Dissalati e dissanguati


ritratto di Partito Democratico

SIGNOR SINDACO
NON CE LA DIA A BERE!!!

DISSALATI E DISSANGUATI. Era il titolo di un volantino con cui, qualche mese fa, preannunziavamo quanto si sta verificando in questi giorni, con il recapito delle fatture da parte del Servizio Idrico comunale.
Sarà la prima volta che l’acqua senza sale fa salire la pressione a tanti cittadini, cui vengono richieste cifre da capogiro per un onere, quello per la potabilizzazione, che si è trasformato, come ben poteva prevedersi, in una gravosissima “tassa” aggiuntiva rispetto al costo quotidianamente sostenuto per l’acquisto di acqua minerale.
Queste bollette sono un vero regalo di Natale, per il quale dobbiamo, principalmente, ringraziare l’On.le Vicari, che ha caparbiamente raggiunto il principale tra i suoi obiettivi: toglierci il calcio dall’acqua, avendo, però, cura di restituircelo da qualche altra parte…
A quanti “erano con Lei” non è, però, consentito di rifuggire dalle proprie responsabilità, nascondendosi dietro un dito o, per meglio dire, lavandosene le mani.
E allora, non basta dichiarare, genericamente, la propria “vicinanza alla gente”, così come , di recente, espresso dall’attuale Primo cittadino.
Dal Sindaco Guercio, già Assessore di Simona Vicari, vorremmo sapere cosa ha fatto, negli anni, per evitare questo aggravio ai cittadini.
Vorremmo sapere come mai l’Ordinanza n. 62 del 11/07/2005, con cui, in assenza della prescritta “Autorizzazione Sanitaria all’impianto”, è stata, inopinatamente, permessa l’entrata in funzione del potabilizzatore, reca, tra le altre, la firma della prof. Rosaria Muffoletto, coniuge del dott. Guercio, allo stesso subentrata in Giunta, in qualità di Assessore U.D.C.
Vorremmo sapere dove erano gli Assessori U.D.C. quando, il 31/05/2006, il Sindaco Vicari adottava la Determina di “adeguamento” delle tariffe idriche.
Dall’attuale Sindaco vorremmo apprendere il perché, prima che fosse emesso il ruolo, non abbia voluto dimostrarsi “vicino alla cittadinanza”, modificando, quantomeno, quelle previsioni tariffarie palesemente illegittime, come la pretesa di 100 euro annui per il nolo di un contatore il cui costo di acquisto non supera i 15 euro: una vera e propria truffa!!!
Ma, più di tutto, vogliamo sapere se il Sindaco Guercio intende far valere, o meno, la previsione contenuta nell’art. 5 lettera c della Convenzione in essere tra il Comune di Cefalù e la Ditta Sorgenti Presidiana, rescindendo il contratto stipulato il 31/05/2000, per inadempimento, da parte della Ditta, dell’obbligo di produrre l’Autorizzazione Sanitaria all’impianto, con ciò liberando, finalmente, i cittadini, e lo stesso Comune, da una “tassa” tanto inutile quanto iniqua!
Signor Sindaco: questa è l’occasione che ha per dimostrarsi concretamente vicino alla “Sua” gente.
Ma qualora non intendesse farlo, ne stia certo: non potrà darcela a bere!!!

Commenti

Calcio, Magnesio e...

Bellissima quella del Calcio...a se si fossero fatte delle analisi approfondite, la cittadinanza avrebbe saputo della altissima percentuale di stronzio che rende l'acqua di Cefalù assolutamente inidonea ai processi digestivi.

ROMPA IL SILENZIO L' ON. VICARI !

