IL BLOG DELLE MADONIE:

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12 Marzo 2008, 18:14 - Staff |
Raffaele D'Anna (Presidente Azione Giovani Cefalù)
1. La vostra raccolta schede nel gazebo è stata la prima organizzata congiuntamente con i ragazzi di Forza Italia. Questo può presupporre una futura collaborazione in un'unica associazione oppure è stata una cosa estemporanea?
Intanto vorrei ringraziare lo staff per l’occasione che mi è stata concessa, di poter esprimere ciò che penso in merito alle domande poste e soprattutto della considerazione di cui godo.
Bene, la raccolta schede nel gazebo organizzata insieme ai ragazzi di Forza Italia, che saluto con affetto, ha dato esiti insperati per le nostre previsioni, addirittura 1600 schede, ed è stata molto utile per capire la sensibilità della gente sui temi centrali del programma del Popolo della Libertà, ovvero sicurezza, famiglia e lavoro e dovrebbe colpire la gente il fatto che c’erano solo giovani a gestire il gazebo per tutto il fine settimana. Questo dovrebbe far riflettere quanto sforzo c’è da parte dei giovani in politica, noi giovani che non aspettiamo la cosiddetta “manna dal cielo”, ma ci rimbocchiamo le maniche e andiamo in piazza con spirito di sacrificio, credendo fermamente nei valori che ci accomunano con la nostra base politica di riferimento.
Sicuramente non è stata una cosa estemporanea, infatti in futuro non escludo la collaborazione associazionistica, fermo restando che al centro degli obiettivi che l’associazione deve raggiungere, è il bene della collettività.
Certamente esistono i margini necessari perché questo avvenga, infatti noi, in quanto Azione Giovani, abbiamo buoni rapporti sia con i giovani di Forza Italia, che con altre realtà giovanili come Alleanza Etica ad esempio, che ha anche partecipato al gazebo, portando insieme per la prima volta a Cefalù, il simbolo del PDL.
2. Cosa pensi della attuale situazione dell’associazionismo cefaludese. Secondo te prevale la politica del “fare o dell’ “apparire”?
Bè la situazione in cui verte l’associazionismo cefaludese è singolare, riferendomi alle associazioni culturali, in una cittadina che dovrebbe massimizzare gli sforzi in favore dell’enorme patrimonio culturale che abbiamo a disposizione, riscontriamo solo piccoli movimenti atti a programmare eventi preconfezionati, ma è doveroso riconoscergli lo sforzo, che spesso grava sulle spalle di pochi interessati.
Bisognerebbe fare uno sforzo comune per dare più visibilità alle nostre bellezze naturali e architettoniche, gioielli unici da tutelare e da pubblicizzare, per esempio dando magari più operatività alla Fondazione Mandralisca, che da anni purtroppo per motivi finanziari è costretta a non poter ideare un progetto culturale a lungo termine.
Riferendomi al secondo inciso, “politica del fare o dell’apparire”, credo che le due cose potrebbero viaggiare di pari passo, “faccio così avrò visibilità”, però confido molto sulla buona fede di chi lavora nelle associazioni e sono convinto che Cefalù possa soltanto crescere in presenza di movimenti associazionisti, anzi, so che è un’utopia, ma se il comune riuscisse a incentivare le associazioni, ne verrebbe fuori una bella partecipazione del cittadino alla realizzazione degli eventi.
3. Cosa pensi del modo in cui è entrata Alleanza Nazionale nel PDL. Non credi che ci sia un’enorme incoerenza in Fini che ha aderito al partito unico per poi rimandare all’autunno un congresso per decidere ciò?
Quando Fini annunciò che Alleanza Nazionale si sarebbe presentata alle elezioni politiche del 2008 sotto il simbolo del PDL, confesso che mi ha spiazzato, però non ne sono rimasto deluso, infatti bisogna partire dal preconcetto che Alleanza Nazionale non verrà annessa, ma gli verrà data l’occasione di costruire un partito, insieme a quella forza, (e mi riferisco a Forza Italia), che da 15 anni rappresenta il partner ideale.
