I GIORNI DI FERRAGOSTO INSEGNANO (quattro proposte per il "rilancio" di Cefalù)


ritratto di Saro Di Paola

Non possiamo continuare a pensare al futuro di Cefalù in termini di occupazione, di turismo, di riassetto urbano, di riqualificazione ambientale, di ……., di ……….., di………, e di SVILUPPO SOSTENIBILE, tenendo gli occhi chiusi.

Non possiamo parlare del futuro di Cefalù senza averla osservata nei giorni a cavallo di ferragosto.
Con occhi ben aperti e puntati, proprio, sul suo cuore : IL LUNGOMARE.

PRATI, variopinti, DI AUTOVEICOLI E DI CAMPERS in quelli che sono stati gli orti e gli agrumeti che, per mezzo secolo, hanno fatto da cortina, verde e lussureggiante, al grigio del suo asfalto.

CORTINE, ininterrotte e policrome, di AUTOVEICOLI E MOTOVEICOLI lungo i lati della sua larga carreggiata e di quella, ben più stretta, delle altre strade che, al lungomare, fanno confluire e che, dal lungomare, fanno defluire.

AUTO, MOTOVEICOLI, CAMPERS. OVUNQUE !
CODE : lungo tutte le strade, da e per, il lungomare.

LA SPIAGGIA : UN CARNAIO.

Questa l’immagine del “lungomare” di Cefalù che i giorni delle “ferie di Augusto” hanno lasciato ai nostri occhi.

Ed è questa l’immagine che, all’alba del terzo millennio, deve aprirci gli occhi sulle direttrici lungo le quali la città dovrà muoversi al fine di promuovere il suo turismo, di garantire sbocchi occupazionali per i suoi giovani, di pervenire al suo riassetto urbano ed alla sua riqualificazione ambientale, di…………, di…………, di ………….
Il tutto nel segno di quello SVILUPPO SOSTENIBILE su cui la città dovrà puntare al fine di vincere, per i decenni a venire, la concorrenza del turismo emergente dei paesi del circondario e di quelli dell’intero bacino del Mediterraneo.

QUESTA IMMAGINE del “lungomare” INSEGNA.
Sono, almeno, quattro le proposte per rilanciare “il lungomare” e, con esso, Cefalù.

1. RIPASCIMENTO DELLA SPIAGGIA per avanzarne la linea di battigia di almeno 150 metri.
2. RICONVERSIONE IN AUTOSILOS DEGLI ALBERGHI esistenti e di quelli in costruzione .
3. TRASFORMAZIONE DEGLI ATTUALI PARCHEGGI A RASO e di tutti i reliquati di verde, tra l’area Provenza e l’area dell’ex “Eucaliptus”, IN AUTOSILOS che, insieme a quelli di cui al punto 2, formino una cortina ininterrotta di parcheggi multipiano lunga quanto il lungomare.
4. REALIZZAZIONE sulla copertura degli autosilos dell’ANELLLO STRADALE, sopraelevato, SANTA LUCIA-SAN PASQUALE-SANTA LUCIA.

Soffermarmi sul ritorno in termini di occupazione, di turismo, di riassetto urbano, di………….., di ……………, di ……………. e di SVILUPPO SOSTENIBILE, a mio giudizio, è superfluo.

Ovviamente, però, l’anello stradale dovrebbe essere,almeno, a tre corsie, con aiuole spartitraffico e rampe per accedere ai sottostanti autosilos.

Ovviamente, però, sulla copertura degli autosilos, niente posti auto. Oltre all’anello stradale, soltanto,alberi di agrumi.

Sennò, infatti, CHE SVILUPPO SOSTENIBILE SAREBBE ?

Saro Di Paola

Commenti

Un'altra intelligente

Un'altra intelligente provocazione di Saro Di Paola.

carissimo ing, mi rammarico

carissimo ing, mi rammarico solamente del fatto che Lei, evidentemente, ritiene utopistico un qualsiasi approfondimento della questione ripascimento della spiaggia.

Sono il frequentatore del sito che e' a Taormina

Hanno aperto da poco un palazzo, parcheggio multipiano.
Per arrivare in cima ci sono adesso una serie di strade anche alcune in galleria sia da parte sud che da quella nord.
Se non si investe a Cefalu' sarà la fine a livello di infrastrutturale e turistico.
Occorre realizzare parcheggi, zone a verde e perchè no ....., la funivia sulla rocca.
Ma sapete quanti alberghi nuovi ci sono e sono in procinto di essere costruiti da S. Alessio a Giardini Naxos.
Ieri sera per esempio sono stato a Recanati ( Giardini) e' una bellissima zona piena di locali e con palme.
Quando ero li pensavo che tristezza!, come mai da noi non si e' costruito un posto del genere ( lunapark, discoteche, pub, bar, alberghi......)?
Se non si interviene salvaguardando il lungomare e realizzando anche il tunnel alla fine.......
Sapete che molti turisti che vanno a Taormina chiedono di vedere Cefalu' ?
Sapete quanto si paga l'escursione ' Palermo- Cefalu' ' ? ben 42 euro.
Sapete ieri sera cosa ho trovato sulla Home Page di You Tube?....Alester Crowley.

Il nostro paese non va avanti perche' i suoi politici e i cefaludesi non credono nelle potenzialità del paese.

All'amico di TAORMINA

Siamo due amiche universitarie di Termini Imerese, ci hai incuriosito con la tua esperienza a Taormina. Per favore, puoi essere più dettagliato e darci indicazioni su come vedere quella zona non da classiche turiste ma viverla da dentro, magari con altri giovani interessanti? .... visto che qui scarseggiano!
Abbiamo sentito parlare di un lido di nudisti in quella zona. Ne sai niente?
Ci siamo stancate di vedere sempre le stesse "facce" di questa zona... troppo piena di pregiudizi!

L' Ingegnere Di Paola non ha tanti torti

forse le sue scelte possono sembrare forti....ma guardate Taormina.
Provincia di Palermo dove sei?
Vuol dire a Forza D' Agro ci sono colonie di tedeschi che hanno comprato casa, con pochi soldi ti compri la casa vecchia da ristrutturare.
Ci sono pizzerie e ristoranti e alberghi in costruzione, ma una strada che porta al paese con asfalto distrutto.
E sono posti bellissimi ma non hanno il verde intenso delle nostre colline.
I catanesi sono arrivati anche qua, investendo e lottizzando.

niente camere per ferragosto 2009

Volevo prenotare la settimana di ferragosto 2009 in uno dei nuovi alberghi in costruzione sul lungomare e sono è già tutti esauriti per tutta l'estate prossima, per le camere con vista lunapark e parcheggio accettano prenotazioni a partire da settermbre 2020.

