CHI E' RESPONSABILE DI CIO' CHE AVVIENE ALLA ROCCA (E INEVITABILI SCARICABARILE)


ritratto di utente anonimo

Rocca aperta o Rocca chiusa, accuse e controaccuse tra il Comune e la cittadinanza, il Sig. Calabrò che apre e chiude come gli pare, le Associazioni di Volontari e Legambiente che fanno polemica per aggiudicarsi la gestione, e chi ne ha più ne metta.

La sintesi di centinaia di scritti anjche su questo sito è che c'è tanta carne al fuoco ma nessun cuoco è davanti ai fornelli!

Ma ad una domanda desidererei che venga data una risposta seria, specialmnet dalle Autorità preposte che so bene leggono con interesse il tam-tam della VOX POPULI che si esprime attraverso questo portale web:

Visto che chi accede al sito della Rocca paga un biglietto di ingresso, ed accede ad un sito pubblico, oggi SE ACCADE CHE UN REGOLARE VISITATORE IN ORARIO DI INGRESSO SI FA MALE DENTRO IL PERIMETRO DELLA ROCCA PER

1) DANNI CAUSATI DALLA VETUSTA' DEL SITO (es. crolli o smottamenti)

OPPURE

2) CAUSATI DALL'ASSENZA DI CARTELLI CHE INDICANO EVENTUALI SITUAZIONI DI PERICOLO ACCLARATO MA NON AVVERTIBILE QUALI INSIDIE O TRABOCCHETTI (buche nascoste, anfratti,animali velenosi)

O ANCORA

3) PER MANCANZA DI TRANSENNE CHE DELIMITANO EVENTUALI ZONE PERICOLOSE O INIBITE AL TRANSITO (zone a rischio crolli o per essersi sporto più del dovuto in alcuni tratti della murata)

O PEGGIO

4) PER DICHIARATA MANCANZA DI GUARDIANIA CHE POSSA ALLERTARE TEMPESTIVAMENTE I SOCCORSI IN CASO DI SINISTRO (si può morire dissanguati per una caduta stupida -frattura esposta di una articolazione- con esiti letali a causa della lentezza dell'allarme e dei soccorsi)

......... CHI PAGHERa' MIGLIAIA DI EURO DI RISARCIMENTO PER I DANNI FISICI RIPORTATI DAL VISITATORE?

Signor Sindaco,
visto che lei è l'unico legale rappresentante del Comune di cefalù e conseguentemente l'unico responsabile dell'incolumità dei cittadini residenti e non dell'intero comprensorio cefaludese,
prima che accada l'irreparabile (che è sempre dietro l'angolo) e quindi prima che le venga notificato un avviso di garanzia per CONCORSO IN LESIONI COLPOSE AGGRAVATE o peggio CONCORSO IN OMICIDIO COLPOSO accetti un personalissimo suggerimento:

CHIUDA L'ACCESSO ALLA ROCCA.

Commenti

Finalmente

Finalmente si vuole far aprire gli occhi alla gente!

........... e che succede se qualcuno sale sulla rocca e dice di essersi fatto male per specularci sopra e per far passare un malo quartod'ora a qualcuno?

Oppure

Naturalmente non sono un avvocato ma ho parlato con un buon avvocato già l'anno scorso su questo problema così chiaramente su esposto. La domanda che feci era se durante la "gestione" qualcuno si fa male, chi paga? La risposta è stata il Comune.
La Rocca risulta, come fondo "privato", sotto responsabilità del proprietario, specie se aperto. Tuttavia, mi diceva quel tale avvocato, poichè detto fondo non si trova certo su una strada di passaggio ma è palese che bisogna andarci apposta dunque non per caso ma per deliberata scelta, basterebbe che il proprietario, dunque il Comune, mettesse dei chiari cartelli al suo ingresso dove avverte che il fondo è incustodito, che vi sono pericoli per chi vi si inoltri etc... e che dunque declini ogni responsabilità verso chi ciononostante, a suo rischio e pericolo, decida consapevolmente di accedervi. Naturalmente, nel momento in cui si fa pagare un biglietto, ci si assume automaticamente l'onere di garantire la sicurezza per il visitatore.
Per quanto io ne abbia capito, per fare pagare un biglietto occorre metterla prima "in sicurezza" con tutto quello che ne consegue in termini di investimento economico (che sarebbe, dal mio punto di vista, il minimo) e soprattutto in termini di interventi (muri, passamano, recinzioni, cartelli, divieti etc...) ambientali sicuramente "nefasti".
Lasciamola come Dio l'ha progettata, togliamoci ogni idea di "sfruttamento economico diretto", avvisiamo civilmente chi ci sale dei pericoli cui va incontro, e godiamocela a "tempo pieno" come prima, naturalmente curandola (pulizia, vegetazione, parte geologica). L'onere non sarebbe eccessivo e potrebbe essere recuperato dalla tasse che gli operatori turistici (e dunque i turisti) già pagano al Comune.
Pino Lo Presti

dissento

Dissento con alcuni dei principi semplicistici espressi nel suo scritto, e precisamente dove dice che se qualcuno sarà chiamato a pagare un eventuale risarcimento, allora questo sarà il Comune.

