Alberghi sul lungomare ....quale modo di costruire?!


ritratto di utente anonimo

Gli alberghi che si stanno costruendo sul lungomare stanno arrecando un danno grande al nostro paese.
Ben vengano gli alberghi se costruiti bene.
Le strutture che si stanno costruendo son troppo vicine alla strada, sia dal lato del lungomare che dal lato della via parallela.
Nessuno parla, diranno che i progetti sono in regola, ma non vi sembra che questi sono costruiti a ridosso del marciapiede.
Chi ha detto che se tizio e' propretario di un terreno deve costruire su tutto il terreno per avere una maggiore superficie edificata.
I paladini di Legambiente a cui sta tanto a cuore ilterritorio e l'ambiente perche' non intervengono sulle distanze dal marciapiede e della strada?
Oppure qusti paladini vogliono soltanto posti di lavoro per i loro militanti?.
Costruire si, portare sviluppo ok, ba che sia ben fatto.
Tra l'altro ho sentito che aperto l'albergo sul lungomare chiudera' un edificio alberghiero storico del centro citta', svenduto ad appartamenti he sono stati messi in vendita.
Si puo' fare?....non lo so.
Ma intanto in questo paese tutti si fanno i cazzi loro.
Non si possono toccare gl intoccabili.
E vedrete che le cose continueranno cosi........

Commenti

re: alberghi sul lungomare

ueh pirla non vorrai mica fermare lo sviluppo neee!!!

TU CHE SCRIVI ...ueh pirla...

Non credo che hai capito ...che cosa è L'urbanismo
Non si tratta di fermare lo sviluppo....neee!!!
Se sei del Nord dove si usa il Pirla...Noi del sud diciamo Minchiuni
E i Pirloni come Te Li chiamiamo......(Poi te lo dico)............Pierino

alberghi?

perchè si parla di alberghi? la struttura che stanno costruendo troppo vicino alla strada non è un unico albergo?
quello che si sta costruendo più in là, non mi sembra ne troppo vicino alla strada ne che abbia un impatto devastante sul paesaggio, almeno se paragonato al 90% di quello che è stato costruito a cefalù negli ultimi 50 anni.
per quanto riguarda invece quello di fronte all'extra bar, per intenderci, non so cosa si è fumato l'amministrazione per autorizzarlo.
intanto ha un impatto paesaggistico catastrofico, poi limiterà per sempre ogni possibile allargamento della spiaggia e delle strade di cui si è tanto parlato. spero solo che non lo faranno dello stesso colore del progetto, perchè sarebbe il colmo.
ma cefalù non doveva indirizzarsi verso un turismo selezionato, d'elite ed eco-sostenibile?
ma non fatemi ridere, a me sembra piuttosto che voglia imitare sempre più rimini, ibiza, sousse e tutte le grandi mete turistiche di massa con in meno il divertimento! che belle prospettive per il futuro!
petrolo

Gli hotels in costruzione al

Gli hotels in costruzione al lungomare sono 2, vicinissimi tra loro.

A zià ri S. LUcià

Costruire al lungomare

Qualcuno mi sa dire se il torrente Pietrapollastra è quello dopo villa Cerniglia o quello prima ormai chiuso, di fronte villa Cicero (ora hotel) ???

Il torrente Pietrapollastra

Il torrente Pietrapollastra è quello dopo la villa Cerniglia,oggi albergo, come la villa Cicero. Quello del Maljk per intenderci. Perchè hai tenuto a saperlo ?

Curiosità

Curiosità...edilizia

mi pare di aver sentito, che

mi pare di aver sentito, che sino al torrente pietrapollastra, il lungomare, ricade nella zona del centro storico, e dunque cade il vincolo dei 150 mt. dal mare.

Per la risposta leggi le

Per la risposta leggi le precisazioni di Mauro Caliò

Desidero ricordare al

Desidero ricordare al gentile scrivente che le concessioni risalgono a moltissimi anni addietro, quando Legambiente a Cefalù non c'era. Questa associazione è sempre stata in prima linea nel controllo dell'edilizia, e loro sono stati gli unici a parlare dell'abberrante nuova proposta per la tarsformazione del club med in nuovo villaggio a quattro tridenti, laddove si andranno a trasformare le capanne non catastate in corpi in cemento, con un vero e proprio abuso edilizio. Lei lo sa che i ragazzi di Legambiente a causa di questo sono anche stati minacciati? Lo sa che sono stati chiamati a raccontare quello che sapevano sugli abusi dello spinito dalle forze dell'ordine, e hanno collaborato? Lo sa che hanno subito gravi minacce e ciò nonostante sono andati avanti presentando le obiezioni al club med? Lo sa che hanno beccato una denuncia per avere lottato contro l'area Miccichè? Io non sono di Legambiente, ma chi scrive per il solo amore di gettare fango addosso agli altri mi da ai nervi!

Un simpatizante dell'associazionismo e sostenitore di Legambiente anche senza la tessera...

risposta all'autore dell'intervento e...