Egrègio concittadino

Premetto che non sono un tecnico. Sono l'autore del "progetto LEVARE", che, come dice il titolo si ispira ad un principio di semplificazione. (Se fosse possibile, gradirei, poi,in merito, un Suo parere). Adesso, vorrei tentare di applicare quel fondamento, iniziando dal primo punto da lei indicato. Premetto che sono convinto che i mali che oggi ci affliggono derivano da errori compiuti nel passato. Scentificamente è provato, in laboartorio e poi sperimentato nella realtà, che quando il mare viene respinto, naturalmente, nella prima spiaggia che lo permette, si fa avanti e recupera lo spazio perduto. Negli anni passati, per logiche che non discuto, si è proceduto al ripascimento di Fiume Carbone con i materiali di risulta delle gallerie. Bene nessuno ha tenuto conto del principio di cui sopra e il mare alla prima spiaggia, il nostro lungomare, dove le condizioni lo permettevano, si è infilato. Invece del ripascimento, che ore Lei prospetta, non sarebbe più "naturale" togliere il lungomare e allargare così la spiaggia recuperando quella seppellita sotto i marciapiedi e la strada? Tra l'altro abolire il viale attuale, servirebbe per "guidare" gli utenti ad annullare la deleteria passeggiata in auto al lungomare. Mi permetta di salutarLa citando un pensiero di un amico comune: "la nostra piccolezza può essere in qualche modo superata se riusciamo a salire sulle spalle dei giganti che ci hanno preceduto". In questo caso la profonda riflessione del Prof. Valenziano potrebbe essere letta nel senso di fare tesoro delle esperienze passate.

le condizioni in cui versava

le condizioni in cui versava ieri sera cefalu'....in preda alla spazzatura.....non hanno bisogno neanche di un commento,....senza parole!!! altro che napoli!!

Non ho capito

Sono un po' confuso.
Mi interrogo su come interpretare quanto scritto.
Credo sia meglio fermarla per strada e chiedere delucidazioni.
Cordialemente
Giovanni Cassataro

Un'altra proposta

Un'altra proposta ferragostana da aggiungere a quelle dell'ing. Di Paola è quella di trasformare l'area del Club Med in un immenso parcheggio naturale coperto dagli alberi. Con la lunghezza della costa e delle spiagette sul mare turisti ed euro a centinaia di migliaia al giorno. A ferragosto metà dei siciliani sarebbero ospiti di Cefalù e con un investimento di zero euro decine di posti di lavoro per parcheggiatori e natura incontaminata, i servizi là ci sono.
A.P.

che hai contro aleister

che hai contro aleister crowley?

GRAZIE PER I COMMENTI

I commenti dei lettori, fatta eccezione per alcuni, hanno colto il mio scritto in quella "provocazione" che ne è stata l'essenza.
Non ne ho sottovalutato alcuno.
Se non ho replicato, come sono solito fare, è stato, ed è, perchè come ho cercato di fare cogliere sin dal sottotitolo (virgolettando "rilancio"), la QUESTIONE LUNGOMARE è di vitale importanza per il fututo di Cefalù.
Gli aspetti della questione sono molteplici e sono tali da avere rifluenze in termini di turismo, di economia e di vivibilità della città.

E' una questione che con l'apertura, ormai prossima, dei nuovi alberghi si riproporrà in termini ancora più gravi di quanto non lo siano stati sino ad oggi.

E' una QUESTIONE ASSOLUTAMENTE IRRISOLTA sulla quale dovrebbe aprirsi quel confronto che è stato, ed è, l'auspicio della mia provocazione.

Ringrazio quanti hanno ritenuto di "commentare" il mio scritto.
Le mie repliche ai Loro commenti sarebbero poca cosa, se non nulla, rispetto a quel confronto che, da cittadino di Cefalù, vorrei si aprisse sulla questione.
Saro Di Paola

Lungomare di Cefalù. Occorre un progetto di ampio respiro.

Rimando in proposito un mio precedente intervento, che risale allo scorso 25 aprile.

Con la stagione balneare si infittiscono le preoccupazioni dei cittadini per le condizioni del lungomare di Cefalù: un luogo che qualcuno paragona, accentuandone il senso di desolazione, al peggior Foro Italico di Palermo degli anni '60. Eppure alcuni alberghi sono in costruzione, cenno di un nuovo movimento o di una attenzione rinnovata degli investitori per un luogo abbandonato a se stesso da molti decenni. Certo, di fronte ai tre nuovi alberghi in costruzione non mancano preoccupazioni e critiche preventive, nel timore che il rinnovamento cui essi possono dar luogo sia solo quello delle cosiddette "colate di cemento". Io credo che Cefalù avesse bisogno di una dotazione rinnovata di alberghi, e credo anche che, indipendentemente dalla qualità formale delle nuove costruzioni, che pure conta, il lungomare dovesse esserne dotato, secondo quanto consentito dalle norme urbanistiche vigenti. Credo però che la "questione lungomare" non sia solo quella degli "alberghi sì" o "alberghi no", ma quella del modo e della qualità con cui un rinnovamento del lungomare deve essere pensato, l'organicità di questa visione e la non episodicità delle soluzioni e delle modificazioni che vi si attuano. Penso, cioè, che ci voglia un vero, grande progetto per il lungomare di Cefalù. Già da assessore all'urbanistica della Giunta Vicari avevo dato un incarico per uno studio di fattibilità, cioè una indagine preliminare, qualititiva e quantitativa, per definire in termini certi e misurati i problemi da affrontare per il rinnovamento del nostro lungomare, e per prefigurarne un nuovo assetto secondo almeno un paio di scenari - ovvero sistemi alternativi di soluzioni praticabili - anche in relazione alla definizione delle economie necessarie e alla individuaziione delle risorse cui attingere. Poco dopo avere attribuito quell'incarico, e avendo già assolto il grosso dei compiti per i quali - da assessore tecnico - ero stato chiamato nell'amministrazione, tornai alla mia attività di docente universitario; dunque oggi non so quale esito abbia avuto quell'incarico e se lo studio sia stato compiuto e consegnato. Quale che sia la risposta, è certo però che sul lungomare di Cefalù occorre tornare a ragionare, e con urgenza. Non si tratta solo dell'aspetto fisico, che pure è fondamentale, ma anche delle funzioni cui quell'arteria deve o può assolvere. Alcune città costiere della Europa meridionale, specialmente in Spagna e Portogallo, si sono affidate alla ridefinizione dei loro waterfront come strumento per sollevare il proprio rango, riaccendere economie in declino, rafforzare o addirittura inaugurare le proprie sorti turistiche.
Cefalù dovrebbe fare qualcosa di analogo, e imparare dalle esperienze confrontabili, adattandole ai propri bisogni. Una questione primaria, da cui possono dipendere soluzioni differenti anche dal punto di vista della sua conformazione, riguarda il tipo di traffico - compresi i parcheggi - che questa arteria può o deve sostenere, se indifferenziato in tutta la sua estensione oppure funzionalmente distinto per porzioni di essa. Un'altra questione, strettissimamente legata alla prima, riguarda lo sbocco del lungomare, e le connessioni di esso con la viabilità esistente o con altra viabilità capace di assorbirne soprattutto il traffico in uscita, che si concentra - in quantità sostenute - in determinate ore del giorno, nei mesi estivi. Un'altra questione riguarda la dimensione della spiaggia, il cui esiguo spessore è soggetto - e sarà sempre più soggetto - a erosione. Connessa a questa questione è la necessità di ridefinire il modo in cui passare dalla parte costruita (pavimento stradale, marciapiedi, scale e rampe di accesso) alla parte sabbiosa, invertendo dove possibile il peso o l'invadenza del costruito, a favore di una maggiore presenza di arenile e vegetazione compatibile. Un'altra questione, con risvolti che possono orientare in modo differente il progetto, riguarda i modi di uso dell'arenile stesso, e la necessità di studiare soluzioni capaci di contemperare la presenza di stabilimenti e attrezzature per la balneazione con quote adeguate di arenile di uso libero, in un sistema equilibrato e formalmente armonico. Gli aspetti dell'arredo sono solo gli ultimi, e dipendono in buona misura dalle soluzioni che si possono o si vogliono dare alle questioni di base.
Dal punto di vista procedurale, credo che la questione Lungomare da una parte debba essere agganciata alle previsioni del nuovo PRG, e che anzi l'urgenza-lungomare possa servire a riprenderne la discussione, dall'altra credo che essa debba pure essere sottoposta a un dibattito specifico, con momenti e strumenti diversi di approfondimento, vale a dire seminari con esperti di turismo, di urbanistica, di paesaggismo, workshop di progettazione, ecc., con una presenza sempre forte dei cittadini, degli operatori del turismo e del commercio e - naturalmente - della amministrazione comunale.
C'è qualcuno che voglia farsi carico di dare l'avvio operativo a questa serie di iniziative che qui prospetto? Sono disponibili le associazioni del turismo e del commercio? Lo spero.
Cordialmente
Marcello Panzarella