In un periodo in cui l'ex sindaco Vicari è il bersaglio di tutte le critiche per la vicenda della potabilizzazione dell'acqua, lascia esterefatti il suo assoluto silenzio.
Eppure, l'onorevole, dimostra di ben conoscere le vie mediatiche, allorquando, per pubblicizzarsi, non perde occasione di far conoscere la sua attività di deputato nel parlamento regionale.
In passato di lei si è detto che è una donna con gli attributi.
Dimostri di averli anche in questa occasione.
Lei che, in pubblici comizi e sui media, ha detto che "aver portato l'acqua potabile nelle case dei cefaludesi è stato un fatto di civiltà", senta il dovere di spiegare ai cefaludesi le ragioni di tutte le sue scelte nel settore idrico.
Non potendolo fare nelle sedi istituzionali lo faccia, almeno, per via mediatica.
Lo faccia, almeno in privato, a tanti dei suoi "collaboratori" di allora che, ancora oggi, sono nelle istituzioni comunali (Guercio, Barracato, Abbate, ....).
Le spieghi loro le ragioni di allora, anche se, loro stessi, queste ragioni dovrebbero ben ricordare.
Infatti, loro stessi, al suo fianco e/o per interposte persone, per avere assecondato quelle scelte hanno, allora, dimostrato di averle condivise.
ROMPA IL SILENZIO, L'ONOREVOLE VICARI !
I CITTADINI HANNO IL DIRITTO DI SAPERE !
L'ONOREVOLE HA IL DOVERE DI FAR SAPERE AI CITTADINI DI CUI E' STATA SINDACO PER DIECI ANNI !
(sofarel'uovocolbicchiere)

ma ditemi una cosa....

Ma il u dutturi e' cucinu di chiddu ri l'acqua?

Ordinanza firmata da tutti?

Scusate, ma come può aver firmato un'ordinanza l'allora Ass. Muffoletto? l'Ordinanza è un provv. del Sindaco, non della Giunta.

Curioso

Ma il sindaco Vicari

Ma il sindaco Vicari l'ordinanza n° 62 dell'11/07/2005 la ha emessa senza avere consultato responsabili dei servizi e consulenti vari ?
E questi signori lautamente pagati con i soldi dei cittadini, difronte alle contraddizioni ed al palese arbitrio della nuova tariffazione, dei noli, della attribuzione delle classi di utenza, difronte al caos amministrativo in cui hanno fatto piombare il comune, difronte allo sperpero di danaro per la stampa e l'invio di bollette quasi tutte o tutte da rifare, perchè non vengono cacciati insieme ad altri pari grado che, come loro, si ritengono padroni assoluti di Cefalù ?
Bisogna avere il coraggio e la forza di cacciare dai vertici della burocrazia chi commette errori gravi errori e chi gestisce le branche amministrative come fossero COSA SUA.

Il Sindaco Vicari

Il Sindaco non si scrive da solo le ordinanze. ci sono funzionari che le scrivono e che gliele fanno firmare. Non so chi abbia predisposto l'ordinanza di revisione delle tariffe del servizio idrico, e sarebbe facilmente verificabile, ma quel che è certo è che con l'ipotetico incasso di queste tariffe è stato fatto il bilancio comunale.
Questo incasso, tutto da vedere, è uno dei tanti aspetti fantasiosi di questo bilancio comunale, che è ASSOLUTAMENTE IDENTICO nelle forme e nelle modalità ai bilanci comunali precedenti ed "incriminati" dall'ispettore del Ministero del Tesoro.
Ad ogni modo, se l'aumento delle tariffe potesse consentire di ricostruire la rete delle tubazioni comunali, e finalmente avere acqua pulita, tutto questo avrebbe un senso. MA non si può pretendere di salassare i cittadini solo per riempire le voragini del bilncio comunale e con la GARANZIA che continueremo a bere acqua MARRONE.

si ma La Punzina ....

come giustifica l'intervento di Guercio.
Dove era La Punzina, in qualita' di consigliere comunale, nel 2006, quando sono state fatte le letture?