Caro cittadino, capisco il suo risentimento, e il suo ragionevole sfogo critico, ma noto dal suo intervento che lei è il "vero" cefaludese!
Dico questo perché denuncia , ma cita e tira in causa una associazione come legambiente, quando fa comodo ed a secondo della situazione...!
Deve sapere che fin troppi hanno accusato l'associazione che lei ha menzionato, nonostante l’incessante impegno, dei suoi volontari, perché questi tutti noi siamo, quindi soci, ma non militanti come lei ci chiama, poiché questo termine è di stampo guerrigliero, e nonostante le innumerevoli battaglie di sensibilizzazione che facciam, noi siam solo animati da un sano spirito ambientalista!
Penso che lei ben sappia chi da le concessioni per costruire, e saprà altrettanto bene, Chi di competenza debba garantire la corretta attuazione di tali progetti, partendo dagli uffici comunali e non, dove ci saranno sicuramente tecnici e persone altamente qualificate per svolgere il loro lavoro!
legambiente si è sempre prodigata nel denunciare tali atti, ma date le precedenti esperienze in questo campo (vedi area miccichè ecc e la successiva “querelle” giudiziaria e non…), non ho molte speranze … e non per mancanza di interesse e/o operosità da parte nostra!
Noi mettiam il nostro impegno a servizio del nostro territorio, e del nostro immenso patrimonio, cercando di valorizzarlo nel miglior modo possibile, ma spesso il nostro territorio, è stato e continua ad essere terra di speculazione, senza rispetto alcuno, possediamo il mare fonte di turismo, pesca, la spiaggia, e la nostra rocca ormai lasciata si aperta ma senza alcun sguardo attento al patrimonio culturale e ambientale all’interno!
Ma,proprio quest’ultima, è esempio di come i volontari del nostro circolo, operino faticosamente, con progetti di recupero, di rivalutazione, e li mettino in pratica quando gli venga data la possibilità, ma di come ora tutto il lavro svolto (durante tutta la stagione estiva del 2007, dai suoi inzi fino alla sua fine), venga ora sprecato, e non giustamente onorato!
Ora, se la metà di quelli che come lei denunciano e dicono di amare e operare per cefalù, mettessero in atto la metà dei progetti proposti e ideati per la nostra città, forse la situazione , migliorerebbe, e sicuramente legambiente sta facendo di tutto (con e senza l’appoggio) per far si che le cose cambino e in meglio!
gianpaolo

Cefalù paese di Don Lappanio .

Cefalù paese di Don Lappanio significa paese abitato da persone capaci di sopportare tutto .
Se i Cefaludesi permettono la costruzione di quell'albergo sul lungomare nomignolo migliore (Don Lappani ) non gli poteva essere attribuito.
Infatti Il Lungomare è la vetrina di Cefalù è tale deve restare .Quella costruzione così com'è concepita non è altro che un elemento deturpante .Le distanze dalle strade e dai marciapiedi (addirittura le terrazze del costruendo albergo si affacciano sui marciapiedi ) sono insufficienti .
Se questi sono vecchi progetti si sappia che negli anni passati sono stati bocciati sia dalle vecchie commissiopni edilizie che dalla Soprintendenza ai monumenti .
Questi alberghi servono (si fa per dire ) a far arricchire qualche imprenditore che poi deve fare i conti con le banche.
Un Cefaludese (Don Lappanio)

e allora voi di legambiente

perche' non vi muovete al comune o si forma un comitato per consentire che gli edifi siano piu' distanti dalla strada.
Poi la signorina Paola e' stata vicino a questa amministrazione e puo' intevenire con il sindaco.
Fate questo o sarà troppo tardi.
Un simpatizante di Legambiente

New Hotels in Cefalù Beach

Mi dispiace tanto far presente a quell'anonimo, che ha scritto che gli alberghi che si stanno costruendo sul lungomare stanno arrecando un danno grande al nostro paese, che nei prossimi decenni tutto il lungomare sarà arrichito da altre strutture alberghiere.....che creeranno lavoro ed economia alla nostra città......magari anche lui poverino che essendo disoccupato scrive queste cose sarà assunto a tempo pieno in uno di questi alberghi epotrà cosi finalmente essere realizzato.

Cefalù beach davvero!

L'"esotismo" è sempre stato di moda a Cefalù, come rivela anche il Suo titolo. In virtù di questa moda, a Cefalù lavorano solo quelli che vengono da fuori e noi cefaludesi stiamo a guardare da bravi "Don Lappani". Non illuda dunque l'anonimo che ha scritto: se è di Cefalù, non sarà né assunto a tempo pieno nei nuovi alberghi né si sentirà realizzato. Ad ogni modo, non si può negare che stanno nascendo degli scempi, specialmente nel caso di quello all'altezza dell'extrabar.

lungomare

Per i simpatizzanti dell'ambiente (?) allora era meglio che le aree a monte del lungomare rimanessero luridi parcheggi o terre incolte piene di topi a altri ameni animaletti....?

no

non era meglio, era e resta una vergogna vedere questo schifo e questo spreco proprio di fronte a una delle spiagge più famose di sicilia. a questo punto erano meglio gli orti che almeno avevano qualcosa di pitoresco.
anch'io come la maggior parte dei cefaludesi vivo direttamente o indirettamente di turismo e sono contento che nascano nuovi alberghi in paese, che porteranno sicuramente più soldi e sviluppo di quelli a 5/6 km dal centro.
ma questo non giustifica ogni tipo di abuso da parte dei costruttori, e sopratutto, non giustifica l'amministrazione passata e presente che non ne capisce proprio nulla di sviluppo sostenibile del turismo (o fa finta, che è peggio).
quell'area si poteva riqualificare in tanti modi, si poteva dare più spazio publico ai cittadini e ai turisti, si poteva estendere la spiaggia (vera miniera per cefalù), creare giardini publici, giochi per bambini, panchine per anziani, e sopratutto, evitare di devastare uno dei paesaggi più belli di sicilia con una strutturra del genere!
petrono

una coppa per petrono

SE ti fossi candidato a sindaco tutte le amene cose che hai scritto avresti potute farle tu. Prima di aprire la bocca e prima di scrivere per sparare minkiate documentati. per fare le cose non bastano le parole a parole si può fare tutto. Appena espropi un metro di quei terreni i propietari al comune fanno un K.... così. Come sono sicuro farebbe petrono se quei terreni fossero i suoi e la legge non prevedesse nessuna delle minkiate che ha scritto.
Propongo una coppa per chi spara la minKiata più grossa sul lungomare. Petrono per quelle che ha scritto è in pole position per vincerla
- paraminKiate -

