UNITI CONTRO LA CRISI


ritratto di Giuseppe Neri

Uniti contro la crisi

Se leggiamo lo stato di salute del settore turistico cefaludese alla luce dei dati al 30 aprile , una facile conclusione potrebbe portarci a pensare a uno stato di crisi quasi irreversibile.
Sappiamo però che questi dati sono in larghissima parte dovuti agli effetti di una crisi economica senza precedenti, perlomeno nelle modalità e rapidità di diffusione.
E sappiamo che, come tutte le crisi, anche questa è destinata a passare.
Forse anche più rapidamente di quanto si possa attendere, perché per la prima volta nella storia delle economie mondiali si stanno sperimentando gli effetti (reali) di cause in buona parte psicologiche.
Ovvero la paura della crisi sta potenziando gli effetti della crisi stessa: ma una volta rimosse le cause psicologiche, la ripresa potrebbe essere anticipata.
I primi segnali iniziano a manifestarsi, al punto che anche un uomo prudente come il Governatore della Banca d’Italia ha recentemente parlato di primi segnali positivi.
Qualcosa si sta rimettendo in moto !
A Cefalù cosa stiamo facendo per sfruttare la prossima ripresa ??
Il Sindaco e l’amministrazione comunale cosa stanno facendo ??
“C’è una Città che ha bisogno di essere governata”
L’invito rivolto al Sindaco ieri sera, durante la seduta del Consiglio comunale, da Corsello e da Noto e la prospettiva di una nuova maggioranza “che vada oltre il consiglio comunale” attraverso un programma che individui (magari pochi) punti qualificanti “solo nell’interesse della città” e che riesca a trovare uno spunto per dare un taglio al passato e cominciare con una linfa tutta nuova, non può non trovarmi d’accordo.
Uscire dagli schemi, rinnovarsi, confrontarsi, mettere in discussione le proprie abitudini e perfino le proprie convinzioni, tentare soluzioni creative o almeno non scartarle a priori è questa la strada, non proprio inesplorata a onor del vero, ma battuta soltanto da pochi coraggiosi, per superare la crisi e prepararsi alla ripresa..
Come ho già detto in un mio precedente intervento, l’originalità, la creatività, l’innovazione sono un valore aggiunto non sempre percepito come tale ma capace, se gliene si dà l’occasione, di ottenere risultati superiori a qualsiasi altro strumento.
Individuare approcci originali, uscire dal déjà-vu, caratterizzare in modo diverso l’immagine di Cefalù può essere la chiave di svolta per ottenere “un prodotto” di successo.
Quello che occorre per un futuro turistico è che la nuova maggioranza abbia una visione complessiva più ricca, meno settaria, più produttiva.
E’ “la visione”, “l’idea di Cefalù” che bisogna cambiare, perché viva e non sopravviva, ma bisogna far presto il mercato corre ..e come corre e solo una politica di alta qualità può rivelarsi vincente
Vai Pippo ....... uniti………… “ se po’ fa !”

Giuseppe Neri

Commenti

Egregio Sindaco

Egregio Sindaco,
Con il gioco di squadra si vince la crisi.
Fare sistema in nome della qualità e portare avanti le eccellenze della nostra terra è questa la strada per fronteggiare la crisi.
Percorrere la strada giusta vuol dire fare sistema e superare l'antagonismo (anche quello partitico).
Solo operando in questo senso si possono trovare gli elementi per affrontare con ragionevole ottimismo il futuro di Cefalù e delle sue imprese.
Oggi siamo obbligati a puntare tutto sulla "QUALITA'" .
Per fortuna l'immagine Cefalù è ancora tenuta in buona considerazione, pertanto non possiamo disattendere le aspettative dei turisti.
Se sapremo rispondere a queste reali esigenze ci sono motivi per essere ottimisti.
Forza cambiamo pagina e mettiamoci al lavoro

Neri ha cambiato idea ?

Vai Pippo ....... uniti………… “ se po’ fa !”
Effetto .......Corsello !

Non solo effetto Corsello

Non solo effetto Corsello...... ma anche una Cefalù abbandonata e un Sindaco senza maggioranza la stagione iniziata ecc............................

heiii ragioniere neri ancora

heiii ragioniere neri ancora non vuole capire che il suo amico guercio non potrà mai overnare bene a cefalù anche con lei ed i suoi amici ma la smetta se veramente volete il bene del paese andiamo di nuovo al voto

delusione totale

Sono molto deluso da quello che scrive il signor Neri, mi sorge il sospetto che l'effetto Corsello sta dando i suoi risultati.
Caro Signor Neri devi essere convinto su quello che pensi... in questo modo ci fai sballare,,,, (omissis). L.P. D.L.F.N.