Anche Lapunzina

Anche Lapunzina all'epoca dichiarò di volere il potabilizzatore. Dunque tutto questo vociare sembra tanto una operazione politica per salire sul carro della protesta.
Troppo facile. troppo comodo. Perchè il PD all'epoca non disse "bisogna prima rifare la rete idrica e poi il potabilizzatore?"
La petizione non risolverà il problema. Nessuno potrà eliminare queste bollette da pagare perchè i soldi sono già impegnati in bilancio.........
Rendetevi conto!
ROTTA DI COLLISIONE

Se queste bollette sono da

Se queste bollette sono da pagare io suggerisco un artifizio dal momento che è illegittimo immettere nel ruolo acqua 2006 un pagamento che si riferisce a un ruolo 2005 già chiuso e pagato ed è illegale
chiedere il pagamento 2 sem. 2005 senza indicare la tariffa applicata e su quanti m. cubi.
POICHE' LA LETTURA DEL CONTATORE VIENE FATTA UNA VOLTA L' ANNO (DI NORMA 1 SEM.) BASTA DIRE CHE NEL SECONDO SEMESTRE 2005 NON ABBIAMO CONSUMATO INFATTI NELLA BOLLETTA NON E' TARIFFATO MA E' SOLO A FORFAIT.
A FRIEND

dov'era il pd nel 2006

...il pd all'epoca non esisteva :)

va beh

Adesso non facciamo i sofisti. Va bene che il PD nel 2006 non esisteva ma le persone si, si chiamavano in un altro modo ma sempre loro erano. Non creiamo assurde giustificazioni
ROTTA DI COLLISIONE

sofismi...

scherzavo, non era un sofisma

Chiedo scusa

non avevo capito il senso ironico
ciao
ROTTA DI COLLISIONE

ma e' vero che il dottore

è parente con quello che gestisce l'acqua?, mi hanno detto che è primo cugino.
Ma se e' suo cugino ,come si comporterà adesso?.
Bella domanda!
Rescinderà il contratto?;
ma è vero che la condotta idrica passa sotto il cimitero e per questo manca l'autorizzazione sanitaria dell'impianto?.

IL DOTTORE NON E'........ EPPOI .......

Il dottore non è primo cugino di uno dei gestori del potabilizzatore.
Ne è parente oltre il quarto grado : il padre, se non erro, era cugino della nonna.
Eppoi la strada della rescissione è un vicolo cieco nel quale sarebbe da irresponsabili cacciare il Comune.
Che significa, poi, che la condotta "passa sotto il cimitero" ?
Non di certo che la condotta passi sotto le sepolture.
Si dice che la condotta passa "sotto il cimitero" soltanto perchè corre in una fascia di terreno che, per l'orografia del luogo, è sottomessa rispetto alle quote dello stesso.
La condotta idrica passava "sotto il cimitero" anche prima della realizzazione del potabilizzatore.
Passa "sotto il cimitero" sin da quando, per l'insufficienza dell'acqua di Collesano, si è cominciata a pompare, nel serbatoio di Santa Barbara, l'acqua di Presidiana.
Che l'autorizzazione sanitaria non ci sia per questo motivo sarebbe l'ennesimo paradosso cui può portare l'interpretazione ottusa di una normativa italiana.
Con questa logica a Presidiana non dovrebbe consentirsi alcun prelievo di acqua.
Neanche all'AMAP.
Anzi, addirittura, la foce del torrente dovrebbe essere resa inaccessibile.
La riprova che il passaggio della condotta "sotto il cimitero" non c'entri nulla con il mancato rilascio dell'autorizzazione sanitaria è nel fatto che nessun esame delle acque ha evidenziato presenza di batteri riconducibili al "passaggio sotto il cimitero".
Saro Di Paola

IO MI CHIEDO: << MA DAVVERO

IO MI CHIEDO: << MA DAVVERO SIAMO CONVINTI CHE PER AVERE L' AUTORIZZAZIONE OCCORRE SOLO ESAMINARE LA QUALITA' DELL' ACQUA?....E SE L' IMPIANTO E' FUORI DA OGNI NORMA ( piano regolatore, sicurezza lavoratori, ambiente, rumori e via per altri 20 righe) ....CHE SUCCEDE?

