IL BLOG DELLE MADONIE:

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18 Agosto 2008, 13:57 - Claudio Pepoli |
È il marocchino Kisri Rachid a volare come il vento verso il traguardo dei 10 km fermando il cronometro prima della mezz’ora aggiudicandosi a buon merito questa 9a edizione notturna del Giro Podistico Internazionale di Sant’Ambrogio, di domenica 17 agosto 2008, con un tempo di 29’20”.
Niente da fare per il connazionale Bibi Hamad, volto noto di questo Giro ed eterno secondo che con un tempo di 29’36” riconferma lo stesso piazzamento del 2007 e del 2006. Se il Trofeo Mastro Nino Incaprera fosse assegnato al concorrente che arriva secondo per tre volte di seguito anziché primo il Trofeo sarebbe già suo.
Terzo classificato ancora un volto noto, il keniota Biwott Zakaio Kipsang che con un tempo di 29’44” riconferma lo stesso piazzamento del 2006.
A questi tre concorrenti va anche un premio speciale per aver abbattuto la soglia dei 30 minuti (ferma al 2006), indetto dall’organizzazione appena prima della gara.
Primo tra gli italiani ma solo quinto in classifica è, per i Carabinieri di Bologna, il mazzarese Francesco Bennici (campione italiano dei cinque e diecimila metri, ha rappresentato il tricolore anche alle olimpiadi di Barcellona ’92) che registra un tempo di 30’22”, mentre è il marocchino Adil a chiudere il cerchio dei primi cinque arrivati classificandosi quarto con un tempo di 30’12”.
Tra i favoriti erano dati anche il campione europeo (1982) dei diecimila metri (4° alla maratona di Seul) Salvatore Nicosia di origini siciliane (Catania), e, per L’Atletico Milano, Grande Ragusa (campione italiano di mezza maratona, argento ai diecimila metri di quest’anno).
La manifestazione trasmessa da Crm Happy Radio e presentata da Giuseppe Marcellini insieme a Robi D’Antoni, è stata realizzata in collaborazione con la UISP e quasi interamente autofinanziata dall’ ASC Ambrosiana (promotrice dell’evento e presieduta da Rosamaria Brocato)) avendo goduto del solo patrocinio e finanziamento da parte dell’Ente Parco Madonie. Non poche le difficoltà economico- operative cui ogni anno l’associazione va incontro per la realizzazione dell’evento, a cominciare dal muro di silenzio dell’amministrazione comunale, quest’anno completamente assente.
Eppure, ci dice Pino Cinqegrani l’anima del Giro, la gara di Sant’ Ambrogio è l’unica manifestazione sportiva avente il carattere di internazionalità ad essere promossa ed organizzata a livello locale.
Grazie a tutti gli sponsor ed alla Tecno impianti per l’illuminazione fornita.
1° class. Kisri Rachid 29’20’’ (Marocco, pettorale n. 4)
2° class. Bibi Hamad 29’36’’ (Marocco, pettorale n. 1)
3° class. Biwott Zakaio 29’44’’ (Kenia, pettorale n. 2)
4° class. Adil 30’12’’ (Marocco, pettorale n. 5)
5° class. Bennici Francesco 30’ 22’’ (Carabinieri, pettorale n. 6)
(presto articoli e foto anche su CefalùSportEvents)











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S. Ambrogio: L’altro “Giro” di corsa
In concomitanza con il 9° Giro Podistico Internazionale Notturno di S. Ambrogio che ha visto campioni italiani come Bennici Francesco (Olimpiadi Barcellona ’92), Salvatore Nicosia (Olimpiadi Seul 1988), Grande Ragusa (campione italiano mezza maratona) sfidarsi coi campioni del continente nero, favoriti per eccellenza nelle gare di fondo dell’atletica leggera, l’ Associazione Sportiva Ambrosiana ha organizzato anche un Giro amatoriale suddiviso per categorie ed a cui per la prima volta è stata inserita anche una sezione femminile.
La gara che ha preso il via subito dopo le tre batterie di partenza dedicate ai bambini, ha contribuito a diffondere nell’aria quel clima di leggerezza gioviale che sempre più d’ ogni altra cosa dovrebbe orbitare intorno allo sport e ai suoi valori, più di tutto in vista di un avvenimento agonistico di rilevanza internazionale.
4 giri di percorso per 4km circa vedranno, in linea di massima, impegnate le categorie allievi e le donne, 6, invece, i giri di percorso per gli uomini.
A distinguersi in campo femminile è l’emiliana Rosa Alfieri, di origine sicula, campionessa italiana di mezza maratona, che non smentisce il sudato titolo giungendo al traguardo 1a assoluta tra le donne (pettorale 686), e ovviamente della sua categoria.
Sempre in campo femminile e per Cefalù è la coppia d’eccezione formata da mamma e figlia Lilli Curcio – Martina Rigatuso che dopo un grande avvio alla partenza sono al secondo giro costretti al ritiro per un inconveniente alla figlia Martina, destinataria ugualmente di un premio speciale di partecipazione in qualità di concorrente più piccola. In bocca al lupo per le prossime gare.
In ambito maschile, ma sempre per Cefalù, la Multisport scende in campo con due suoi atleti, Nunnari Domenico e l’intramontabile Fransuà. Sarà Domenico a riportare il piazzamento migliore classificandosi secondo assoluto.
Il titolo di vincitore assoluto per la sezione maschile amatoriale va invece a Francesco La Torre (pettorale 693), che per tutta la gara ha fruito del sostegno dei propri fans.
La serata, che ha visto l’apertura con la sfilata delle Vespe d’epoca, prima delle gare di corsa, è proseguita con la tipica sagra du pani cunzatu e sangria con musica e balli fino a tarda notte a cura del D.J. vocalist Robi D’Antoni.
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