Ma sì uniti (LORO)

Ma quanto pensavate che stava all'opposizione gente come Corsello e Scialabba? Per due anni hanno fatto finta di fare opposizione, hanno contribuito a bollire il Pippo e ora che è bello lesso gli hanno dettato le LORO condizioni. Mi sembrava molto strano che ancora non fossero venute fuori le loro vere intenzioni: LORO non possono stare a lungo a piedi, senza salire sul carro del potere, LORO stanno male, hanno le convulsioni, sudano freddo se non comandano (omissis) Eh sì LORO saranno tutti uniti: eh sì, (omissis) riunisce, davvero! Ma chi sono LORO? Pippo Guercio, Barracato, Barranco, Calabrese, Corsello, Scialabba, Lombardo (l'assessore degli albergatori), l'ineffabile rag. Neri (il presidente degli albergatori) non sono gli stessi che erano nella corte di Simona Vicari? Non erano assessori, consiglieri, amici e sostenitori di chi per dieci anni ha fatto il bello e cattivo tempo a Cefalù? Non sono responsabili anche LORO dello sfascio finanziario del Comune che stiamo pagando tutti quanti tranne quelli che lo hanno causato? Non erano LORO zitti e attenti mentre la Vicari (omissis) ai privati le nostre spiagge, le nostre strade, la nostra acqua, a momenti pure la rocca e l'aria che respiriamo? Mentre si costruiva dappertutto dov'erano? Sì LORO erano al potere, LORO stanno sempre al potere, LORO non possono stare lontani dal potere. Ma chi ci credeva mentre passavano mesi a litigare fra LORO, a dirsene di tutti i colori? Tutta scena, tutto teatro per giocare al rilancio ... come a poker, anzi uno strip-poker che ha spogliato però solo gli onesti cittadini di Cefalù! LORO faranno una bella rimpatriata e si risiederanno a tavola tutti uniti contro la crisi (omissis): questa gente ha le convulsioni, (omissis) se non respira potere, (omissis)! LORO saranno ri-uniti e (omissis) e credendo che i Cefaludesi andranno ancora appresso a LORO: certo molti abboccheranno perché LORO fanno miracoli, perché (omissis) fa miracoli... Noi stiamo con chi i problemi quotidiani li vive davvero, con i colpiti dalla vera crisi, con chi vuole una Città giusta e vivibile per TUTTI, con chi (omissis), con chi non sale sul carro del potere come gli incoerenti che cambiano maschera e costume per opportunismo: noi siamo i pirati che attaccheranno il carro del potere! Pirati sì, (omissis), pirati che faranno resistenza come i partigiani sulla nave della coerenza, della libertà, del rispetto delle regole e dei cittadini. Noi stiamo con chi chiede SUBITO le dimissioni del sindaco Guercio, debole e (omissis), dei potenti di Cefalù, degli "onorevoli" che vengono a cercare qui coloni, (omissis) veline, (omissis) a loro utili solo per portare voti e fare (omissis). Corsello e Scialabba, anche Neri si riuniscano pure con quegli altri che li aspettano a braccia aperte, anzi stiano belli stretti, così sentono meglio il puzzo del compromesso, dell'inciucio e dell'incoerenza che fanno LORO l'uno all'altro, se la spassino ... Stiano attenti però, perché la pazienza dei Cefaludesi è oltre i limiti: chissà se LORO contano davvero quanto dicono di contare... La LORO nave vecchia e sfasciata, se non naufraga prima, sarà facile preda dell'arrembaggio di quanti vogliono il cambiamento vero di Cefalù, di quanti spazzeranno via la LORO visione (omissis) della politica, di quanti vogliono una Cefalù giovane, sana, onesta, efficiente, solidale e davvero di TUTTI: saremo tanti, più di quelli che credete LORO. LORO che, sinceramente, mi fanno (omissis) con i LORO voltafaccia, con (omissis). Basta! Firmato: Capitan Harlock;-p

