CONTRO LA RECESSIONE ARRIVA LA "SOCIAL CARD"


ritratto di VOX POPULI

La social card sta arrivando e potra' essere spesa a dicembre. Il ministero dell'economia ha gia' inviato 300.000 lettere ai cittadini (italiani) che, in base alle informazioni reddituali in possesso dell'amministrazione, ne hanno diritto. Nel giro di pochi giorni saranno inviate 800.000 lettere anche se i beneficiari potranno essere anche di piu' e, secondo il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, arrivare anche a 1,3 milioni.

Ne hanno diritti gli ultrasessantacinquenni e le famiglie con figli piccoli (fino a tre anni) che vivono in condizioni di disagio economico.

La 'card' e' un tessera azzurra, uguale ad normale carta di pagamento solo che le spese, invece di essere addebitate al titolare, sano addebitate e saldate dallo Stato. E' anonima e' vale 40 euro al mese. nel caso di piu' figli sotto i tre anni gli accrediti si sommano. Ma a dicembre risultera' caricata di 120 euro perche' il beneficio e' retroattivo da ottobre. Dal 2009 la carta sara' caricata ogni due mesi con 80 euro. Potra' essere utilizzata per fare la spesa nei negozi di alimentari convenzionati e da' accesso diretto alle tariffe sociali dell'Enel. Inoltre con la card si potra' usufruire degli sconti che le associazioni della distribuzione stanno concordando con il governo. Al momento i rappresentanti della distribuzione hanno dato la disponibilita' ad un taglio del 5% dei prezzi di alcuni prodotti, ma il governo chiedi di piu'. In ogni caso, i singoli negozi potranno applicare sconti aggiuntivi.

''La carta corrisponde alle esperienze in atto negli altri Paesi - ha detto Tremonti - iniziative simili sono in atto degli Usa e in Europa''. Il ministro del welfare, Maurizio Sacconi, ha sottolineato che con la card ''si da' attenzione ad un'area di bisogno assoluto che non e' rappresentata nei tavoli''.

La tessera si potra' ritirare presso gli uffici postali portando con se' il modulo di richiesta (che si puo' scaricare dal sito del Ministero dell'economia) con il modello Isee (indicatore della situazione economica equivalente) compilato e un documento di identita'.

Hanno diritto alla carta acquisti i cittadini over 65 con una pensione fino a 6.000 euro l'anno o con un'eta superiore a 70 anni e una pensione fino a 8.000 euro. Nel complesso il nucleo familiare deve avere un isee fino a 6.000 euro. Gli altri requisiti sono: essere proprietari di una sola casa, di un solo autoveicolo e avere risparmi in banca o alla posta non superiori a 15.000 euro. Si stima che, in questi casi, la platea dei beneficiari sia di 1 milione di persone. Possono ottenere la carta anche le famiglie con figli sotto i tre anni, un reddito isee fino a 6.000 euro, con meno di 15.000 euro di risparmi, proprietari di una sola casa di abitazione, proprietari al massimo di due auto, titolari di una sola utenza domestica, di una sola utenza non domestica e di due utenza del gas. In questo caso la platea dei potenziali beneficiari e' stimata in 300.000 soggetti. Puo' succedere, ha spiegato il responsabile di via XX settembre, che la lettera arrivi anche a persone che poi, esaminando gli specifici requisiti richiesti, non ne hanno diritto, oppure che non arrivi a chi invece ne avrebbe il diritto. Bastera' allora andare alla Posta, richiedere il modulo e dimostrare il possesso dei requisiti.

La social card, ha riferito Tremonti, a regime ha un costo per lo Stato pari a 450 milioni di euro, a cui potranno essere aggiunte altre riserve derivanti da donazioni. L'Eni e l'Enel, ad esempio, hanno gia' erogato, rispettivamente, 200 e 50 milioni di euro. Per il 2008 Stato ha messo a disposizione 170 milioni con il decreto di luglio. (Asca)
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Certo con 40 euro non potranno comprarsi abiti o elettrodomestici ma forse una settimana di spesa in qualche hard discount ci dovrebbe uscire.
L'unico timore è che anzichè essere elargita a chi ne ha veramente bisogno, si inseriscano nel sistema i soliti furbastri con Isee fasulle, magari proprietari di beni immobili intestati a parenti, che lavorano in nero e girano in SUV 4x4 immatricolato come autocarro uso agricolo.
Che la Finanza vigili e sanzioni severamente le eventuali frodi, le quali finirebbero con il far lievitare i costi pubblici della operazione "Social card" ma sopratutto ci sia affida al senso di responsabilità degli Italiani che devono comprendere come non possiamo permetterci ulteriori sprechi di risorse in una fase economica recessiva come quella che stiamo attraversando, la più grave dal 1930.