Ingegnere ......

come si può parlare male di un cliente? .
Comunque sono figli di cugini.

SI' E' STATO MIO CLIENTE

E' agli atti che, da ingegnere libero professionista, prima di iniziare la mia ultima esperienza di consigliere comunale, ho redatto per la "Sorgenti di Presidiana" gli esecutivi strutturali dell'impianto di potabilizzazione.

Perciò, annovero tale società tra i miei clienti.
Mi si consentirà, anche, con un minimo di orgoglio professionale. Non fosse altro perchè quell'incarico non lo ho chiesto ma mi è stato conferito.

Che il mio intrelocutore , chiunque Egli sia (? .) , opponga alle mie argomentazioni insinuazioni, è la più eloquente delle conferme che quelle sotto il titolo "ma è vero che il dottore...." rientrano nella sfera delle insinuazioni, dei sospetti e dei veleni.

Insinuazioni, sospetti e veleni che, da sempre, tanto male hanno fatto alla città di Cefalù.

Con grande serenità
Saro Di Paola

Costruite invece di avvelenare

Spargere insinuazioni gratuite è da sempre il male della città. cosa significa che se due sono cugini? Ma perchè è necessario essere parenti per essere collusi? Se non lo fossero non lo sarebbero? Questa dietrologia è figlia soltanto di elementi distruttivi che vedono il marcio per forza, perchè sono in malafede.
Questa città, se andiamo a vedere è imparentata un pò con tutti e tutti i professionisti hanno rapporti con tutti. Dunque tutti sarebbero collusi? Ma faccia discorsi seri.
EL CONDOR PASA

Caro Ing...

Non vorrei polemizzare con lei (esprimo in generale il concetto, Non è rivolto a lei), ma a mio avviso quando una persona è legata da un rapporto di collaborazione con un' azienda o con un soggetto, è in qualche modo priva di esprimere la propria opinione.
Questo non significa, che qualcuno ci dica che dobbiamo stare zitti, ma che il nostro rapporto di quieto vivere e di buon senso ci fa assumere questo atteggiamento.
Nessuno mette il bavaglio alla bocca a qualcuno, ma vuoi o non vuoi si è influenzati anche dai rapporti di parentela e da chi ti da lavoro (la cosa ripeto non è riferita a lei).
Nessuno mi sembra ha detto che tizio o caio siano collusi, mi sembra soltanto si voglia dire che il giudizio e l'operato potrebbe in generale essere condizionato ( o troppo buono, o troppo cattivo o intermedio?).
Nessuno mai verrebbe a dire tizio ha fatto.......chi e' cosi fesso da farsi denunciare?.
Perchè non guardiamo molti politici come si comportano a Roma.

Simpatie/antipatie

Ma che c'entra uno potrebbe farsi influenzare nei giudizi anche dalla semplice simpatia od antipatia. L'ing. Di Paola è persona equilibrata e stimabile, e sono sicuro che l'unica influenza che il Sindaco potrebbe ricevere è, quella legittima, dell'interesse pubblico e della città. Non facciamo "cortile".

POSSO ANCHE CONVENIRE, però......

E' stato, come è, altrettanto lungi da me qualsiasi intendimento polemico.

Posso anche convenire con quanto Lei ha precisato.
Però, relativamente alla vicenda del projet financing del potabilizzatore, ho scritto, proprio oggi in altro mio "commento" dal titolo "QUESTIONE DI SENNO", che "quando si è intrapresa la strada del projet financing, il SENNO avrebbe dovuto indurre chi la ha intrapresa, cioè il sindaco Vicari, alla elaborazione di una proposta che conseguisse condizioni le meno gravose per la collettività".