Intanto

Intanto, se si dovessero ricomporre i partiti e quindi non dovessero più esistere le lobby, i gruppi, i gruppetti ecc. e nascesse una maggioranza veramente politica ...a mio parere già sarebbe una vittoria per Cefalù.
Se i consiglieri del PD dovessero accettare l'invito di Noto e Corsello ad entrare pure loro a fare parte di una maggioranza di salute pubblica per il bene di Cefalù "sarebbe cosa buona e giusta ".
Se Pippo Guercio lasciasse la sua poltrona di Sindaco sarebbe una cosa ancor più buona e giusta.
Lasciare il paese senza governo durante la stagione sarebbe una cosa sbagliata e che sicuramente non farebbe l'interesse del turismo e quindi dell'economia cefaludese.
Il sig Neri a mio parere ha scelto, sapendo l'indisponibiltà del Sindaco a dimettersi, ha scelto (come fatto tante altre volte) il male minore.
Ed io non sono deluso ma concordo con lui.
Caiccu

IL PDL ENTRA IN GIUNTA

Come previsto qualche settimana or sono, il PDL tramite il suo più brillante esponente si appresta al salto della quaglia a sostegno della giunta Guercio, unendosi ai già transitati Barranco e Calabrese, cambiando anzi direi stravolgendo il responso elettorale che aveva decretato per FI e AN ora PDL il ruolo di forza di opposizione.
A breve, quindi, il gruppo consiliare più numeroso sarà quello del Popolo della Libertà così composto: avv. Corsello (capogruppo se non assessore), Barranco, Genovese, Brocato, Barracato (Presidente), Scialabba vari ed eventuali.
Registi dell'operazione Vicari-Miccichè il passato ed il futuro di Cefalù, tutti insieme appassionatamente per riprendere a piene mani il potere sulla città.
Gli albergatori scalpitano per questo ingresso,che a loro modo di vedere porterà un cambio di marcia all'immobile giunta Guercio, rendendola capace di affrontare(con i soldi che dovrebbero arrivare da Roma) le ataviche problematiche locali e rendere meno parvasiva la crisi congiunturale del turismo.
Riusciranno i nostri eroi laddove hanno fallito prima Cristina, poi Terrasi ed infine Manzo?
Io ne dubito, anche perchè manca una cabina di regia valida e sopratutto decisionista, sempre ostaggio del consenso popolare ed incapace di scelte drastiche anche se dolorose per uscire fuori dalla palude in cui ci siamo cacciati.
Inoltre il PDL, essendo il partito che ha governato per 10 anni, è esso stesso la causa dell'attuale crisi finanziaria comunale e non può essere il rimedio al suo stesso male.

Vox Populi

POVERO ILLUSO

POVERO ILLUSO,

Pippo non lascerà mai................................. la sua poltrona da sindaco (purtroppo) .................. forza se siamo uomini e non quaquaraquà
SCENDIAMO IN PIAZZA.................... ma lasciamo in pace gli imprenditori ... lasciamoli illudere che cambiando giunta e maggioranza ....possa cambiare qualcosa .......
Lasciamoli sperare ................ lasciamoli nel loro ottimismo................
e che Dio ce la mandi buona.
Auguri sig. Neri .... mi auguro che lei abbia ragione e che anche questa volta ci "azzecca"
Gigi

Gli amici della Vicari

Vai Pippo ....... uniti………… “ se po’ fa !”
Guercio, Lombardo, Corsello, Scalabba,Abbate,Genovese ecc..
Vai Pippo ....... uniti………… “ se po’ fa !”

Ora“C’è una Città che ha bisogno di essere governata”

08/10/2007 Il gruppo di Forza italia - An abbandona la Sala consiliare

Il Gruppo consiliare di forza italia e di An ha abbandonato l'aula consiliare per protesta contro la violazione del regolamento comunale. Ad annunciare la decisione il capogruppo Roberto Corsello che ha accusato il presidente Barracato di avere consentito di scrivere con la sua decisione "una delle pagine più buie della storia della democrazia nella nostra città". Corsello ha gridato più volte che "è una vergogna". E alla fine ha aggiunto "Questa sera si vuole devolvere il nutuo e privare la città di un'opera pubblica. Si abbia il coraggio di dire che si vuole privare la città di un'opera pubblica quale la strada del Pisciotto".