Vox populi

Commenti

E' solo una presa per il culo!!

Un'offesa alla dignità della gente!!
Dopo tanti anunci e spot con cifre mirabolanti ecco il risultato!!
Dove sono finiti gli interventi per 80 milioni di euro?
Ma perchè ci devono prendere per il culo?

Pensionato

ma ti pare che ci sei solo

ma ti pare che ci sei solo tu???
ma lo sai quanto fa 40 euro per tutti quelli che li prenderanno???
pallottoliere

SONO UN PENSIONATO

io se me li danno li prendo percepisco un assegno di professionalità di €587 al mese a me farebbero comodo

ale' ale' ale'

che bello... abbiamo quaranta euro al mese!!!!!!!! e' strepitoso, italiani svegliatevi e con grande dignita' rimandateli al mittente

se ti fanno schifo

RIPETO: se ti fanno schifo mandali a me!!!
che ho quattro figli piccoli e lavoro solo io ed il sabato e la domenica faccio dei lavoretti per anche per meno di 40 euro (per arrotondare).
non ti auguro di desiderarli... ma statti zitto almeno!!!
grazie

CHI SI ACCONTENTA GODE

Non ti agitare troppo caro pensionato evidentemente non bastano ma disprezzare quello che danno anche se poco.... non è il caso!!!!!!
Preferiresti poco o niente???
Se trovi 50 euro per terra li raccogli o li lasci lì ???
viva l'ipocrisia!!!!!

Un pensionato che ha bisogno veramente

io non ci arrivo davvero a fine mese

e se me la mandano la spendo senza vergognarmi. chi si vergogna vuol dire che non ha bisogno veramente

MEGLIO 40 EURO CHE NIENTE....

meglio 40 euro in più, piuttosto che niente.
SONO A DISPOSIZIONE DELLE PERSONE CHE VERAMENTE NE HANNO BISOGNO.
E TUTTO QUESTO SOTTO IL GOVERNO BERLUSCONI, E INVECE IL GOVERNO PRODI CHE HA DATO AGLI ITALIANI??? NIENTE...ANZI I SOLDI LI VOLEVA.....

Ma tu dove ce l'hai la dignità???

tU PARLI PERCHè NON NE HAI BISOGNO DI SOCIAL CARD. NIENTE DI STRANO CHE PERò VISTO CHE NON DICHIARI NIENTE ALLE TASSE, TE LA MANDERANNO. COSì POTRAI FARE MEZZA TANGA DI GASOLIO AL TUO SUV A SPESE DELLO STATO.

BRAVO BRAVISSIMO

social card

Un modo serio è vero per aiutare chi in momenti di crisi ha bisogno di denaro per la spesa e non di chiacchiere!
i cari chiacchieroni che solo perchè è una proposta di un governo di destra devono sputare veleno dovrebbero ricordare che il fallimentare governo di sinistra con prodi capo come prima cosa ando' a rimettere la tassa di successione e le visite mediche a pagamento!
chiacchieroni e orbi alla luce dei fatti qualcuno dovrebbe vergognarsi fra prodi e l'attuale governo e indovinate chi al popolo ha fatto piu' schifo?
saluti!

40 euro sembrano poco

40 euro sembrano poco, ma se si considera il fatto che sono 1.300.000 persone che li ricevono sono 52.000.000 euro, che sicuramente verranno spesi ogni mese (in cibo).
Saranno soldi dello stato che entreranno sicuramente nel circolo economico generale e anche se poco fa girare l'indotto economico, non è affatto una stupida idea, "lo stato che da una mano alla piccola economia" obiettivamente non si può criticare anche se si pensa che il 20% ritorna allo stato immediatamente con l'iva di giro che sono 14.000.000 di euro, che vengono rimessi in circolo il mese successivo.
Speriamo invece che ci siano altre idee del genere, per esempio: buoni pasto, buoni pane, buoni benzina, buoni sconto, ed altro che puo aiutare la gente che ha piu' bisogno, in un momento veramente eccezionale, dove la povertà avanza senza che c'è ne accorgiamo.
( Tenendo lontano gli "SCIACALLI")
Peppe dj