INTELLIGENTI PAUCA
Sempre grato e sempre con assoluta serenità
Saro Di Paola

ho utilizzato un termine errato

chiedo scusa, ho utilizzato il termine "colluso" in modo improprio. Non si adattava alla nostra discussione. perchè è generalmente rapportato al malaffare. Ciò che volevo sottolineare è però l'assoluta infondatezza di un disorso che si basa su concetti così generici, per lo più in una città in cui l'imparentamento con altri e il rapporto dei professionisti con altri è talmente diffuso che troveremmo certamente motivi di discussione e di pregiudizio su ogni persona e ogni professionista. E' un concetto capzioso che non ci porta da nessuna parte. L'ing. Saro Di Paola è una persona talmente limpida che non potrà far altro che sorridere serenamente di questa pochezza ideologica,
EL CONDOR PASA

Rescissione!

La rescissione del contratto con il gestore della potabilizzazione è l'unica soluzione all'enorme regalo di un Bene pubblico, qual è l'acqua, fatto dalla (dis)amministrazione Vicari a privati che ben poco hanno investito: da calcoli effettuati, e citati ieri sera in consiglio comunale dall'ass. Abbate, la somma investita dalla Sorgenti Presidiana sarà ammortizzata in tre anni ... egli altri 22 di concessione quindi saranno di puro guadagno! Infatti, cosa ci mette il gestore se la luce gliela paga il comune, la potabilizzazione la paga il comune, sulle manutenzioni e i rischi non c'è altro controllore che il controllato? L'acqua - come l'aria - è il bene più prezioso per ogni persona umana: su di essa non si deve lucrare! Negli anni futuri i tentativi saranno sempre maggiori, perché molti hanno scoperto come l'acqua sia una fonte di guadagno: essa sarà sempre meno e dunque sempre più preziosa. Ne dobbiamo difendere la gestione pubblica, opponendoci ad ogni tipo di privatizzazione ... altro che consegnarla a finanziatori comodi di progetti falsamente per il famoso bene comune. Anch'io nel '97 ero per il potabilizzatore, AMAP (cioè a partecipazione pubblica prevalente) e in un sito non urbanizzato come Torretonda; ma soprattutto parlavo di priorità quali il rifacimento della rete idrica e nuove ricerche idriche in un territoriocome il nostro che è ricco di acque. Perché la famosa onorevole non cercava (lei che diceva di potere) i finanziamenti per rifare la rete idrica, invece di immettere acqua potabilizzata come negli Emirati Arabi (a prezzi da sultani) in una rete totalmente fatiscente. Se c'è legge in questa terra, mai un impianto siffatto potrà avere la certificazione igienico-sanitaria richiesta dalla convenzione: quindi, ecco il punto debole per rescindere il contratto, ecco dove si cercherà di agire nelle prossime settimane, ecco su cosa si dovrà soprattutto vigilare ... nell'esclusivo interesse della salute dei cittadini. Chi andrebbe, infatti, a far compere in un negozio sprovvisto di tale certificazione? Non l'avrebbero forse fatto chiudere immediatamente? Può bastare qualche analisi a campione per essere certi della potabilità dell'acqua e, a monte, della idoneità igienica dell'impianto? Si sa per caso dove e come vengono smaltiti i rifiuti speciali prodotti dall'impianto? E ancora non ci siamo confrontati con quella decadente realtà che sarà l'ATO ... ne vedremo di belle (per così dire)! ACQUA PUBBLICA PER TUTTI, PER SEMPRE! prof. antonio "tony" franco (consigliere comunale PD)