Corsello, Calabrese, Barranco e Scialabba

Io penso che l'altra sera in Consiglio Comunale, al di là della crocefissione di Pippo Guercio, con gli interventi di Corsello, Calabrese, Noto e Scialabba si è assistiti ad una vera alzata di testa della politica in senso stretto che fino a quel momento aveva, in parte, cacciato la testa nella sabbia. Condivido quello che ho sentito dire a questi Consiglieri: bisogna dare una giunta politica alla nostra città, in grado di portare avanti pochi e lucidi punti programmatici per tentare di risollevarla. Poi, mi permetto di fare un'altra considerazione: penso proprio che nello scorso autunno Calabrese e Barranco, con il loro appoggio "esterno" senza assessori in Giunta avevano lanciato la sfida a Corsello e Scilabba che in quell'occasione avevano ritenuto di non seguirli, adesso si sono resi conto che solo l'unione fa la forza per il bene di Cefalù. Speriamo bene!
Il Commendatore.

w il pdl, w pippo guercio

w il pdl, w pippo guercio

ma anche W il PD

ma anche W il PD se entra a fare parte di una coalizione non per appoggiare Guercio ma per salvare la città

TUTTO QUESTO......

E' UNO SCHIFO!

ma quale pd,a livello

ma quale pd,a livello nazionale nn esiste. e a livello locale fanno solo propaganda

Attenzione alla democrazia

Si stravolge il volere popolare. Guercio è stato eletto contro la Vicari. Gli elettori cefaludesi non hanno votato per ritrovarsi Corsello, vice sindaco della Vicari, in giunta.
Si calpestano le più elementari regole etiche.

In un momento come quello

In un momento come quello che vive Cefalù, non è più tempo di parlare di Vicari e di Antivicari, ci devono essere solo amministratori e politici pro Cefalù. Suggerirei al Sindaco di azzerare tutta la sua giunta e di chiedere l'ingresso nell'eventuale nuova squadra di assessori per il PDL persone capaci come Calabrese e Corsello.

C'e' poco da dire sulle

C'e' poco da dire sulle richieste avanzate dal consigliere corsello, circa il tentativo, con le sue ultime dichiarazioni in consiglio, volte a dare una soluzione al problema "Cefalu' al di sopra di tutto" rivelatosi da subito un fallimento. Come un fallimento si sono rivelate tutte le iniziative volte a ricreare una maggioranza in consiglio comuale, pur con il contributo dei traghettatori. Oggi per il bene della nostra citta', o si ricrea il PDL , con i suoi uomini migliori o sarebbe opportuno andare tutti a casa. Quello che mi fa specie è il comportamento ambiguo, demagogico, polulista , del non fare, del PD che, anche territorialmente mostra dei limiti culturali, di codardia e di visione poco lucida sul futuro della citta'.
IL ROMANO.

Democrazia

La democrazia è anche questa. Dato che alcuni consiglieri che sono stati eletti sostenendo Guercio lo hanno abbandonato per seguire Lapunzina dobbiamo essere grati se il PDL entra in maggioranza. Sicuramente la città ne avrà beneficio.
Giuseppe F.

Uomini capaci come Corsello.

Roberto Corsello è stato Consigliere Comunale di Cefalù dal 1993 al 2002 e Presidente del Consiglio Comunale dal 1995 al 2000.
Vice Sindaco della Città di Cefalù dal giugno 2002 al gennaio 2005, data in cui si è dimesso dall’incarico.

Siccome tutti dicono che i nostri mali vengono da lontano...

i titoli di carriera che lei cita non mi pare che siano buone credenziali!

Ripropongo un mio intervento di alcuni mesi fa......

Ripropongo un mio intervento di alcuni mesi fa......