CARO MARCELLO,

la riproposizione del Tuo scritto del 25 aprile mi impone di chiederTi scusa per non averlo menzionato, quantomeno, nella mia replica.

Me ne fossi ricordato lo avrei fatto : da parte mia sarebbe stato doveroso.
Quel Tuo scritto lo avrebbe meritato, come merita, a prescindere dalla assoluta sintonia della mia provocazione con il Tuo intento, del mio auspicio con la Tua "speranza".
Saro Di Paola

Ma chi è l'assessore

Ma chi è l'assessore all'urbanistica di Cefalù ?

Gallà

Gallà

Sul lungomare

A suo tempo diedi la mia personale disponibilità per l'avvio di iniziative volte ad aprire il dialogo sul futuro del nostro lungomare.
Rinnovo questa disponibilità, adesso anche a nome dell'associazione "Abitando", della quale fanno parte al momento cinque architetti cefaludesi, invitando il Prof. Panzarella a contattarci per verificare quali attività potrebbero essere avviate, con la sua collaborazione, in tempi relativamente brevi.
Può farlo scrivendo all'indirizzo info@abitando.org
Cordialmente
Mauro Caliò (Presidente associazione Abitando)

Presidente Caliò con molta

Presidente Caliò con molta obiettività le dico che sarebbe più giusto che sia la sua associazione a contattare il prof. Panzarella e non il contrario.

Caliò chiami Panzarella,o viceversa. In breve: CHIAMATEVI!

Posso permettermi di dire una cosa? Finché ci fermeremo al chi è giusto che inviti chi, non credo che procederemo con la necessaria pragmaticità. Fuori dalle etichette, sarebbe il caso che ci si contatti e si creino sempre più reti di collaborazione. E' l'unico modo per iniziare un vero percorso di cambiamento. Perdonate se sono intervenuta anche se non ero stata interrogata, contravvenendo alle indicazioni della mia nonna che mi ha sempre detto di parlare quando vengono asciugati i marmi dei mercati di Palermo (ovvero quasi mai).

Forse sarebbe il caso che a chiamare tutti sia il nuovo

assessore all'urbanistica ed ai lavori pubblici. Dovrebbe avviare un tavolo di confronto progettuale con le migliori intelligenze in materia e nel contempo dare impulso al Consiglio Comunale per l'approvazione della bozza di PRG.
Mi piacerebbe che venisse anche presa in considerazione l'idea di realizzare una funivia od un ascensore per accedere agevolmente alla Rocca.

dove sono il sindaco, Galla´e Barracato ?

L´iniziativa dovrebbe partire dal sindaco, dall´assessore al ramo e dal presidente del consiglio. Dobbiamo avere l´onesta di dire che queste figure istituzionali a Cefalu per adesso mancano.

Posso avanzare

una proposta: sia l'architetto Mauro Caliò a chiamare l'architetto Marcello Panzarella se non altro per una questione di età. Sia il più giovane a fare il primo passo per una questione di deferenza verso il meno giovane.

Chiamerò io!

Non volevo assolutamente avanzare pretese con la mia richiesta di essere contattato. Ciò derivava semplicemente dal fatto che a lanciare l'invito alla partecipazione era stato il Prof. Panzarella e pertanto io mi ero semplicemente messo a sua disposizione.
Chiaramente, sia per rispetto, per deferenza, o semplicemente per praticità e per evitare sterili discussioni, non ho nessun problema a fare il primo passo. Mi riprometto pertanto di contattare il Prof. Panzarella entro la fine della settimana, per concordare con lui come la nostra associazione potrebbe farsi promotrice dell'iniziativa.
Mauro Caliò

P.S. (Non per Rael) Il fatto che mi sia firmato come "presidente" nel precedente intervento non era per fare sfoggio (e chi mi conosce lo sa bene). Serviva solo per giustificare il mio intervento a nome dell'associazione che tra l'altro, essendo di recente costituzione, è probabilmente ancora poco conosciuta.

Bravo Mauro ! Bisogna essere

Bravo Mauro ! Bisogna essere pragmatici ed operativi di fronte all'indifferenza delle istituzioni dobbiamo muoverci

Gallà si dia una mossa per

Gallà si dia una mossa per dimostrare che esiste, per farlo non basta essere seduto sulla poltrona di assessore e ridere come un ............... alla processione.