Con l'andare del tempo

con l'andare del tempo e le notizie che affluiscono ai cittadini si vede chiaramente come i vari personaggi politici cefaludesi abbiano un diverso sentimento a favore della città. ieri abbiamo assisitito alla ridicola commedia di ex amministratori che volevano in qualche modo difendere qualcosa di indinfendibile. Oggi leggiamo commenti di altra natura, seri, come quello di tony Franco, che ci fanno capire la realtà delle cose. L'Amministrrazione Vicari voleva l'utile a tutti i costi, a danno dei cittadini. Ora ne sappiamo di più. anche grazie a persone come Tony Franco che svolgono il loro lavoro in modo serio.
alter ego

caro Saro

non ti curar di lor ma guarda e passa---diceva qualcuno più abile di noi. Mi fa ridere il solo pensiero di assimilare Saro di Paola a qualcosa che abbia a che fare con il "non perfetto" per la città. Saro è una delle memorie storiche più importanti e leali della città. chi esprime dubbi e distinguo è solo un mentecatto senza spina dorsale che ignora le cose cittadine o specula sulle sue disgrazie.
Grazie Saro per amare così tanto questa città
Amore cefalutano

Ma Ingegnere..... sulla tubazione

Lei non pensa, che dovrebbe valere il ' Principio di Precauzione'?.
Intendo dire, se la condotta idrica passa sotto il cimitero ( a valle) ,potrebbe esserci il problema in futuro che la tubazione si deteriori, con l'eventuale immissione di sostanze o particelle estranee.
La condotta di cui lei parla, non doveva essere realizzata in quel posto, ma la domanda che sorge e': dove costruirla?.
Se dei tecnici dell'Asl ,non hanno al momento rilasciato l'autorizzazione sanitaria vuol dire che non intendono assumere al momento
alcuna responsabilità.
E con le pressioni che suppongo ci saranno state , avranno sicuramente badato bene a firmare qualcosa che potesse nuocere.
Io ritengo che il passaggio di tubi in vicinanza di un tal posto, è meglio dire 'sia sconsigliabile'.
Non esistono tubi che possano resistere in modo definitivo nel tempo.

ESISTONO LE SOLUZIONI TECNICHE

Se dovesse essere vero che l'autorizzazione sanitaria all'impianto di potabilizzazione non sia stata rilasciata perchè la tubazione passa "sotto il cimitero" e se, chi è preposto al rilascio dovesse ritenere tale "passaggio" assolutamente ostativo al rilascio medesimo vi sono, tecnicamente, le soluzioni per ovviare alle potenziali e paventate "immissioni di sostanze o particelle estranee" nella tubazione.

Anche se non conosco le norme sanitarie che regolano la materia, personalmente, sono convinto che l'EVENTUALITA' paventata sia IMPOSSIBILE.

E' una eventualità che, peraltro, non si è mai verificata da quando il Comune pompa acqua da Presidiana.

In ogni caso, anche nella ipotesi (a mio giudizio difficile) in cui si dovesse pervenire alla rescissione del contratto con il gestore dell'impianto, le soluzioni tecniche per impedire le paventate immissioni nella tubazione, dovrebbero essere, comunque, adottate, a prescindere dal potabilizzatore.

E ciò, sia per la tubazione di sollevamento di proprietà del Comune e, sia anche, per quella dell'AMAP.

A proposito, mentre scrivo mi sta venendo spontaneo chiedermi :
Ma l'AMAP, per la tubazione con la quale l'AMAP pompa acqua da Presidiana che passa, pure "sotto il cimitero" è pure priva dell'autorizzazione sanitaria ?
Saro Di Paola

Non vedo il problema

L'acqua della sorgente Presidiana arriva al depuratore tramite una condotta che passa a monte del cimitero e comunque arriva al depuratore per essere depurata.
Non capisco a questo punto dove sta il problema!
Per altro la stessa sorgente è sotto lo stesso cimitero!
Quindi se l'acqua viene depurata perchè continuare a parlare del cimitero, esistono città nel mondo che depurano e rendono potabili le acque nere.
In merito ai "reflui speciali che produce l'impianto" informo, il Sig. Tony Franco, gli stessi tramite apposita condotta vengono convogliati al depuratore Comunale; Egli stesso, dovrebbe, come consigliere, esserne a conoscenza e non dovrebbe chiederlo a noi.
Per farvi capire.... una delle due terribili condotte, che sicuramente ognuno di voi passando dal bivio Gibilmanna ha notato aggrappate in modo fatiscente ed osceno ai piedi della rocca e vicinissime alla piccola e bellissima cappella in pietra della Madonna Del Carmine recentemente ristrutturata ad opera di privati devoti, ebbene una di esse è la condotta di scarico dei reflui.
Il problema secondo me non è l'acqua depurata, il problema è la condotta in coi essa scorre e le bollette che ci tocca pagare.
Grazie DOVUTO