Forza Italia deve darsi una mossa

In questa babele di ritardi e inefficienze diffuse, mai una voce di scuse si è levata dal Sindaco, la colpa è sempre degli altri.
Se poi si parla di soldi la morale si fa alla svelta, la colpa è sua di Simona Vicari.
E giù a buttare corna e peste contro di Lei.
Tutti avranno notato, in questa babele, che sono in aumento i passaggi di singoli consiglieri comunali del PDL (il famoso partito unico del centro destra) dall’opposizione alla maggioranza, dal formarsi di gruppi e gruppetti solo per interessi non certamente della collettività.
Tutto alimentato e guidato sempre dal prof. Scancarello; incontri non con i partiti ma con i singoli consiglieri, siamo all’antipolitica.
Il dibattito tra partiti langue e questo non fa presagire atteggiamenti e contributi consapevoli.
Poi il disinteresse degli organi provinciali di Forza Italia, incapace di assumersi ogni responsabilità e azione, salvo incontri segreti (al di fuori delle segreterie politiche) e promesse di interventi a favore di Cefalù (promesse che rimangono sempre solo promesse) con autorevoli personaggi, mi riferisco proprio all’on. Gianfranco Miccichè che tesse le tele del disastro in cui versa non solo la nostra città, ma il partito che lo ha visto tra i fondatori.
Forza Italia, il primo partito di Cefalù, che ormai si è ridotto a soli due consiglieri comunali di opposizione a questo Sindaco( incapace e promotore dell’antipolitica pur di rimanere in sella), sa solo lamentarsi e commentare a cose fatte, è un’abitudine tutta nostra, purtroppo.
Un partito Forza Italia, debole, avulso dal contesto sociale, con una parte di esso contorno di guarnizione al sistema di potere esecutivo, lontano da ogni legittimata rappresentatività.
E allora torno a considerare, nella speranza che si alzino le voci, che vengano i contributi anche critici e che anche il coordinatore provinciale di Forza Italia riconosca l’esigenza e muova le chiappe per contribuire attivamente, attraverso la politica di partito, a incontri, dibattiti, movimenti alti di “evangelizzazione” alla ricostruzione e al ricompattamento di Forza Italia e alla costruzione, anche a Cefalù, di un grande partito di popolo, che è chiamato a lottare l’antipolitica di Guercio e Scancarello, di Cortina e dell’on. Miccichè.
E’ tempo di muoversi ! Nessuno può illudersi sulla calata dall’alto di un soggetto politico che riesca a riunire le varie anime di Forza Italia, non credo che il coordinatore provinciale si assumerà le responsabilità che gli competono.
Non ci vuole molto per comprendere, che mai come ora, a partire da dentro Forza Italia c’è bisogno di confrontarsi, di parlare e ascoltare.
Dopo aver fatto questo, anche nella società, si potrà unire, in una nuova forte identità.
Una “paternità” collettiva, locale, consapevole è il migliore viatico per la riunificazione di Forza Italia e la costruzione del PDL a Cefalù.
Se non si è d’accordo, lo si dica argomentando, senza imitare Pindaro.
Quelli che lo sono, però, battano un colpo……….si è ancora in tempo ad evitare la fine di Cefalù.
Il Cefalutano di Don Lappanio

Forse Roberto Corsello, Mauro Scialabba hanno battuto il colpo che io auspicavo.... forse il PDL ritorna ad essere compatto... forse finalmente si potrà avere una maggioranza politica .... forse ...si è ancora in tempo ad evitare la fine di Cefalù.
Dai Mauro ...dai Roberto battete il colpo sempre con più forza....Cefalù ha bisogno di chiarezza.