GAllà era partito benissimo

GAllà era partito benissimo aveva dato la scossa a tutti con la proposta di rinunziare ai gettoni, io ero stato il primo ad applaudirlo quella sera nella sala delle capriate. Ora è uno di quelli che si sacrifica di più xké è sempre presente in giunta in consiglio e alle processioni. Suvvia un pò di pazienza è uno di quelli che lo stipendio di assessore se lo merita pretendere da lui pure il piano regolatore è troppo, è fatto di carne e ossa come tutti noi.

A Taormina, Cefalu'......

e' più considerata di quanto i cefaludesi stessi considerano il proprio paese.
Costruire un parcheggio multipiano e' piu' conveniente di aprire un albergo se considerate.
Occorrerebbe trovare un'area dove realizzarlo.
Sul corso di Taormina nelle agenzie di viaggio trovate in primo piano
' escursioni Palermo- Cefalu'.

Investimento parcheggio multipiano

Leggendo di Taormina, ho capito che realizzare un autosilos potrebbe rendere di più di un albergo.
solo che nel nostro paese, si pensa solo alla gestione delle aree pubbliche perche' non si ha larghezza di vedute.
Un parcheggio con 500 auto a 1 euro l' ora potrebbero rendere anche 500 euro e oltre all'ora.
In una giornata di 10 ora sarebbero 5000 euro, considerate poi la notte, potrebbero benissimo realizzarsi circa 5000-10000 euro al dì.
Nel mese di Agosto si potrebbero avere incassi anche di 300 000 euro, senza considerare che gli autobus a Taormina pagano per la sosta di poche ore piu' di 120 euro.
Se si riuscisse a realizzare un parcheggio del genere nell'arco di un ventennio il finanziamento potrebbe essere ammortizzato e il comune o il privato avrebbero un introito non indifferente.
Una delle aree migliori sarebbe l'area Miccichè ma ci sarebbero molte auto in transito e congestione del traffico.
Un posto ideale sarebbe lo spazio dell' Alta di proprietà comunale.
Un'idea ideale sarebbe quella di realizzare il parcheggio alla Calura nella zona sotto la pista elicotteri in modo tale da sfruttare la variazione di quota, oppure al lungomare dove sono previsti gli alberghi nella parte retrostante.
Un' altra soluzione potrebbe essere quella di sfruttare la variazione di livello del terreno dell' area v.v.f.f. realizzando nella parte superiore una piazza o uno spazio a verde.
La soluzione migliore è pero' il parcheggio sotto la rocca che collega la Calura a Cefalu' con minor impatto ambientale.
La nostra politica e' troppo piccola per sognare tutto questo e il paese e la classe imprenditoriale ne soffre.
Santo

CONTATTI

Naturalmente non ci sono problemi su chi deve avviare un contatto, solo che in questo momento motivi contingenti di salute mi impediscono di uscire di casa. Spero però di poterlo fare verso la fine del mese.
Cordiali saluti all'amico ing. Saro Di Paola, all'arch. Mauro Caliò e a tutti i cari concittadini che tengono tanto alla nostra bella città.
Credo che la pratica dell'ascolto e l'attenzione alle opinioni espresse dai cittadini in modo costruttivo, siano un fondamento indispensabile per la costruzione del futuro della nostra città.
A settembre!
Marcello Panzarella

A SETTEMBRE PROFESSORE !

Auguri, Marcello.
Cefalù ha bisogno della Tua lucidità, della Tua intelligenza, della Tua scienza.

Con la stima e con l'affetto di sempre
Saro

PER ING. DI PAOLA

Ha contato quanto sono gli alberghi che nell'ultimo decennio hanno chiuso i battenti o si sono riconvertiti ? Io ne ho contati almeno una decina .
Ha sentito in giro di riconversione di altri alberghi ? Io si .
A me il suo intervento (iniziale) non è apparso una provocazione e l'ho condivido pienamente anche se non sono d'accordo sulla parte tecnica .
Mi sorprende come ha corretto il tiro.
Liborio .

turismo

credo che una delle attività che comporta il maggior numero di pernotti a cefalù sia quella legata alle prestazioni ospedaliere presso HSR-Giglio.
Ad ogni buon conto, quello che mi stranizza è che gli imprenditori turistici non abbiano ancora pubblicizzato una convenzione che permetta ai familiari dei ricoverati presso il nosocomio di albergare a Cefalù a prezzi non turistici, almeno in periodi diversi dall'alta stagione.
Giovanni

A LIBORIO

Le assicuro che la mia è stata una provocazione che ha preso spunto da quelle DISASTROSE CONDIZIONI del "LUNGOMARE" che hanno RIPERCUSSIONI altrettanto DISASTROSE SULLA VIVIBILITA' DELLA CITTA'.
Condizioni del lungomare sulle quali, a mio giudizio, si dovrebbe aprire, al più presto, la più ampia delle RIFLESSIONI aperta al contributo di URBANISTI, ECONOMISTI, OPERATORI ECONIMICI ..........

Quanto agli alberghi riconvertiti, a mia memoria, sono meno "di una decina"e sono :
Hotel Artù (già Jolly Hotel, via Roma), Hotel Santa Dominga, Astro (via Roma), Siesta D'oro, Kefahelion (S.Ambrogio).
Parzialmente riconvertito e chiuso : Barranco (piazza Garibaldi).
Sono, invece, attualmente chiusi :
il Pink (Calura), Belsoggiorno (Gibilmanna).
Al riguardo, va, anche, ricordato che le due più "lussuose" ville residenziali che negli anni sessanta vennero realizzate sul lungomare, Villa Cerniglia e Villa Cicero, sono state riconvertite in un piccolo Hotel a quattro stelle ed in un "Bed & breakfast".

Quanto alla Sua "sorpresa", sono portato a ritenere che sia dovuta al fatto che, nel corso della mia ultima esperienza di Consigliere, io abbia votato favorevolmente alla realizzazione degli alberghi che, oggi, sono in avanzata fase di costruzione.

Ebbene, al riguardo, ho un duplice convincimento :
1 - se le condizioni del lungomare dovessero rimanere quelle dell'estate 2008, quegli alberghi non avranno futuro.
2 - se le previsioni del PRG, (costruzione di alberghi), per le aree a monte della sede del lungomare fossero state attuate subito dopo l'approvazione del PRG medesimo, le condizioni del lungomare non sarebbero disastrose quanto lo sono oggi. Sarebbe stata un'altra storia.