risposta a paraminkiate

non mi sono candidato a sindaco perchè non penso di averne le capacità ma almeno lo ammetto..
la tua mi sembra una risposta troppo facile. dove sarebbe la minkiata?
forse per "minkiata" indendi dire utopia?
ho solo espresso quello che penso insieme a tante altre persone, che la zona del lungomare avrebbe potuto essere riqualificata diversamente..
c'è forse una legge che vieta al comune di cefalù di espropriare terreni (se li paga)?
personalmente non so di chi siano quei terreni e non me ne frega nulla come non gliene frega nulla ai turisti, ai tour-operator e ai semplici cittadini che sono costretti a vivere in un paese sempre meno vivibile!
cefalù ha bisogno di scelte coraggiose e lungimiranti se vuole migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti e rimanere una meta ambita dai vacanzieri di domani.
questa che è pure una minkiata?
petrono

A petrono

La minKiata non è nell'idea, la minKiata è nella impossibilità di realizzarla xKè
quello che si sarebbe fatto al lungomare è stato deciso quarant'anni fa (io non c'ero e tu?) ed oggi con le leggi che abbiamo in Italia non è possibile cambiarlo. La ragione non è neanche difficile da capire.Quello che si sta facendo oggi si sarebbe dovuto fare entro gli anni ottanta solo che non si è fatto perchè i proprietari sono stati menati per il naso e presi in giro per un diritto di costruire che non hanno potuto esercitare. Se oggi un sindaco volesse fare quello che tu hai descritto e che non è una minKiata i proprietari come ti ho già scritto farebbero al comune un K..... così. Stai sicuro che il K.... così al comune lo faremmo anche noi e qualunque altro cittadino che fosse proprietario di quei terreni.
I terreni non li vuole espropriati nessuno a Cefalù e in ogni altro posto.
- paraminKiate -

a paraminkiate

ecco almeno questa è una risposta intelligente, anche se la penso diversamente..
petrono

risposta a no (petrono)

Ingranndire la spiaggia avrebbe solo consentito al altri..( o è meglio dire ad altro?) di appropriarsene con finte spiagge attrezzate o altri Malik. !!
A Cefalù si sconosce cosa è il vero turismo balneare....come la costa adriatica....e prendo ad esempio San Benedetto del Tronto con un lungomare a due corsie con aiuole centrali e una vasta area come una piazza, pieno di palme ( circa 4.000 in tutta la zona), edifici a monte con ampi spazi verdi ( alberghi, ville private, piccoli condomini con negozi e ristoranti) e gli stabilimenti balneari intervallati da spiagge libere ma sorvegliate e pulite (per obbligo contrattuale) dagli stessi concessionari limitrofi.
Qua invece siamo rimasti alla pasta al forno in spiaggia.....e allo shampoo sotto la doccia gratis.....

analfabeta

carissimo staff. credo che creare il sito don lappanio sia stato geniale. il problema che molti non riescono a dire in faccia alla gente cosa pensano e cosa vogliono e scrivono cazz su questo splendido blog viva don lappanio abbasso legambiente

Questo succede

in ogni comunità e ad ogni latitudine. Questo blog fotografa esattamente la realtà in cui si vive. Che è fatta di contributi costruttivi, di generosità, di acume, di dibattito, ma anche di invidia, di pettegolezzo. E' l'Uomo che è fatto così.

giusto per chiarirmi le

giusto per chiarirmi le idee, mi spieghereste il senso di 'abbasso legambiente', considerato che non abbiamo preso parte al dibattito e soprattutto che le concessioni non le abbiamo rilasciate noi...comunque non preoccupatevi, quando non sapete a chi dare la colpa di qualcosa noi siamo a disposizione ...è di certo colpa nostra... lo sono anche le guerre puniche. cordialmente, paola

Paola...

ma dimmi
e allora il club med come lo devono fare????

Risposta a "Paola..."

Semplicemente i falè, che non sono catastati, non possono essere trasformati in piccoli appartamenti in cemento. Questo meno che mai a Cefalù, dove i falè rappresentano anche un elemento paesaggistico importante per la nostra cittadina. L'edilizia sostenibile, in ogni caso, prevede la possibilità di creare nuovi falè anche a 5 stelle senza l'eufemismo delle "pareti tamponante in cemento" (che di fatto sono di cemento). Credo che difendere il nostro territorio, permettendo la crescita della qualità turistica sostenibile sia una sfida che non dobbiamo temere, ma accettare. Il Club med, in molti altri luoghi del mondo, ha proposto villaggi a quattro tridenti - equivalenti alle classiche 5 stelle - rispettando paesaggio, flora e ambiente. Perchè non si dovrebbe fare lo stesso a Cefalù? Noi non chiediamo altro che un intervento di adeguamento del Club che sia fatto nelle regole della sostenibilità e non sparga cemento, mantenendo integro il paesaggio. Non siamo contrari al Club med, siamo contrari all'improvvisazione. Chiedo a Mauro Caliò, componente del nostre direttivo Legambiente, di integrare la mia risposta, occupandosi lui di edilizia sostenibile. Mauro, ti ringrazio fin d'ora. Grazie anche per la domanda posta dal lettore.
Paola

Il problema dell' edificabilità sul lungomare esiste .