Non vedo nessuna incoerenza, anzi, sarebbe stato incoerente andare da soli, a mio avviso è il coronamento di anni di governo, gestiti insieme con la massima fiducia, ed è giusto costruire un partito unico per miscelare bene queste due anime fondamentali del centrodestra, aggiungo inoltre, che per noi giovani dei circoli periferici, è un’occasione irripetibile, programmare e costruire un partito non capita proprio tutti i giorni e per ciò mi sento parte attiva del centrodestra, dando il mio contributo a un movimento che può essere forza di governo per la nostra città.
Si è molto criticato l’On. Gianfranco Fini, per il modo in cui ha guidato il partito, senza tener conto della base, ma vi immaginate un partito che dovrebbe muoversi in funzione di tutti i suoi aderenti? Probabilmente vigerebbe uno stato di confusione e stallo decisionale, che avrebbero portato qualsiasi partito all’angolo dello scenario politico nazionale, l’assemblea appunto rappresenta l’ultimo appello di un partito che si accinge a costruirne uno nuovo, una sorta di nuova svolta di Fiuggi.
4. Alleanza Nazionale era un partito di valori e di ideali. Forza Italia un partito-azienda. A livello programmatico, ritieni che i valori della destra emergano, oppure AN sarà l’ennesimo suddito del Berlusconismo?
La prima considerazione che faccio è in merito ai valori che Alleanza Nazionale esprime, che più o meno tutti i partiti di centro-destra hanno come faro guida, ovvero la promozione del senso nazionale della Patria e delle radici identitarie dell'Europa, il riconoscimento e la valorizzazione del ruolo della famiglia nella società, la tutela della libertà di opinione e del pluralismo e una concezione della giustizia molto sensibile al tema della legalità e della sicurezza.
Come vedete queste tematiche sono al centro del dibattito politico del PDL, quindi da questo punto di vista credo proprio che AN dà e darà il suo contributo attivo, senza essere uno spettatore passivo.
Bè, sulla sudditanza Berlusconiana ormai dovrebbero farne un trattato di scienza politica, il nostro paese da vent’anni si interroga se il cavaliere è un egemone delle sue coalizioni, probabilmente la disputa resterà insoluta anche molto dopo la sua uscita di scena dalla politica attiva, e poi perché il centro-destra dovrebbe accorgersene, proprio ora?
Abbiamo formato governi stabili con Berlusconi alla giuda, non vedo perché ora AN si debba preoccupare, del resto il programma del PDL è stato ideato insieme.
5. I giovani di solito si avvicinano alla politica, con spontaneità di intenti e di valori. Sono molto lontani dal marcio dei palazzi. Secondo te, i giovani cefaludesi impegnati in politica rispondono a questa descrizione?
Credo che gli intenti di noi giovani impegnati in politica siano genuini e spontanei, nessun ragazzo nasce con il senso del marcio dentro, perché vuole solo migliorare la gestione del proprio territorio.
Per quel che mi riguarda, io mi sono avvicinato alla politica prima delle elezioni comunali, per spirito di aggregazione e soprattutto per mettermi in discussione, facendo leva sulle mie capacità, essendo uno studente della facoltà di Scienze Politiche di Palermo, tutto diventa più entusiasmante.
Tornando indietro però tengo a sottolineare che un ragazzo nasce genuino, ma poi…..c’è il rischio che perda di vista l’obiettivo di fare politica in favore per gli interessi personali, per questo bisogna guardare alla politica come una “chance” che ha il cittadino di migliorare la propria città, e qui si arriva all’etimologia della parola politica, dal greco appunto, POLIS.
