IL BLOG DELLE MADONIE:

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20 Febbraio 2008, 17:59 - Staff |
Roberto Corsello, avvocato, sposato con due figli, è stato Consigliere Comunale di Cefalù dal 1993 al 2002 e Presidente del Consiglio Comunale dal 1995 al 2000.
Vice Sindaco della Città di Cefalù dal giugno 2002 al gennaio 2005, data in cui si è dimesso dall’incarico.
È stato rieletto Consigliere Comunale di Cefalù nel giugno 2007, è capogruppo del gruppo consiliare di opposizione FI-AN.
Già componente di diversi consigli di amministrazione in Enti e società miste, è tuttora consulente giuridico di diverse grosse società ed amministrazioni pubbliche.

1. Il centrodestra a Cefalù ha sperperato, in occasione delle ultime elezioni, una miriade di voti. Forza Italia ed Alleanza Nazionale non sono riusciti a trovare accordo su un candidato comune e speranzosi di poter negoziare in sede di ballottaggio facendo valere il proprio bottino di voti, si sono ritrovate con un sindaco eletto a primo turno ed un pugno di mosche in mano. Converrà con noi che non è un grande risultato per chi ha governato la città per ben 10 anni. Arroganza di Forza Italia, presunzione di Alleanza Nazionale o questi due partiti hanno pagato lo scotto degli errori dell’amministrazione Vicari?
Concordo pienamente sul fatto che Forza Italia e Alleanza Nazionale hanno sperperato un patrimonio elettorale e di consensi incredibile, ma non sono affatto d’accordo sul resto. È stato un grave errore, peraltro commesso da tanti soggetti e da più parti, non concertare con congruo anticipo una strategia comune della (ormai ex) “casa delle libertà” in vista delle elezioni, ma tale passaggio occorreva prepararlo per tempo e non invece affidarsi a febbrili e isteriche prese di posizioni dell’ultimo minuto. Personalmente non ho nulla da rimproverarmi avendo cercato in tutti i modi di lavorare per l’unità della coalizione ma, purtroppo, ambizioni legittime e antipatie personali hanno avuto il sopravvento e, comunque, non credo proprio che qualcuno sia stato realmente speranzoso di poter fare negoziazioni in vista del ballottaggio con Guercio e co.
Non v’è dubbio che quello ottenuto dal cd. “centrodestra” non è un grande risultato e le colpe sono di tutti: della Vicari che non si è minimamente occupata della “successione”; dei partiti che hanno atteso troppo prima di decidere; dei singoli che hanno fatto prevalere all’interesse di coalizione quello personale.
2. In occasione delle ultime elezioni comunali, molti uomini di Forza Italia hanno preferito migrare verso altri lidi. Nonostante la frattura del partito, Lei è rimasto al suo posto ed ha sostenuto la candidatura Dolce. Oggi i suoi ex compagni di partito siedono tra i banchi dell’amministrazione e della maggioranza. Come giudica queste scelte?
Come ho sempre fatto nella mia vita, anche in questa occasione rispetto le scelte degli altri, pur non condividendole. Singoli appartenenti a Forza Italia hanno scelto di stare fuori dal Partito e di andare a fare parte di un aggregazione politica, quella dello strano centro sinistra guidata dal dott. Guercio (che, comunque, ha vinto le elezioni), creata solo su accordi di potere ma priva di qualsivoglia programma condiviso o comunione di intenti, come i fatti stanno dimostrando, che sta dando alla Città i frutti che sono sotto gli occhi di tutti e che, purtroppo per Cefalù, non necessitano di alcun ulteriore commento.
3. Lei è stato uno dei pochi che in tempi non sospetti ha preso le distanze dalla giunta Vicari. Le male lingue dicono perché costretto. Oggi siede tra i banchi dell’opposizione, accettando il ruolo che la città Le ha attribuito. Le solite male lingue però ritengono che l’azione di opposizione del suo gruppo sia troppo flebile, troppo mielosa nei confronti dell’attuale amministrazione, specie poi se paragonata all’opposizione del PD. A voler pensar male, si potrebbe avere il sospetto che non si voglia rompere del tutto con la giunta Guercio, magari per aspirare a qualche posto in giunta. Qual è la sua valutazione in proposito?