Il problema dell'edificabilità esiste ed è sentito ,basta osservare che in appena un giorno ci sono stati 15 interventi al quesito iniziale

Sarebbe meglio lasciare le

Sarebbe meglio lasciare le aree a ridosso del lungomare con i parcheggi selvaggi, con i campeggi abusivi, con il luna parK da terzo mondo, con le capanne dei lidi, con i pedalò, con i pali dell'illuminazione e con gli scivoli in legno, con le canne, con i reticolati di filo spinato, insomma con tutta quella munnizza cui noi abbiamo fatto l'occhio e che è assolutamente disdicente agli occhi di chi vi impatta per la prima volta ?
R.V. (ormai)

gli hotels che si stanno

gli hotels che si stanno realizzando sul lungomare hanno beneficiato della procedura prevista dai P.R.U.S.T. ed hanno ottenuto tutte le autorizzazioni di legge. possono non piacere ma questo è gusto soggettivo.....ma dobbiamo convincerci che il lungomare deve essere turisticamente fruibile...

Ci vorrebbe una migliore viabilità...

Il lungomare diventerà sempre più strada di percorrenza, oggi per alberghi in costruzione, domani per ospiti degli alberghi, autobus, furgoni per il funzionamento delle strutture alberghiere, macchine di turisti, taxi: diciamo un lungomare meno frequentato da biciclette e più trafficato.
Ci può anche stare, ma chiedo: non sarebbe ora di pensare a una strada che collega il lungomare con la statale 113???
Help. Non sono del mestiere, ma penso perchè un autobus che viene dall'aeroporto pieno di turisti per arrivare ai nuovi alberghi dovrebbe fare il giro e magari intasare il traffico, oggi "snello" di Cefalù!!!! Non sarebbe ora di correre ai ripari e pensare a una migliore viabilità?? Non ai potrebbe pensare a una nuova strada prima del passaggio a livello? (sfatare un MITO, o intasare la città)
Noi attendiamo risposte
Non ci resta che piangere

me la ricordo la storia del prustt

io c'ero quella sera in consiglio comunale.
erano presenti gli assegnatari dei finanziamenti ed io, oltre a un consiglio comunale mai così completo.
erano intervenuti anche un gruppetto di lavoratori fiat, allora lo stabilimento di termini imerese era più in crisi di adesso, ma il solerte presidente si premurò di tranquillizzare i metalmeccanici, quella sera non si sarebbe parlato di fiat, se ne andarono.
di spicco l'intervento di un buon numero di consiglieri comunali, anche qualche odierno paladino della giustizia telematica e dell'ambiente.
come poter sintetizzare il suo intervento... gli alberghi sul lungomare: schifo, cacca, puzza, e per questo il mio voto è favorevole, anche perchè non posso mica andare contro gl interessi dei miei colleghi...
unica voce stonata, il povero saro: ma come possiamo dare il voto per progetti tant complessi che peraltro ci sono arrivati un giorno prima della votazione...

ero tornato a cefalù da poco. dovevo presagire che sarei andato via ancora.

per curiosità, esiste una legge che impone che la distanza minima dei fabbricati dalle strade sia non inferiore a tre metri, quasi sicuramente avranno trovatom il cavillo per non applicarla. esiste un'altra legge, non in materia di urbanistica ma in materia di costruzioni in zona sismica, anche quella fissa delle distanze minime dalle strade e questa legge di certo non si puo' derogare.
l'ex consigliere col vespone potrebbe segnalarlo a chi di dovere...
io l'ho già fatto
saluti

p.s.
lo sviluppo urbanistico e l'immobilità edilizia e il degrado del lungomare sono tutti gestibili contemporaneamente.
chi si lamenta per il sospetto mancato rispetto delle leggi cogenti non è necessariamente contrario allo sviluppo della citta, inoltre chi commette abusi depreda anche noi.

Sarebbe molto interessante

Sarebbe molto interessante se Saro pubblicasse i resoconti di quel dibattito e di quelle votazioni.
Si avrebbe un quadro completo.

DALL'EX CONSIGLIERE COL VESPONE

Sono un ex consigliere e non ricordo altri ex colleghi "col vespone" .
E', perciò, probabile che secondo Lei sarei io che potrei "segnalare a chi di dovere" la mancata applicazione, per gli alberghi in costruzione tra il lungomare e la via Pintorno, delle due leggi che, a Suo giudizio, fissano la distanza minima dei fabbricati dalle strade.
Una legge in materia di urbanistica, l'altra in materia di costruzioni in zona sismica.

Al riguardo Le posso assicurare che, nella fattispecie, non potrei fare alcuna segnalazione.
Passerei per ignorante nelle due materie e, per me ingegnere, non sarebbe il massimo.

Infatti :

1) Per quanto attiene alla materia urbanistica rispetto alla quale sarebbe stato "trovato il cavillo", è stato il Piano Particolareggiato, cosiddetto del lungomare e/o del prof. Urbani, a fissare gli allineamenti degli edifici a costruirsi lungo i fronti stradali. Peraltro, tali allineamenti, per quanto dirò di seguito, non sono, neanche, in contrasto con l'ultima legge sismica sopraggiunta (rispetto al piano) nel 1996.

2)Per quanto attiene alla materia delle costruzioni in zona sismica, rispetto alla quale si può in particolari casi, anche e addirittura, chiedere la deroga al Ministero dei lavori pubblici, la legge 16 gennaio 1996 che, attualmente, regola la materia, al punto C.3 (limitazione dell'altezza degli edifici in funzione della larghezza stradale) testualmente recita :
"......l'altezza H per ciascun fronte dell'edificio verso strada......non può superare i seguenti valori :
per L < o = 3,00 mt H = 3,00 mt
per L > 3,00 mt e < 11,00 mt H = L
per L > 11,00 mt H = 11,00 + 3 x (L-11,00).
in cui con L viene indicata la minima distanza tra il contorno dell'edificio e il ciglio opposto della strada, compresi la carreggiata e i marciapiedi."