Mi sembra che il governo

Mi sembra che il governo vuole istituire nuovamente le liste dei poveri .
Siamo tornati al dopoguerra .
Don Attilio .

meglio così

almeno ci restituisce qualcosa di quello che ci ha rubato il governo comunista ( che tra parentesi avrebbe dovuto pensare proprio a noi, e non alle tods, alle cravatte inglesi e ai vestiti ballantine...vero bertinotti?)

corsi e ricosri

corsi e ricorsi storici!
perchè ti meravigli, gurda che la crisi è veramente forte o non ve ne siete accorti!
io si!!!

la crisi c'è

Mi sembra che ci siano una massa di pecoroni che non vogliono vederla solo perchè politicamente di sinistra!
vergognatevi! chi con quei 40 euro ci fa la spesa ringrazia questa manovra e sputa a chi è troppo ignorante per ammettere che finalmente una cosa concreta è stata fatta.

UNA SETTIMANA DI SPESA????????

Vox Populi,
ma ti rendi conto che 40 euro al mese corrispondono a 1,34 al giorno, cosa compri con questa cifra????
Il Governo si è accorto che con una pensione di €.6000,00 annue, che corrisponde alla famosa pensione sociale di €.500,00 mese, non si riesce a tirare avanti, allora dà il contentino di €.1,34 in + al giorno.
E non fate la somma di quanto costa al Governo dare le briciole ai bisognosi, considerate invece gli aumenti di stipendio che si fanno i politici, non sono certo €.1,34 al giorno!!!!!!!!!
Cassandra

risposta

invece di criticare tanto questo governo fatevi un esame di coscienza cosa ha fatto la sinistra pensaci

un amico

LO SPARVIERO

Amico, tu della vita non hai capito un cazzo. Sin dai tempi antichi chi governa ha sempre bisogno dei servi sciocchi. SEI UN SERVO SCIOCCO? SE NON LO SEI, NON PROSTRARTI AI LORO VOLERI.

In nessun paese serio si sta

In nessun paese serio si sta affrontando questa crisi facendo della beneficenza ai poveri. In Europa gli stati hanno ridotto l' IVA, hanno aumentato le indennità di discocuppazione, stanno cercando di stabilizzare i precari etc.
In Italia il governo si tiene stretta l'IVA, l'indennità di disocuppazione non è mai esistita e mai esisterà (se no il voto di scambio andrebbe a farsi friggere), i precari aumentano in tutti i settori etc.
Infine una piccola domanda per Peppe dj: 52 milioni di euro non ti sembrano una piccola mancia (a mio avviso anche offensiva) rispetto ai miliardi dati alle banche?

Neronazar

con 40 euro

La spesa la fai e se sai comprare per una settimana riesci...mah chissà a che spesa sei abituato se secondo te non bastano.
Comunque già è un passo avanti visto che chi è al governo punta solo a rubare...e leggete bene sopra per ricordare cosa aveva fatto prodi per combattere la crisi...tassava gli italiani.
Ben vengano questi passi avanti!

100.000 social card in Sicilia

La social card varata dal governo Berlusconi per aiutare famiglie e pensionati colpiti dalla crisi arriverà a 100 mila siciliani, e l´Isola sarà la regione che ne avrà di più. Questi i conti fatti dai sindacati sul piano statale da 450 milioni all´anno per assegnare ai più disagiati una "carta sociale" che consenta di fare acquisti di alimentari con uno sconto del 5 per cento e pagare bollette di luce e gas a tariffe minime. In tutto 40 euro al mese, che saranno caricati dal governo su questa sorta di bancomat una volta ogni due mesi. Per chi farà domanda entro il 31 dicembre saranno versati 120 euro anche per i mesi precedenti di settembre e ottobre. Ma quali sono i requisiti per ottenere la carta? Come si fa a presentare la domanda? E, soprattutto, quanti sono i siciliani che realmente possono ricevere l´aiuto governativo? Secondo lo Spi Cgil e la Cisl i numeri «sono risibili»: «I tetti di reddito equivalente (l´Isee, ndr) sono bassi e le fasce d´età in contraddizione con quanto fatto dall´ex governo Berlusconi e da quello Prodi» dicono in coro. Anche se la Sicilia è tra la regioni che potrebbe ricevere il maggior numero di carte, avendo il primato delle pensioni sociali e piazzandosi al primo posto nell´indice della povertà relativa, con un tasso del 27,6 per cento a fronte di una media nazionale dell´11,1.