Alla cortese attenzione del cefalutano di don lappanio

Gentile Cefalutano di Don Lappanio, a distanza di pochi mesi i conti cominciano a tornare in maniera chiara e lucida.
In effetti, i consiglieri del PdL (tra cui inserisco anche Calabrese e Barranco) in questi anni di amministrazione Guercio nulla hanno fatto se non battere un colpo al cerchio ed uno alla botte, in attesa che il momento propizio arrivasse per potersi autoqualificare "ancore" di salvataggio.
Le ricordo che la città, all'esito del voto, ha relegato questi consiglieri al ruolo di opposizione. Sarebbe rispettoso nei confronti degli elettori e della politica medesima, che gli stessi continuassero a sedere tra quei banchi che il voto democratico ha loro attribuito, senza farsi artefici di facili cambi di rotta, camuffandosi dietro l'ancor più populistica volontà di pensare al bene della città che necessita di essere amministrata.
Il raggiungimento di una stabilità politica non è detto che sia perseguibile esclusivamente mediante cambi di casacca. Esiste il voto di sfiducia che potrebbe condurre a nuove elezioni, ed egualmente liberare la città dalla cattiva amministrazione.
Possiamo scegliere di essere ingenui o di guardare il problema nei suoi connotati reali, individuando i percorsi e le strategie che hanno condotto al punto che oggi esaminiamo.
Pippo Guercio non può più contare sulla maggioranza eletta, ed è chiaro che l'unico appiglio per restare agganciato alla carica è costituito da un appoggio da parte di consiglieri diversi da quelli che inizialmente l'hanno sostenuto. Consiglieri che oggi si trovano in una posizione di forza rispetto al sindaco, potendo chiedere (politicamente s'intende) per ottenere con la facile intuizione che ogni condizione non rispettata determinerebbe il mancato sostegno e di conseguenza le probabili, quanto inevitabili, dimissioni del sindaco.
Se lei stesso e questi consiglieri volete farci credere che le imminenti manovre sono giustificate da senso di responsabilità nei confronti della città, fate pure, ma si tratta di una "giustificazione formale" che nulla ha a che fare con i veri intenti.
Infatti questi ultimi sono riconducibili più che altro ad un duplice obiettivo: riunire ciò che due anni fa si è frantumato per colpe aliene alla politica cittadina, e al contempo, soddisfare le aspettative di rappresentatività politica di alcuni.
Solo gli illusi possono pensare che tali scelte non siano prima transitate per salotti più "qualificati" e "interessati". Gli stessi salotti frequentati da politici a cui poco interessa la sorte della città, e molto solletica invece il pensiero di poter nutrire e contare su un gruppo di personaggi pronti a spendersi elettoralmente in loro favore in occasione delle varie competizioni elettorali che già da quest'anno si succederanno.
La riunione del PdL sotto l'egida dei "pezzidanovanta palermitani" si spiega non con la volontà di favorire la creazione e la crescita di una classe dirigenziale locale capace e competente, ma con la preoccupazione di saldare quelle spaccature locali che giocoforza potrebbero danneggiare elettoralmente quei politici che di solito "pescano" in questo territorio.
I fautori di tale manovra sono gli stessi che hanno causato la frattura del PdL in occasione delle ultime elezioni comunali. Frattura un po' alimentata dall'ego personale, un po' dalla politica del "minnifuttu" e da contrasti personali, che come si sa è bene accantonare nella necessità di riconfermare quegli incarichi attualmente infruttuosamente ricoperti grazie ad una designazione di segreteria consentita da una legge elettorale degna di un regime sudamericano.
Cordialità,
The Owl

La sfiducia sarebbe

La sfiducia sarebbe devastante perchè a Cefalù oggi non c'è una maggiornza in grado di esprimere un nuovo sindaco. è giusto ricompattare le forze di centrodestra sopratutto perchè il centrosinistra dal canto suo non è in grado di esprimere una maggioranza e un sindaco. La trappola di Lapunzina funziona per sfasciare il centrodestra ma non funziona per fargli ottenere la maggioranza per lui fare il sindaco, Bisogna ricompattare il centrodestra per arrivare compatti alle nuove elezioni ed evitare un nuovo sindaco non di centro sinistra perchè i numeri non li avrà mai per colpa di Lapunzina e Franco ma frutto di spaccature del centro destra.
A.C.

Condivido l'analisi di the Owl

Aggiungerei che c'è da chiedersi quale può essere, in tutto questo, il ruolo del Sindaco Guercio. Ho l'impressione che per conservare un minimo di credibilità dovrebbe agire con coerenza. Cefalù al di sopra di tutto non esiste più.
Il progetto, dal suo punto di vista era valido ma non ha più gli uomini per portarlo avanti. C'è una sola cosa da fare: rassegnare le dimissioni. Rimettere nelle mani del Popolo sovrano il mandato e ricominciare.
La soluzione che si prospetta dovrebbe essere inaccettabile per una persona seria quale Egli è.

giro di boa e non "cambi di casacca"

giro di boa e non "cambi di casacca"

“…….: riunire ciò che due anni fa si è frantumato per colpe aliene alla politica cittadina……”

Questa sua affermazione è ciò che io auspicavo e ancora auspico per la città nel mio passato e riproposto intervento.

Riportare chiarezza nella vita politica cefaludese con la ricomposizione dei partiti veri, senza i quali non c’è democrazia ma solo lobby e interessi privati.

Gridavo E’ GIUNTO “IL TEMPO DI MUOVERE LE CHIAPPE”, chiedevo la partecipazione dei forzisti alla ricostruzione e al ricompattamento di Forza Italia e alla costruzione, anche a Cefalù, di un grande partito di popolo, chiamato a lottare l’antipolitica di Guercio e Scancarello, di Cortina e dell’on. Miccichè” (i veri artefici della frantumazione).