Nel caso del costruendo edificio :

l'altezza del fronte sulla via Pintorno, essendo L < di 11,00 mt, non deve essere superiore alla distanza del fronte del costruendo edificio dal fronte dell'edificio opposto;

l'altezza del fronte sulla via Vazzana, essendo L < 11,00 mt, essere superiore alla distanza del fronte del costruendo edificio dal bordo più lontano del marciapiede opposto;

l'altezza del fronte sul lungomare, essendo L > 11,00, non deve essere superiore
11,00 + 3,00 x (L-11,00) dove L è la distanza del fronte del costruendo edificio dalla balaustra del lungomare sulla spiaggia.

In conclusione, se sono io "l'ex consigliere col vespone", nessuna segnalazione potrei fare a chi di dovere per il fatto che gli edifici in costruzione abbiano il fronte allineato al bordo interno dei marciapiedi.

Chi di dovere dovrà controllare che le altezze dei fronti su strada non superino quelle fissate dalla legge sismica, come sopra precisate.
Ciò, ovviamente, se i titolari dei permessi di costruire non hanno chiesto ed ottenuto per motivi che però, a mio giudizio non avrebbero ragione di sussistere, apposita deroga dal Ministero.
Saro Di Paola

Un sindaco con le palle

dovrebbe intervenire, ma siccome è imminente la campagna elettorale non si fara' niente.
Ma un' edificio costruito come struttura alberghiera ( che nel vecchio prg risulta in tale area) puo' essere svenduto in tanti appartamentini?.
Voi considerate veramente che un sindaco quale il nostro si occupi delle distanze dagli altri fabbricati e dalle strade.......
Siamo abbruttendo il lungomare, costruire si gli alberghi, ma che vengano rispettate le distanze.
Vi rendete conto che questo intervento in poche ore ha già circa 21 interventi?.
Il problema e' sentito.
Giovanni

Altro che svenduto !

Se l'edificio costruito come struttura alberghiera dovesse essere diviso in tanti appartamentini, sarebbe smembrato come albergo, ma stravenduto. Altro che svenduto !

ma?

ma il piano particolareggiato del lungomare non "era scaduto"?
oppure ha validità a comando, a seconda di chi presenta la pratica.
dicitimi cu su sti ncigniera e architetti bravi ca mi fazzu fari i progetti puru io...

il P.P. scaduto ?

Il piano particolareggiato del lungomare scaduto ?
Domanda assolutamente leggittima per una risposta pressochè impossibile !
Sul piano del diritto amministrativo nessuno può, addirittura, affermare con assoluta certezza che quel piano sia stato mai vigente perchè nessuno può affermare, con altrettanta certezza, che per lo stesso si sia mai regolarmente concluso l'iter approvativo.

Di quel piano l'UTC di Cefalù si è limitato a fare osservare, per quanto possibile, le sagome planoaltimetriche degli edifici previsti ed in esso disegnati ed i parametri edilizi (cubatura, altezze e distanze).
L'ufficio si è, in pratica, comportato come se, per quel piano, valesse il regime di salvaguardia che la legge prevede valga dopo che l'adozione da parte del Consiglio comunale e prima dell'approvazione definitiva da parte del competente assessorato regionale.
L'Ufficio ha cercato di fare rispettare, per quanto possibile, un piano che, per essere particolareggiato, ha, o dovrebbe avere, quantomeno, un grado di approfondimento progettuale maggiore di quello del PRG al cui rispetto, altrimenti, si sarebbe dovuto attenere per il rilascio dei permessi di costruire.
Gli alberghi in corso di costruzione, rispetto a quanto previsto dal P.P. e dal PRG presentano modeste variazioni che il responsabile del servizio urbanistica del tempo ha evidenziato nei pareri espressi sulle istanze presentate dai privati per accedere al PRUSST Cefalù-Madonie.

Sul PRUSSTI il discorso si farebbe lunghissimo e, forse, anche "complesso".
Ricordo di avere svolto nelle occasioni in cui i progetti sono venuti all'attenzione del Consiglio due interventi lunghi e "complessi".
La materia, infatti, non è semplice come i commenti che si possono fare su un blog e, nella sede consiliare, meritava quella giusta attenzione che è necessaria quando le decisioni, come quelle in ispecie, hanno ripercussioni in termini urbani, di assetto territoriale e di sviluppo economico.
Saro Di Paola

Mancano i controlli

A Cefalù non esistono controlli. Qualche anno fa alcuni potenti costruttori hanno chiesto al Sindaco Vicari di destinare ad altro incarico due geometri che si occupavano di abusivismo edilizio.
Tutto studiato con cura.
Che vergogna!

Scusate, leggo il commento e

Scusate, leggo il commento e mi chiedo, ma comè che date sempre la colpa a quelli di lega ambiente. non ci sono sopraintendenza, carabinieri, vigili, amministratori, uffici tecnici? se loro concedono la possibilità di costruire e non c'è l'abuso che devono fare le associazioni? già a volte non riescono a vincere gli abusi, figuriamoci le cose in regola, solo perchè chi le ha concesse non ha scrupoli. non centrava niente questo commento. non sono di nessuna associazione, ma le responsabilità vanno date giuste se no si parla per dare fiato alla bocca. mi sembrava giusto dirlo.