Il decreto che domani andrà al vaglio definitivo del Consiglio dei ministri prevede che a richiedere la carta sociale siano pensionati e famiglie con un figlio che abbia meno di tre anni. Possono ottenerla pensionati tra i 65 a i 69 anni d´età con un reddito non superiore ai 6 mila euro all´anno. Oppure pensionati con più di 70 anni, con reddito non superiore agli 8 mila euro. In ogni caso non devono possedere più di una casa, di un´automobile, di un´utenza elettrica e devono avere in banca o alle Poste risparmi per un massimo di 15 mila euro. «Basta dare uno sguardo a questi vincoli per rendersi conto di come le social card saranno richieste da pochissimi pensionati siciliani» dice Nino Reale, segretario regionale dello Spi Cgil. Conti alla mano, degli oltre un milione di pensionati dell´Isola, solo una parte di quelli che ricevono l´assegno sociale possono rientrare nei parametri fissati dal governo. Nemmeno chi ha l´assegno minimo contributivo (490 euro al mese) può ambire alla social card, perché un decreto del governo Prodi ha previsto per questo tipo di pensione la tredicesima e la quattordicesima, che sommate ai mesi precedenti fanno sforare il tetto dei 6 mila euro Isee per chi ha meno di 70 anni. Anche chi ne ha di più rischia, visto che l´ex governo Berlusconi ha alzato per questa fascia d´età over 70 la soglia della pensione minima a 580 euro.

Il risultato? Solo chi riceve gli assegni sociali può ottenere la carta. L´Inps in Sicilia eroga 124.895 pensioni sociali concentrati nella provincia di Palermo (29.468) e Catania (27.237). Il 67 per cento degli assegni arriva a pensionati con più di 65 anni d´età. In tutto 82 mila siciliani che, sulla carta, potrebbero quindi chiedere la social card: «Difficile però che tutti questi pensionati possano comunque riceverla - dice Carmelo Raffa - Perché molti avranno più di 15 mila euro in banca, risparmi di una vita. Altri avranno magari in eredità qualche porzione di un immobile, basta questo per eliminarli dalla corsa alle social card, visto che il decreto prevede la proprietà di una sola casa».

Ma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato l´invio di 1,3 milioni di lettere. «Sarà un disastro, perché molti dei pensionati che riceveranno la lettera saranno sicuri del loro diritto ad avere la carta, e purtroppo saremo noi a spiegare che non hanno i requisiti», dice Giorgio Scirpa, della Cgil. Caaf e patronati intanto si stanno preparando a ricevere le domande.

La social card infine è indirizzata anche alle famiglie con bambini inferiori a tre anni e reddito non superiore ai 6 mila euro. In Sicilia circa 150 mila famiglie hanno bambini con meno di tre anni, ma solo il 13,5 per cento potrebbe rientrare nel parametro del reddito, si tratta di non più di 20 mila famiglie. Una goccia nel mare del disagio sociale, con l´Istat che stima una famiglia su quattro in Sicilia sulla soglia della povertà. (La Repubblica - Palermo)

meno male che i comunisti

meno male che i comunisti stanno scomparendo dala circolazione

siamo la quinta potenza nel mondo?

allora ancora forse non abbiamo capito niete di Politica i nostri politicanti o di DX o di SX sono tutti uguali loro si mangiano la carne poi danno l'osso sempre ai soliti ma non veramente a chi ha realmente bisogno di aiuto. invece di pensare a creare nuovi posti di lavoro ma non precari ma contratti a tempo indertiminato, e di fare leggi giuste ed eque come il sistema delle pensioni gente che ha 37 anni di contributi ma ha 53 anni e senza un posto di lavoro non può percepire una pensione perchè non ha il requisito dell'età vi sembra giusto questo? la Politica deve saper fare delle scelte giuste ed oculate come in altri paesi industrializzati.

social card

L'ITALIANO SI VENDE PER UN SIGARO, SIA QUANDO DEVE VOTARE OPPURE QUANDO DEVE PERCEPIRE L'ELEMOSINA DELLO STATO.
DOV'E FINITA LA DIGNITA' DELL'UOMO.
PERCHE' ABBASSARSI IL PANTALONE PER UNA MANCIATA DI EURO?
QUANTO COSTA LA SOCIAL CARD? VE LA SIETE POSTA QUESTA DOMANDA?
SIAMO CADUTI NELLA TRAPPOLA DEI DECODER DEI FRATELLI BERL.............
iTALIANI SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!!!!

Art. 21 comma I Costituzione
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