Egr. Direttore volevo portare alla sua attenzione lo stato d’abbandono in cui grava gran parte del centro abitato, di cui nel corso di questa mia missiva la porterò a conoscenza, con speranza che l’Amministrazione Comunale dia una pronta ed attenta presa di posizione nel rispetto della comunità che la stessa rappresenta e che gli l’ha permesso di governare e di vigilare al di sopra di tutto, nel rispetto delle regole di comportamento e civiltà umana e soprattutto nei confronti della nostra “CEFALU’”, che in questo periodo viene presa d’assalto come terra di conquista da questa gentaglia che quotidianamente la violenta e la deturpa in maniera selvaggia.
A dimostrazione di quanto accennato in premessa, basta spostarci sulla spiaggia del lungomare G. Giardina o nell’antistante Piazza C. Colombo per assistere ad atti incresciosi ed inaccettabili.
Diventati una consuetudine, come ad esempio usare le fontanelle di piazza colombo per lava piedi e docce per i nostri vucumprà, i quali quotidianamente soggiornano nelle spiagge o appollaiati nelle panchine o addirittura vederli la mattina spuntare dall’interno delle siepi della succitata piazza.
Per non parlare della trasformazione delle nostre spiagge in discariche, con estrema sincerità io preferisco chiamarli incivili, rozzi e selvaggi ma ciò che più mi infastidisce che nessuno dei nostri amministratori e forze dell’ordine intervenga in maniera decisa per estirpare in maniere definitiva il male che giorno dopo giorno attanaglia e distrugge l’immagine della nostra città.
Una domanda pervade la mia mente, dove sono i nostri amministratori e le forze di polizia, nei giorni prefestivi e festivi? Vi sembra giusto che i residente che vivono 12 mesi l’anno nella nostra “BELLA CITTADINA” siano costretti ad assistere inermi a questo scempio?.
Questo non per retorica, ma i nostri amministratori dovrebbero essere più presenti e disponibili con i problemi della gente, perché questo è il ruolo che gli è stato affidato.
Per non parlare dello stato di abbandono in cui versa l’area antistante la stazione ferroviaria che è ormai diventata una discarica a cielo aperto.
Circa un settimana fa, gli uomini della forestale sono intervenuti per il decespugliamento dell’area, mi rincresce far notare a nostri amministratori ai quali siamo grati per l’intervento, che gli uomini della forestale, successivamente al loro passaggio, hanno portato alla luce no resti di una città romana di cui potremmo esserne fieri, ma bensì un area infestata di spazzatura di ogni genere come ad esempio: Materiale elettorale; Un plaid (che in questo inverno dava riparo a qualche clochard); sacchetti di spazzatura sparsi ovunque e per non parlare delle erbacce, che rimangono a tutt’oggi a cuocersi sotto il sole cocente di queste giornate di luglio.
Qual è il piano dell’amministrazione per adempiere a questo problema? va comunque ricordato a tutti i cittadini che la spazzatura va recapitata negli appositi raccoglitori, evitando così questo continuo mal costume, tanto il contributo sulla spazzatura va pagato comunque.
Vi chiedo quindi di lasciarla accanto alla propria abitazione o recapitarla negli appositi cassonetti, o addirittura nei trita rifiuti, dimenticato, non funzionano ma per la loro manutenzione l’amministrazione ha stanziato € 20.000 a cosa serviranno??? perché non toglierli???? giriamo la domanda alla responsabile del servizio ecologia.
Concludo chiedendo un appello in primis al Sindaco e di riflesso ai suoi Assessori, relativamente alla scarsità d’igiene che manca in modo particolare nei cortili pubblici del Centro Storico che per quanto mi riguarda quelli Via Porto Salvo sono ancora pieni di carte, sporcizia e volantini elettorali.
Inoltre voglio segnalare che all’altezza del civico 60 di Via Porto Salvo, da quasi 3 mesi è stato lasciato un “Liberty 125” in evidente stato di abbandonato.
Oltre alla presenza di un magazzino mobile di due ciclomotori legati tramite il porta pacchi da una catena, che quotidianamente vengono utilizzati per la delimitazione di un posto auto (accanto all’ingresso della C.G.I.L) chiedo a chi di competenza nella speranza di una soluzione, se sussistono le condizioni amministrative per far pagare l’I.C.I.
Commenti
Invia un tuo commento