150 m dal mare

più che l' altezza degli edifici occorre guardare la distanza dal mare, infatti entro 150 metri vige in dapertutto l' inedificabilità assoluta quindi anche l' eventuali concessioni avute sarebbero non valide così come non si potranno mai trasformare le capanne del clubmed che stanno dentro tale fascia ( quasi la totalità)

ALTRA MINKIATA ! Documentati

ALTRA MINKIATA !
Documentati prima di spararne altre, petrono in pole e tu in prima fila con lui e se non intervengono altri la lotta per la coppa sarà tra voi due.
- paraminKiate -

x il lord

quale sarebbe la minkiata?

Anche se non sono lord ma

Anche se non sono lord ma solo paraminKiate rispondo la minKiata è che la distanza di 150 mt dalla battigia non deve essere rispettata nella zona del lungomare
- paraminKiate-

guerda che la legge 431/85

guerda che la legge 431/85 non è una minkiata
figurati che a sciacca il campo da golf in costruzione è stato fermato perchè una buca prevista nel progetto è dentro tale fascia e l' unica soluzione è fare approvare una legge che esclude le buche da golf dalle opere non consentite ma sicuramente non la potranno fare per consentire la costruzione del CLUB MED

HAI PERSO TEMPO

VISTO che la legge 431/85 non è una minkiata e sei sicuro che deve essere applicata anche al lungomare di Cefalù fai la tua denuncia alla Procura, al sindaco, al Presidente della Repubblica e tutto sarà risolto. TU SOLO PUOI FERMARE GLI ALBERGHI ! FALLO SUBITO ! HAI PERSO TEMPO ! NON SOLO VINCERAI LA COPPA DI DONLAPPANIO MA CEFALU' TI SARA' ETERNAMENTE GRATA !
- paraminKiate -

perdono

scusami lord ho guardato meglio
in effetti la cartografia allegata alla legge esclude chiaramente il lungomare di cefalù dal resto delle coste italiane....
t.s.g.t.d.c.

club mediterranee

ma il consiglio comunale non ha già approvato il progetto?

Quale progetto ha approvato,

Quale progetto ha approvato, l'ultima parola spetta a la barbarie è lui che rilascia .....

non ha alcun valore perchè

non ha alcun valore perchè irrealizzabile

Non ho capito che cosa è

Non ho capito che cosa è che non ha valore perchè è irrealizzabile e perchè è irrealizzabile.

Il piano particolareggiato

e' come se non scadesse mai ( anche se ha validità decennale), chiedetelo ai tecnici della soprintendenza e vedete quello che vi dicono.
Giovanni

Alberghi ed interesse pubblico .

La costruzione alberghiera ,a differenza della Civile abitazione , è di interesse pubblico per cui i parametri urbanistici sono differenziati . Gli alberghi sono di proprietà privata però ,in un paese come Cefalù , debbono essere di traino per le altre attività .
Il lungomare è il luogo adatto per la costruzione degli alberghi ma non si può riempire di solo cemento quella zona, occorrono spazi liberi fruibili a tutti cefaludesi compresi ,i veri turisti .
Non basta la rocca , la cattedrale ,il paesaggio (tutta Italia è ricca di bei paesaggi) ad attirare i forestieri ma occorrono strutture alberghiere ben posizionate e confortevoli e mancando gli spazi si può offrire poco .
Il lungomare di Cefalù è troppo piccolo è quello che si sta facendo è solo speculazione da parte di alcuni magari vicini allavecchia amministrazione .
Attilio .

staff certa gente non

staff certa gente non dovrebbe parlare a vanvera figurati adesso attaccano il club med idioti

clubmed

Guarda che io non sono contrario all' apertura del clu e non è nemmeno un problema di idiozia
quella potrebbe essere chiamata in causa in una discussione di tipo politico nel prendere una decisione fra possibili alternative. In questo caso è la legge che non lascia alternative e fintanto che ci sarà tale legge non si potrà fare la ristrutturazione che la società CLUBMED vuole per riaprire.

Precisazioni

Gli alberghi in costruzione rientrano all'interno della perimetrazione del centro edificato, dove non vige l'obbligo di rispetto dei 150 m. dal mare. Per cui è chiaro che sono perfettamente in regola, anche perchè provvisti, credo, di tutte le necessarie Autorizzazioni.
All'esterno di tale perimetro invece non è possibile realizzare alcunchè all'interno dei suddetti 150 m.
Discorso a parte vale per le capanne del Club Med, poichè, nella sostanza, molto ridotte nel numero rispetto alle esistenti ed in parte smontabili nel periodo di chiusura. Così in breve ed in linea di massima cita il parere della Soprintendenza.
Comunque che il Club Med andasse ristrutturato per adeguarlo agli standard è un dato di fatto e ben vengano i cinque tridenti.
Io personalmente però, anche come committente, avrei mantenuto almeno le capanne che si affacciano su santa Lucia, anche come immagine, pensando a tutti i bei film che li hanno ritratti e che avrebbero dato un grande ritorno pubblicitario.
Ma il mondo a quanto pare si evolve... (o si involve?)
Mauro Caliò

Pe Mauro Caliò .

Desiderei sapere se le zone di S.Lucia e della Caldura rientrano nella perimetrazione del CENTRO EDIFICATO con la conseguenza che in dette zone vi è la fascia di rispetto dei 150m. . Grazie .
Giacomo .