Alla fine del 2004, dopo un’esaltante esperienza di due anni e mezzo quale vice sindaco di Simona Vicari, ho scelto di dimettermi dalla carica per evidenti e pubbliche divergenze con il Sindaco. Oggi mi trovo a guidare un gruppo consiliare di opposizione ma, ovviamente, non posso e non intendo rinnegare le scelte politiche e programmatiche operate in passato, offrendo a servizio della Città da Consigliere Comunale di minoranza, con coerenza ed impegno, insieme a tutto il Gruppo, il patrimonio di conoscenze e di esperienza che non sempre conduce ad assumere posizioni estreme. Non credo proprio che l’opposizione consiliare del gruppo FI-AN sia stata “flebile” o “mielosa”, avendo contestato puntualmente e fermamente, spesso pure di concerto con il gruppo del PD, le proposte (che ritenevamo errate) provenienti dall’Amministrazione. La battaglia sul bilancio, sulla frana di S. Ambrogio, sull’acqua, credo che ci hanno visti impegnati duramente contro la Giunta di centro sinistra del dott. Guercio di cui, peraltro, proprio alla scorsa seduta consiliare ho chiesto le dimissioni. Alle cd. “malelingue”, non so più come ripeterlo: non aspiro e non sono interessato ad alcun posto in Giunta; per quanto mi riguarda, l’unica speranza che nutro, nell’interesse della Città, sono le dimissioni di Sindaco, Giunta e Consiglio e l’indizione di elezioni amministrative anticipate per dare a Cefalù un governo e un futuro migliore.
4. Come mai non ha inteso rispondere alle ultime dichiarazioni di Scancarello che, sostanzialmente, l’accusa di inaffidabilità politica?
Ma come si fa a continuare a rispondere ad uno come Scancarello, cattivo, velenoso, inviso a tutti, non sostenuto da alcuno, pessimo amministratore dell’AAST prima e del Comune adesso, ridicolo in tutte le sue esternazioni tanto infondate quanto immeritevoli di commento. No, basta parlare di Scancarello, argomento degno solo di satira. Credo che tutti abbiamo di meglio da fare. In ogni caso, come ho già affermato in Consiglio Comunale, dal mio punto di vista, cioè dal punto di vista di chi fa opposizione, Scancarello deve restare dov’è perché lui da solo fa più danno alla Giunta Guercio di quanto ne riesce a fare l’intera minoranza consiliare.
5. Da più parti si sostiene che le precedenti amministrazioni Vicari hanno lasciato alla città un’eredità pesante dal punto di vista finanziario. Alcune decisioni quali ad esempio la potabilizzazione dell’acqua, l’affidamento dei parcheggi hanno creato tra i cittadini ampio malcontento. Relativamente a queste due problematiche, esiste una soluzione concretamente applicabile?
Personalmente credo che la potabilizzazione dell’acqua non possa in alcun modo considerarsi un problema ma, anzi, sia un risultato importatane conseguito dalla Città. Certo, occorre creare dei correttivi al sistema di distribuzione e alla rete idrica, rendere più coerenti le tariffe, provvedere alla emissione dei ruoli idrici per singoli quadrimestri, così come dice la legge e il nuovo regolamento; ovviamente si tratta di decisioni che dovrebbe adottare l’attuale Amministrazione civica che, tuttavia, è inconsistente ed evidentemente incapace di rispondere alle esigenze più elementari di tutti i cittadini. Analogo discorso vale per i parcheggi, ma anche per i lidi, il mercato, il piano delle affissioni e pubblicità, la TOSAP, la TARSU, il piano strategico delle attività commerciali, il PRG, e potrei continuare a lungo, argomenti questi che i nostri amministratori sconoscono e che non sanno nemmeno da dove cominciare per trattarli, altro che affrontarli e risolverli. In democrazia la maggioranza vince e, quindi, Guercio e co. devono amministrare la Città; ritengo, però, che la maggioranza dei cefaludesi, soprattutto quelli che hanno determinato tale risultato elettorale, hanno commesso un grave errore e se ne stiano rendendo conto. Peccato che, forse, è troppo tardi.
6. Come giudica l’operato della giunta Guercio fino a questo momento? Ritiene che questa giunta abbia saputo rispondere in maniera soddisfacente alle diverse problematiche che si sono palesate in questi 10 mesi?
