CONSIGLIERI COMUNALI E DIALOGO CON I CITTADINI


ritratto di utente anonimo

Tante volte mi sono chiesto perchè i consiglieri comunali non dialogano con la gente e continuano a restare muti di fronte ai problemi della città.
Pochi hanno a cuore di interloquire con la popolazione, alcuni di questi La Punzina, Franco, adesso Lombardo e anche Fertitta hanno cercato di avere il dialogo, tutti gli altri sono sempre stati assenti ( scusate se dovessi dimenticare qualche nome).
Io imputo questa mancanza o alla scarsa preparazione di qualcuno o nella volontà di tenere la bocca chiusa, quale opera di accondiscendenza verso l'amministrazione.
Vuoi o per mancanza di partecipazione in primo piano nella vita del consiglio comunale o perche' ritengono che la poltrona assegnatagli debba essere per loro come qualcosa da coccolare e mantenere saldamente sotto il loro sedere.
Poltrona che non e' la rappresentanza del popolo, ma del loro orticello elettorale ( in molti casi labile) e che ' 'possono '' essere rappresentative di interessi al limite della legalità.
Con questa mia missiva invito tutti i consiglieri comunali a partecipare attivamente al dialogo con i cittadini, dialogo che non deve essere limitato alla vita di 'sala delle Capriate' ma che si estenda anche fuori.
Grazie per l'attenzione, con affetto.
Santo I.

Commenti

burattini

vai a vedere i vari consiglieri e oltre l'assenza di dialogo troverai assenza di preparazione.
Dall'esterno verrebbe naturale dire che sono solo burattini inutili senza attributi...ma no no non è cosi'...ANZI è COSI'!

passione

Passione.Forse a molti manca questa.E quindi restano muti,disorientati fino ad apparire o ad essere burattini.
Passione e conoscenza.Fare il consigliere comporta prendere decisioni,avanzare proposte,criticare e controproporre.
avere una propria visione della societa',e confrontarla con altri,con tutti.partecipare e far partecipare.stimolare e sentirsi stimolato.
un tempo c'erano i luoghi dove il consigliere si confrontava:era il partito.Oggi i partiti sono venuti meno(un bene?un male?)e dilaga l'individualismo piu' dannoso Ma oltre ai partiti è venuta meno la stessa societa'
Ma forse proprio da qui dovrebbe muovere l'azione politica(e non solo) del CONSIGLIERE
Ma se questo non c'è,non possiamo noi tutti diventare consiglieri?

identikit di un assessore

é di sinistra
lavora nella scuola
il cognome è Franco
è una donna

chi è?

secondo me è LUxuria.

secondo me è LUxuria. oppure ollà. ho indovinato ?

Il Consiglio non conta più un fico secco

Con la legge 142/90 che ha istituito l'elezione diretta dei Sindaci, i Consigli comunali sono stati svuotati di moltissime competenze, ad essi residuano atti di indirizzo, programmazione e controllo sull'esecutivo; i più importanti dei quali sono il bilancio di previsione e consuntivo, il piano regolatore generale, i regolamenti comunali e lo statuto.
Il controllo si esercita invece mediante in diritto di accesso agli atti amministrativi, che è più ampliato per i Consiglieri, interrogazioni ed interpellanze.
Contro gli atti amministrativi illegittimi hanno la possibilità di ricorrere agli organi giurisdizionali, essendo stati aboliti i CO.RE.CO. e i C.P.C. ed inoltre hanno la possibilità di sfiduciare il Sindaco per gravi inadempienze programmatiche o per motivazioni politiche, arma che non adoperano facilmente perchè comporta altresì lo scioglimento del Consiglio ed il ritorno alle urne.
Hanno anche un potere propositivo di provvedimenti che si esercita mediante mozioni al Sindaco ma delle quali questi può anche non tenere conto.
Ecco spiegato il motivo del silenzio dei Consiglieri, non parlano perchè non hanno nulla da dire se l'Amministrazione non porta atti da approvare in Consiglio, anche le interrogazioni hanno un senso se le risposte pervengono nell'immediatezza degli accadimenti, poichè trascorso del tempo perdono di avere qualsiasi valenza ed attualità.
Il Consiglio dovrebbe essere un luogo di confronto politico sulle grandi linee dello sviluppo della città, dove le idee dei cittadini veicolati dai partiti politici trovino un riscontro ma come sappiamo la crisi dei partiti ha finito con l'allontanare la gente e pertanto i Consiglieri vanno a ruota libera senza rendere conto ad alcuno sia nel partito, ormai evanescente, sia ai suoi elettori, cercati casa per casa solo al momento del voto e poi abbandonati subito dopo.

Invia un tuo commento

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Tag HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Puoi inserire video scrivendo [video:LINK] oppure [video:CODICEyouTUBE]
  • Puoi usare i tag [inline:xx] per visualizzare file o immagini inline precedentemente caricati.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Art. 21 comma I Costituzione
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione.
donlappanio.com donlappanio.com
tutti i diritti riservati