesso non hanno difeso a sufficienza il sindaco e l’amministrazione, per come si converrebbe, anzi, qualche volta si sono lasciati condurre dall’opposizione verso una ingiustificata critica sull’operato dell’amministrazione...agli amici che si sono intestarditi a provocare il rinvio vorrei solamente chiedere dove si trovavano quando io, Guercio, Rasa, e i giovani UDC faticavamo per riportare ordine all’interno del partito e per fare affermare e condividere alle altre forze politiche il progetto dell’Udc, che ha consentito l’elezione di Pippo Guercio a sindaco della città e quella di alcuni di loro a consiglieri comunali), ciò che stupisce è il silenzio del Sindaco e di quei Consiglieri di maggioranza che sono stati definiti inetti ed ingrati.

pubblica il commento censurato..

redazione esaudisci il desiderio dei lettori e pubblica lo scritto riferibile al consigliere di maggioranza che ti è pervenuto.
grazie

Non è possibile pubblicarlo

L'intervento di colui che dice di essere un consigliere di maggioranza non può essere pubblicato senza la sua firma e senza, peraltro, la certezza da parte nostra che la firma sia autentica. Potrebbe essere un falso. Personalmente propendiamo per l'autenticità dello scritto, ossia crediamo che chi l'abbia scritto sia davvero un consigliere. Ma questa è una sensazione e non una certezza e pertanto può essere sbagliata. In ogni caso, che sia vero o meno, in questo commento vi sono dei contenuti che, se pubblicati in modo anonimo, determinerebbero nei nostri confronti una serie di querele per diffamazione, mentre se pubblicati dall'autore delo scritto determinerebbero nei suoi confronti il plauso dell'intera città.
Quindi se lo scritto è autentico il suo autore rifletta anche su questa possibilità.
Diversamente cestineremo il commento in quanto, chiaramente, siamo sottoposti alle norme della legge.
Grazie

I PAZZI ........

Questo articolo non può essere pubblicato.
Invitiamo i lettori a rimanere all'interno di una dialettica che sia possibile rendere pubblica.
Grazie

Vorrei essere....

Caro assessore vorrei essere nella sua mente, per sentire l'eco delle mie parole...!!!
vorrei che lei andasse via da Cefalù per il bene dei cefaludesi
lupo solitario

Scancarello

Egr. Sindaco,

Un consiglio, fai un rimpasto generale e manda a casa Scancarello (quasi a testa alta),
però fai presto, perchè oltre ad essere quello che tutti hanno detto, è anche senza dignità, visto che non ha ancora lasciato la sua poltrona.
Lui ha innestato la bomba .............................ora ha solo una possibilità per disinnestarla................................................. andare via.
Caiccu

Io sono l'ignoto

Sebbene sia ignoto, e nonostante abbia la volontà di restare tale, ultimamente sono balzato, mio malgrado, agli onori, si fa per dire, della cronaca cittadina in quanto il mio nome sarebbe stato individuato come proprietario di questo sito.
Nonostante la cosa mi onorerebbe, purtroppo non risponde al vero.
Infatti il provider dei servizi internet ha utilizzzato in modo erroneo i dati che il sottoscritto ha fornito per il pagamento dello spazio web con carta di credito, "assegnandomi" la proprietà.
Ciononostante la realtà è diversa.
Infatti questo sito non è di mia proprietà, ma la sua proprietà è riconducibile a diverse persone.
Pur conoscendo parte dello staff e collaborando per quanto possibile a questo sito, sono molto lontano dall'esserne il proprietario.
Questa dichiarazione non è fatta per coloro che non mi conoscono, cioè quasi tutti, ai quali ritengo che non possa importare di meno, ma esclusivamente per amore della verità, e per quelle persone che, ritenendomi il proprietario, a volte mi hanno contattato per rendere note idee realtive al sito. A queste persone non posso fare altro, come detto di persona, di rivolgersi, tramite mail, allo staff.
Diversamente investirebbero il sottoscritto di problematiche o domande che girerei comunque allo staff, come potrebbero fare loro direttamente, nè più e nè meno.
Claudio Barbera

Finalmente via...