Per rendersi conto di quanto le attuali condizioni siano diverse da quelle che i professori Samonà e Doglio avevano prefigurato è sufficiente rileggere il volume "QUALE CEFALU'" di Nicola Imbraguglio e Domenico Portera.

Quei luminari avevano ammonito la città tutta.
Quei luminari avevano fatto capire che il lungomare e la spiaggia di Cefalù hanno caratteristiche assolutamente diverse da quelle delle città dell'Adriatico che erano l'ostinato riferimento di molti.

LA RIFLESSIONE che auspico DOVREBBE PARTIRE, proprio, DAI CONTRIBUTI DI DOGLIO e SAMONA' di cui, per fortuna, grazie ad Imbraguglio e Portera, abbiamo traccia.

Capirà, signor Liborio, che la questione è estremamente complessa, non può essere liquidata in poche battute.

Qualche idea, ovviamente, l'ho anch'io, ma sarei un grandissimo presuntuoso solo a pensare che sia quella giusta per la "correzione di tiro".
Grazie, per il Suo commento.
Saro Di Paola

Da Liborio.

Da un'attenda lettura della sua risposta noto che ha riaggiustato il tiro.
Liborio .

A Liborio.

Mi consentirà di dirLe che affermare, prima, che io abbia "corretto il tiro" e, dopo, che io lo abbia "riaggiustato" altro non è che esprimere una Sua personale opinione sulle mie personali opinioni.
Non potrei non rispettarla.

Però, per la soluzione della QUESTIONE LUNGOMARE, se le mie personali opinioni servono a ben poco, meno che meno servono le opinioni sul "tiro" delle stesse.

Servono proposte argomentate che siano frutto di studi, riflessione ed approfondimento che trovino la sintesi in un PROGETTO DI AMPIO RESPIRO,
come ha scritto il prof. Panzarella.

Sempre, e comunque, grato per il "tiro" dei Suoi "commenti".
Saro Di Paola

Ingegnere si è chiesto

Ingegnere si è chiesto perchè quando lei scrive c'è sempre un liborio che le cerca le pulci ?
estimatore

PER ME E' GIA' TANTO

Che ci sia "un liborio che mi cerchi le pulci quando io scrivo" significa che c'è un liborio che quando io scrivo mi legge.
Per giunta dimostrando di avere memoria di quanto avevo scritto, detto o fatto prima.

Mi creda, per me, è gia tanto.

Grazie
Saro Di Paola

Un lungomare/parcheggio?

ok come provocazione ma ho fatto uno sforzo di immaginazione e mi è venuta l'emicrania. Sarebbe terribile! Inoltre il problema di parcheggi sotterranei è determinato dalla vicinanza col mare. Si rischierebbe di avere dei parcheggi per sommergibili (chi non ne ha almeno uno in casa??)..

Direi che bisognerebbe riqualificare il lungomare. Ovviamente ci vorrebbe un progetto globale che richiede uno sforzo consistente, certo. Ma a volte si può ottenere un risultato apprezzabile anche con una spesa meno onerosa. Per esempio intervenendo sulla pavimentazione e sull'arredo, studiato per consentirvi una sosta piacevole. Una nuova illuminazione e via i camper dal lungomare.

Una proposta semplice (trovando i fondi) e facilmente applicabile.

oggi è un lungomare

oggi è un lungomare parcheggio e camping

no al lungomare parcheggio

Fare arrivare macchine e camper al lungomare significa intasare tutte le strade è una follia che i residenti non posssiamo continuare a subire.

A TUTTA L'AMMINISTRAZIONE...E CONSIGLIERI...ED EX-CONSIGLIERI...

1 euro h a auto x 500 auto = 500 euro
500 euro x 8 hh = 4000 euro al giorno
4000 euro al giorno x 30 giorni = 120000 euro
120000 x 3 mesi = 360000 euro

con un parcheggio per 500 auto, e con questi incassi (secondo me fatti un po in difetto), si potrebbe pagare un mutuo, in venti anni si potrebbe ammortizzare una cifra superiore a 7.000.000 di euro.

il comune potrebbe sviluppare un bel progetto, magari con fondi comunitari, o semplicemente rivolgendosi al mercato.

credo proprio che l'unica cosa da fare per risolvere il problema traffico, parcheggi e viabilità, sia realizzare due parcheggi esterni a cefalù, uno verso il s.lucia l'altro alla discarica di fiume carbone (li proprio è perfetto, non capisco come mai non è stato fatto sino ad ora), cefalù dovrebbe essere vietata alle auto dei non residenti, naturalmente organizzare un altrettanto valido servizio navette.

qualcuno dirà... hai detto niente?

ma non mi dite che vi ho proposto di... prendere la luna.

progetto non realizzabile..

fino a quando ci saranno gli interessi delle strisce blu sul lungomare nemmeno se quei soldi li avessimo cash lo faremmo.
il lungomare dovrebbe essere solo ciclabile come quello di san vito lo capo, ma gli interessi dei parcheggi a raso lo vietano chi sa come mai...
la tua analisi è perfetta ma purtroppo fino a quando ci saranno questi interessi singoli il bene pubblico andrà sempre a farsi benedire.

i conti tornano, ma...

purtroppo hai dimenticato le uscite che nell'arco dei 20 anni dovresti sostenere non solo per la realizzazione ma per gestione e mantenimento.

a quel punto credimi, la bancabilità del progetto e quindi il reale interessamento dei privati, imporrebbe il verificarsi di almeno una delle seguenti condizioni:

1) finanziamento pubblico alla realizzazione;
2) realizzazione di box chiusi da vendere, su progetto (prima della realizzazione), ai residenti a prezzo equo e risolvere il problema parcheggi nel centro storico (l'edilizia agevolata credo valga anche in questo caso);
3) reazlizzazione di una struttura appetibile commercialmente nel contesto della quale realizzare anche un parcheggio;
4) presa di consapevolezza da parte della gente e delle amministrazioni che l'unico problema di cefalù non è quello dei parcheggi e realizzazione, con fondi comunitari compartecipati, di una struttura socio/culturale/ricreativa no profit, nell'ambito del cui contesto realizzare anche un bel parcheggio.

Adesso i conti tornano.

Saluti
Giovanni

caro giovanni, secondo me

caro giovanni, secondo me dobbiamo pensare in "piccolo".

se iniziamo a parlare di aree commerciali, di box da vendere etc etc... allora si che ci complichiamo la vita e non se ne farà sicuramente nulla.

facciamo le cose "piccole"... "solo" un parcheggio... stai tranquillo che rifacendo i conti un po' più seriamente e con un po' più di precisione, li facciamo quadrare... anche col solo parcheggio...