Sul centro edificato

Attualmente, come già detto da altri più in alto nella pagina, il centro edificato termina in corrispondenza del torrente Pietrapollastra, ossia dopo Villa Cerniglia, quindi per Santa Lucia vige il rispetto della fascia di assoluta inedificabilità.
Per quanto riguarda la Caldura, è stata inserita nella perimetrazione una piccola porzione ai margini della statale.
Il promontorio della Caldura invece (quello dove c'è la torre) NON ricade all'interno di tale perimetrazione, per cui anche lì vige il rispetto della fascia di assoluta inedificabilità. Per quanto ne so, comunque, sono anni che la perimetrazione non viene aggiornata.
In ogni caso gli elaborati sono liberamente consultabili presso l'Ufficio urbanistica del Comune.
Mauro caliò

Piano in piu' o ricordo male...... Albergo in costruzione

Non vi sembra che si stia costruendo uno o due piani in piu' rispetto al rendering di qualche anno fa apparso su Cefaluinforma?.
Oppure sono io che ricordo ,male?.
Coco

ma che bella notizia

ma che bella notizia precisa...
ma insomma almeno lo ricordi o no???
sono uno o due i piani in più???

non è che sei tu ad avere qualche neurone in meno???

lo sile era quello tipo Egv

Con colori porpora e bianco, mi sembra di aver visto solo piano terra, primo e secondo piano.

come mai

questo accanimento sulla distanza dal marciapiede? Non lo capisco. Dappertutto, Cefalù compresa, gli alberghi sono a filo con la strada. Vedi per esempio l'hotel Riva del sole.
Non lo capisco proprio... Semmai si può discutere sul progetto in sè che lascia il tempo che trova. Ma del resto ormai Cefalù è invasa dalle brutture di recente costruzione...

se fosse cosi ve la siete presa con il Maljk

e tutto il resto....

la cosa strana e'

che facendo una ricerca sul rendering apparso su Cefaluinforma tempo fa, non compare proprio quel numero......ma!

Ma chi e' che deve fare i controlli

su queste strutture? accertarsi sulla regolarità?

l' ufficio tecnico comunale

l' ufficio tecnico comunale che come buona tradizione di tutti gli uffici tecnici comunali.......

Hanno fatto un casino sul Maljk sull' area Micciche'

e adesso chi controlla?

comanda solo uno

e' lui che e' a centro di tutta la vita imprenditoriale del paese,ma non sta a primo piano,ma nei piani bassi.
Troppo potere nelle mani di una sola persona.

allora

è noto che a Cefalù stanno tutti zitti quando si tratta di amici di amici....
il Malik hanno fatto casino ma è ancora aperto e si sa di chi è...
l'albergo di cui parlate non è abusivo (omissis)...eppure una struttura alberghiera dovrebbe distanziare dal mare per un bel po' di metri...chissa' quanti e chissà se (omissis).

MA KE KAZZO DICI ?

MA KE KAZZO DICI ?

QUANNU CCI VUOLI CCI VUOLI

QUANNU CCI VUOLI CCI VUOLI ............ e kazzu !
NUN SI PUONNU SCRIVIRI KAZZATI ACCUSSì GRUOSSI ;
PANI 'NTA' VUCCA QUANNU NUN SAPITI KI KAZZU SCRIVITI !

Il rendering e' appeso/ cartello mancante

alla parete del cantiere.
Nel cantiere piu' grande invece e' da tempo che non vedo piu' la tabella dove viene messo in mostra:
1) Committente;
2) direttore lavori;
3) Coordinatore per la sicurezza;
4) data inizio lavori;
5) licenza n...
6) autorizzazioni soprintendenza e genio civile;
(omissis)
Si fa presente che per legge il cartello e' obbligatorio e deve essere posto in luogo facilmente vedibile.

Cefalù

da sempre regna il silenzio e si sa solo chiacchierare a cose fatte...moltissimi i lecchini e intanto i soliti noti aprono locali e altri strutture alberghiere.
Basta appoggiarsi al politico di turno e la sicilia è fatta!mah

che ridere

Vengo su questo forum e ogni tanto leggo castronerie.
Ma vi rendete conto delle cavolate ogni tanto che dite????
i 150 metri dalla battigia sono una legge nazionale da rispettare e se qualcuno pensa che cefalù non rientra in questa legge beh....non lo dite che viene da ridere.
(omissis)

ecco!

come quella scritta da te!
che ridere!!!
ma come fa certa gente a parlare senza sapere di cosa sta parlando??
grazie a Mauro Caliò per la precisazione
m.g.

Questo il commento di Mauro Caliò

sull'argomento specifico:

Precisazioni
Gli alberghi in costruzione rientrano all'interno della perimetrazione del centro edificato, dove non vige l'obbligo di rispetto dei 150 m. dal mare. Per cui è chiaro che sono perfettamente in regola, anche perchè provvisti, credo, di tutte le necessarie Autorizzazioni.
All'esterno di tale perimetro invece non è possibile realizzare alcunchè all'interno dei suddetti 150 m.
Discorso a parte vale per le capanne del Club Med, poichè, nella sostanza, molto ridotte nel numero rispetto alle esistenti ed in parte smontabili nel periodo di chiusura. Così in breve ed in linea di massima cita il parere della Soprintendenza.
Comunque che il Club Med andasse ristrutturato per adeguarlo agli standard è un dato di fatto e ben vengano i cinque tridenti.
Io personalmente però, anche come committente, avrei mantenuto almeno le capanne che si affacciano su santa Lucia, anche come immagine, pensando a tutti i bei film che li hanno ritratti e che avrebbero dato un grande ritorno pubblicitario.
Ma il mondo a quanto pare si evolve... (o si involve?)
Mauro Caliò

commento

allora il problema è che se tale perimetro esiste è stato creato guarda caso in un punto dove serviva ad alcune persone e questo bisogna vedere quanto giusto sia. per quanto riguarda il commento sopra fa un po' riflettere la frase:
"perchè provvisti, credo, di tutte le necessarie Autorizzazioni"

il credo nel campo leggislativo non esiste quindi prima di parlare io scriverei cose certe.

