L'AMMINISTRAZIONE SUI PARCHEGGI: TUTTO "FUMUS" E NIENTE ARROSTO


ritratto di Gaetano Lapunzina

“Il provvedimento amministrativo illegittimo… può essere annullato d'ufficio … dall'organo che lo ha emanato, ovvero da altro organo previsto dalla legge.” Questo precetto, indicato dall’art. 21 nonies della legge 241/90, è riportato, alla lettera, nel parere legale espresso, in data 15/10/2007, dall’Avvocato Gaetano Armao , cui il Comune di Cefalù si era rivolto per chiarimenti circa la possibilità di risolvere il contratto di affidamento dei parcheggi pubblici e delle aree di sosta a pagamento. Ciò, dopo che l’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici, con propria deliberazione del 21/06/2007, aveva giudicato non corretta la procedura seguita per l’affidamento dal Responsabile del Servizio Patrimonio, giacché in contrasto con i principi sanciti dall’ordinamento comunitario e nazionale, rimandando gli atti al medesimo Responsabile per le valutazioni di competenza , ai fini del riesame , da adottarsi entro 45 giorni.
E’ stata diffusa in questi giorni la notizia in base alla quale il TAR, Sezione Terza di Palermo, su richiesta della Ditta aggiudicataria, ha accolto la domanda di sospensiva della deliberazione con cui, in data 14/02/2008, la Giunta Municipale, con parere contrario del Responsabile del Procedimento, aveva disposto la revoca in autotutela della procedura per l’affidamento dei parcheggi a pagamento..
Rileva il TAR che, “…ad un sommario esame il motivo concernente la dedotta incompetenza della Giunta comunale appare provvisto di sufficiente fumus boni iuris”.
Di fronte a tutto ciò, ci chiediamo:
1. Perché la Giunta Municipale, a dispetto di quanto previsto dalla legge ( per come richiamata nel parere legale di cui era in possesso), ha adottato un provvedimento che competeva al Responsabile del procedimento?
2. Perché il Responsabile del procedimento si è astenuto, ben oltre il previsto termine di giorni 45, dall’adottare, in proprio, qualunque esso fosse, il provvedimento di riesame richiesto dall’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici?
3. Quale valutazione dell’interesse pubblico attuale è stata posta alla base del parere negativo che il suddetto Responsabile del procedimento ha espresso in ordine alla possibilità che l’Ente annullasse l’affidamento della gestione ?
4. Sono stati tenuti in debita considerazione il discredito dell’immagine di correttezza della pubblica amministrazione e l’aggravio economico che, in via continuativa (nove anni), si determina, anche in termini di minore introito per le casse comunali?
5. Quali iniziative intende assumere adesso l’Amministrazione comunale rispetto a ciò che, ormai, si profila come un giudizio negativo, in buona parte generato da comportamenti omissivi e da una perdurante ed imperante confusione amministrativa?
6. Chi ripaga la collettività dal danno derivante da un affidamento illegittimo, prima non evitato e poi non rimediato nelle forme dovute?

Allo stato attuale, in attesa delle risposte, è rimasto solo l’annuncio della risoluzione al 30 giugno, che, com’è ovvio, non si realizzerà. Come dire: tutto “fumus” e niente arrosto…

Gaetano Lapunzina – Segretario cittadino Partito Democratico

Commenti

Qualsiasi revoca che attenga

Qualsiasi revoca che attenga a provvedimenti relativi a questioni con risvolti economici non è mai indolore. Qualcuno dopo la revoca alla fine pagherà.
LA CAUTELA DA PARTE DI TUTTI E' D'OBBLIGO.

non corretta

Lascia alquanto perplessi la definizione "non corretta" dottata dall'autorità interpellata dal consigliere comunale. Perchè il sig. Lapunzina non illustra la procedura adottata? E' illegittima? E' illecita? Non crede che una procedura illecita sarebbe già stata oggetto di annullamento da parte degli organi giudiziari interpellati?
Tutta questa storia, a dire il vero, fa ritenere che è stato "montato" un caso più politico che amministrativo o giudiziario, giacchè si venne a verificare un contrasto pre elettorale tra i consiglieri comunali che non volevano i parcheggi a pagamento e il sindaco che invece voleva che fossero a pagamento.