Riprendiamo una notizia che è oggi su tutti i quotidiani nazionali: "Il Sindaco di Cefalù, Dott. Pippo Guercio, dopo essersi rotto definitivamente i ......., ha ritirato tutte le deleghe all'ass. Scancarello"
Cari concittadini, pregate, pregate, affinchè il giorno che darà questa splendida notizia, non tardi ad arrivare.
radio aut

Cefaludesi, riflettiamo di più...

Le recenti bordate dell’assessore Scancarello, non mi hanno sorpreso più di tanto. Gia durante la campagna elettorale, si era capito che avrebbe recitato e rivendicato a se un ruolo non secondario nel progetto “Guercio sindaco”. E abbiamo avuto anche tutto il tempo, per abituarci al suo discutibile vocabolario e alla veemenza di certi sconsiderati attacchi. Il suo comportamento è ascrivibile al profondo malessere sociale di chi vive e interpreta il suo tempo in maniera esclusivamente competitiva. Certo, l’urgenza di ribadire proprio all’inizio dell’anno, e in maniera così perentoria i suoi pensieri, fa riflettere. Mi chiedo allora: sarà semplice esercizio di personale tracotanza, o c’è dell’altro? Magari un pensiero più strutturato e condiviso? Se così fosse, i numerosi cittadini che sono intervenuti in questo dibattito chiedendo al Sindaco di sconfessare il suo assessore, possono rassegnarsi… . Perché dovrebbe farlo adesso se non l’ha fatto precedentemente, durante e dopo la campagna elettorale, quando esprimeva gli stessi giudizi e concetti? Io non credo che verranno cambiati gli assessori, a meno che, ciò dovesse rendersi necessario per partecipare alle prossime competizioni elettorali provinciali. In questo caso, lancio l’idea al nostro Sindaco, di scegliere per assessore un operaio della nostra Città. Si, proprio così! Perché, chi appartiene alla classe operaia, può capire le reali condizioni di difficoltà in cui si trovano, in questo momento, molte famiglie cefaludesi. Abbiamo avuto troppi sindaci e assessori: medici, architetti, professori, professionisti vari. Quando si può contare su stipendi e redditi come i loro, non si possono capire veramente le esigenze, di chi vive di lavoro precario o occasionale. Un assessore operaio, non avrebbe mai firmato una delibera con la quale si chiede ad una famiglia di pagare mille euro di acqua, non potabile! . Un assessore operaio, non avrebbe speso, in questo momento, forse centomila euro, per spettacoli e addobbi natalizi, che in questa situazione di oggettiva diffusa difficoltà economica, non hanno attratto un solo visitatore, neppure dalle madonie, e invece… sono risuonati come sonori schiaffi, per chi non riesce ad arrivare a fine mese. Per rendere l’atmosfera natalizia sarebbero bastati pochi segni più discreti e semplici, magari più veri e sentiti come richiederebbe un Natale autentico, che è festa prima di tutto religiosa, e che dovrebbe avere nel Presepe, il segno distintivo più vero, per una rinata disponibilità e collaborazione, per una riscoperta condivisione e solidarietà, che, partendo dagli stessi cittadini, sappia giungere alle altre comunità. A cosa sono serviti i botti e i giochi d’artificio, se non a trasformare in fumo, preziose risorse della comunità! Quanto sarebbe stato più utile finanziare un progetto di solidarietà per i meno abbienti della nostra città, invece di sperperare denaro pubblico in uno scellerato, anonimo, e inconcludente progetto artistico, pensato da un concittadino, del quale, non è dato ancora di conoscere quale alto consesso lo abbia autorizzato a fregiarsi del titolo di “Maestro”, come è ancora vergognosamente possibile leggere nel sito ufficiale della nostra città (Cefalù informa)! Sono ben altri i “Maestri “che dobbiamo additare e presentare ai nostri giovani, come modelli ed esempi a cui ispirarsi!
Auguro a tutti i cefaludesi, di iniziare a riflettere di più. E’ davvero necessario arrivare più preparati, quando saremo nuovamente chiamati a compiere delle scelte importanti per la nostra città.

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