Ecco, dopo molti mesi dal mio grido, i consiglieri comunali del PDL (democraticamente eletti non nel ruolo di oppositori del Sindaco ma nel ruolo di Consiglieri Comunali), vogliono ricompattarsi, vogliono ridare la vita politica della nostra città in mano ai partiti, vogliono dare fiducia a Pippo Guercio, (Sindaco voluto in questo ruolo altrettanto democraticamente dai cittadini), a mio parere è il giro di boa di cui Cefalù democratica ha bisogno.

“Saldare quelle spaccature locali ” è un bene per Cefalù (sempre democratica) e se si ha pure “la volontà di favorire la creazione e la crescita di una classe dirigenziale locale capace e competente” … cosa chiedere di più e di meglio.

Io auspico che anche il PD si ricompatti ……………. Cefalù non conta (politicamente parlando) proprio per tutte queste divisioni interne dei partiti.

Cosa sta succedendo a Cefalù ??

Finalmente, la politica cefaludese, con il cambio di rotta auspicato sta adeguandosi alla politica regionale.

Alla nuova maggioranza e alla nuova Giunta che sembra profilarsi, però (io nel mio piccolo), chiedo di cogliere in pieno l'opportunità rituale che si ripresenta a ogni cambio della guardia, affinchè il paese vada nella giusta direzione: è il mio vero «barlume di speranza».

Sempre nel mio piccolo concedo (i famosi) cento giorni per risolvere i tanti problemi e risollevare una città in caduta libera, alla scadenza, però, dovrebbe essere presentato un primo bilancio e un giudizio sull'efficacia della nuova Giunta.

La nuova maggioranza dovrà promettere il cambiamento e il cambiamento dovrà arrivare a velocità sostenuta, dovrà essere proiettata una nuova immagine di una Cefalù pronta ad ammettere errori e chiedere scusa, a dialogare, a far marcia indietro, a proporre, a portare avanti progetti.

Il cambiamento nei primi cento giorni si dovrà vedere anche nelle piccole cose.

In un certo senso, per la nuova maggioranza, questi 100 giorni saranno tra i più drammatici della storia di Cefalù che ha a che fare con una difficile crisi economica, per cui bisognerà riscrivere un nuovo programma e muovere le chiappe.

Il bilancio dei primi 100 giorni non mi aspetto che sarà ovviamente tutto rose e fiori, ma sarà soprattutto il banco di prova di una comunità in recessione, e sono certo che la nuova maggioranza formata da partiti politici veri si giocherà la sfida.

Lasciatemi sperare………..

Il Cefalutano di Don Lappanio

pdl nella maggioranza.

pdl nella maggioranza. corsello e calabrese assessori

mi piacerebbe sapere la

mi piacerebbe sapere la differenza tra convenienza e giro di boa..

invertire la rotta

Bisogna dare una sterzata. Cefalù ha bisogno di gente che lavora con serenità.
Basta chiacchere e opposizione per ll'opposizione.Forza Corsello, Scialabba,Calabrese ecc. Cefalù ringrazia

Ancora al Cefalutano di Don Lappanio

Che in queste ore giungano in questo blog tutti questi incoraggiamenti a favore di Corsello, Scialabba, Calabrese ecc. mi fa pensare che unica sia la penna da cui promanano.
Caro Cefalutano di Don Lappanio, smettiamola di nasconderci e di alimentare giochetti. Dica una volta per tutte la verità: e cioè che lei è un forzista di quelli con la "scorcia".
Da mesi leggiamo di suoi interventi critici nei confronti dell'amministrazione, del sindaco Guercio e dei vari assessori...ed oggi, tutto ad un tratto si riscopre incoraggiatore di Pippo Guercio? Non le sembra che i tempi coincidano troppo per lasciar adito alla buona fede?
Con tutto il rispetto per i consiglieri del PdL non mi sembra che tra questi siano individuabili uno o più soggetti dalle capacità talmente spiccate da poter determinare una sterzata allo stato disastroso in cui versa la città e l'amministrazione.
Nulla di male in questo, ma salutare tale approdo alla corte di Pippo Guercio come il viatico di tutti i mali della città o anche solo come un buon tentativo di ripartenza mi pare fazioso.
The Owl