A Cefalù e nel circondario

A Cefalù e nel circondario solo i Lapunzina sono depositari di verità assolute!
A parole hanno sempre ragione loro, solo che poi i fatti spessissimo gli danno torto. Sarei curioso di vederli alla prova come amministratori solo che di questo passo si fanno terra bruciata intorno e sarà quasi impossibile che potranno mai esserlo. Un bagno di umiltà ogni tanto fa bene.

Alcune domande di risposta

quale è la tutela dell'interesse pubblico, dato che si era comunque deciso di rifare una gara a giugno? I cittadini non avrebbero comunque continuato a pagare una ditta privata? Chissà quale poi...

Ma di quale "minore introito" parla, dato che, per la prima volta nella storia d'Italia il Comune di Cefalù incassa un sacco di soldi con l'affidamento del servizio?

Perchè quando fu fatta la gara pubblica con bando europeo e di tutto il mondo nell'anno 2004 partecipò una sola ditta di Partinico, che tutti conosciamo bene?

Perchè ce l'avete con la ditta Farinella?

Nessuna remora per la ditta

Nessuna remora per la ditta Farinella.
A mio parere sembrano esosi i costi sopportati dal comune per la concessione che oltre alla percentuale sul pagamento ha concesso il 50 % delle multe che viene incassato dalla ditta che, naturalmente, ha tutto l'interesse a farle, alle volte in maniera troppo superficiale costringendo l'utente a fare un ricorso che non sempre viene accolto ( convinzione corrente giurisprundenziale è che la ditta ha sempre ragione ! ).
Alle volte occorre stabilire un record di velocità per fare il tagliando o fare a cazzotti per farlo per primi perchè la velocità delle operatrici ha dell'incredibile nel fare la multa.
E che dire se qualche disgraziato non controlla che sia stato messo bene e visibile (come prescrive il regolamento) allora sono vane le dimostrazioni di averlo fatto ma messo male, le inflessibili operatrici sanzionano senza pietà.
Tutto questo unito alla novennalità della concessione certamente non favorisce c il consenso dei cittadini nei confronti della ditta.
Personalmente trovo ridicolo che si continui, nonostante disastroce esperienze precedenti, a dare in appalto la gestione delle strisce blu, perchè il comune avrebbe di che guadagniarci con una gestione propria ed evitando continui contenziosi ove, sia per per ignavia sia per totale ignoranza amministrativa, finisce sempre per soccombere.
Ricordo che l'annullamento di un procedimento amministrativo in autotutela va fatto dall'uffico che lo ha emesso. Quindi non doveva essere la giunta a revocare la consessione ma il responsabile del medesimo prpocedimento amministrativo.
Se lui non ha ritenuto di farlo nonostante ne avesse la possibilità confortata da un parere legale, che lo si esoneri e lo si sanzioni, perchè questo comportamento sicuramente porterà ad una soccombenza nel ricorso.

Cose inesatte ed ingiuste

Il funzionario che non ha proceduto ad annullare in autotutela il provvedimento avrà avuto delle ragioni , amminisitrative e di diritto, per non farlo. sicuramente queste ragioni saranno state chiarite alla amministrazione in modo scritto e formale. Ogni funzionario, non essendo onnisciente, provvede sempre a documentarsi, e ,se necessario ad acquisire pareri legali in proprio presso amici avvocati che non hanno interesse a ricavare denaro dalle consulenze, e che pertanto, mi si consenta, sono più attendibiil e sereni nelle valutazioni e nei consigli da dare.
Non dubiti che se il funzionario riteneva "campata in aria" la lettera dell'"autorità", avrà avuto tutti i suoi buoni motivi per farlo.

