IL BLOG DELLE MADONIE:

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16 Luglio 2008, 15:31 - Greenfairy |
Se fate parte della categoria di spettatori che prende troppo sul serio ottimi film come la saga di Scream o Nightmare, se siete come quelli che puntualmente commentano con “ma dai!... non fa paura per niente!” senza rendersi conto che nessuno di questi film è stato creato per spaventare, se non sapete farvi una sanissima risata di fronte alle gesta di Freddy Krueger, dovete decisamente prendere provvedimenti. L’infallibile cura per cominciare a correggere le vostre prospettive viene dall’Inghilterra ed è rappresentata da “Shaun of the dead”, inutilmente tradotto in italiano con il titolo “L'alba dei morti dementi”, commedia altamente demenziale ed estremamente riuscita.
Shaun è un ragazzo che vive una piatta esistenza vegetando tra il lavoro al negozio di elettrodomestici, la sua fidanzata sempre troppo trascurata e le sbronze al Winchester Pub, che è un po’ il suo angolo di paradiso. La sua vita e i suoi obiettivi sono ben descritti dalle parole del migliore amico Ed: “Hai la tua birra, hai i tuoi salatini… che cosa vuoi di più?”. I due sono tanto assorbiti dal pallore delle proprie esistenze da rendersi conto solo dopo mezz’ora di film (e solo perché ci sbattono contro) che una massa di zombie gira per la città. Shaun dovrà prendere le redini della situazione e cercare di salvare fidanzata, amici e parenti lottando contro la moltitudine di non-morti con ogni mezzo possibile: lanci di scarpe, fumetti, tostapane e dischi in vinile (impareggiabile quando per difendersi da uno zombie decide accuratamente di sacrificare i Dire Straits e Sade ma non “Purple Rain”), fino ad armarsi dell’ormai stra-cult mazza da cricket.
L’elemento horror viene introdotto gradualmente in un crescendo divertentissimo, reso efficace anche dall’ottimo uso degli effetti sonori. I personaggi sono tutti molto azzeccati e divertenti (su tutti Shaun e l’amico Ed), le situazioni sono senza precedenti: la lotta allo zombie a colpi di stecche da biliardo al ritmo di “Don’t stop me now” dei Queen è humor inglese all’ennesima potenza. Nessuna censura su un paio di scene splatter davvero irrinunciabili e palese ispirazione di tarantiniana memoria su corpi traforati ed incroci di armi puntate. In una parola: geniale.
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Commenti
ciao a tutti
lo posso confermare, è un film stupendo lo preferisco alla saga di scary movie, ormai diventata troppo ripetitiva
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