Senza perdere di vista i valori morali e tutto quel che concerne fare politica, credo che un giovane debba parlare più di obiettivi che di traguardi, solo così potrà proporre prospettive migliori per la collettività.
6. A Cefalù, spesso si lamenta un lassismo da parte dei giovani.
Riscontri questo dato e se sì perché secondo te esiste questo disinteresse?
Nel ventaglio degli interessi dei giovani credo che la politica non riesca a trovare spazio per varie ragioni.
Queste sono dettate dal fatto che oggi fare politica forse non è più una cosa importante per la “massa”, forse è il risultato della prima e della seconda repubblica, che hanno travolto il panorama politico più volte presentandoci il politico come un personaggio che cura i propri interessi, pronto solo ad ottenere il “voto di scambio”, oppure è un costume solo figlio del nostro tempo?
Io ho una mia considerazione in merito, noto come alla fine degli anni sessanta, la politica era il pane quotidiano di moltissimi giovani, che lottavano per ottenere quei diritti che l’Italia ha conquistato nel corso dei decenni.
E oggi? Per cosa dovrebbe lottare un giovane? Forse è solo un bene che quella stagione piena di efferati omicidi sia finita, però le nostre generazioni hanno quasi perso quella voglia di posizione ed entusiasmo che dovrebbe accomunare quando si cercano obiettivi comuni, questo è un segnale chiaro che la nostra democrazia funziona e non porta ad estremismi e a sovraccarichi del sistema politico.
Semplicemente Cefalù deve far tesoro di tanti giovani come noi che vogliono solo un paese all’avanguadia, che possano realmente dare l’impulso necessario alla destagionalizzazione del turismo, meta definitiva di un centro turistico globale, quale vuole diventare Cefalù.
In ultimo vorrei far notare come ad ogni elezione, si tenti sempre di incentivare i giovani in politica, poi puntualmente smentiti dagli esiti elettorali che premiano sempre gli adulti, a scapito proprio delle fasce più fresche.
Allora se veramente svolta ci deve essere, la scelta è nelle mani dell’elettore, unico padrone della sua preferenza, che non deve avere nessun timore a incoraggiare un giovane.
7. A seguito della condanna Cuffaro, Azione Giovani ha preso posizione fin da subito per le dimissioni dell’ex-governatore.
I maggiorenti di AN, invece, non hanno assunto fin da subito una posizione chiara a favore delle dimissioni.
Perché questa crisi: i giovani pensano col cuore e i politici navigati pensano agli interessi?
Mi fa molto piacere che voi dello staff ricordiate questo “piccolo particolare”, infatti, anche io personalmente ho dato il mio contributo per far si che la nostra voce giungesse quanto più in alto possibile tra le stanze dei politici regionali, tutto ovviamente in senso metaforico.
Ci siamo schiearati contro il governatore, perchè non potevamo ammettere questi episodi nella coalizione che rappresentava l’isola, un’immagine che stonava con tutta quella campagna che si fa nel mondo per sdoganare la Sicilia da quella brutta etichetta che i luoghi comuni osano darci.
Anche se Cuffaro non è stato condannato per favoreggiamento diretto alla mafia, i giovani dovevano intervenire per sopperire a quella mancanza che si è notata ai piani alti della politica.
Già, io la definisco mancanza, nessuno escluso, probabilmente per salvar le poltrone hanno preferito lasciare il pallino del gioco ad altri, delineandosi, come se non avessero voce in capitolo.
La cosa che più mi inorgoglisce è essere stato cooerente con i miei ideali e valori di legalità, cosa che probabilmente parte del parlamento nazionale non tiene in considerazione, visto che lì dentro sembra esserci una gara a chi ha più processi in corso.
Comunque non vorrei generalizzare, l’importante è che la coalizione siciliana di centro-destra abbia capito che occorreva un cambio al vertice, nella speranza che la Sicilia trovi slancio per colmare effettivamente quel divario che ci divide dalle regioni del Nord Italia e che eviterebbe, sfruttando le enormi capacità dell’isola, un inutile esodo di giovani menti.