Ma perchè

si vuole sempre polemizzare su ogni cosa?
E' ovvio che Mauro Caliò, non avendo alcun rapporto con gli alberghi in questione, non può fare altro che dire "credo".
E' ovvio che un investimento di milioni di euro non può non essere fatto senza che tutte le autorizzazioni siano regolari.
Questo rientra nella logica delle cose.
Nessuno sarebbe talmente pazzo da rischiare così tanti soldi.
Figuriamoci imprenditori che pazzi non sono ma, al contrario, notevolmente navigati.
Possiamo contestare le norme di legge, ma non possiamo dire che gli albergatori non le applichino.
Se poi le norme sono sbagliate è un altro discorso e su questo si può discutere.

ALTEZZE .

Io non capisco invece come mai l'albergo più lontano in costruzione sul lungomare ,per capire quello tutto bianco , ha un'altezza decrescente dal lato strada verso l'interno. La differenza di altezza è di almeno 5 metri .
Liborio .

caro liborio, non sfidare la

caro liborio, non sfidare la fisica, ti assicuro che il tetto è a "livello"

Per i lettori

quando si legge un commento all'interno di un post, sarebbe buona regola leggere tutti i commenti di quel post prima di fare domande la cui risposta può facilmente essere stata già data qualche rigo più in alto.

A Mauro Calio' formulo invece

la domanda che ha posto Enzo l' altro giorno.
Quali sono i tempi per il rilascio dell' autorizzazione alla soprintendenza ( medi)?.
Grazie
Pino

Tempi approvazione Soprintendenza

I tempi per il rilascio dell'Autorizzazione Paesaggistica da parte delle Soprintendenze, sono oggi regolamentati dall'art.46 della L.R. 17/04, publbicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia n.56 del 31/12/04.
Il parere si intende reso favorevolmente trascorso il termine perentorio di 120 giorni dalla presentazione dell'istanza.
Tale termine può essere interrotto una sola volta per la richiesta di integrazioni, ed il parere deve quindi essere rilasciato entro 60 giorni dal ricevimento delle integrazioni.
Questo quanto stabilisce la legge.
Considerato però che qualora vengano successivamente accertati gli estremi di danno al paesaggio, (definizione alquanto vaga) la Soprintendenza ha facoltà di revocare, in autotutela, anche un parere formatosi per silenzio assenso, e considerato quanto sarebbe lungo e dispendioso l'eventuale ricorso, ritengo personalmente che con gli uffici delle Soprintendenze possa trovarsi il giusto dialogo, discutendo preventivamente, nei giorni di ricevimento (che sono attualmente due mezze giornate a settimana), l'intervento da proporre.
Capisco che a volte la Soprintendenza sembra un organo assurdo ma il nostro dovere può essere soltanto quello di impegnarci perchè funzioni meglio e ci tuteli veramente, piuttosto che pensare di abolirlo.
Mauro Caliò

"Se non puoi vincerli, unisciti a loro"

allora

a volte si costruisce anche senza tutte le autorizzazioni, tanto una volta costruito ci sono mezzi per condonare i pezzi di costruzione illegale.
A volte ci sono anche autorizzazioni illegali che vengono scoperte solo se parte una indagine e in sicilia molte volte non vengono punite perchè scoperte anni dopo...quindi evitiamo di dire sciocchezze che se uno costyruisce ha tutte le autorizzazioni.

All' Architetto Calio' Tempi Sovrintendenze

Mi pare di capire che la domanda di Pino ed Enzo non era sulla normativa ma sui tempi medi che passano a Cefalu' per avere le autorizzazioni da parte della soprintendenza ( lasciamo da parte la norma, tanto non si rispetta).
Il Gatto

IPOTESI

Capisco che a fare una variante simile al P.R.G. dovrebbero passare 10 anni tra carte e cartuzze...Io ci tento.
Volevo sapere se ritenete buona e realizzabile l'idea di obbligare, chi costruisce gli alberghi sul lungomare, a riservare un'area attrezzata a giardino-parco-piazzetta pubblicamente fruibile.
Una accanto ad ogni albergo, giusto per dare discontinuità alle edificazioni e favorire il concentramento di persone sul lungomare.
M.G.

a Paola Castiglia e a Cefalu' Holidays

Dato che tu sei una che viaggia molto, volevo dirti, che sarai sicuramente a Taormina e avrai visto che dall' uscita dell' autostrada fino ad arrivare in centro e vicino gli imbocchi delle galleria, tutto un susseguirsi di Palme nane e cycas.
Secondo me e mi rivolgo anche al Consorzio Cefalu' Holidays l' immagine di un paese si costruisce anche con l'immagine ambientale che mostra.
Proviamo a fare un' esempio io turista giungo dal lato Kalura cercando di raggiungere Cefalu'; cosa vedo: aiuole e verde o inesistente frasche, aiuole sporche, erba alta, sporcizia.
Pensate adesso se riuscendo ad ottenere un finanziamento per il verde pubblico cosa potrebbero diventare queste zone.
Immaginate un susseguirsi di palme e Cycas che dal bivio Ferla giungano fino a Cefalu', immaginate la strada del porto tutta piena di Palme nane e Cycas ai due lati.
Adesso ditemi quanto diversa sembrerebbe il nostro paese?.
Pensate lo stesso dal lato Mazzaforno fino ad arrivare in paese e per la circonvallazione.
Non parliamo del lungomare dove si dovrebbero espiantare le piante.
Ma queste opere potrebbero essere fatte con una decina di persona anche volontarie.
Gli albergatori debbono anche capire che il verde curato e' lo specchio di una città.
Resta da vedere quanto costa una singola piantina.
Il volto del paese sarebbe totalmente diverso.
Cara Paola io mi propongo come volontario.
Il Gatto

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