...solo per fare un esempio... il comune potrebbe benissimo fare un muto per 30/40 anni... allora si che i conti tornerebbero... le rate quasi si dimezzerebbero, e con i soldi degli incassi si ci pagherebbe la gestione ordinaria e straordinaria...

...penso proprio che rimarrebbe anche qualcosa...

portiamo avanti questa idea, magari se sei il giovanni che penso io, ci possiamo vedere dallo zio totò...

rutta pi rutta, rumpiemula tutta

in realtà non sono ammesse mezze misure.
i miei conti si riferiscono al fatto che l'ipotesi di realizzare una maxi struttura è davvero difficile e francamente non la ritengo necessaria.
pertanto, se non è opportuno pensare molto in grande, concordo che sia plausibile pensare in piccolo, anzi, in molto piccolo.
Do per scontato che l'emergenza parcheggi cefaludese sia variabile nel corso dell'anno e raggiunga il massimo durante il periodo estivo, tra l'altro, con grosse refluenze sulla situazione del traffico.
E quindi?
Niente macchine in città.
Come?
Penso a parcheggi "a raso" (zero strutture) prima del passaggio a livello gallizza e prima della kalura, penso ad autobus che funzionano (50 centesimi a corsa), penso al piano regolatore del 1968 che indicava già le zone attrezzate in contrada santa lucia, dove realizzare quello che ancora oggi manca
Penso a rendere fruibile una stradella sconosciuta che serviva per costruire il ponticello sopra la ferrovia alla gallizza e che oggi consentirebbe di raggiungere il lungomare senza passare dal centro e dall'odiato passaggio a livello, penso a un ascensore che porti a lungomare anche quelle persone che non possono usufruire della geniale scaletta voluta 40 anni fa dal signor de gaetani (imprenditore turistico!) e penso (ora sì...) ai privati che potrebbero realizzare tutto questo.
Quanto allo zio totò, sai che non manca per me.
Quanto agli zii e basta, siamo "zii" una volta di più.

Saluti
Giovanni

ai Consiglieri Comunali

dimenticavo, un invito a tutti i consiglieri comunali, perchè se l'idea vi sembra interessante, non la iniziate a discutere in consiglio?

al consigliere La Punzina chiedo di non limitarsi solo a denunciare cio' che non va', porti avanti questa idea, ci aiuti a rendero progetto esecutivo, ci aiuti a realizzarlo...

...e se ci riusciremo... si candidi a sindaco... altro che 2 mandati...

area "Miccichè"

certo è che si sbloccasse l'area Miccichè adiacente alla villa...

quel terreno ha una posizione strategica. Adiacente com'è al centro storico e vicino al mare sarebbe perfetto per un parcheggio/centro commerciale/area ricreativa in comunicazione con la villa.

All'arch. Panzarella

Prof. Panzarella, innanzitutto approfitto per salutarla e par farle i miei più sinceri auguri.

Auspico inoltre che quanto da lei scritto il 18 agosto, in merito al progetto del lungomare, possa trovare una rapida concretizzazione perchè Cefalù ne ha veramente tanto bisogno.
G. Brocato

Noi parliamo

e i nostri politici non fanno un caiser

All'Arch. Panzarella .

Tutte belle parole quelle che scrive ed ha scritto , sono completamente d'accordo con lei .
Ma mi chiedo quando " da assessore all'urbanistica della Giunta Vicari aveva dato un incarico per uno studio di fattibilità, cioè una indagine preliminare, qualitativa e quantitativa, per definire in termini certi e misurati i problemi da affrontare per il rinnovamento del nostro lungomare, e per prefigurarne un nuovo assetto secondo almeno un paio di scenari - ovvero sistemi alternativi di soluzioni praticabili - anche in relazione alla definizione delle economie necessarie e alla individuaziione delle risorse cui attingere ecc. ", come mai non ha posto un limite temporale alla presentazione dello studio affidato e nel frattempo sospendere ,temporaneamente ,la concessione di nuove concessioni edilizie ?