Mi chiedo...... ARPA...... acqua

Sapete voi, se L'ARPA di Palermo (agenzia regionale per la protezione e l'ambiente), abbia mai fatto controlli sia sull'impianto che su tutta la rete?;
Sapete se abbia riscontrato delle anomalie?;
Perchè allora non chiedere dei controlli da organismi e non da tecnici che possono essere di parte?.

Potabilizzatore e non depuratore

Caro DOVUTO, hai detto tutto bene tranne che hai detto depuratore per dire potabilizzatore, depurata per dire potabilizzata.
E' stata una svista o uno di quei lapsus.......
Per il resto non ti pare che la cappella della Madonna del Lume (e non del Carmine, svista sicura) è sotto il cimitero e perciò le due condotte vicinissime sono pure sotto il cimitero ?
Finirà che faranno chiudere pure la sorgente di presidiana perchè è sotto il cimitero.

Quel che è DOVUTO...

Non ho parlato di "reflui" (quando si virgoletta si stia attenti): anche prima di essere consigliere conoscevo (non è necessario essere tecnico per questo) il funzionamento dell'impianto! Ho parlato di rifiuti, cioè più o meno solidi ma ben inquinanti se smaltiti come e con gli altri ... Vedo che sei ben informato sull'impianto, quindi hai capito benissimo. In questa città c'è una razza diffusa di gente a cui è stato accordato di fare tutto quel che ha voluto: tubature oscene, palazzi osceni, case abbarbicate sui pendii, locali notturni sulla spiaggia, strade fatiscenti dopo un anno, ecc. ecc. Poi guardi meglio e scopri che sono sempre gli stessi, gira e rigira è sempre la "casta" di Cefalù, quella che ha gli amici potenti sempre nelle Stanze dei bottoni, quella che sta a galla (come gli ...) con l'acqua politica di qualunque amministrazione, quella che dice di far girare l'economia locale ma invece la tiene bloccata da decenni per il proprio arricchimento, facendo piuttosto "girare" ben altro a generazioni di lavoratori sfruttati, sottopagati e "in nero", nonché a generazioni di cittadini privi dei servizi efficienti da sempre attesi! tonyfranco

Cosa dicono le norme a riguardo...

Alla posa della tubazione del metano?.
A che profondità sono stati interrati i tubi?

Come poter risolvere ... CONTATORI ... 'ZONALI'

Secondo i dati in possesso della Sorgenti Presidiana, dal serbatoio comunale partono 250 metri cubi di acqua a mezzogiorno e duecento alle quattro del mattino quando tutti dormono.
I dati che in genere vengono diffusi dal Municipio parlano di un 40% di acqua che si perde nelle viscere della terra per la fatiscenza della condotta idrica.
Per poter effettuare un controllo sull'acqua che parte dall'impianto e quella che giunge all'utenza, l'unica soluzione e' quella di ripartire il territorio in zone ben specifiche.
Ad ogni zona, viene associato un singolo contatore, a cui fanno capo 100-1000 utenze.
Dai dati forniti dalle letture delle singole utenze rilevate dai tecnici comunali (letturisti) e quelle misurate dai contatori ' zonali' può cosi essere determinato l'eventuale divario nelle letture e intervenire cosi a monitorare la rete.
Ma se consideriamo che circa il 40-80% dell'acqua viene perso nella rete (non capisco come sia questo dato, se la media italiana e di circa il 30%di acqua persa).
Consideriamo che il costo di un contatore è di circa 50-100 euro la contabilizzazione non e' un' utopia.
Grossolanamente possiamo dire, che la nostra bolletta è piu' cara dal 40-80% di quello che dovremmo.
MI RIVOLGO ANCHE A LEGAMBIENTE CHE SI OCCUPA DI RISPARMIO DELLE RISORSE.........
Fra