Ringrazio ancora la redazione di donlappanio per l’attenzione mostrata alle realtà giovanili della nostra cittadina che si spendono per una politica limpida, continuate con la vostra informazione libera.
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Art. 21 comma I Costituzione Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione. |
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Commenti
a raffaele
anche se non sono più un giovane,appoggio pienamente il tuo pensiero e spero che da giovani come te si possa fondare la cefalù tanto osannata nembo kid
I problemi
I problemi delle associazioni giovanili sono sempre i soliti...Non riescono ad essere indipendenti dai "GRANDI CAPI".
Finchè noi giovani non cominciamo a ragionare con la nostra testa ed a fregarcene dei giochi di partito tutte queste associazioni, sia di destra che di sinistra che di centro, non hanno dove andare.
Cefalù I Love you
al jazeera
bravo complimenti, vedo che ogni tanto anche tu scrivi cose sensate. speriamo almeno, che non voterai più il famigerato e preparatissimo dottore
Giovani e pedine
Sono molto combattuto, è bello vedere giovani che si avvicinano alla politica, giovani con voglia di fare, con voglia di rinnovare, ma aimè è anche vero, e il passato insegna, che i giovani in politica vengono solo sfruttati e strumentalizzati dai vecchi volponi.
Da oltre un ventennio, sento la solita storia, i giovani e la politica, da oltre un ventennio questi giovani vengono dimenticati il giorno dopo le elezioni.
Burlonesci.
Raffaele D'Anna
Non sono i cambi di vertici che risolvono i problemi che lei definisce " brutta etichetta che i luoghi comuni osano darci"; ma bensì l'etica. la morale, la cultura, la democrazia, la chiesa, l'onestà, la POLITICA..............
I politici, i preti, i sindacalisti, i magistrati, le forze dell'ordine....... che si sono impegnati nel passato, per superare i famosi "luoghi comuni" hanno fatto una brutta fine. La sua è solamente retorica da "giovane" politico......e le cose caro Raffaele non cambieranno...si rilegga Il Gattopardo. Voglio sperare che lei sia diverso. Cordialmente Chevalley
Ovviamente
Ovviamente deve cambiare tutto un sistema per poter risolvere i "problemi", sono pienamente d'accordo con lei.
Mà, mi consenta, la mia non è retorica da giovane politico, credo che ci possa essere un futuro migliore da poter dare alla Sicilia.
Poi la sua valutazione la ritengo poco costruttiva, insomma, è possibile che un giovane possa pensare che "le cose non cambieranno mai"?
La ringrazio per avermi consigliato la rilettura del magnifico romanzo "Il Gattopardo", la caldeggio a tutti i lettori, eccetto, che non prendano come esempio di vita l'ormai celebre frase "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!".
Insomma un pò di ottimismo.
Cordialmente
Raffaele G. D'Anna
Grande...
GRANDE RAFFAELE!
bravo raffaele, continua
bravo raffaele, continua così
Pino
ma a cefalù esistono
ma a cefalù esistono associazioni giovanili di sinistra??
penso di no d'altronde la sinistra a cefalù come su base nazionale sa solo criticare senza mai proporre e collaborare per ciò per cui i suoi rappresentanti sono stati votati: FARE e fare non per i propri clienti ma per il bene di tutti...vero la punzina and co?
ma piantala che sei lìuomo
ma piantala che sei lìuomo di cesare augusto.e con questo ho detto tutto. . .
..
Non ho parole .......
Sicuramente avrà ragione .........
La lascio con le sue idee e le auguro una buona pasqua
Distinti saluti
Gugliuzza carlo
AZIONE GIOVANI cefalù
ma perche' Cesare Augusto
chi e'? come mi rappresenta.....
Ha un consenso, ha un seguito, cosa ha fatto?