Studio di fattibilità per il Lungomare

Il limite temporale c'era, poiché per legge deve esserci. E' all'Ufficio Tecnico Comunale che tocca gestire le relazioni amministrativo-burocratiche col professionista incaricato, compreso il controllo dei tempi stabiliti per la consegna e la comminazione delle penali per l'eventuale ritardo. Però ricordo di aver sollecitato anch'io la consegna dell'elaborato, la cui bozza il progettista venne ad illustrare personalmente al Sindaco, senza però avvisarmene. La bozza, per quanto mi risulta, fu affidata dal Sindaco all'Ing. Capo dell'UTC in quello stesso giorno. Non ho in merito altre informazioni, poiché di lì a poco - avendo fatto portare a termine la fornitura al progettista del PRG di tutta la documentazione di base occorrente - ritenni concluso il compito amministrativo che mi era stato affidato e lasciai l'incarico di assessore, per tornare all'insegnamento universitario.
Quanto alle concessioni edilizie per gli alberghi sul lungomare, comunque successive alla data delle mie dimissioni, occorre precisare che - come ogni altra concessione del genere - esse dipendono non dall'Assessore al ramo, ma dal dirigente del Settore Urbanistica dell'UTC, che ne assume piena responsabilità.
Inoltre è possibile sospendere una concessione - ovviamente riguardante un progetto già approvato - solo nel caso del regime di salvaguardia, cioè a protezione di una nuova norma pertinente a un nuovo piano urbanistico o a una variante del PRG, e sempre dopo l'adozione di esso da parte del Consiglio Comunale. Ciò a Cefalù non è ancora avvenuto, perché il progetto di massima della variante generale del PRG, già disponibile, non è ancora stato portato alla discussione in Consiglio Comunale.
Bisogna anche aggiungere che uno studio di fattibilità non è un piano urbanistico, ma - appunto - uno studio che elabora almeno un paio di scenari differenti in merito alla evoluzione possibile della questione di merito proposta, a partire da dati oggettivi che possono però essere pesati in modo diverso, anche in vista di obbiettivi differenziati. La pubblica amministrazione, cui spetta valutare e scegliere (accettare, rifiutare, mediare in sede interlocutoria tra gli scenari proposti), può anche decidere di sottoporre al progettista del PRG gli esiti dello studio di fattibilità, come materiale di base per l'elaborazione del piano urbanistico.
Infine, in merito alla questione Lungomare, devo precisare che, da consulente per la formazione del PRG, ho elaborato insieme col prof. Trombino una proposta di notevole riassetto dell'area e dei suoi immediati dintorni, che con lui ho illustrato alla Commissione Urbanistica del Consiglio Comunale, nello scorso mese di marzo. E' però chiaro che - benché precisa - la proposta è quello che è, cioè un disegno tecnicamente controllato, che si propone di raggiungere una serie di obiettivi essenziali, fornendo delle soluzioni accuratamente misurate sulla realtà fisica. Il valore e l'accettabilità della proposta, e infine la sua realizzabilità, dipendono però da una serie ampia di fattori, compresi quelli economici, il cui intreccio deve ancora svolgersi come pubblica discussione, e la cui soluzione è demandata alle deliberazioni del Consiglio Comunale. Posso solo aggiungere che la proposta riguarda:
- la dotazione di uno sbocco sulla SS.113 del traffico del Lungomare, quanto più lontana dalla via Roma;
- la differenziazione della sezione e delle funzioni della sede attuale del Lungomare;
- l'individuazione di un sistema di parcheggi per il traffico in entrata e in uscita dal Lungomare, con percorsi esclusivamente dedicati, atti a minimizzare le interferenze col resto del traffico locale.
La proposta naturalmente ha valore di progetto urbanistico riguardante una infrastrutturazione primaria, e - per la scala di disegno richiesta - non può entrare nel merito della configurazione architettonica dello spazio pubblico. Tuttavia, a mio giudizio, a partire da essa - o da una sua variante - sarebbe sempre possibile pensare a un progetto architettonico organico di tutto lo spazio pubblico afferente al Lungomare. Credo, in ogni caso, che a Cefalù occorra ancora una discussione pubblica e ampia della questione Lungomare, con la partecipazione di esperti di vari campi (economia, economia e programmazione turistica, sociologia, architettura, geologia, ingegneria ambientale). Io penso che sarebbe necessaria una serie di seminari con la partecipazione di tali esperti, di operatori economici locali, delle associazioni culturali e dei semplici cittadini, da far confluire in un workshop finale. Occorrono alcuni mesi di impegno serrato e qualche somma per gli esperti da coinvolgere. Sarebbe un bel segnale se, fuori da ogni ufficialità, l'iniziativa e il sostegno economico venissero dal basso, cioè da chi - privatamente - volesse investirci del proprio (in tempo e/o in danaro) per la costruzione del futuro della città in cui opera e vive e delle generazioni avvenire. Ciò è quanto alcuni anni fa è stato fatto nella città di Bilbao, quando - crollata la produzione siderurgica in tutta Europa - quella città, già polo importante della produzione dell'acciaio, si trovò a dover ridisegnare il proprio futuro. Gli industriali, i commercianti, le associazioni culturali e la pubblica amministrazione, costituirono un "foro" di discussione con vari esperti, da cui ebbe origine la mutazione di quella città, da centro siderurgico a polo del terziario avanzato, culturale ed artistico. La prima pietra del cambiamento fu la realizzazione lungo le rive del porto del terzo grande museo della fondazione Guggenheim. Da questa prese il via la ristrutturazione di tutto il waterfront urbano. Bilbao oggi vive di turismo culturale, e i numeri dei suoi turisti superano quelli di Venezia.
Ma - lo sapete? - Cefalù è già ora molto più bella di Bilbao. Figuriamoci che cosa potrebbe divenire se avessimo la saggezza, la capacità e il coraggio di migliorarla.
Cordialmente
Marcello Panzarella

GRAZIE PROFESSORE

Il prof. Panzarella, nella qualità di consulente per la formazione del PRG, con il Suo intervento, ci ha portato a conoscenza di due fatti :
1 - "il progetto di massima della variante generale del PRG è già disponibile e non è ancora stato portato alla discussione in Consiglio Comunale";
2 - "una proposta di notevole riassetto dell'area del lungomare e dei suoi immediati dintorni è stata già elaborata ed illustrata alla Commissione Urbanistica del Consiglio Comunale, nello scorso mese di marzo";
ed ha lasciato intendere, a chiare note,
che i tempi progettuali e tecnico-amministrativi per pervenire ad uno strumento urbanistico che faccia scattare il regime di salvaguardia per l'area del lungomare e per il territorio comunale tutto sono, ancora, lunghissimi.

E' NECESSARIO PARTIRE !
E' IN GIOCO IL FUTURO DI CEFALU' !

Signor Sindaco, signor Presidente del Consiglio, signori Consiglieri,
IL PALLINO DELLA UFFICIALITA' E' NELLE VOSTRE MANI !
Avete il DOVERE ISTITUZIONALE di portare all'attenzione della Città LE CARTE E GLI ATTI di cui la Città, già, dispone.

Signori "operatori economici locali", signori delle "associazioni culturali", intelligenze cefaludesi, concittadini tutti,
IL PALLINO FUORI DALLA UFFICIALITA' E' NELLE NOSTRE MANI !
Abbiamo il dovere civico di relazionarci con il prof. Panzarella per organizzare "un foro di discussione con vari esperti" per capire e focalizzare le DIRETTRICI DEL CAMBIAMENTO.
Saro Di Paola

Certo Cefalù è molto più bella di Bilbao...

Nonostante certe fontane in discesa Paramuro!

il solito denigratore fatto

il solito denigratore fatto in casa

Il"Solito denigratore"

Dubito dei miei occhi! Tutta l'Architettura contemporanea è discussa e discutibile. Anche da parte degli stessi Architetti più illuminati c'è in atto un ripensamento su alcune scelte passate, e TU mi vieni a dire "IL SOLITO DENIGRATORE FATTO IN CASA"! Allora sappi che tranne una sparuta schiera di esaltati e di parenti e amici, il giudizio sulle cosi dette "FONTANE" di via Paramuro è perentorio, generale e condiviso dalla maggioranza dei cittadini. Se ne vuoi la prova chiedi allo staf di iniziare un referendum sul gradimento delle fontane della discesa Paramuro, e poi vediamo chi ha ragione!Perintanto se ti piacciono così tanto perchè non te le smonti e te le porti a casa tua? Nessuno protesterà.

Nel contesto di questa

Nel contesto di questa discussione il tuo giudizio è fuori luogo e gratuito e non serve.

In Luogo- Sofferto-A servizio.