RICORDO CHE L'AUTORITA' PER LA VIGILANZA NON E' UN ORGANO GIUDIZIARIO, MA EMETTE ESCLUSIVAMENTE PARERI.

e non risulta che abbia il dogma dell'infallibilità

Ultima domanda:
PERCHE' GLI ACCANITI CONSIGLIERI, QUALI PORTATORI DI INTERESSE LEGITTIMO NON HANNO FATTO, DA SUBITO, RICORSO AL TAR, PIUTTOSTO CHE INTERPELLARE UN ORGANO "DI CONTROLLO", TECNICO, MA NOMINATO DA POLITICI, E CHE RENDE SOLO "PARERI"?
POTEVANO FARLO. PERCHE' NON L'HANNO FATTO? PERCHE' NON HANNO FATTO VALERE DINANZI ALLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA GLI INTERESSI DI QUEI CITTADINI CHE TANTO AMANO?

L'Autorità indipendente per la vigilanza sui contratti pubblici

Dal 1° luglio 2006, data di entrata in vigore del d. lgs. 12.4.2006 n. 163, l'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ha assunto la denominazione di Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, connotata da indipendenza funzionale, di giudizio e di valutazione e da autonomia organizzativa. L'Autorità è organo collegiale costituito da sette membri (cfr. Legge 24 novembre 2006, n. 286 di conversione del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262), nominati con determinazione adottata d'intesa dai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, scelti tra personalità operanti in settori tecnici, economici e giuridici con riconosciuta professionalità.

Il fatto di avere affermato

Il fatto di avere affermato che il bando di gara per i parcheggi non è corretto è, di per se, una bocciatura (non vincolante) alla concessione.
Solo un cavillo legale sulla rappresentatività, dovuto ad ignoranza sul diritto amministrativo avrebbe di fatto vanificato quanto deciso dall'Autorità per la vigilanza.

NESSUNA RISPOSTA

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PERCHE' NON AVETE FATTO RICORSO AL TAR???????????????????????
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In attesa della risposta, possiamo continuare a parlarne:
L'affidamento ai sensi del nuovo codice degli appalti quindi non sarebbe "corretto" ... ma sulla base di che?
Secondo diritto? (allora sarebbe parzialmente illegittimo)
Secondo legge? (allora sarebbe illegittimo o illegale)
Secondo giurisprudenza? (non ce n'è)
Secondo dottrina? (allora, forse, sarebbe "non corretto")
ma c'è "dottrina" rigurdante il Codice degli appalti pubblici? A che serve un codice se non a riorganizzare tutta la materia semplificando i procedimenti ed abrogando leggi e leggine precedenti? Serve per essere studiato all'Università con la dottrina, o per lavorarci, leggendolo testualmente?

La verità è un altra, e bisognerebbe per un attimo abbandonare la BASSA POLITICA per ATTENERSI AI FATTI. Se la gara per l'assegnazione è stata condotta in forza della legge e non "al di fuori" di essa, il procedimento non sarà MAI illegittimo, quindi non c'e "parere" che tenga.
Questo parere, mi consentano, basandosi su arzigogolamenti dottrinari, sembrerebbe unicamente teso a "dare un desiderato responso ".
Il fatto che il "responso" non sia vincolante, è però già emblematico sull'utilità di questa rispettabile "autorità", ed è avvilente OGGI notare che avete spacciato questo responso per una SENTENZA, come se fosse un obbligo assoluto per questa amministrazione. Certo a Guercio la cosa è piaciuta... MA.......
solo l'ILLEGITTIMITA'" della assegnazione del servizio, potrebbe esautorare l'attuale concessionario.
l'"ILLEGITTIMITA'" della assegnazione del servizio poteva sancirla solo il TAR
l'esposto all'"autorità", a mio avviso, è stato UNA SCORCIATOIA EXTRA-GIUDIZIALE finalizzata a condizionare l'operato di una amministrazione.
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PERCHE' NON AVETE FATTO IL RICORSO AL TAR?????????????????
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Voi sapete bene che vigendo il principio della continuità amministrativa, nessun giudice potrà "comprendere" una amministrazione che "smentisce" se stessa dicendo più o meno così:
"Sono stata tanto cattiva perchè prima ascoltavo il diavoletto, però adesso ascolto solo l'angioletto ed ho capito di avere sbagliato, e non lo faccio più, anzi, cancello tutte cose. la colpa è del diavoletto che avevo prima dentro".
Queste cose vanno bene per i bambini....