Solo seguire la Vicari e basta....mutu.........a cu sapi u iocu
Credo che fuori da ogni
Credo che fuori da ogni discussione politica non si possa negare che Augusto Cesare è una persona seria, che crede nelle cose in cui si impegna e - per quanto lo conosco - anche sensibile. Quando era assessore all'ambiente abbiamo collaborato bene e molto, nonostante la distanza di ideologia politica. E questo è possibile solo con le persone intelligenti. Per questo mi sento in obbligo di dire che non si limitava a stare "mutu", ma andava avanti con i suoi progetti. Lo voglio dire proprio perchè io sono - ideologicamente - ben più vicina alla sinistra arcobaleno che non ad An, quindi il commento che viene dall'altra parte ha un valore "puro". Per questo volevo ringraziarlo per l'impegno che ha mostrato nell'ultimo anno e mezzo del suo assessorato, anche se sono passati molti mesi.
Paola
Illazioni
Come al solito Cefalù abbraccia chiunque tenti di dare un futuro alle nuove generazioni.
Queste sono solo illazioni.
Ragazzi che lavorano insieme per degli ideali, per dei progetti concreti.
Ragazzi che vogliono la loro IDENTITA'.
Ragazzi che vengono definiti alla stregua di "è un uomo di Tizio" "è un uomo di Caio".
Qualche cefaludese sà partorire solo queste ipotesi, forse solo perchè è abituato a veder la propria immagine, oppure perchè non è proprio capace a considerarne altre.
Le suggerisco appunto di considerarci Soggetto Politico e non Oggetto Politico.
Spero riesca a cogliere il messaggio.
Cordialmente
Raffaele G. D'Anna
Alleanza etica di Palermo
Sono felice di aver trovato e letto questa tua intervista, scoprendo qui che tu sia presidente di azione giovani di Cefalù. Il lavoro che fate quotidianamente è ammirevole, e a discapito di chi ci consiglia di leggerci il "Gattopardo", io dico che mentre c'è chi si diletta a trastullarsi con l'aristocratico pessimismo sui libri, noi siamo giovani che la storia vogliamo farla NOI! Scendendo in campo.
Un saluto con stima
Rosa Rita
Durante tutto l'anno
questi movimenti sono nel sottobosco, poi in vicinanza della campagna elettorale escono allo scoperto.
I pupari muovono i fili, loro non capiscono , protagonismo, voglia di mettersi in primo piano, non lo so.
Ma cosa fanno questi movimenti in concreto?
Risposta: salotto e basta.
non so gli altri ma se non
non so gli altri ma se non erro il movimento giovanile Ruggero II ha organizzato la notte bianca a Cefalù...più concretezza di così
O forse la cittadinanza
O forse la cittadinanza trascura i giovani per tutto l'anno e ha la capacità di percepire la loro presenza solo in questo periodo?
Salotto lo fanno tutti coloro che parlano, parlano, parlano e alla fine.....NON FANNO NULLA.
Lasciate in pace tutte le realtà giovanili di Cefalù, criticatele solo in maniera costruttiva in modo di migliorarle.
Alleanza Etica Palermo
Simili a donnette da cabaret stile film anni 30. Alla ricerca di un protagonismo che non riescono ad accalappiarsi mai, acide ed invidiose, sempre pronte ad attacchi e critiche becere senza una motivazione valida se non quella di esorcizzare l'incapacità di lavorare sul campo.
Se la politica clientelare, la mafiazza senza colore che coinvolge tutte le parti e ingurgita la dignità di tutta la Sicilia vi disgusta, come mai quando ci si siede , senza mezzi termini, a FARE SALOTTO, cioè a investire e sacrificare il proprio tempo e la propria fatica, ci dite che anche questo è un fattore negativo?
Tenetevi i tremolanti semianalfabeti che rigurgitano le solite tiritere a mò di nenia per ammaliarvi il cervello.
