PRESENTATE LE LISTE PDL, MA MANCA QUALCUNO...LE VELINE


ritratto di utente anonimo

Chi si aspettava uno stuolo di potenziali euro veline già in partenza per Strasburgo è rimasto a bocca asciutta.
Chi puntava sul velinismo in salsa elettorale per condire i commenti di giornata sui candidati del Pdl alle europee ha dovuto ricredersi.
Niente scoop (sic!)
E i nomi dei “papabili” eurodeputati sono lì a dimostrarlo.
La sola eccezione che tuttavia non conferma la regola, è Barbara Matera la foggiana, classe 1981, unica candidata che viene dal mondo dello spettacolo (ex annunciatrice Rai, alcuni ruoli da attrice) ma non solo, dicono i coordinatori nazionali, perché “è da otto anni che milita in Forza Italia”.
Insieme a Lara Comi e Licia Renzulli compone la pattuglia delle new entry.
La Russa ironizza: “La Matera non è bella come Sassoli, insomma non è un velino…”.
Correrà nella circoscrizione dell’Italia meridionale, numero 8 della lista dove ci sono Clemente Mastella (ex Udeur), Erminia Mazzoni (ex Udc) e Giacomo Mancini (ex Pd).
Tre politici di rango che hanno compiuto una scelta di campo e sui quali i coordinatori nazionali del Pdl concentrano l’analisi per indicare che queste sì, sono le vere novità politiche, il valore aggiunto per una competizione elettorale che si giocherà sulle preferenze e dunque sul territorio.
E alla fine, il paradosso è che dopo tanto rumore, l’effetto velina colpisce proprio nel campo del Pd.
Come accaduto a Firenze dove il candidato sindaco Matteo Renzi (lo stesso che all’epoca di Veltroni definì Franceschini il “vice disastro”) vuole nella sua lista per Palazzo Vecchio l’ex schedina di “Quelli che il calcio” Elisa Sergi. Niente di strano, osservano i triumviri del Pdl, ma allora non si gridi allo scandalo prima ancora di vedere le nostre liste.
Il capitolo gossip finisce in archivio.
Ora si apre la campagna elettorale.
Berlusconi ha già assegnato il compito ai candidati: superare il 42 per cento dei consensi.

Commenti

I candidati PDL "Isole"

Isole

1) Silvio Berlusconi;
2) Maddalena Calia;
3) Michele Cimino;
4) Salvatore Iacolino;
5) Giovanni La Via detto Lavia;
6) Francesca Masci;
7) Sebastiano Sanzarello;
8) Antonino Strano detto Nino.

Prima di sparare bischerate

Tutti i commenti andrebbero riletti alla luce di questa notizia.
Prima di sparare bischerate bisognerebbe contare sempre fino a cento.

le veline c'erano

ed era stato fatto un "corso" di formazione...ovviamente riservato solo alle bellissime.
c'erano e lo ha confermato anche il giornale, quotidiano berlusconiano.
poi è arrivato il fulmine della signora berlusconi e le hanno tolte.
ben fatto: deficienti in meno a strasburgo

Caligola

All’imperatore Caligola vengono attribuite follie e stranezze di ogni genere, ma di gran lunga la più nota è quella secondo cui avrebbe nominato il proprio cavallo senatore.
L’episodio è stato ripreso anche in una celebre e bella pagina de Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa.
In realtà, l’aneddoto riportato da Svetonio e Cassio Dione, è lievemente diverso: non si sarebbe trattato di una nomina a senatore, ma a console, e tale nomina sarebbe stata solo promessa e non effettuata (anche se, secondo Cassio Dione, solo a causa della morte precoce di Caligola).
Resta, comunque, che della vita breve, ma intensissima, di Caligola, ciò che più viene ricordato è l’imposizione (promessa o effettuata) di una funzione di status al proprio cavallo.
Se il cavallo console (o senatore) di Caligola è conosciutissimo (tanto che se ne ricorda anche il nome, Incitatus), sono moltissimi i consoli (e ancor più i senatori!) che, anche se particolarmente inetti, sono stati completamente dimenticati.

La penosa moglie del Sig. Berlusconi

La sinistra schiera la sua velina.
La penosa moglie del Sig. Berlusconi ( solo un signore poteva rispondere come lui ) a mio avviso si è eletta prima ed unica velina, giusto per apparire. Prenda ago e filo, si chiudesse quella bocca e resti a fare la signora casalinga che è meglio.

Penoso

è il suo commento. Il problema non è la moglie di berlusconi,ma quello che berlusconi pensa delle donne, veline, commesse, sciampiste , figliocce etc, mi auguro che se è maschio non pensi le stesse della madre dei suoi figli e per ogni opportuna conoscenza guardi la copertina di Libero che certamente comprerà e si vergogni

Grande Veronica....

Grande Veronica....
In genere la donna cornuta deve stare a casa e stare zitta e non puo mettere in pubblico i propri problemi familiari anche quando questi sono un'oltraggio al pudore femminile.
Berlusconi ha nel suo armadio troppi scheletri ed ogni tanto ne esce qualcuno.
Questo è un grosso limite per un uomo pubblico, politico e istituzionale.
In Italia paese bigotto ed ipocrita governato da un cinismo ad ogni livello sociale nessuno si indigna per le esternazione di una donna che deve subire la gnocca di turno del marito, invece in America , la grande America,dove Berlusconi non sarebbe potuto diventare niente, l'avrebbe presa sicuramente a modello; esempio di grande donna con due palle cosi.
Ma questo è un sogno americano.
Saluti

Credo che..................................

Credo che ancora una volta questa assurda polemica si ritorcerà contro chi l’ha fatta.
E’ sbagliato proprio il principio, solo una parte politica classista può pensare che una ragazza che ha partecipato al Gf non possa un giorno diventare (perché no? Aspettiamo di vederla all’opera) Presidente del Consiglio in Italia.

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