No caro The Owl

No caro The Owl

Ho sempre criticato le Giunte Guercio, ma ho anche sempre cercato di proporre delle soluzioni, a volte drastiche a volte meno drastiche (ne è testomianza il mio intervento riproposto).
Io non son un forzista ....mi sento soltanto un Vicarista (tradotto amico del Sen. Simona Vicari) sfegatato e innamorato di Cefalù.... ho sempre ritenuto e ancora oggi ritengo che sia stata il miglior Sindaco di Cefalù.
Adesso tocca a Pippo Guercio fare il Sindaco, lei e la città lo avete voluto e io come tanti altri cerchiamo di ingerirlo in modo che non sia indigesto.
Quindi cercando di fargli fare il minor male possibile (cosa che fino ad oggi non è riuscita),.
Però, la prego, mi lasci sperare..
Il Cefalutano di Don Lappanio

Cambio di casacca

Capisco che chi ha a cuore la sorte di Cefalù sia disponibile a compromessi e ad adattamenti di ogni genere. Ma a tutto c'è un limite!
A me sembra che i protagonisti di questi giorni, cioè il Sindaco da una parte e Corsello dall'altra, non meritino altra fiducia. In tanto durante la campagna elettorale hanno presentato agli elettori proposte diametralmente opposte, volendo rappresentare il primo l'incarnazione della discontinuità che bocciava senza riserve l'operato della Vicari, di cui il Corsello era stato fedelissimo Vice Sindaco.( Dovremmo essere tutti totalmente smemorati, per non ricordare che in quella campagna elettorale se ne sono dette e sentite di tutti i colori?)
Inoltre i loro punti di vista sono apparsi inconciliabili per due interi anni.
Ma come potrebbero essere credibili; bisognerebbe che si rimangiassero tutto quello che si sono detti e quasi tutto quello che hanno fatto! E tutto questo per Cefalù! Nell'esclusivo interesse della Città!
Ma come credere alle loro buone intenzioni, pur conoscendoli benissimo entrambi, da tanto, tantissimo, troppo tempo?
Caro cefalutano, mi dispiace per lei , ma io penso che chi ha fallito con tanta evidenza deve, ora , solo mettersi da parte.
I protagonisti che lei vorrebbe ancora "provare" dovrebbero avere la dignità di lasciare finalmente spazio ad altri.
Tanto un commissario farebbe meglio di loro l'ordinaria amministrazione e poi , appena possibile, il popolo tornerebbe a votare.

GRANDE !!

GRANDE !!

caro cefalutano fasullo come

caro cefalutano fasullo come mai questo interesse nella giunta guercio?ma la smetta io ho votato contro guercio sono sempre stato forzista l'unico viatico sono le dimissione ed andiamo al voto il resto è solo interesse personale.la smetta.

the owl. lo dico e ridico,

the owl. lo dico e ridico, forza pdl. nn so ki sia sto cefalutano ke lei dice. boh...

Calabrese e Barranco meno di

Calabrese e Barranco meno di 1 anno fa' avevano visto bene! Hanno aperto la strada verso l'unione del PDL con gli altri consiglieri del centro-destra. Adesso Corsello e Scialabba li stanno seguendo, dando più forza alla loro scelta ed alla maggioranza. Sono contento e convinto che adesso si vedranno i primi risultati. Il primissimo traguardo politico c'è già:la consacrazione dell'unione del centro destra e della vera nascita del PDL a Cefalù. Ora rimboccatevi le mani!!! Buon lavoro a tutti, confido sopratutto nelle capacità e nella saggezza di Calabrese e Corsello.
P.D.

Ora vediamo se Cesare e

Ora vediamo se Cesare e Dolce prenderanno di nuovo le distanze da Calabrese, Barranco, Corsello e Scialabba, gli artefici della svolta, anche se in tempi diversi. Grazie, avevamo bisogno di vedere il PDL e credere ancora nel PDL, dopo che i vecchi della politica avevano mandato in frantumi la Casa delle Libertà.
Berlusconiano convinto.

C'è un principio che non può essere sottovalutato:

C'è un principio che non può essere sottovalutato:
ovvero che la strada intrapresa per formare la nuova maggiornza porta al bipartitismo che è politica vera e non politica architettonica.
Infatti non ci sarebbero più una corolla di forze minori che condividano saltuariamente un programma di governo della città, la quale maggioranza è stata fino ad oggi facilmente ricattabile perchè in assenza di alternativa di maggioranza .
Adesso c'è un alternativa ed è politica...che ben venga

Art. 21 comma I Costituzione
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