PER NON DARE NUMERI

Ho letto anch'io la notizia dei 250 mc cubi e dei 200 mc d'acqua che "partono, rispettivamente, a mezzogiorno e alle quattro del mattino dal serbatoio comunale".

I due dati, a mio giudizio, potrebbero essere esatti, soltanto se accompagnati da un'unità di misura di tempo, per esempio l'ora, che li trasformi in portate 250 mc/h e 200mc/h.

Ma, anche a volere considerare i due dati come portate orarie, mi sono chiesto, senza riuscire a darmi risposta, come a partire dagli stessi si possa concludere che le perdite di rete siano pari all'80 %.

La percentuale delle perdite più verisimile si potrebbe determinare o con il criterio indicato da Fra, che peraltro consentirebbe di localizzare i tratti di rete principale più fatiscenti o facendo la differenza tra l'aqua immessa in rete, cioè quella che il Comune paga alla "Sorgenti Presidiana" e la somma di tutte le letture ai contatori, cioè quella che gli utenti paghiamo al Comune.
Ciò, ovviamente, nella ipotesi che i contatori di tutte le utenze funzionino perfettamente.
Altrimenti corriamo il rischio di dare numeri.

Ciò che, però, nella vicenda sorprende è la mancanza di dati ufficiali da parte del responsabile del servizio idrico integrato.
Soltanto, quando si disporrà di dati tecnici esatti si potrà evitare di dare numeri e si potranno iniziare discorsi "politici" seri.
Saro Di Paola

consumi d'acqua in Italia

Dati per persona:
150 litri/giorno appartamento tipo economico;
220 litri/giorno appartamento tipo signorile;
400 litri/giorno ville e appartamenti di lusso.
In Italia il consumo medio giornaliero è di 215 litri a persona.
Si stima che solo 1/10 dell'acqua potabile viene utilizzata per gli usi alimentari.
FRA

ANDAMENTO DEI CONSUMI GIORNALIERI DI ACQUA in Italia

Nel corso delle 24 ore i consumi di acqua possono essere cosi' ripartiti (dati riferiti ad un' abitazione singola)
esistono tre picchi di consumo (tra acqua calda e fredda) che riportiamo di sotto:

1) picco ,con un massimo piu' accentuato alle sette (circa 75 litri);
alle 6 il consumo e': 15 litri circa;
alle 8 : 30 litri circa;

2) picco, intorno le ore 11 (circa 110 litri);
alle 12: 70 litri;
alle 13 circa 60 litri;

3)alle 20 con circa 140 litri;
alle 15 e alle 17 il consumo e' di circa 20 litri;
alle 18 il consumo è :30 litri circa;
alle 20 : 25 litri.
Nelle altre ore il diagramma dove estrapolo i valori non riporta consumi significativi.
Il diagramma che prendo a riferimento è quello della Bearzi.

la tolleranza massima

di un contatore per il conteggio dell'acqua e' +- 5 %
Fra

ma se partono 250 mc.... a mezzogiorno e...

200 alle 4 di notte.
Se consideriamo che la perdita sia continua nell'arco delle 24 ore.
Significherebbe che y quantita' di acqua perduta si perde in modo continuo nell'arco delle 24 ore.
Ma se tale quantità di acqua si perde in tal modo, vuol dire che la stessa quantità persa la ritroviamo alle 12 e alle 4 del mattino all'incirca nella stessa misura.
Vuol dire che i dati forniti possono essere sicuramente motivo di discussione e dubbio.

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