Bravo Raffaele, ci hai visto
Bravo Raffaele, ci hai visto lungo su Fini e Alleanza Nazionale, ne hai giustificato il suo gesto, contro l'opinione pubblica, hai difeso il partito anticipandone il successo, prima tanto criticato dalla folla e ora osannato da entrambi le parti in parlamento.
GIANFRANCO FINI PRESIDENTE DELLA CAMERA
Pino. F.
Il "successo"
di Fini a livello personale non era in discussione. La carica di Presidente della Camera, la consacrazione dei suoi amici più stretti nei posti di comando e il miraggio di raccogliere l'eredità berlusconiana sono state barattate con la completa distruzione di un partito. Se di "successo" si tratta è il successo dell'opportunismo.
Naturalmente ciò non ha nulla a che vedere con la serietà di Raffaele D'Anna che fa benissimo a perseguire gli ideali in cui crede.
quoto in pieno il tuo
quoto in pieno il tuo pensiero
Ma adesso che AN non c'è
Ma adesso che AN non c'è più che fine farete???
Un curioso.
AG Cefalù
Ormai il quadro, all'interno del centro destra è chiaro.
Alleanza Nazionale e Forza Italia hanno formato un vero e proprio cartello elettorale che avrà il suo seguito, mi riferisco al partito unico che in autunno potrebbe già concretizzarsi.
Già si stà discutendo sul nuovo soggetto giovanile che nascerà a livello nazionale, quindi una traccia per il futuro sembra esserci.
Attualmente AG rimane in piedi, forse più del suo partito di riferimento.
Noto che in questi giorni, Giorgia Meloni (Presidente Nazionale AG) potrà essere nominata ministro delle politiche giovanili.
Vedremo, ancora è prematuro rispondere, l'importante è essere sempre pronti.
Cordialmente
Raffaele G D'Anna
Signor Raffaele D'Anna le
Signor Raffaele D'Anna le vorrei porre una domanda al mero fine di appagare una mia personale curiosità. Di preciso non conosco gli intenti di allenaza etica nè quelli vostri, tuttavia almeno per quanto concerce le politiche giovanili suppongo siano gli stessi, in più entrambi siete delle costole dell'ormai fu A.N. (pertanto non sareste soggetti a problematiche inerenti a visioni poliche diverse); ordunque mi domando: come mai non abbiamo assistito alla nascita di un solo grande gruppo? D'altra parte è risaputo che l'unione fa la forza.
Zio Tibia
a Zio tibia
Conoscendo le due realtà,penso che la scelta fatta da D'anna & co. nel far nascere azione giovani a cefalù è lodevole.
E' un movimento a livello nazionale
Sono liberi.
Non sono schiavi di nessun politico-imbianchino.
nonno ugola
Egregio Sig. Zio Tibia, mi
Egregio Sig. Zio Tibia, mi accorgo solo ora del suo commento e mi scuso del breve ritardo che porta la mia risposta alla sua domanda.
Tengo a precisare che Azione Giovani non è una "costola" di AN, ma il suo movimento giovanile ufficiale, strutturato su scala nazionale da più di un decennio.
Alleanza Etica è una costola di AN, che fà riferimento ad uno specifico entourage della classe dirigente di AN, anch'essa con dieci anni di attività alle spalle, è presente solo sul territorio siciliano.
Vorrei, pertanto, cancellare ogni suo dubbio, il gruppo comune si può fare quando c'è una matrice di nascita comune, politicamente parlando.
Ciò, purtroppo non è così, siamo nati da due gruppi diversi, persone diverse, anche se c'è amicizia, stima e collaborazione, non abbiamo mai sentito l'esigenza di fare un'unica "ammucchiata".
Questo però non ci vieta di perseguire fini, politiche giovanili comuni e adottare modelli culturali simili.
Spero d'esser stato esauriente.
Cordialmente
Raffaele G. D'Anna
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