Ad un giudice non interessa affatto se l'attuale sindaco odia il sindaco precedente.

Questi comportamenti non possono che muovere un sentimento misto di pena... e schifo.
Cari signori Lapunzina. Il vostro mi è sembrato unicamente un contributo fondamentale per mistificare quanto bastava la realtà e per screditare il vostro comune.
Chissà se prima o poi vi tornerà utile.

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PERCHE' NON AVETE FATTO IL RICORSO AL TAR????????????????????
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Funzionario Responsabile

Questo funzionario è "responsabile" perchè da lui, e non da altri, dipende la formazione e l'esecuzione dell'atto amministrativo in tutta la sua interezza.
L'Autorità emette dei pareri, ma anche se non vincolanti, presuppongono data la statura professionale e giuridica dei componenti (che non sono semplici funzionari comunali ma persone QUALIFICATE nominati dai Presidenti delle Camere) una correttezza di fondo.
Fare un paragone tra l'Autorità e il funzionario responsabile, è fuori da ogni logica per la evidente disparità professionale e giuridica.
L'Autorità, e non sarebbe chiamata così e anche se un organo propositivo e di indirizzo, ha una importanza che nemmeno il direttore generale del comune più grosso d'Italia ha e non si documenta caso per caso ma lo sa di suo.
Ricordo che c'era stato pure un parere legale positivo sull'annullamento della gara in autotutela, quindi il predetto funzionario perchè non ha provveduto?

Falso. E' falso...

Se lo legga bene il parere. Parola per parola.

Autorità inutile??

Allora, ha sbagliato l'Autorità? A cosa serve questa Autorità se sbaglia???...certamente questa difesa mi sembra un poco..interessata..ma non e questo il punto.
Comunque non colpevolizzando nessuno, una cosa è certa:
solo chi ha emesso il provvedimento amministrativo può revocarlo in autotutela.
Qualcuno probabilmente si interesserà nel valutare se il comportamento del funzionario è stato corretto e consono al suo ruolo.
Mi domando, se il parere è ambiguo o non perfettamente congruente per una revoca in autotutela, perchè la giunta ha proceduto a emettere la revoca?

Seconto me...

I signori Lampuzini hanno fatto troppo burdello e i ficiru cunfunniri. E sbagghiaru.
La prossima volta ce lo spiegate con calma, anzicchè di facci troppa prissione sul Sinnico. Quello, mischinieddu, e buonu comu il pane e un capiù chiù nenti.
Consiglieri Lapunzina piffavore La prossima volta ce lo spieghi con calma serafinica senza diri in continuazioni che li dinuncia, così sono piu tranquille e non sbaglino mai più.
Grazzie

Un cittidino che camina a pieti e sinni futti di strici blù

Si fannu a revoca comu

Si fannu a revoca comu ricinu i Lapunzini u sapiti cu pava ?
DonLappaniu ! Chisti rui ca amanu tantu a Donlappaniu sinni futtinu ri tutti, a iddi ci abbasta ca passa a sò parola ! Piccatu ca Piru vistu ca sunnu accussì priparati nun misi a unu riddi nna giunta ra provincia.
Allura sì a ca a provincia avissiru fattu vulari puru i sciecchi

Questo articolo non viene

Questo articolo non viene commentato da quasi un anno eppure in pochi giorni è stato letto più di 3.000 volte. Gatta ci cova! Si aspetta forse qualche sentenza o qualche maniaco si diverte a cliccare ? Ve lo ricordate il politico dell'anno ?

Art. 21 comma I Costituzione
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