E' in luogo perchè si sta parlando di progetti e interventi futuri. E' pertinente perchè in questi circa cinquanta contributi si sta delineando la seguente situazione: da una parte "quarantotto" normali cittadini che fanno delle normali osservazioni e dall'altra l'Esperto docente universitario con l'ingegniere che lo ossequia e lo omaggia."Grazie professore, di averci onorato della sua qualificante presenza". Ora siccome a definire e qualificare un professionista, prima dei titoli e delle referenze, valgono le opere, che appunto "PARLANO"per lui , ho avuto l'ardire di fare notare, da comune cittadino, che le FONTANE di discesa Paramuro, potrebbero non essere un precedente che ben fa sperare per intelligenti progettazioni e realizzazioni future." Sofferte", perchè è solo sofferenza quella che si può provare quando si è costretti a quardarle passando da quella via. (Per chi non fosse della zona, le fontane sono li, ben in evidenza in tutto il loro squallido decadimento. Certo se si fosse trattato di opere meritevoli esse stesse avrebbero suscitato anche solo il caritatevole interessamento dei passanrti, che in questi anni ci saremmo prodigati in tutti i modi per cercare di sostenerne i pezzi, in cui invece rovinosamente si stanno auto eliminando.) A questo proposito, mi sia permessa un' altra piccola parentesi: un "competente" rispondendo ad una domanda preoccupata sull'impatto ambientale di questa opera, saggiamente, allora, premonì: "Non vi preoccupate. Le fanno così male e con materiali così scarsi che non dureranno nel tempo. Andranno giù da sole!" E in fine se il mio appunto "Non serva", oppure "serva", non lo possiamo decidere
ne tu ne io. Magari lasciamolo valutare ad ALTRI.

Proponiti tu per il PRG anzi

Proponiti tu per il PRG anzi organizzalo tu qualche seminario,per titolo e referenza questi tuoi interventi sono più che sufficienti.

Sinceramente non mi aspettavo una risposta diversa

Chi ha i titoli ha titolo per parlare, gli alltri facciano il piacere di stare zitti.
Peccato perchè pensavo che parlare del passato potesse essere di una qualche utilità per il presente ; parlare del costruito potesse essere utile per riflettere come costruire o non costruire nel futuro. Ma come si sa, a Cefalù parlare del passato puo' essere imbarazzante. Qualcuno potrebbe ricordarsi che qualche professionista del costruire di oggi, da giovane tirava i primi calci nella famosa squadra della Democrazia Cristiana impegnata a distruggere per sempre Cefalù. Si, certo perchè, per esempio, se al posto di venti palazzi sulla via Roma si fosse lasciata a vista la necropoli, chi sà se oggi non ci sarebbe una fila di turisti, in attesa di visitarla, che partirebbe da Santa Lucia, e questo tutti i giorni dell'anno.
Ma invece dell'interesse comune si è fatto il gioco di COSTRUIRE notte tempo, sulla storia a beneficio dei soliti noti. Oltre che una ricchezza per tutta la comunità, sarebbe stato importante per noi sentire la continuità con quei popoli, sentirci legati al cordone ombellicale della nostra Storia. Certo, mi rendo conto che questi sono discorsi "BANALI", scusate l'interferenza. Tolgo il disturbo. Buon lavoro.

CERTO ........... PERO'

La storia MAESTRA DI VITA ?
CERTO !
PERO', la si deve conoscere.

Gli errori del passato possono evitarci di commeterne per il futuro ?
CERTO !
PERO', li si deve saper riconoscere.

Saro Di Paola

Anche per me questo giudizio

Anche per me questo giudizio nei confronti del prof. Panzarella è fuori luogo e non c'entra nulla. Sono d'accordo che quelle fontane hanno un impatto ambientale che ha devastato Cefalù e che fa soffrire tanti competenti come te. Ti suggerisco di finire di demolirle e così si risolvono i guasti di Cefalù. Sono d'accordo con chi ti ha proposto di organizzarlo tu qualche seminario insieme a quel competente che ti premonì, sono sicura che il seminario avrebbe un grandissimo successo, solo che per farlo devi uscire dall'anonimato e gli altri potrebbero valutare anche te.

Sarà cosi'

Sarà probabilmente come dite voi, io non conosco Bilbao...
Certo è che il ns lungomare coll'asfalto da afghanistan, un marciapiedi da africa nera e le scale di accesso ad una spiaggia che è un tappeto di cicche di sigarette e bicchieri di plastica, cosparse di urina, sono sicuramente invidiabili!

PRG.

Se la bozza del PRG è pronta , è giusto che venga portata a conoscenza di tutti i cittadini e, non solo dei soliti noti , in modo che possono dire la loro .
Io suggerirei che questa bozza venisse pubblicata su don lappanio in modo che chi vuole potrà esprimere la propria opinione in forma anonima e pertanto senza condizionamenti .
L.

ci sono i parcheggi

nel prg nuovo?

SUL PRG.....SI Proggetta.....

Di scavare la roccia per creare un grande tunnel per poter posteggiare le macchine
e con la roccia ricavata dagli scavi,consolidare la costa per evitare frane sulla statale
113 onde evitare l'isolamento della frazione di Santabrogio. (uno dei tanti proggetti)
Si pensa di creare un grande spiazzo sul mare per poter posteggiare ancora macchine
Quanto scritto sopra è solo fantasia.......provate anche voi che leggete don Lappanio.
Adesso Parliamo seriamente....
Tutti i cittadini avranno il diritto di pronunciarsi e dare delle idee nuove per lo
sviluppo intelligente del territorio di Cefalù
I nostri grandi pensatori che decideranno per noi.... con il futuro PRG non credo che
avranno il compito facile
Aspetto con ansia per conoscere la bozza del nuovo PRG
Un Cittadino che aspetta un futuro onorabile per Cefalù

Futuro per Cefalù......PRG

Tu Cittadino onorabile da quanti anni aspetti il nuovo PRG ?
A Cefalù si da dell'importanza a delle cose futili da tanto tempo
A Cefalù c'è tanta materia grigia,ma nessuno è mai stato capace
di realizzare le strutture necessarie per lo sviluppo di una città turistica
Ogni Anno si vedono le stesse code di macchine ,intasamenti a non finire
Polluzzione, '(casino che va da Maggio a Ottobre).( senza parlare dell'acqua potabile)
e di tantissimi problemi che interessano tutta la comunità di Cefalù.
Poi comincia l'altro casino nei dintorni delle scuole, e nel piazzale della Stazione

Cosa hanno fatto tutte le TESTE PENSANTI che si sono susseguiti nei decenni
passati ?
Adesso si cerca di trovare un colpevole, si cerca di demolire il Sindaco e tutta
L'amministrazione ( le colpe da imputare a questa amministrazione in carica
saranno giudicati per le loro competenze e la maniera di operare....................)
Cerchiamo invece nel passato i veri responsabili di tanto disordine........... MA
Il passato non è preso in considerazione, ( aprite gli occhi e cercate di trovare
tutti insieme le soluzioni che possono soddisfare tutta una comunità)
Un piano regolatore si discute e tutti gli abitanti devono prendere parte ,come
si fà in tutte le nazioni e paesi civili che si rispettano.
Aspetto con ansia la paruzione del nuovo PRG dopo tantissimi anni di attesa
UN CEFALUTANO

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