E che vuol dire? Che non sono soldi di privati? E visto che si sta parlando di soldi pubblici, allora si possono spendere allegramente tanto appartengono alla collettività e non a qualcuno nello specifico?

Dovremmo smettere di spersonalizzare la pubblica amministrazione, laddove ogni soldo che esce la pubblica amministrazione per risarcimenti o attività di soccorso (spese che che si sarebbero potute evitare con una idonea opera di messa in sicurezza) sono soldi che restano in cassa da spendere a beneficio della collettività.

Inoltre lei dice che ..... basta un cartello etc etc etc ..... per far venire meno tutta o parte della responsabilità del proprietario dello stesso.

Allora perchè le compagnie aeree non siano chiamate a far fronte alle loro responsabilità basterebbe porre un cartello davanti all'ingresso dell'aereoporto per dire : ATTENZIONE - SALIRE SU UN AEREOMOBILE IMPLICA LA CONOSCENZA E L'ACCETTAZIONE DEL PRINCIPIO CHE L'AEREO PUO' PRECIPITARE CON CONSEGUENZE LETALI PER I PASSEGGERI

Al di là del paradosso, il principio da lei esposto è tutto da dimostrare.

Ed in questo non viene ricordato che comunque resta la responsabilità oggettiva del proprietario del fondo, ben conscio che quello che viene percorso dalle persone non è una mulattiera qualunque ma un sito turistico conosciuto in tutto il mondo e che inevitabilmente attira gente in visita turistica.

E quande anche fosse vero, attualmente sono stati posti i cartelli che avvertono di un pericolo generico a carico dei visitatori? Non credo !

Converrà comunque con il principio che l'incolumità del singolo e della collettività è prevalente su qualsivoglia diritto soggettivo.

Concludo esprimendo un principio tanto caro ai pubblicitari: prevenire è sicuramente meglio che curare.

Vorremmo solo precisare che

Vorremmo solo precisare che nessuna polemica è venuta da Legambiente per "aggiudicarsi la gestione". La nostra associazione ha solo presentato un progetto che al momento non ha ricevuto risposta. Il fatto che non abbia ricevuto risposta non implica che questa dovesse essere positiva: anche un no è una risposta, ma nulla è arrivato.
Va inoltre precisato che l'ingresso alla Rocca non implica alcun biglietto per accedere al bene pubblico. Questo va detto solo per dovere di cronaca. Grazie

al dissenziente

Ma lei "ci fa o c'è"? Sembra dal sul commento, che oltre ad averlo stabilito io che paghi il Comune ne sia anche felice.
Inoltre forse non ha capito che pagare un biglietto per un servizio implica che nella resa di questo sia garantita la sicurezza di chi paga. Visitare un sito senza che nessuno abbia stabilito un contratto con te (ticket), forse (io ho sentito solo un avvocato) esenta da tali responsabilità.
Certamente è grave che tali cartelli - per il valore che potrebbero avere - comunque non siano mai stati posti.
Pino Lo Presti

dissenso chiaro ma scomodo

Ho gradito il suo intervento ma lasci che resti un suo solo intervento e non quello di una collettività che lei (mi pare di capire) non rappresenta

Evidentemente le mie parole non sono state ben comprese... intanto:

a) io capisco benissimo

b) non ci faccio e non ci sono

c) mi dispiacerebbe solo che qualcuno si possa far male, usufruendo in perfetta buona fede di un accesso ad un sito pubblico, e che invece offre aspetti pericolosi per la stessa visita (capisce cosa intendo?)

c) non sarei affatto felice se dovesse parage il Comune, mi dispiacerebbe solo (e questo si evince a chiare lettere) che il Comune debba pagare somme come risarcimento, somme che potrebbe ben risparmiare se fosse rispettata l'incolumità e la legalità nell'accesso alla Rocca (ma il prinicipio vale anche per qualsivoglia strada o vicoletto aperto al pubblico che potrebbe crollare da un momento all'altro).

d) ammette (così come è a me noto) che i cartelli non sono stati apposti e che l'accesso è tutt'ora consentito, quindi imbastisce una polemica con me pur dandomi ragione

e) non le ho chiesto nessuna consulenza legale nè diretta nè per interposta persona, tantomeno farei mia una consulenza richiesta da terzi oppure offerta a terzi

f) il suggerimento di chiudere prudentemente l'accesso alla Rocca era rivolto in primis al Sig. Sindaco ed era (così com'è) un semplice suggerimento supportato da situazioni che sono riscontrabili da tutti.

Nulla di più!

dissenso totale

mi dispiacerebbe solo che qualcuno si possa far male, usufruendo in perfetta buona fede di un accesso ad un sito pubblico, e che invece offre aspetti pericolosi per la stessa visita (capisce cosa intendo?)
Mi pare che da quando era data in gestione alle 2 associazioni ad oggi non sia stata apportata da madre natura o dalla scellerata mano dell'uomo nessuna modifica ai luoghi.......
Mi chiedo: durante la gestione era lo stesso (pericolosa) o il pagamento del tiket
sollevava tutti i fruitori dal pericolo.
Mi spiego meglio prima che si pagava era pericolosa o no? Ora perche' a mio rischio e pericolo non posso accedervi quanto voglio??? E se cado in Piazza Duomo che fa facciamo???? Chiudiamo pure Piazza Duomo????????
E se cado a lungomare???
Filomeno

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