Da quanto detto sopra, è chiaro che il mio giudizio sull’operato della Giunta Guercio è pessimo e il mio auspicio più forte e che vadano presto a casa e si possa tornare alle urne.
7. Un rimpasto è in sostanza una correzione. Secondo Lei, basta cambiare qualche ingrediente o si è proprio sbagliato ricetta? Nel primo caso, se la sente di pronosticare qualche nomination?
Non mi sento di poter fare previsioni o nomination, perché ritengo che nessun serio correttivo possa essere posto a sostegno della coalizione guidata dal dott. Guercio. In campagna elettorale ho gridato dal palco di piazza Duomo che si trattava solo di una “armata brancaleone” priva di progetti e programmi comuni e condivisi, tenta insieme solo dal collante del potere e dall’odio verso la Vicari e che, in caso di vittoria, si sarebbe arrecato un grave danno alla Città. Purtroppo, la mia previsione si è avverata, come ognuno di noi può agevolmente verificare.
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Art. 21 comma I Costituzione Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione. |
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donlappanio.com |
Commenti
meglio una armata
meglio una armata brancaleone ke una banda di manciapani a trarimientu
Ooohhhh mmmiriraaa.........
Pinò
Ma è vero che .....
Voi di Forza Italia avete pagato il ricorso alla Margherita contro il Sindaco Guercio, dato che quelli non avevano soldi?
al jazeera
caro pinò, sei proprio ottuso, se dici che questa giunta non è un'armata brancaleone. anzi di più, dice bene l'avv. corsello dobbiamo andare al voto al più presto. altrimenti i danni dopo 5 anni saranno irrimediabili, a casa pinò anche tu che sei uno che fa parte dell'armata tanto cu uerciou pani e duru pittutti
al jazeera spari
al jazeera spari sempre....chiate! ma grosseeeeeee
bravo all'amministratore Corsello..
Caro Corsello,
tu si che sei stato un bravo amministratore, da vice sindaco ti sei venduto il servizio elettrico a l'enel, e che ne hai fatto dei soldini ricavati?
come mai le casse del comune sono vuote e si deve continuamente ricorrere alle anticipazioni di cassa anche per gli stipendi?
vuoi che ti ricordi altre belle scelte da te fatte per la nostra città cui tu sei stato il primo promotore, ma fammi il piacere.
su scancarello hai ragione, cefalù è un paese di pupi e di pupari, scancarello è il puparo e il sindaco è il pupo.
vuoi sapere cose mi manca della Vicari, le p...., perchè lei pur non dotate le faceva vedere, questo le ha ma non sa che farsene.
un appello a questa maggioranza, vi prego fate politica e fate tremare il culo al puparo al fine di aiutare il più possibile il pupo, dimostrate che in questa città ci sono amministratori degni di tale nome.
Grezie.
Skankytello
corsello
caro roberto,
Perche non parli di quando chiamavi la vicari, "regina". (omissis)
Omissis
Commento con omissis perchè offensivo
il taglio "tagliente"
Complimenti allo staff per la qualità ed il taglio "tagliente" delle domande ed all'avvocato Corsello per la qualità ed il taglio altrettanto "tagliente" delle risposte.
Efficaci entrambe !
R.V. (ormai)
sig / al jazzeera io saro '
sig / al jazzeera io saro ' ottuso ma mai lekkakulo....intesi ?????
a me casa stamu buoni ri famigghia e uunnaiu bisuognu ri iri a tuppuliari anticchia a Micciche' e anticchia a Cuffaru. capiemuni.....
al jazeera
si vede bene da cosa scrive che non ha leccato il signor cuffaro si vedeeee complimenti per lo stare bene in casa sua
ma quale sarebbe omissis
ma quale sarebbe omissis quello mio ??
Pinoò
L'elisione si riferisce al
L'elisione si riferisce al commento sovrastante a quello in cui si spiega il motivo dell'omissis.
complimenti per lo stile,
complimenti per lo stile, sembrate dei Lords, in particolare al jazzeera, lui o lei che sia sembra un/una principe/principessa, chissà a quale casato appartiene.
ma perche' Corsello e' stato
un bravo amministratore e attualmente quali sono queste amministrazioni pubbliche e grosse societa' di cui Corsello e' consulente giuridico?
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